Scavolini Pesaro 1
(25-16, 25-21, 22-25, 25-18)
Mc Carnaghi Villa Cortse: Anzanello 11, Nicora, Berg 1, Lanzini, Pinese, Hasalikova, Secolo 15, Cardullo (libero), Luciani, Aguero 17, Cruz 18, Bosetti, Durisic 7. All. Abbondanza.
Scavolini Pesaro: Senna 10, Garzaro 6, Mari, Wijnhoven (libero), Skowronska 20, Saccomani, Marinkovic 1, Ferretti, Boscoscuro, Costagrande 18, Marija Usic, Guiggi 4. All. Vercesi.
Arbitri: Cipolla e Padoan.
Note: spettatori 1100 circa; durata set: 27’, 29’, 25’, 29’, 14’; punti Villa Cortese: 69 su 97 (battute vincenti 5, battute sbagliate 8, errori 21, muri 5); punti Pesaro 59 su 80 (battute vincenti 3, battute sbagliate 12, errori 28, muri 5).
La cronaca. Il PalaBorsani ospita “LA PARTITA”. L’MC-Carnaghi Villa Cortese (seconda in classifica), riceve la visita della capolista Scavolini Pesaro. Il palazzetto è gremito, e in questo suggestivo scenario, Villa Cortese ospita il gruppo locale di Amnesty International per festeggiare l’8 marzo ricordandosi delle donne più deboli a cui Amnesty vuole dare voce, attraverso una raccolta di firme.
L’epilogo. Alla fine vince la squadra di Marcello Abbondanza con un netto 3-1. A 3 giornate dalla fine della regular season scende a 2 sole lunghezze il vantaggio delle marchigiane nei confronti delle lombarde. Il bilancio stagionale è di 2 a 0 per il Villa, che all’andata si impose al tie break. Il PalaBorsani resta inviolato, e l’MC-Carnaghi è l’unica squadra a non aver ancora perso davanti al proprio pubblico: 10 vittorie consecutive (compresa quella in coppa Italia con Novara). Inoltre prosegue la striscia positiva di vittorie, che con quella nei confronti di Pesaro è di 7 successi consecutivi (ai quali vanno aggiunti i 2 in coppa Italia con l’Asystel, più la vittoria in amichevole con Cannes).
1° set. Il Villa si porta subito sul 3-0 con il servizio di Secolo. Pesaro è frastornata (10-5) e infila 3 errori consecutivi mandando le milanesi sul 13-6. Al secondo time out tecnico si arriva grazie ad un muro di Durisic su Senna (16-8). C’è una reazione delle pesaresi, che trovano maggiore continuità nel rapporto tra muro e difesa, e con Costagrande si riavvicinano sino al 17-12. Ma la rimonta si ferma quando la stessa Costagrande spedisce abbondantemente fuori una conclusione non impossibile (19-12). Che il set sia segnato lo si capisce con la battuta a mezza rete di Guiggi, seguita da due muri consecutivi di Durisic e Aguero su Costagrande.Chiude il calvario per la Scavolini un diagonale di Cruz (25-16).
2° set. Non cambia l’andamento della partita. E’ anzi ancora più devastante l’impatto delle cortesine che con il servizio di Berg e Secolo stravolgono la ricezione pesarese, con Vercesi costretto addirittura a togliere il libero Wijnhoven per cercare di rimettere ordine in campo (7-1). Ma funziona tutto nel modo migliore alle milanesi, tanto che arriva un nuovo ace, questa volta firmata da Anzanello. Ma soprattutto le lombarde non hanno esitazione nella fase di cambio palla, togliendo alle marchigiane anche la possibilità di provare a tornare in partita (12-6). Guiggi sbaglia in attacco, Durisic e Aguero sono invece delle macchine a muro e nel contrattacco (19-14). La prima palla set la firma Aguero (24-20), mentre l’ultima parola del capitolo la scrive nuovamente Cruz: 25-21.
3° set. La Scavolini non ha più nulla da perdere. Gioca meglio, e per la prima volta è in vantaggio (1-4). Le marchigiane restano sempre davanti nel punteggio (15-18). Il pareggio di Secolo (20-20), è più frutto della casualità che di particolari meriti, perché Berg e compagne sono comunque leggermente calate. E infatti l’epilogo del set premia la Scavolini che torna in partita con Skowronska (22-25).
4° set. Chiusa la parentesi negativa, l’MC-Carnaghi torna ad essere spietata, con una strepitosa Secolo (8-5). Pesaro a questo punto comincia a mollare, anche perché sente nelle gambe il peso della partita di coppa Campioni con la Foppapedretti Bergamo. E quando il ritmo del gioco sale, la Scavolini soffre le accelerazioni delle ragazze di Abbondanza (18-13). Si arriva ai titoli di coda, con Cruz che mette a segno il 19-13. Edè ancora la portoricana a mettere l’ultimo tassello alla partita più attesa della stagione (25-18).
Ufficio stampa [pagebreak]
Ottimo esordio di coach Cuello nella delicata gara contro la RebecchiLupa Piacenza dell’ex Caprara, a Perugia alle ricerca di preziosi punti salvezza. Concentrazione e ordine in campo: era quello che serviva alle biancorosse per avere ragione di una squadra di caratura inferiore ma ben messa in campo, e stavolta le grifette non deludono e riescono ad aggiudicarsi l’intera posta in palio con un 3-0 inedito dopo quello inflitto a Villa Cortese a inizio anno. Finalmente la Despar riesce a far valere il proprio maggior peso tecnico evitando di complicarsi inutilmente la vita con il classico calo dopo un set vinto: tranquillità e sicurezza sono le parole d'ordine. Il punteggio parla di un’affermazione chiara e forte, ma l’andamento del match è stato a tratti estremamente equilibrato: da segnalare quindi l’ottima prova in attacco, con le bulgare ed entrambe le centrali che hanno viaggiato su percentuali intorno al 50% ricacciando regolarmente indietro i tentativi di rimonta delle ragazze di Caprara. Piacenza è riuscita a dire la sua a muro, ma per il resto la differenza l’hanno fatta le grandi difese di Arcangeli e compagne e la minore fallosità delle biancorosse in tutti i fondamentali.
Classifica e Prossimi impegni:
La Despar sale così a 27 punti, che servono a consolidare il settimo posto su Novara e a non perdere contatto con la metà classifica, dato che la Yamamay svolge il suo compito odierno e conserva le 3 lunghezze di vantaggio in classifica, mentre Urbino è a 29 punti, ma probabilmente incrementerà il proprio bottino nelle prossime 24 ore essendo impegnata domani sera (lunedì 8 marzo) nel posticipo contro il fanalino di coda Conegliano.
L’appuntamento per i tifosi della Despar è quindi per domenica 14 marzo per la trasferta di Novara (nona giornata di ritorno), quando le perugine cercheranno di avvicinarsi alla quinta piazza provando ad approfittare dello scontro diretto tra Urbino e Busto Arsizio.
Le dichiarazioni di fine partita:
Il Primo Allenatore Claudio César Cuello: "Sono molto soddisfatto perchè le ragazze hanno giocato bene esprimendosi secondo quello che è il loro livello. Abbiamo ottenuto il risultato di cui avevamo bisogno e i prossimi giorni in palestra saranno importantissimi per trovare la continuità necessaria a concludere al meglio la Regular Season”.
Il Secondo Allenatore Francesco Tardioli: “La cosa fondamentale era ottenere il risultato pieno e ci siamo riusciti col bel gioco, quindi possiamo guardare avanti con ottimismo”.
La schiacciatrice Veronica Angeloni: “Stasera eravamo molto sicure di noi e abbiamo trovato l’esuberanza per uscire fuori al meglio da un periodo un po’ negativo. Piacenza è una buona squadra, ma con la nostra incisività siamo riuscite a limitarle al meglio. Sono felice per la vittoria ma spero che le mie ex compagne risuciranno a salvarsi nelle prossime giornate dato che so che se lo meritano davvero per il grande lavoro che svolgono tutti i giorni in palestra”.
TABELLINO:
Despar Perugia – RebecchiLupa Piacenza 3-0 (25-19, 25-18, 25-18)
DESPAR PERUGIA:
Weiss 1, Zetova 14, Dushkyevich 9, Leggeri 10, Quaranta 9, Vasileva 16, Arcangeli (L), Pincerato 0, Angeloni 2; NE: Lehtonen, Casillo e Medaglioni.
All. Cuello, Vice All. Tardioli.
REBECCHILUPA PIACENZA:
Rondon 4, Borrelli 7, Dall'Ora 6, Nicolini 4, Beier 10, Jerkov 14, Croce (L), Kaczor 1, Katic 1, Wensink 3; NE: Mazzocchi, Petrucci e Kajalina.
All. Caprara e Vice All. Chiappafreddo.
NOTE – Arbitri: Pessolano di Montecorvino (Sa) e Gentile di Formia (Lt); durata set: 26', 26', 28'; tot: 1h 20’.
I PUNTI:
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 1; battute vincenti: 4; muri vincenti: 8; ricezione perfetta: 35%; ricezione positiva: 71%; errori: 5, Attacco: 43%.
REBECCHILUPA PIACENZA: battute sbagliate: 4; battute vincenti: 1; muri vincenti: 14; ricezione perfetta: 43%; ricezione positiva: 74%; errori: 10, Attacco: 33%.
I SET IN DETTAGLIO:
I:
Zetova inaugura il match con una diagonale imprendibile; suo anche il secondo punto, ma Piacenza risponde colpo su colpo. Vasileva si approfitta del muro avversario per il 3-2 ma la RebecchiLupa cresce e con Dall'Ora e Nicolini segna il sorpasso del 3-4. Perugia accelera nuovamente e Vasileva da seconda linea conquista il doppio break del 7-4 dopo una gran difesa di Zetova. Ace di Rondon perchè le piacentine si rifacciano sotto, e poi ci pensa la Jerkov a impattare; col muro ospite molto efficace ecco anche il sorpasso: 7-8 al primo time out tecnico. Il punto a punto dura fino a quando le bulgare di casa Sirio non ci mettono lo zampino: la diagonale strettissima di Vasileva da posto quattro e quella lunghissima di Zetova da posto due per il 14-11 che convince Caprara a chiamare il suo primo tempo. Poi Dushkyevich imperversa con le sue veloci da tutti i lati della rete, ed è subito tempo di ritornare in panchina per il secondo time out tecnico: 16-12. Ancora Vasileva di lungolinea e con l'ace della connazionale ecco il 18-12 che fa esaurire a Caprara i tempi a disposizione. Le bluarancio recuperano due lunghezze ed è la volta di coach Cuello di fermare il gioco sul 18-14 in via cautelativa. Al rientro Dushkyevich è autoritaria e la pipe di Vasileva è potentissima, anche se Jerkov prendendo possesso di zona quattro prova a ritardare la marcia delle grifette: 21-16. Le biancorosse raggiungono comunque il 23esimo punto e Cuello le richiama in panchina per non correre rischi sul 23-18. Il sigillo finale è la veloce dell' agguerritissima ucraina per il 25-19 in 26 minuti.
II:
Stavolta è Nicolini ad aprire i giochi, e sullo 0-2 è il pallonetto di Zetova a sbloccare il lato sinistro del tabellone. Ancora una gran difesa di super mamma Zetova per propiziare la fast di Dushkyevich del 4 pari. Quaranta riaggancia ancora e Vasileva da seconda linea sorpassa: 6-5. Beier però risponde a tono e quando il cambio palla perugino si inceppa il primo time out tecnico arriva con le ospiti avanti 6-8. Leggeri mura, Vasileva difende e Leggeri può murare di nuovo: 8 pari. Dalle parti della ex Campionessa del mondo non si passa proprio: 9-8. Ancora Leggeri di ace e poi uno scambio lunghissimo termina con la gran botta di Vasileva dopo che Zetova e Leggeri avevano tirato su due palle praticamente a terra. La giovanissima bulgara si esalta ancora a rete ed è 14-11 e tempo per Caprara. Serve a poco: al secondo time out tecnico le biancorosse hanno incamerato un ulteriore break: 16-12. La RebecchiLupa va fuori misura ma si riprende subito e Cuello approfitta dei suoi trenta secondi sul 17-14. Arcangeli difende a più non posso ma le ospiti tornano a contatto: 18-16. Ci pensa Dushkyevich ad assicurare il cambio palla, ed è suo l'ace dell'allungo del 20-16 e ultimo tempo per Caprara. Al rientro Leggeri conquista il 21esimo punto e Quaranta non è da meno da entrambi i lati della rete: 23-18. La diagonale di Zetova schizza via dalle braccia di Rondon ed è di nuovo lei a chiudere subito dopo a muro: 25-18 in 26 minuti.
III:
Ancora un punto a punto per cominciare. La Despar prova a scappare (5-2), ma le piacentine non ci stanno e con Jerkov al servizio eccole a meno uno sul 6-5. Vasileva e poi Quaranta da zona quattro, e con l’ace della diciannovenne bulgara il primo time out tecnico vede le biancorosse a più quattro: 8-4. Poi le grifette perdono il controllo del campo e Cuello chiama tempo sul 10-9 che vede le bluarancio tornare col fiato sul collo delle umbre. L’ingresso della ex Angeloni sortisce il suo effetto: da zona quattro è brava a interdire e a concludere: 14-9 e tempo per Caprara. Al rientro ancora lei per il 15esimo punto. Ace di Weiss e la Despar è a più sette al secondo time out tecnico: 16-9. Le emiliane crescono a muro e recuperano qualcosa… quando si riportano a meno tre è Cuello a chiamare tempo: 20-17. Arcangeli e compagne recuperano un break e sul 22-18 Caprara chiede i suoi ultimi 30 secondi. Ma Zetova non perde tempo e fa subito suo il 23esimo punto, e col muro di Leggeri la Despar conquista 6 match point: ne basta uno, con la stessa Leggeri che mette a terra il sigillo finale: 25-18 in 28 minuti.
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Finisce dopo dieci giornate la serie vincente della Scavolini in campionato, e proprio con la squadra che l'aveva battuta per l'ultima volta: la MC Carnaghi Villa Cortese, approfittando anche delle fatiche di Ercole cui le colibrì si sono sottoposte lo scorso giovedì in Champions, ha battuto le bicampionesse d'Italia in quattro set e si e portata a sole due lunghezze dalla vetta, occupata proprio dalla Scavolini. La squadra di Abbondanza è partita subito a duecento all'ora, aggiudicandosi i primi due set senza troppi problemi. La Scavolini ha reagito da par suo nel terzo, condotto sin dall'inizio, ma nel quarto ha ceduto sotto i colpi di Aguero e company. Poco tempo per leccarsi le ferite: la partita che conta davvero si giocherà il prossimo giovedì alle 20.30 al palasport di Campanara, quando la squadra di Angelo Vercesi ospiterà la Foppapedretti Bergamo nella gara di ritorno dei play-off a 6 della Cev Indesit Champions League.
Così Angelo Vercesi nel dopopartita: "Abbiamo vinto un set, facendo vedere che ci siamo. Le ragazze non sono macchine, ci sta anche una sconfitta del genere. Mi dispiace del risultato, non è mai bello perdere, però sono contento quanto meno di quello che abbiamo fatto nel terzo parziale. L'approccio iniziale non è stato dei migliori, purtroppo, poi però c'è stata una reazione che mi conforta in vista dei prossimi impegni. Loro sono stati bravissimi, ma hanno avuto tutta la settimana per preparare la partita, mentre noi abbiamo potuto pensare a Villa solo da ieri. Per questo la prestazione di oggi non va considerata solo negativamente".
MC CARNAGHI-SCAVOLINI 3-1 MC CARNAGHI VILLA CORTESE: Berg 1, Cruz 18, Anzanello 12, Aguero 17, Secolo 14, Durisic 8; Cardullo (L), Hasalikova , Luciani. N.e. Pinese, Bosetti, Nicora, Lanzini. All. Abbondanza. SCAVOLINI PESARO: Ferretti, Usic 9, Garzaro 8, Skowronska 19, Costagrande 19, Guiggi 4; Wijnhoven (L), Marinkovic 1, Boscoscuro, Saccomani 2, Mari. N.e. M.Usic. All. Vercesi. ARBITRI Cipolla e Padoan. NOTE Parziali 25-16 (22’), 25-21 (25’), 22-25 (28’), 25-18 (26’). MC Carnaghi: battute sbagliate 8; battute vincenti 4; ricezione 59% (prf 36%); attacco 48%; errori 19; muri 6. Scavolini: battute sbagliate 12; battute vincenti 3; ricezione 63% (prf 48%); attacco 39%; errori 27; muri 9.
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Nelle finali di Valle del Foglia, la Scavolini Snoopy Montecchio Under 18 si è aggiudicata il titolo provinciale di categoria sconfiggendo in finale per 3-1 il Team '80 Gabicce. Primi due set tenuti in pugno dalle biancorosse (25-11 e 25-19 i due eloquenti parziali), poi riscossa delle romagnole (20-25) e chiusura per 25-21 da parte delle piccole colibrì in un ultimo set combattutissimo. Applausi alla squadra guidata da Stefano Gambelli e Matteo Costanzi: le protagoniste del successo sono: Margherita Alfieri, Federica Del Prete, Greta Fradelloni, Elisa Ghiandoni, Martina Gnaldi, Silvia Macedi, Martina Minucci, Elisa Montanari, Martina Piccari, Alessia Pizzoccheri, Carlotta Romani, Elisa Silvestrelli, Alessia Tobia, Martina Vichi. L'appuntamento è per le finali regionali del maggio prossimo.
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Determinazione e coraggio, così l’Aics Iperstore.net Forlì ha conquistato i tre punti contro il Rolleri Vigolzone. Un 3-1 raggiunto quando nessuno se lo attendeva più, un successo che fortifica le speranze di salvezza delle ragazze di coach Andrea Simonelli. Sì, perché dopo aver vinto il primo set e aver subìto il ritorno delle ospiti nel secondo, le forlivesi si sono trovate in svantaggio per 21-24 nel terzo e per 20-24 nel quarto parziale. A ribaltare l’inerzia di quei due set ci ha pensato Carol Zuccarini con la sua battuta in salto e la grinta di una squadra che per tutta la gara ha dato l’anima, raccogliendo in difesa ogni pallone possibile. Oltre alla prova maiuscola del capitano (27 punti, 7 ace e 1 muro), molto buone anche le prestazioni di Amototti (13 punti con 5 muri) e Antonucci (15 punti e 2 muri).
La partita in sintesi. Nel primo set le due squadre paiono studiarsi nelle fasi iniziali, poi l’Aics prova la fuga. Zuccarini e compagne prendono un poco di vantaggio (12-10, 16-13), ma le piacentine non mollano e trovano la parità a quota 19. Nel finale, però, in cattedra sale Antonucci (8 i suoi punti nel parziale) che piega la resistenza delle ospiti, così l’Iperstore.net si aggiudica il parziale per 25-22. Nel secondo le romagnole partono bene (8-4), ma poi accusano il ritorno del Rolleri che raggiunge il 10-10 guidato da Benini e allunga fino al 15-22. Il Forlì non riesce a reagire e dopo 24’ il conto dei set torna in parità: 19-25 e 1-1. Il terzo set è un turbinio di emozioni. L’Aics prende subito in mano le redini del parziale (6-3, 11-7, 13-8) con una tale autorità che lascia pensare a un’agevole affermazione, ma giunta sul 18-13 si blocca. Il Vigolzone recupera fino al 18 pari e allunga fino al 21-24. Set perso? Assolutamente no, perché le romagnole si affidano a Carol Zuccarini che con la sua battuta al salto manda in crisi la ricezione ospite. La schiacciatrice, dunque, guida le compagne alla conquista del 24-24, poi chiude con un ace per un 27-25 che manda in visibilio il pubblico del Ginnasio Sportivo. Nel quarto set, infine, la storia si ripete. Vigolzone guida le danze fino al 20-24, poi cede al “bombardamento” di Zuccarini. A nulla servono i time-out chiamati da coach Fiorani per far perdere il ritmo al marello forlivese: il capitano dell’Aics piazza altri tre ace e regala tre punti d’oro alla sua squadra.
Questo il tabellino dell’incontro:
Iperstore.net Forlì-Rolleri Vigolzone 3-1 (25-22, 19-25, 27-25, 26-24)
IPERSTORE.NET: Morolli 4, Babbi 2, Socci 5, Zuccarini 27, Amorotti 13, Antonucci 15, Menghetti (libero), Venturi, Candi 2, Michelini (libero). N.e.: Bevoni. All.: Simoncelli.
ROLLERI: Rizzelli 2, Benini 19, Papa 9, Rania 16, Giovanelli 5, Delfino 16, Valenzise (libero), Pizzasegola. N.e.: Cappellini, Boscolo Nata, Risoli. All.: Fiorani.
ARBITRI: Merli e Andreucci.
NOTE: Iperstore.net ace 10, battute sbagliate 9, muri 11, errori 20. Rolleri ace 7, battute sbagliate 10, muri 5, errori 18. Durata set: 26’, 24’, 30’, 30’. Spettatori: 100 circa
Ufficio stampa
MC-Carnaghi Villa Cortese: vittoria contro Pesaro Pag 1
Despar Perugia: contro Piacenza ritrova il successo Pag 2
Scavolini Pesaro: ko a Villa Cortese. Le parole di Vercesi Pag 3
Scavolini Snoopy Montecchio Under 18: campione provinciale Pag 4
L’Iperstore.net Forlì: piega Vigolzone Pag 5
