"Voltiamo subito pagina," è il commento di Gianni Caprara al termine dell'incontro, "nelle scorse giornate avevamo fatto vedere di saper fare delle belle cose, dobbiamo ripartire da lì e impegnarci al massimo per affrontare al meglio le prossime partite."
LA CRONACA
Nel primo set le squadre combattono sul filo del pari fino a che Perugia schizza in avanti (14-11, 18-12) e mantiene il distacco fino al termine (25-19).
Simile l'andamento del secondo set. Tra il primo e il secondo intervallo tecnico le padrone di casa ribaltano il punteggio dal 6-8 a favore di Piacenza al 16-12 e si aggiudicano il secondo parziale (25-18).
Nel terzo set Perugia va subito in vantaggio (8-4). Piacenza prova a recuperare (10-9) ma subito dopo perde decisamente contatto (16-9), e nel finale rimonta e riesce quasi a riaprire l'incontro (20-18). Niente da fare, Perugia vince anche il terzo set per 25-18.
Despar Perugia – RebecchiLupa Piacenza 3-0 (25-19, 25-18, 25-18)
Durata set 26', 26', 28' (Totale 1h20').
Despar Perugia – RebecchiLupa Piacenza 3-0 (25-19, 25-18, 25-18)
Durata set 26', 26', 28' (Totale 1h20').
Despar Perugia: Quaranta 9, Leggeri 10, Zetova 14, Weiss 1, Dushkyevich 9, Arcangeli (L), Pincerato, Angeloni 2, Vasileva 16. Non entrate: Lehtonen, Casillo, Medaglioni. Allenatore Cuello.
RebecchiLupa Piacenza: Croce (L), Dall'Ora 6, Kaczor 1, Borrelli 7, Nicolini 3, Beier 10, Jerkov 14, Katic 1, Rondon 4, Wensink 3. Non entrate: Mazzocchi (L), Kajalina. Allenatore Caprara.
Arbitri: Massimo Pessolano e Andrea Gentile.
Note: Battute vincenti 4-1, errate 1-4. Muri punto 8-14. Ricezione positiva 71%-74%, perfetta 35%-43%. Positività attacco 48%-34%.
Ufficio stampa [pagebreak]
La Yamamay Busto Arsizio ottiene tre punti importanti in chiave play off (ora è quinta in attesa del posticipo tra Conegliano e Urbino) contro l'Asystel Novara, davanti ai 3500 del Palayamamay. Gara concentrata per tutta la durata dell'incontro per le farfalle, guidate da una Fernandinha lucida e brillante e da una Havelkova premiata giustamente MVP dell'incontro. Nel primo set partenza in salita per la Yamamay, che ha recuperato grazie agli ottimi turni di battuta di Fernandinha e Havelkova e chiuso grazie a Turlea e Crisanti. Nel secondo set la Yamamay ha costruito il successo con Crisanti e Campanari, mentre l'Asystel ha regalato molto. Nel terzo game il calo della Yamamay ha consentito all'Asystel di rientrare nel match (molto bene Flier), mentre nel quarto set (ancora in recupero per le bustocche) di nuovo decisiva Havelkova (in attacco e al serzizio) e Turlea, autrice del punto finale.
MVP Palayamamay: Havelkova
Sala stampa:
Barcellini: "Non abbiamo confermato quanto di buono fatto vedere ad Istambul, ora pensiamo al ritorno ci Champions a Novara".
Paglialunga: "Senza nulla togliere alla Yamamay credo che nel primo e terzo set i recuperi di Busto siano stati dovuti ai nostri errori"
Havelkova: "Abbiamo forzato la battuta e spesso questo ci ha agevolato molto. Abbiamo commesso anche degli errori ma alla fine abbiamo vinto.
Parisi: "Sembra sempre che quando vinciamo è per i regali degli altri… Non credo sia così ovviamente. Oggi la cosa che più mi è piaciuta è stato che quando Novara è rientrata in partita la squadra non ha mollato ed ha accettato di giocare una partita "diversa", molto più equilibrata e difficile".
La cronaca: l'avvio per la Yamamay è difficile, con l'Asystel che è subito avanti 1-5 grazie a Barcellini (ok in attacco e battuta) e al muro di Barazza (tempo Parisi). Le farfalle protestano con gli arbitri (tre decisioni più che dubbie pro Asystel) e Tom Logan firma in pallonetto il 2-8. Fernandinha mura il 4-9, ma Paggi restituisce (5-11); ancora la palleggiatrice cerca la rimonta con l'ace del 7-11, così come Havelkova (ace del 9-12), Kozuch regala poi il 10-12. Campanari mura il -1 (11-12) e Paglialunga interrompe il gioco; al rientro le ospiti tentano di scappare ma il muro di De Luca tiene la Yamamay a -1 (13-14), Turlea pareggia (14-14). Qualche imprecisione bustocca consente all'Asystel di arrivare al 14-16, poi Turlea porta al nuovo pari (16-16), Crisanti sorpassa (17-16); l'errore di Kirillova lancia la Yamamay (18-16), Fernandinha fa la magia del 19-16, De Luca allunga (20-16). Paglialunga inserisce Flier per Kozuch e l'Asystel recupera grazie ad un'ottima Tom Logan (20-19 tempo Parisi). Crisanti tiene il break, la buona battuta di De Luca porta al 22-19; Crisanti mura il 23-20, Tom regala dai 9 metri il 24-22, l'invasione novarese porta al 25-22 finale. Secondo set: Paglialunga conferma Flier per Kozuch, Turlea e Havelkova ci sono (3-1), Fernandinha cerca e trova Crisanti e Campanari (6-3). Proprio Crisanti firma l'8-4, poi l'Asystel commette qualche errore di troppo, Havelkova tira la bomba dell'11-6 e Flier regala il 12-6 (tempo Paglialunga, dentro Rosso per Paggi). La Yamamay gioca in scioltezza, difende bene con Borri e De Luca, conclude con Havelkova e Turlea (della romena la pipe del 16-9); Crisanti mura il 18-11 e Paglialunga interrompe ancora il gioco, Campanari mura due volte fino al 20-11; nel finale l'Asystel recupera molto con i servizi di Flier (24-21), ma l'errore di Tom Logan regala il 25-21. Terzo set: l'Asystel non ci sta e si porta subito sul 2-6 (ok Tom Logan e Flier, time-out Parisi), poi Havelkova trova buoni spunti ma al primo tempo tecnico l'Asystel arriva con tre punti di vantaggio (5-8). Turlea tiene in scia le farfalle (8-11), ma sull'8-13 Parisi inserisce Valeriano per De Luca; Paggi firma l'8-14, Flier mura l'8-15 (dentro Kim per Fernandinha) e Tom Logan in pallonetto realizza il 9-16. La Yamamay non riesce a recuperare (11-20 tempo Parisi) e l'Asystel chiude velocemente con Tom Logan (15-25). Quarto set: Havelkova parte in quarta (3-2), Turlea di classe firma il 5-3, Crisanti allunga (7-4), Barazza accorcia (7-6), Fernandinha di prima intenzione fa suonare la campana (8-6). Ancora la brasiliana fa 10-8, poi Tom Logan pareggia (10-10) e Paggi supera (11-12), Turlea tiene il pari (13-13); Barazza ottiene il 13-15, Barcellini attacca bene il diagonale che vale il 13-16. La Yamamay combatte e con Turlea ed un errore di Flier torna a -1 (16-17 tempo Paglialunga); Tom Logan non sbaglia e riporta l'Asystel a +3 (16-19), poi Havelkova e Turlea accorciano (19-20) e l'ace di Havelokova pareggia (20-20); Tom Logan sbaglia e regala il 21-20, De Luca ottiene il 22-21 da posto 4, Tom Logan sbaglia ancora (23-21), Kovacova mura il 24-21, Paggi annulla il primo match ball (24-22), Kozuch il secondo (24-23 tempo Parisi), Turlea chiude (25-23).
Il tabellino
Yamamay Busto Arsizio – Asystel Novara 3-1 (25-22, 25-21, 15-25, 25-23)
Yamamay Busto Arsizio: Zingaro ne, Fernandinha 5, Valeriano 1, Kim , Turlea 16, Kovacova 1, Decordi ne, Campanari 8, Borri (L), Crisanti 8, De Luca 4, Havelkova 16. All. Parisi. Battute vincenti 5, errate 10. Muri: 9 (Crisanti-Campanari 3).
Asystel Novara: Rosso 2, Paggi 9, Barcellini 7, Barazza 6, Kirillova 3, Zardo, Flier 15, Kozuch 3, Tom 21, Lapi ne, Camera ne, Sirressi (L). All. Paglialunga. Battute vincenti 4, errate 13. Muri: 7.
Arbitri: Corrado Toso – Massimo Marchello
Spettatori: 3453
Incasso: 9518 euro
Ufficio stampa [pagebreak]
Una bella e intensa partita, ma l’All Fin Cfl non ripete l’exploit dell’andata e con 67% in ricezione e 32% in attacco si inchina alla terza in classifica, più prolifica (94 punti a 87, 76% in ricezione, 35% in attacco) e molto più caparbia in difesa. Il quinto posto era già sfumato sabato sera (San Vito contro il Club Italia), la sconfitta non permette di riacciuffarlo.
Riconquistare la zona playoff sarà il prossimo obiettivo. Folto pubblico (è riuscita bene l’iniziativa dell’ingresso gratuito per le giovanili) e tifoserie calde hanno fatto da cornice ad un spettacolo che ha strappato applausi.
Malgrado la battuta d’arresto l’All Fin Cfl ha dimostrato di essere viva e di saper combattere. Il Carpi ha meritato, trascinato da Bacchi (top scorer) e da Pavlovic, maestosa a muro (10 sui 19 totali di squadra).
Le centrali titolari sono Bragaglia e Malvestito. Le ospiti schierano Marchioron opposta. La mantovana Iso Guatelli è dunque in panchina, ma entrerà quasi subito, sull’11-13. Partenza lanciata delle voltesi (5-1). Romanò accorcia 5-3 e dal 7-4 il Carpi infila un break con 4 muri, due di Bacchi e due di Giogoli (7-8). Lombardo impatta, ma due errori riportano le carpigiane avanti. Frackowiak rileva Crepaldi e la squadra cambia i meccanismi di ricezione con l’impiego fisso di Lombardo. L’All Fin Cfl rincorre, i giri davanti di Bragaglia sono positivi, ma poi la ricezione tentenna e il Liu-Jo vola 14-18. Lombardo e Vindevoghel siglano il 16-19, ma la difesa di Esko cade
nei nove metri di casa. L’ingresso di Colombi in battuta frutta un ace (18-21) e con attacco e muro la polacca riporta il Volta in scia (20-22), però il block di Pavlovic e il diagonale di Bacchi non ammettono repliche (20-24). Bragaglia annulla, Guatelli chiude. Nel secondo set rientra Crepaldi, che realizza il 5-5. C’è tuttavia da recuperare un break, targato Guatelli, Esko e Romanò (5-9). L’All Fin non ci riuscirà: la rimonta si fermerà a -2. Giogoli manda spesso il muro fuori tempo e Romanò e Bacchi vanno a segno (9-14). Brusegan sostituisce Malvestito. Il Carpi inizialmente non si scompone (12-17), poi cala in attacco e Lombardo firma due punti dalla seconda linea e il 18-19 dalla prima. Il contrattacco di Bacchi significa 18-22. Crepaldi e Lombardo provano a colmare il gap (20-22), ma Brusegan sbaglia la battuta e la veloce di Pavlovic vale il set-ball. Sbaglia il servizio anche Giogoli, ma sarà indolore, perché dopo il muro di Bragaglia che riaccende le speranze, arriva Bacchi a spegnerle. Nel
terzo set si lotta punto a punto (7-7, 10-10). Dall’11-10 il team collinare tiene la testa. Sono 3 al massimo i punti di vantaggio, che diventano 4 e 5 quando conta: è 22-18 grazie all’attacco in rete di Romanò e 23-18 con
Vindevoghel. Esko marca il 23-19, ma regala un servizio e una pipe: 25-19. L’ inizio del quarto set è incredibile: prima c’è solo Volta, poi solo Carpi. L’ All Fin è carica, il Liu-Jo no: 10-1. Le emiliane si scuotono, soprattutto in difesa: 10-7 con due muri di Pavlovic su Lombardo, avvicendata per un paio di azioni da Frackowiak. Pavlovic a muro vince un lungo scambio (11-10) e acciuffa la parità a 11. Brusegan guadagna il 16-14, ma per le carpigiane c’è il primo vantaggio con Bacchi e Pavlovic: 16-17. Non solo: lo porteranno in fondo. Guatelli e Pavlovic allungano 18-22 e poi l’All Fin è anche sfortunata quando Lombardo viene murata out, ma la palla le sfiora il piede: dal possibile 19-22 è invece 18-23. Pavlovic conquista il match-ball e Lombardo non passa.
ALL FIN CFL VOLTA 1
LIU-JO CARPI 3
ALL FIN CFL VOLTA: Zanin 3, Lombardo 16, Vindevoghel 15, Crepaldi 5, Bragaglia 9, Malvestito 2, Benato (L), Frackowiak 2, Colombi 1, Migliavacca, Brusegan 8. N.e.: Marinelli (L). All. Masacci-Fasani.
LIU.JO CARPI: Bacchi 21, Paris (L), Marchioron 2, Giogoli 8, Magnani, Romanò 7, Guatelli 10, Saguatti 1, Pavlovic 17, Esko 15. N.e.: Davolio, Sghedoni. All. Sazzi-Meschieri.
ARBITRI: Andreoni (Mi) e Falivene (Ge).
NOTE: parziali 21-25, 22-25, 25-19, 19-25. Durata set 27’, 26’, 24’, 29’.
Aces: Volta 3, Carpi 3. Battute sbagliate: 5-10. Muri: 11-19.
Ufficio stampa [pagebreak]
RISULTATO: 0-3 (21-25 in 25', 21-25 in 27', 17-25 in 20')
ARBITRI: Gasparro di Saleno e Feriozzi di Ascoli Piceno
Ancona: Chiappa 1, Zannini (l2), Ceppitelli n.e., Pettinari 4, Alessadrini 8, Martini 2, Filipovics 13, Marcacci n.e., Zebi 5, Camarda (l), Trilini n.e., Sustrng 7. All.: Fusco
Chieri: Corvese 10, Borgogno 9, Marchetto, Bertolotto n.e., Molinengo (l), Sorokaite 10, Glod 9, Pinedo 18, Tarozzo n.e., D'Agostino 2, Chuda 2, Tasca. All.: Napolitano
NOTE: spettatori 400, errori al servizio 8 (Ancona) e 4 (Chieri), aces 4 (Ancona) e 5 (Chieri), muri vincenti 5 (Ancona) e 7 (Chieri)
Purtroppo va tutto come paventato: l'Edilcost Ancona perde senza appello l'incontro al PalaBrasili casalingo contro la Magliano Chieri seconda in classifica, che si impone con un netto 3-0 sulla formazione dorica. Nel primo set Chieri si porta subito avanti 2-0, mantenendo il medesimo gap alla prima interruzione tecnica, sul punteggio di 8-6 (l'ottavo punto ospite è della schiacciatrice Glod). L'Edilcost Ancona trova il pareggio sull'11-11, con un ace di Erika Alessandrini e con un altro servizio vincente, stavolta di capitan Chiappa, fissa il punteggio sul 16-15 in proprio favore alla seconda sospensione tecnica. Poi però, come in altre occasioni, la squadra anconetana comincia a commettere troppi errori, lasciando via libera alle avversarie, che infatti si riportano in testa sul 18-17, senza più farsi recuperare dalle padrone di casa fino al termine del parziale. Il set si conclude 25-21 per il Chieri. La compagine piemontese comincia bene anche il secondo set e, in poche battute, si trova a condurre 4-0 sulle ragazze di Luisa Fusco. L'Edilcost, tuttavia, riesce a rimontare e anzi, grazie anche ad alcune distrazioni delle ospiti, arriva a guidare sul +3 al primo time out tecnico (8-5). Il vantaggio permane fino al 14-11, poi le doriche si fanno raggiungere sul 14-14, dopo un doppio ace del martello ospite Pinedo. L'Edilcost evidenzia seri problemi in ricezione, tanto che coach Fusco sostituisce il libero titolare Camarda con il 'secondo' Sara Zannini. Chieri comunque non si scompone e, pur senza forzare, prende in mano il controllo del gioco nel finale del set. Il sorpasso delle ospiti giunge sul 20-19; le atlete della Magliano chiudono sul 25-21, con una schiacciata della Pinedo. Nel terzo parziale l'Edilcost si ripresenta in campo con l'abituale sestetto (la Camarda, dunque, è di nuovo sul terreno di gioco), ma ormai la partita appare compromessa. Non a caso, al primo break, Chieri è sopra 8-2. Da parte delle doriche nessun sussulto degno di nota, così, alla seconda interruzione tecnica, Chieri è sul +7 (16-9). Il set termina rapidamente con il punteggio di 25-17 per la Magliano Chieri, che prosegue dunque, con questi ennesimi tre punti, la sua corsa solitaria alle spalle dell'Aprilia. Per l'Edilcost ancora un passo falso ed è arduo pensare che mercoledì, nel turno infrasettimanale sul campo del Carpi, la musica possa davvero cambiare. Provarci però è d'obbligo, in attesa degli scontri diretti, in cui non sarà contemplato sbagliare
Ufficio stampa [pagebreak]
Buona prova della Magliano Trasformatori Chieri che si impone per 3-0 sul campo della Edilcost Ancona. Una vittoria più difficile di quello che esprima il punteggio soprattutto per l'andamento del primo e secondo set, contraddistinti da un sostanziale equilibrio. Alla fine, però, la compagine piemontese ha fatto la differenza mettendo per terra le palle importanti nei momenti delicati dell'incontro. Ottime soprattutto le prestazioni delle due centrali Corvese e Borgogno e della capitana Georgina Pinedo. Qualche momento di gloria anche per la slovacca Nina Chuda entrata nel corso del match per far rifiatare Desiree Glod. Ma veniamo al racconto della gara. Parte subito forte Chieri nel primo parziale portandosi a condurre 6-3 e 8-5. Le marchigiane tuttavia non demordono e provano a cambiare l'inerzia del match sull'11-10. Chiappa e compagne mantengono la testa avanti fino al 16-15 quando devono subire il break decisivo della Magliano Trasformatori che riprende il comando delle operazioni portandosi sul 20-18 e sul 23-19 prima di aggiudicarsi il set per 25-21. Nella fase iniziale della seconda frazione è sempre Chieri che parte bene e scatta sul 4-0. Ma ancora una volta la Edilcost ha una pronta reazione raggiungendo e superando le avversarie sul 6-5. Questa volta Ancona allunga fino a +3 sul 12-9, ma la formazione piemontese, come sempre nel momento di difficoltà, riannida le fila e si riporta in parità sul 14-14. Si procede punto a punto fino al 18-18. Poi le chieresi, trascinate da un'ottima Viviana Corvese effettuano lo scatto decisivo che le permette di conquistare anche il secondo set sempre per 25-21. Nel terzo parziale la partita non ha più storia con la Magliano che sale in cattedra con il collettivo grazie alla solita Stefania D'Agostino, brava a smistare palloni per le compagne. 6-0, 8-2, 17-9, 23-15, fino al 25-17 conclusivo. Con questo successo Chieri conserva il secondo posto in classifica con tre punti di vantaggio su Carpi, vittoriosa per 3-1 sul campo di Volta Mantovana dopo avere recuperato da 1-10 nel quarto set, e sette su Parma che si è imposta per 3-0 nella sfida casalinga che la vedeva opposta a Busnago. In testa alla graduatoria non molla Aprilia che ha avuto la meglio per 3-1 su Loreto tra le mura amiche. Intanto mercoledì si torna in campo per l'ottava giornata di ritorno con la Magliano Trasformatori Chieri che ospiterà al PalaFamila alle 20.30 Volta Mantovana e Aprilia che andrà a far visita a San Vito dei Normanni.
Edilcost Ancona – Magliano Trasformatori Chieri 0-3 (21-25, 21-25, 17-25)
Edilcost Ancona: Chiappa 1, Zannini (L), Ceppitelli N.E., Pettinari 4, Alessandrini 8, Martini 2, Filipovics 13, Marcacci N.E., Zebi 5, Camarda (L), Trillini N.E., Sustring 7
Magliano Trasformatori Chieri: Corvese 10, Borgogno 9, Marchetto, Bertolotto N.E., Molinengo (L), Sorokaite 10, Glod 9, Pinedo 18, Tarozzo N.E., D'Agostino 2, Chuda 2, Tasca N.E.
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Convincente vittoria interna del Volley Club che supera l’Edil Passeri Bastia, che all’andata aveva annientato le romagnole. Nel giorno del suo compleanno, coach Pedrelli conferma il sestetto vincente di sabato scorso. La regia è affidata a Farnedi, con Niero opposto, Romani e Bersani in banda, Cancellieri e Giovanetti al centro e Montalti il libero. Per le ospiti guidate da coach Ricci, al palleggio c’è Bucciarelli, l’opposto è Gagliardi, le schiacciatrici Uccellani e Bassu, le centrali Cerbella e Cuccagna e il libero Fongo. Arbitrano l’incontro il signor Vitelli di Bologna e la signora Circolo di Bolzano.
PRIMO SET: Solita partenza rallentata delle locali che si fanno distaccare dal Bastia che sembra aver qualcosa in più in tutti i fondamentali del gioco. Dopo un discreto equilibrio nella parte iniziale fino al 9-10, le umbre piazzano sei punti consecutivi e ipotecano la vittoria. Pedrelli tenta la carta Suzzi al posto di Romani. In ricezione le cose migliorano, ma non abbastanza per rientrare in corsa per il set. Vince Bastia con la fast di Cuccagna. 17-25
SECONDO SET: Cambio di regia per il Volley Club che scende in campo con Battistini al posto di una Farnedi decisamente imprecisa. Cesena entra finalmente in partita e va 5-2, ma si fa rimontare da Bassu e compagne che si portano a condurre in corrispondenza del primo tempo tecnico 7-8. Si prosegue punto a punto con le due squadre che sbagliano pochissimo e la partita diventa anche piacevole. Quando Romani piazza la schiacciata vincente del 23-18 che ipoteca il set, il folto pubblico del Carisport inizia a scaldarsi e Cesena chiude in scioltezza. 25-20
TERZO SET: Ancora partenza migliore del Volley Club che senza apparenti sforzi tiene a bada le umbre, calate vistosamente rispetto all’avvio. Cesena allunga sfruttando la buona giornata di Bersani e Cancellieri e la carica agonistica di Romani. Al secondo tempo tecnico, la squadra di Pedrelli è già avanti di sette punti. Le ospiti provano a rientrare in corsa con la variopinta Vergoni e a cambiare il palleggio con Gentili, ma il set è ormai chiuso. 25-13
QUARTO SET: Sulle ali dell’entusiasmo il Volley Club vola 8-2 in partenza di quarto set. Le umbre però sono dure a morire e non demordono neanche quando tutto sembra finito e punto su punto riescono a rimontare fino a raggiungere la parità a quota 14. Il muro di Bersani e la battuta vincente di Niero però rimandano a distanza le umbre che ci rimangono fino alla fine. Al termine di un lungo scambio è un attacco della stessa veneta Niero a porre fine all’incontro. 25-20
Buona prova del Volley Club che supera così le proprie avversarie in classifica e si porta in una posizione ancor più tranquilla. Molto bene Bersani e Cancellieri, mentre Romani è una banca da venti punti a partita. Per Bastia buona prestazione offensiva di Catia Gagliardi su tutte, che però non è stata abbastanza per arginare la marea romagnola. Nel prossimo turno, Bastia ospiterà Castelfidardo in una partita sulla carta agevole, mentre il Volley Club farà visita alla Cosmetal Recanati ieri sconfitta a Pesaro, che ce la metterà tutta per conquistare preziosissimi punti salvezza.
CESENA: Cancellieri 15, Suzzi 2, Montalti (libero), Tomassini ne, Gardini ne, Giovanetti 3, Piazza ne, Bersani 17, Romani 22, Farnedi, Niero 13, Fabbri ne, Battistini 2. All. Pedrelli
BASTIA: Vergoni 1, Gentili, Bucciarelli 1, Conti ne, Cerbella 6, Fongo (libero), Bassu 11, Ercolani ne, Rossi ne, Uccellani 13, Gagliardi 18, Cuccagna 10, Segoloni ne. All. Ricci
NOTE: Muri 12-7. Errori 11-13. Battute vincenti 6-8. Battute sbagliate 7-4. Spettatori 250ca.
22^ GIORNATA: Castelfidardo – Filottrano 2-3; Porto Recanati – Solarolo 3-0; Moie – Torre San Patrizio 0-3; Voghiera – Ternana 3-1; Viserba – Lucrezia 3-0; Pesaro – Recanati 3-1; Perugia – Corciano 3-0.
CLASSIFICA: Viserba 61; Torre San Patrizio 60; Filottrano 53; Moie 43; Porto Recanati 38; Voghiera 35; Volley Club 34; Bastia 32; Recanati e Ternana 29; Perugia 27; Pesaro 26; Lucrezia 25; Corciano 15; Castelfidardo 13; Solarolo 8.
Ufficio stampa
RebecchiLupa Piacenza: da Perugia a mani vuote Pag 1
Yamamay Busto Arsizio: bella vittoria contro Novara. I commenti di Barcellini, Paglialunga, Havelkova e Parisi Pag 2
All Fin Cfl Volta Mantovana: non riesce l'impresa contro Carpi Pag 3
Edilcost Ancona: sconfitta interna Pag 4
Magliano Trasformatori Chieri: vittoria ad Ancona Pag 5
