“Abbiamo ricevuto, con grande soddisfazione, l’investitura ufficiale a rappresentare l’Italia del volley con l’organizzazione degli eventi più importanti che si svolgeranno nel nostro Paese nei prossimi anni – commenta con soddisfazione Adriano Pucci Mossotti, presidente del CRL Fipav – a partire dai prossimi Campionati del Mondo di cui Milano sarà una delle sedi e dove si aprirà la manifestazione con la Cerimonia di Inaugurazione prevista per il 24 settembre prossimo al Castello Sforzesco. E ancora gli Europei femminili 2011, le cui partite italiane si giocheranno nei palazzetti di Monza e di Busto Arsizio per approdare poi ai Mondiali Femminili del 2014, recentemente assegnati all’Italia, che vivranno in Lombardia i gironi clou e la fase finale. Si tratta per noi di un grande onore e anche di notevole impegno che porteremo avanti, come sempre, grazie alla passione e alla determinazione di un intero movimento che trova in questi eventi il giusto completamento al vertice di un’attività che quotidianamente i nostri atleti, tecnici e dirigenti, svolgono nelle palestre di tutta la Regione. Eventi che possono essere organizzati solo grazie alla collaborazione che ci arriva dalle Istituzioni e da Regione Lombardia in primis, a cui va il ringraziamento di tutta la pallavolo lombarda per il costante supporto garantitoci”.
Per organizzare al meglio questi eventi il CRL Lombardia ha dato vita al Comitato Organizzatore Locale di Milano per i Mondiali maschili di Italia 2010, presieduto dall’Arch. Luca Cabassi, che sta lavorando in stretta collaborazione con il Comitato Organizzatore Centrale per fare della tappa di Milano non solo un grande evento sportivo ma anche una straordinaria occasione di promozione per la pallavolo
“Abbiamo in cantiere diverse iniziative di avvicinamento, momenti di sport, divertimento e socializzazione, capaci polarizzare attorno al volley l’attenzione di un pubblico più vasto – prosegue Pucci Mossotti – nella convinzione che eventi come Mondiali ed Europei debbano fare da traino alla crescita del movimento”.
A Milano l’Italia del ct Andrea Anastasi, lombardo doc, giocherà le prime partita della suo Mondiale, affrontando al Mediolanum Forum di Assago dal 25 al 27 settembre prossimo Giappone, Egitto e Iran. A seguire altre sei formazioni disputeranno nell’impianto milanese la seconda fase che potrà proiettare le migliori verso la corsa per le medaglie.
Nel frattempo mentre fervono i preparativi per il Mondiale la macchina organizzativa si è gia messa in moto per gli Europei del 2011 con le due sedi prescelte di Monza e Busto Arsizio dove sono già stati effettuati i primi sopralluoghi
“La pallavolo è da sempre uno sport di provincia – conclude il Presidente regionale Pucci Mossotti – e il nostro sforzo di portarla nei grandi centri è testimoniato dalla scelta di Milano quale sede per il Mondiale. Ci è parso però giusto puntare per gli Europei femminili su due zone come la Brianza e la Provincia di Varese che hanno una straordinaria tradizione nel volley femminile e che insieme a Bergamo e a Pavia rappresentano da anni l’eccellenza di un movimento capace di sfornare ogni anno promesse per la pallavolo femminile nazionale tanto da consentire alla Lombardia di vincere sette edizioni del Trofeo delle Regioni dal 1998”.
La sfida dunque è lanciata e certamente la pallavolo lombarda e la Regione Lombardia sapranno vincerla nel nome dello sport e del volley.
Per info:
Maurizio Trezzi
Resp. Comunicazione COL Milano
Tel 366 6038247
eventimilano@volley2010.com
La pallavolo in Lombardia è da sempre disciplina dai grandi numeri e dalle tante eccellenze. Regione di gran lunga con il maggior numero di tesserati e di società all’interno della Federazione Italiana Pallavolo (oltre 75.000 tesserati, quasi 900 società) la Lombardia del volley, da diversi anni, si è anche imposta all’attenzione nazionale e internazionale come regione che ospita grandi manifestazioni sportive. Eventi capaci di polarizzare l’attenzione del grande pubblico e dei media ma anche di rappresentare il punto di arrivo di un lavoro svolto dalla base dei praticanti e dai tanti volontari che rappresentano l’ossatura degli organi periferici della pallavolo italiana.
Continua… (Fipav Lombardia)
