Dalia palleggiatrice, Nagy opposta, Soninha e Lipicer schiacciatrici, Labate e Ritschelova centrali, Sansonna libero in un Castellana comunque con tanti acciacchi alla vigilia (Sansonna ancora a mezzo servizio per la micro frattura al gomito destro). Spinato in regia, Fernandez opposta, Horvath e Ikic in banda, Caroli e Frigo al centro, Carocci libero in un Pavia rimaneggiato dalle assenze di Pachale e Matuszkova. Si comincia dalle squadre schierate con indosso le maglie Admo e dal minuto di silenzio in memoria di Lucio Bellone, dirigente federale recentemente scomparso.
PRIMO SET – Diagonale e ace di Lipicer in avvio: 2-0. Dopo l'ace di Horvath (3-3), il muro, il block out e un altro diagonale di Lipicer (10-8) prima di un altro ace di Horvath: 13-13. Proprio sul turno in battuta dell'ungherese, Pavia piazza il break: 13-15 con due di Ikic. Lipicer rimanda avanti Castellana (17-16), Frigo riporta sotto Pavia (muro e fast per il 20-20). Due muri di Caroli per il break decisivo (21-24), poi l'ace di Spinato chiude il primo set: 21-25.
SECONDO SET – Due fast (0-3), un diagonale (2-4) e un'altra fast di Fernandez: 3-5. Due di Nagy (6-6), tre di Lipicer (9-8), i muri di Dalia e Soninha per il tentativo di fuga: 11-9. Ma Pavia resiste con Frigo (primo tempo, 12-12) e Horvath (diagonale, 13-14). Doppiette per Nagy (15-14), Lipicer (18-16) e Ritschelova (19-18), ma Florens autolesionista con tre battute errate: 19-19. Labate in primo tempo (21-19) e due diagonali di Lipicer in diagonale per il 25-23.
TERZO SET – Si riparte dal muro e dal block out di Lipicer: 5-1. Il muro di Dalia (6-1) è un intermezzo nel Lipicer-show: parallela del 7-2. Muri di Labate e di Nagy (12-4), poi la Cgf Recycle sfonda da posto 2: block out di Soninha e pallonetto di Nagy (14-7). Ancora Lipicer in block out per il 17-13. Labate e Dalia murano Horvath (21-14), Labate e Lipicer stoppano Fernandez (24-16). Pavia in tilt: Horvath manda lungo il diagonale del 25-16.
QUARTO SET – Due di Nagy (3-1) in avvio. Pavia ci prova: tocco intelligente di Spinato (3-3), ace di Ikic (5-6), altro pallonetto di Spinato (6-8). Castellana non molla: tre di fila di Soninha (10-10), due consecutiva di Nagy (13-12), fast di Ritschelova (16-15), diagonale di Soninha (17-15). Labate rompe gli indugi in primo tempo (20-18), Ikic ne mette due (21-20), Lipicer piazza l'allungo decisivo (22-20), Nagy in pipe chiude la pratica sul 25-22.
FINDOMESTIC VOLLEY CUP SERIE A1
GIORNATA 19
CASTELLANA GROTTE (BA) – PALA GROTTE
TABELLINO
CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE – RISO SCOTTI PAVIA
3-1
21-25 (24'), 25-23 (30'), 25-16 (24'), 25-21 (28')
FLORENS: Dalia 4, Soninha 13, Labate 8, Nagy 19, Lipicer 25, Ritschelova 5, Sansonna (L), Cardani. ne Agostinetto, Caracuta, Jontes.
Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout man: Moliterni.
Battute vincenti/errate: 1/8, muri: 14, errori gratuiti ricezione/attacco: 10/6
percentuali ricezione positive/perfette: 61%/42%, percentuale attacco: 43%
PAVIA: Spinato 6, Horvath 12, Caroli 6, Fernandez 22, Ikic 18, Frigo 6, Carocci (L), Grizzo. ne Mancuso, De Lellis.
Allenatore: Milano, II allenatore: Braia, Assistente allenatore: Cervone, Scout man: Capoferri.
Battute vincenti/errate: 6/9, muri: 7, errori gratuiti ricezione/attacco: 3/9
percentuali ricezione positive/perfette: 82%/56%, percentuale attacco: 56%
ARBITRI: Francesco Puletti (Città di Castello – Pg), Antonio Longo (Principina Terra – Gr)
DELEGATO TECNICO: Antonio Zizza
Ufficio stampa [pagebreak]
Al PalaValle di Volta Mantovana per la settima del girone di ritorno della Findomestic Volley Cup di A2, la LIU•JO Volley Carpi (46 punti) affronta l’All Fin Cfl Volta Mantovana (37 punti), in piena lotta per i play off, col suo 5° posto (l’ultimo utile alla qualificazione), ma con solo 1 punto di vantaggio su S. Vito e Vicenza.
Quella mantovana è stata finora l’unica squadra a vincere a Carpi anche se con una LIU•JO Volley Carpi molto menomata. Le carpigiane, però, mai quest’anno hanno perso 2 volte in campionato con la stessa squadra, per cui, se il pronostico prima del match, arbitrato da Andreoni di Milano e Falivene di Genova, è in dubbio, la battaglia è certa.
Sugli spalti, pronti a dare il loro contributo di cuore, ci sono oltre 150 tifosi carpigiani!
Nel primo set coach Augusto Sazzi dà fiducia al sestetto (più il libero) che da qualche partita considera titolare, per cui schiera in maglia rossa con bande bianche l’alzatrice Francesca Giogoli opposta a Giada Marchioron, come bande Lucia Bacchi e Saara Esko, come centrali Maria Pia Romanò e Marija Pavlovic e Sara Paris libero.
Masacci risponde per Volta in maglia bianca con Valeria Zanin al palleggio opposta a Gilda Lombardo, martelli di banda la belga Liesbet Vindevoghel e Laura Crepaldi, centrali la giovane Serena Malvestito e la super esperta Antonella Bragaglia, libero Mariaeugenia Benato.
La partenza per la LIU•JO Volley Carpi è, come prevedibile un po’ incerta e Volta è avanti 5 a 1, quando Sazzi è costretto a chiamare il suo primo tempo. Al rientro in campo Carpi reagisce e accorcia le distanze grazie soprattutto ai muri di Bacchi e Giogoli che riportano le tigri biancorosse prima in parità e poi in vantaggio per 7-8 , sempre grazie a un muro di Giogoli su Crepaldi. Sull’8-11 per Carpi entra la polacca Frackowiak per Crepaldi ma la sua prima palla è out e consegna il massimo vantaggio a Carpi (8-12): Masacci chiama tempo. Carpi conduce ancora 11-13 quando entra per Carpi la mantovana Guatelli al posto di Marchioron, ma Volta è in ripresa e conquista la parità da un grazie a un muro di Vindenvoghel sulla fast di Romanò. Ma le carpigiane stringono i denti, allungano e si portano in vantaggio al 2° time out tecnico: 14-16. Al rientro in campo buon turno di battuta per Carpi con Guatelli che porta a + 4 il vantaggio sulll'All Fin Cfl: 14-18. Carpi ora è attenta a muro e difende bene ma Volta non molla, sul 17-21 esce Vindevoghel e per il servizio entra Colombi, che fa subito ace su Paris. Carpi è sempre in vantaggio 18-21 ma Sazzi per sicurezza e per rompere il ritmo chiama tempo. Bacchi, infatti, al rientro riconquista il servizio e l'allenatore carpigiano a questo punto manda in campo Saguatti al posto di Romanò per servire, mentre Masacci inserisce la schiacciatrice Migliavacca al posto della centrale Malvestito. C'è un muro di Frackowiak su Pavlovic, che subito dopo restituisce il muro e porta Carpi a + 3, con set point conquistato da Bacchi e set chiuso da Guatelli: 21-25. Il primo set ha fatto vedere un Carpi nuovamente aggressivo e convinto di se stesso, anche se Volta non è stato e non starà a guardare.
Il secondo set inizia con le stesse formazioni della fine del primo per entrambe le squadre. Le prime fasi del secondo periodo sono equilibrate ma la LIU•JO Volley Carpi riesce ad allungare al primo time out tecnico che la vede in vantaggio per 5-8. C'è subito un grande muro di Guatelli su Vindevoghel che si rifà subito ma Carpi non difetta in attenzione ed è molto grintosa anche in difesa: 7-11. La ricezione ottima di Paris facilita il gioco veloce di Giogoli e Romanò non fallisce, poi Francy Giogoli con una bellissima palla lascia con muro a 1 Lucia Bacchi, che non si fa certo pregare per chiudere! Per Volta entra la centrale Brusegan per Malvestito sul punteggio di 9-14 poi di nuovo Migliavacca al servizio per Lombardo ma super Bacchi con un potente attacco fa suo il 2°time out tecnico: 11-16. Carpi gestisce un buon vantaggio 14-17 ma l'All Fin Cfl Volta non molla ed è sempre li. Con gli attacchi di Vindevoghel e Lombardo si porta a meno 2 e Sazzi, ovviamente, chiama tempo. Rientra Giada Marchioron dietro in seconda linea al posto di Guatelli, ma una Gilda Lombardo scatenata passa ovunque. Sul 18-20 per la LIU•JO Volley Carpi entra come sempre Saguatti al servizio al posto di Romanò ed è suo l’ace che porta Carpi a + 3, poi anche Bacchi non si fa pregare … Dentro di nuovo Guatelli al posto di Marchioron per il giro davanti, Giogoli serve bene le sue centrali ma è Bacchi a chiude il set 22-25. Carpi anche nel secondo set ha imposto il suo gioco con sicurezza e lucidità, specialmente nelle fase decisive, anche se Volta è sempre lì col fiato dietro …
Anche il terzo set, in cui Volta tenterà il tutto per tutto per riaprire la partita, vede in campo le formazioni del secondo con Guatelli sempre al posto di Marchioron, utilizzata tipicamente in seconda linea, e Brusegan al posto di Malvestito. Entrambe le squadre lottano su ogni palla, murano e difendono e il primo time out tecnico è a favore di Volta 8 a 7: è bella pallavolo da entrambe le parti. Giogoli è ben ispirata grazie anche ad un ‘ottima ricezione di Paris, Pavlovic è insuperabile a muro, ma Volta allunga con Vindevoghel e Brusegan che ha ben sostituito Malvestito: 12 a 11 per le mantovane. Dentro di nuovo Marchioron per Guatelli per il giro dietro, dentro al servizio Migliavacca per Lombardo, ma una palla astuta di Bacchi fa riconquistare il servizio alla LIU•JO Volley Carpi, ma non basta e Volta però fa suo il 2° time out tecnico 16 a 13. C'è da stringere i denti per non dare coraggio alle mantovane e non rimetterle in gioco. Le tigri rientrano e recuperano ma una decisione arbitrale un po’ discutibile a favore di Volta Mantovana permette l’allungo a + 3: 20 a 17. Dentro Magnani al posto di Giogoli per alzare il muro, ma un paio di buone giocate dell'All Fin Cfl aumentano il vantaggio: 22 a 18. Ora è Vindevoghel a essere infermabile sia da prima che da seconda linea e Carpi deve rincorrere: 23 a 19. C'è un gran tifo per Carpi, ma Volta conquista il primo set point e chiude il set per un attacco out di Esko: 25-19. C'era da attendersi la reazione mantovana ma ora starà alle carpigiane riprendere il filo della matassa per non rischiare il tie break.
E invece il quarto set inizia, oltre che con le solite formazioni degli ultimi 2, con un vero black out carpigiano e uno sprint eccezionale di Volta. Sazzi è costretto a chiamare subito tempo sul punteggio di 3 a 0 per volta, ma Carpi è troppo fallosa e fatica a ricostruire l’azione. Volta ne approfitta e con Lombardo e Vindevoghel vola al primo time out tecnico sull'8 a 1. Al rientro la musica sembra non cambiare ed è addiriuttura 10-1 per Volta, poi, finalmente, c'è una reazione della LIU•JO Volley Carpi e Masacci chiama tempo sul punteggio di 10 a 4. Buon turno al servizio per Gogoli e in attacco per Gatelli, Pavlovicn mura e Carpi piazza un contro break di 6 a 0! Entra Frackowiak per Lombardo ma le carpigiane si sono svegliate e con rabbia si portano a meno 2: 10 a 8. Scambio lunghissimo e spettacolare e alla fine c'è il solito muro di una grande Pavlovic a chiudere lo scambio, poi Paris difende tutto e il pubblico carpigiano s’infiamma: 12 a 11. La parità, con una grinta inimmaginabile dopo l'8-1 iniziale, è raggiunta sul 13 a 13, poi c'è un allungo di nuovo per Volta che fa suo anche il 2° time out tecnico 16 a 14. Ma il set ora è aperto e qualcuno dentro e fuori al campo starà ricordando che Carpi non ha mai perso 2 volte con la stessa squadra in campionato! L'equilibrio in questo set è da cardiopalma, sul 18 a 19 per Carpi Masacci inserisce Colombi al servizio, ma le tigri son tornate! La LIU•JO Volley Carpi va avanti 18-20 (dall'8-1 iniziale!), poi, come se non basatsse la tensione in campo, c'è un piccolo momento di confusione per il segnapunti che non sa più chi mandare al serizio se Bacchi o Giogoli: alla fine è Bacchi che serve e Marija "Maky" Pavlovic che mura con Guatelli che fa lo stesso su Crepaldi lanciando Carpi sul 18-22. I tifosi sono in delirio! La grande rimonta di Carpi è vicina al trionfo con le tigri biancorosse a solo due punti dalla conquista della
partita. Il match point per Carpi è conquistato da Pavlovi, poi entra Saguatti al servizio, Esko mura ed è vittoria e gioia folle in campo e fuori: 22-25, 1-3, nessuno vince con la LIU•JO Volley Carpi più di una … volta: Carpi c'è!
Difficile alla fine stilare l'lenco delle migliori in una squadra che ha dato il massimo anche tra chi è entrata magari solo per battere. Si sono, copmunque, distinte in particolare Pavlovic, Giogoli e Bacchi con Guatelli brava a entrare bene in partita dalla panchina.
I commenti:
Il diesse Davide Astarita è il primo a farli: "Devo fare i complimenti a tutte le ragazze e a tutto lo staff. Era una partita molto difficile e molto importante per il momento in cui arrivava. Nei primi 2 set non abbiamo dato scampo alle avversarie grazie al mister per come aveva preparato la partita. Poi abbiamo subito il rientro delle padrone di casa prevedibile vista la forza delle avversarie. Ma anche sotto 10-1nel 4° ci siamo sapute risollevare. E' stata una gran bella prova di forza per 3 punti fondamentali in chiave play off e griglia relativa. i complimenti maggiori devo farli al mister Sazzi per come ha saputo preparare la partita: è la nostra arma 'segreta' in più!"
E continua proprio coach Augusto Sazzi: "Contro Volta non era certo facile vincere e lo ha dimostrato l'andamento della partita. Noi siamo state brave soprattutto nbella correlazione muro difesa e nel mantenere lucidità per ripartire con grinta quando eravamo sotto 10-1. Ottima la determinazione vista in campo, questa vittoria ci darà più convinzione e tranquillità".
Chi ci teneva ancora di più a fare bella figura era la mantovana del Carpi Alessandra Guatelli: "E' una vittoria molto importante per la squadra e per me ha un sapore particolare sia perchè sono mantovana sia perchè sono partita dalla panchina. Voevamo vincere anche per reagire dopo la finale di Coppa e ci siamo riuscite fuori casa contro una grande squadra!"
Il presidente dell'All Fin Cfl Volta Mantovana, Sergio Longhi, fa "i complimenti a un Carpi veramente molto forte anche di testa, per la capacità che ha avuto di ripartire e vincere quando era sotto 10- 1 nel 4°!"
Gli fa eco Rino Astarita, un super felice presidente della LIU•JO Volley, quando gli promette che Carpi "farà di tutto per togliere punti a chi insidia i play off del Volta, perchè è qui che voglio tornare per i nostri play off!"
All Fin Cfl Volta – LIU•JO Volley Carpi 1-3 (21-25, 22-25, 25-19, 22-25)
All Fin Cfl Volta: Zanin 3, Lombardo 16, Vindevoghel 15, Crepaldi 5, Bragaglia 9, Malvestito 2, Brusegan 8, Benato L, Frackowiak 2, Colombi1, Migliavacca, Marinelli ne. All. Masacci
LIU•JO Volley Carpi: Bacchi 21, Paris (L), Marchioron 2, Guatelli 10, Giogoli 8, Davolio ne, Magnani, Romanò 7, Pavlovic 17, Esko 15, Saguatti 1, Sghedoni ne. All. Sazzi.
Arbitri: Andreoni di Milano e Falivene di Genova.
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Aprilia Volley – SI Supermercati Emmedata Loreto 3-1
(25-22, 25-17, 22-25, 25-19)
Aprilia Volley: Casuscelli 0, Vetri 0, Corjeutanu 12, Zuleta
9, Pappacena NE, Tanturli 3, Pinci 0, Ravetta 13, Piattella
0, Cella 24, De Gennaro (L), Musti De Gennaro 16. All.
Cristofani
SI Supermercati Emmedata Loreto: Mastrodicasa 5, Liguori NE,
Alicino (L), Ortolani NE, Sampaolesi 0, Carravieri 0, Percan
15, Giuliodori 7, Pietrelli 5, Beccaria 19, Nosekova 3,
Battistini 4. All. Pistola
Arbitri: Cassarino – Oranelli
Note: Aprilia: bv 9, bs 13, muri 12. Loreto: bv 3, bs 8,
muri 8. Durata set: 25’, 22’, 27’, 23’. Totale:
97’. Spettatori 1000
Un autentico rullo compressore. Con la coccarda sul petto e davanti a un Palalavinium strapieno l’Aprilia Volley conquista la 20esima vittoria in campionato (sono 24 i successi se consideriamo anche la Coppa Italia), battendo per 3-1 Loreto, una squadra che ha creato non pochi
problemi. Dopo un primo set non molto bello dal punto di vista del gioco e dell’intensità, la squadra di Cristofani ha ripreso a giocare come sa con grande determinazione e attenzione nei particolari. Poi un altro
passaggio a vuoto nella parte finale del terzo set quando ha incassato un 0-4 che ha portato la squadra di Pistola ad accorciare le distanze. Poi nel quarto set si è rivista la vera Aprilia, concreta e decisa. Capitan Cella, Monica Ravetta e Tanturli (queste ultime ancora in non perfette
condizioni fisiche) e Musti De Gennaro hanno giocato a grandi livelli. Aprilia ha dimostrato carattere e determinazione nei momenti topici del match. E così sono arrivati altri tre punti fondamentali, soprattutto in
previsione della doppia trasferta a San Vito e Chieri tra mercoledì e domenica. A Pomezia pubblico delle grandi occasioni animato da Volly, la mascotte dei prossimi campionati del mondo che si svolgeranno in Italia. Presenti in tribuna anche i ragazzi della comunità di Aprilia “Raggio di sole”.
Il commento a fine gara del tecnico Luca Cristofani: “È stata una partita difficile, come del resto saranno tutte fino a fine campionato, siamo stanchi e abbiamo qualche acciacco fisico di troppo (Tanturli e Ravetta in condizioni precarie), dovremmo riposare e invece ora siamo chiamati a
un doppio impegno massacrante. Non dobbiamo trascurare gli infortuni, possono divenire pericolosi, non ci voleva proprio tour de force. Faccio i complimenti a Loreto per come si è espressa, è una buona squadra che gioca bene. Ora spero solo che la società stia vicino a questo gruppo,
se lo merita”. Una delle protagoniste, Giorgia Tanturli: “Abbiamo
combattuto e lottato, loro hanno giocato in maniera sciolta, senza avere nulla da perdere, noi abbiamo sentito il peso di dover vincere a tutti i costi. Loreto ci ha messo in difficoltà, ma per fortuna è uscito il nostro gioco e la nostra compattezza. Ora ci aspettano due trasferte molto
pericolose e pesanti, speriamo di recuperare in fretta la condizione fisica”.
La cronaca.
Partenza contratta dell’Aprilia Volley, che non riesce a esprimere il proprio gioco. Bloccata e molto fallosa la squadra pontina è preda del muro avversario (11-12).
Sampaolesi va in battuta e crea il break vincente per le marchigiane (11-14). Il servizio non incide e anche l’attacco va a intermittenza (14-17). A poco a poco Cella e compagne si svegliano dal letargo, mettono a posto muro-difesa e la battuta punge (16-17). Loreto difende
molto, ma non trova sbocchi in attacco e soffre nella costruzione. Aprilia ora è più sicura (22-19), spinge sull’acceleratore e chiude sul 25-22. Nel secondo set Aprilia gioca come sa, con grande determinazione e
attenzione nei particolari (8-6), buona la fase punto, servizio e muro tornano ad essere i fondamentali su cui creare i break decisivi (12-6). Ma Loreto non molla la presa, difende e con coraggio cerca di rimettersi in
carreggiata (13-10). Le biancoblu non sono da meno, macinano punti e gioco (17-10), muro-difesa perfetto, servizio che fa male. Così la squadra di Cristofani senza indugiare chiude sul 25-17 e raddoppia. Nel terzo si lotta punto a punto, la gara non è affatto scontata. Loreto tenta il tutto per tutto, Beccaria e Percan sono le armi di maggior pericolo (5-8), dall’altra parte Ravetta e Cella cercano di star dietro alle marchigiane (10-12), Aprilia è meno precisa e incisiva del solito (16-15), soffre a muro e in contrattacco (17-20). Piattella entra su Tanturli (problema muscolare), Aprilia crea il break (22-21), poi non riesce a mantenere il cambio palla, la luce si spegne, incassa un parziale di 4-0
e Loreto accorcia le distanze (22-25). Nel quarto si lotta e si soffre (8-6), Loreto è precisa cerca di spingere, ma Aprilia non sbaglia più un colpo. Difesa e contrattacco perfetti, il cambio palla viene con scioltezza. Musti De Gennaro e capitan Cella spingono sull’acceleratore (13-9).
Tanturli inventa, non dando riferimenti alla difesa avversaria, Loreto paga dazio in attacco (16-12). Poi è solo Aprilia, che gioca come in Coppa Italia, grande concretezza e compattezza. Dal 22-17 è monologo biancoblu fino al 25-19 finale.
Ufficio stampa [pagebreak]
Non bastano le buone prove di Arimattei e Tsekova per permettere alla Osmo Banca Popolare di Vicenza di fare punti nell'ostica trasferta in casa della Lavoro.Doc Pontecagnano, un campo caldissimo per l'entusiasmo dei tifosi campani ma ghiacciato in quanto alla temperatura polare all'interno del PalaBerlinguer. Con una super Capuano a rispondere alle due bocche da fuoco biancorosse ne è uscito uno scontro tiratissimo, condito da numerosi errori sia da parte delle squadre che degli arbitri, ma anche da un'altalena di emozioni che alla fine ha ripagato il pubblico salernitano. Punto di svolta della partita il terzo parziale, sul punteggio di 1-1; un set per metà abbondante dominato dalle biancorosse, ma vinto voi in rimonta dalle padrone di casa. In zona play-off assieme a Vicenza (36 punti) resta ferma anche Volta Mantovana (37) e ne approfitta così San Vito per salire al quinto posto solitario a quota 39. Per la Osmo BPVi l'occasione importante per tornare a fare punti è mercoledì al PalaRewatt nel turno infrasettimanale con Forlì.
LA CRONACA. Solito sestetto per Vicenza che in avvio si affida soprattutto ad Arimattei, ma Pontecagnano esce meglio dai blocchi e alla prima sosta è avanti 8-4. Le biancorosse mantengono lo svantaggio fino al 12-8, poi le campane si involano fino al 16-9 costringendo Marasciulo a rimescolare le carte: fuori Popovic e dentro Gomiero. Dopo la pausa entra in campo un'altra Osmo BPVi e in un amen Pacca e compagne riducono le distanze sul 16-13; la rimonta si completa con l'aggancio sul 21-21. Nel finale però entra Tenza e lascia subito il segno, poi Assirelli si fa murare: 25-21.
Le ragazze di Marasciulo non subiscono il colpo e iniziano il secondo set a spron battuto, anche se gli errori di Pontecagnano danno una mano (5-8). Vicenza riprende a macinare gioco, Tsekova finalizza al meglio, 8-12, gap invariato alla seconda pausa tecnica (12-16). Il finale è un crescendo biancorosso fino al 20-25 finale siglato dal tocco out di Capuano.
L'inerzia iniziale del match sembra invertita quando anche nel terzo parziale la Osmo BPVi scatta a condurre 4-8. Pontecagnano sostenuta dal suo pubblico non ci sta e non vuole mollare (10-13), Vicenza però gioca meglio e prova a prendere il largo: 11-16. Dopo la sirena la reazione delle salernitana è orgogliosa (parziale di 3-0) e porta al pareggio sul 20-20, quando arriva il time-out di Maurinho. L'ace di Tenza vale il sorpasso (22-21); le padrone di casa hanno il primo set point e lo trasformano grazie a un'incomprensione nel campo vicentino: 25-23.
Grande equilibrio nel quarto set; le biancorosse conducono i primi scambi (7-8), ma la situazione si inverte alla seconda pausa tecnica (16-14); la partita è spettacolare, la battaglia sottorete infuria, Vicenza si rifà sotto e impatta con Tsekova sul 19 pari. Voronina guida il break campano fino al 24-21; Arimattei annulla un match-point, poi Popovic sbaglia la battuta e Pontecagnano fa sua l'intera posta.
IL COMMENTO. "Oggi sembrava di essere all'inferno – esordisce il tecnico della Osmo BPVi Mauro Marasciulo – Le condizioni ambientali erano difficili sia per il freddo che per il rumore di un tifo molto acceso come ci aspettavamo, anche se sempre nei limiti della correttezza. Mi spiace per una società neopromossa in A2 che sta facendo molto, ma penso che alcuni parametri minimi sarebbero da rispettare. Non mi è piaciuto l'arbitraggio, confuso e con molti errori sia a favore nostro che di Pontecagnano, in quella che era già una partita nervosa sia per le condizioni ambientali che di classifica. Finalmente abbiamo avuto una buona prestazione fuori casa da parte di Petya e penso che la partita di oggi potevamo sia vincerla che perderla; dopo un nostro brutto inizio la bilancia della partita è stato sicuramente il terzo set, che abbiamo prima comandato e poi buttato. Il quarto è stato combattuto, ma alla fine abbiamo subito un break importante che non siamo riusciti a rimontare".
Lavoro.Doc Pontecagnano – Osmo BPVi 3-1
(25-21, 20-25, 25-23, 25-22)
LAVORO.DOC PONTECAGNANO: Kostadinova 5, Abbruzzo 1, Stacchiotti 6, Mezzapesa 2, Ballarini (L), Capuano 26, Tenza 1, Astarita 3, Moncada 2, Menghi 14, Voronina 8. All. Giribaldi.
OSMO BANCA POPOLARE DI VICENZA: Lyutikova ne, Gorini, Popovic 6, Arimattei 20, Gomiero 1, Zilio (L), Assirelli 6, Tsekova 18, Paccagnella 7, Muri 1. All. Marasciulo
Arbitri: Cappelletti (An), Zavater (Rm)
Note. Spettatori 400 circa. Durata set: 27', 26', 28', 28'. Tot 1h 49'.
Pontecagnano: battute sbagliate 10, vincenti 3, muro 14, errori 42.
Vicenza: battute sbagliate 10, vincenti 3, muro 9, errori 40.
Ufficio stampa [pagebreak]
APRILIA VOLLEY – SI’ SUPERMERCATI EMMEDATA 3-1
APRILIA VOLLEY: Tanturli 3, Musti De Gennaro 16, Corjetanu 12, Ravetta 13, Zuleta 9, Cella 24, Casuscelli, Pinci, Piattella, De Gennaro (L). N.E. Vetri, Pappacena. All. Cristofani
SI’ SUPERMERCATI EMMEDATA: Battistini 4, Percan 15, Nosekova 3, Mastrodicasa 5, Giuliodori 7, Beccaria 19, Pietrelli 5, Carravieri, Alicino (L). N.E. Liguori, Sampaolesi. All. Pistola
ARBITRI: Cassarino (SR) – Oranelli (PG)
PARZIALI: 25-22 (25’), 25-17 (22’), 22-25 (27’), 25-19 (24’)
Note: Aces: Aprilia 9, Loreto 3
Muri vincenti: Aprilia 12, Loreto 8
Battute sbagliate: Aprilia 9, Loreto 3
Troppa Aprilia per la Sì Supermercati, che al cospetto della formazione che capeggia la classifica del torneo cadetto non sfigura, reggendo con grande personalità la forza d’urto dell’Aprilia fresca vincitrice della Coppa Italia, ma finendo per alzare bandiera bianca. Persi i primi due set, Loreto mette cuore e grinta in una terza frazione equilibrata ed emozionante, vinta grazie ad un’eccellente accelerazione finale, ma paga lo sforzo fatto nell’ultima frazione nel quale si registra incertezza fino a metà parziale, poi lo spunto delle padrone di casa, con una Elisa Cella superlativa (24 punti col 49% di positività offensiva) lascia sul punto la Sì Supermercati Emmedata che esce dal campo senza riuscire a ottenere punti buoni per muovere la classifica
I SESTETTI:
Aprilia Volley: Tanturli, Corjetanu, Zuleta, Ravetta, Cella, Musti De Gennaro, De Gennaro (L)
Sì Supermercati Emmedata: Giuliodori, Battistini, Percan, Mastrodicasa, Beccaria, Nosekova, Alicino (L)
1° SET: Aprilia inizia subito col piede giusto (3-0) con Ravetta protagonista (un attacco ed un muro su Percan), ma Loreto aggancia le padrone di casa a quota 5. L’uno-due di Corjetanu rilancia sull’11-9 le laziali, ma due muri di Percan (su Ravetta prima e Corjetanu poi) e l’errore in attacco delle locali consente alla Sì Supermercati Emmedata di passare a condurre obbligando Cristofani a chiedere tempo (12-11). Alla seconda sospensione imposta è +3 per Battistini e compagne, ma Aprilia con due difese su Nosekova ed i conseguenti contrattacchi a segno si rimette in scia (17-16), perfezionando l’aggancio con il servizio di Ravetta corretto in maniera beffarda dal nastro. Il sorpasso arriva grazie al muro: quello di Corjetanu sulla fast di Giuliodori e di Tanturli su Percan mandano il sestetto di Cristofani sul +2 (19-21). Pistola chiama tempo e inserisce Pietrelli per Nosekova, ma il parziale è segnato: dopo l’errore al servizio di Battistini, Zuleta mura Mastrodicasa e chiude la frazione.
2° SET: Ancora Aprilia in apertura di frazione (1-5), e coach Pistola si affretta a fermare il gioco per evitare che il gap in termini di punti diventi incolmabile. A scavare il solco è però la battuta ficcante di Ravetta che prende di mira Pietrelli (subentrata a Nosekova) facendo decollare le laziali (6-12). La pronta reazione della Sì Supermercati Emmedata giunge con il jump flot di Giuliodori che semina il panico nella linea di ricezione avversaria (10-12), ma non è sufficiente ad arrestare la corsa delle padrone di casa, che con un filotto di cinque punti consecutivi ipotecano il 2-0 (10-17). Loreto può solo contenere i danni, peraltro alzando la sua percentuale di errore (da 4 a 8 i punti regalati) e senza riuscire a risalire la china: sul 21-16 Musti De Gennaro e Cella fermano a muro Battistini e Beccaria (23-16), poi è proprio Cella a prendersi la soddisfazione di mandare in archivio il set, col suo settimo punto personale dell’incontro.
3° SET: L’andamento della frazione differisce dalle precedenti, perché la Sì Supermercati Emmedata prende in mano il comando delle operazioni andando sul +3 alla prima sospensione imposta (8-5) e portandosi a +4 sul 10-6 col muro di Giuliodori su Ravetta. L’operazione rimonta di Aprilia si perfeziona con il lungolinea out di Nosekova (13-13) e il punto successivo firmato da Corjetanu rimette davanti le laziali (13-14). A suonare la carica è Pietrelli (nuovamente dentro per Nosekova) i cui attacchi rivitalizzano Loreto con tanto di jump-flot velenoso che suggerisce il tap-in di Giuliodori per il 20-17. Aprilia (che da metà set ha Piattella in cabina di regia al posto di Tanturli) resta però in agguato: Musti De Gennaro ferma Percan per il 21-21 e poi un’invasione di Battistini dà il sorpasso alle locali (21-22). Nel finale di set riemerge Loreto: Beccaria ed un pallonetto di Battistini, fruttano il controsorpasso (23-22), poi un ace della palleggiatrice emiliana ed un mani-out di capitan Percan riaprono i giochi
4° SET: Aprilia torna a graffiare in apertura di quarta frazione (4-7, muro di Zuleta su Beccaria), mantenendo il +3 anche alla prima sospensione imposta (5-8 con il diagonale di Corjetanu), ma un incomprensione sottorete ed un bagher sbagliato da Mastrodicasa spingono le padrone di casa sino al +4, costringendo Pistola a chiedere time-out (6-10). Aprilia si aggrappa alla solita Cella, già mattatrice del set numero tre con 9 punti, per sfiancare la resistenza di una Sì Supermercati Emmedata che resta attaccata al match con unghie e denti. Corjetanu mette giù il pallone del 14-19 che fa scattare il time-out di Pistola, il tocco di Beccaria che sfiora l’asta sembra assumere i connotati della resa (14-20). Ravetta mette giù la palla del 18-24, ma tira out il servizio che annulla la prima palla match. Sulla seconda, una magia di Tanturli fa calare il sipario sulla gara
Ufficio stampa
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte: vittoria contro Pavia Pag 1
LIU•JO Volley Carpi: vittoria esterna a Volta Pag 2
Aprilia Volley: bella prova contro Loreto Pag 3
Osmo Banca Popolare di Vicenza: altra sconfitta in trasferta Pag 4
Sì Supermercati Emmedata Loreto: la capolista troppo forte Pag 5
