VV: Maurizia facci un commento della partita
VV: Hai disputato una buona partita da opposto…
MARCO FENOGLIO
VV: Mister un commento della partita..
M. Fenoglio: Sono molto contento…ora giochiamo con una squadra che non e' da serie A, con due titolari su sei, e abbiamo giocato con una buona squadra avversaria. Il mio parere è che vicendo il primo set finiva 3 a zero.
VV: Quest'oggi la squadra ha avuto un rendimento altalenante.Conferma?
VV: Della vicenda “Vincenzi-Petrolo” cosa ci puo' dire?
VV:Quando potremmo vedere di nuovo in campo Giovanna da Chagas?
CARLO PARISI
VV: Mister come è stato il ritorno a Chieri?
Carlo Parisi: Qui ho lasciato tanti amici. Credo che alla fine abbiamo cancellato l'esperienza dell'A1 e abbiamo fatto prevalere quello che abbiamo fatto di buono gli anni precedenti. Quindi positivo.
VV:Un commento del match.
CP: Partita brutta. Un po' di problemi che non giustificano il nostro atteggiamento in campo. Chieri aveva piu' fame, noi siamo stati molto passivi per lunghi tratti, quasi privi di energia.
Un 3 a 2 quasi impossibile. Davvero brutta partita, qualche problemino di troppo, causato anche da qualche assenza. Ora pensiamo a Domenica prossima, con Urbino dobbiamo vincere
VV: Nella partita sono emersi problemi in ricezione..
CP: Per quanto alleniamo questo fondamentale sia andati molto in difficolta'.Soprattutto nel ricevere le battute insidiose del Chieri. Dobbiamo continuare a lavorare sicuramente.
VV: Bilancio inizio campionato..
Angelo Valiante
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Debora Costanzi (Volta Mantovana): “Il primo ingresso in una partita ufficiale di serie A dopo anni di B2 è una grande emozione. In settimana mi ero allenata anche da opposta, dunque qualcosa avevamo provato. Le gambe mi tremavano, però è stata una grande soddisfazione. Sono felice per la vittoria, ci siamo rifatte della sconfitta arrivata in malo modo sul loro campo. Siamo state molto più in partita rispetto all’andata, abbiamo difeso e gestito meglio certi palloni giocando una buona partita”.
Davide Zanichelli (Volta Mantovana): “In linea di massima – afferma l’allenatore – l’idea prima della partita era di far giocare tutte le disponibili (esclusa Zamora Gil, ndr). In verità il pensiero era di vincere il primo set con le titolari – sorride – e poi di far entrare le altre. Ho scelto di farle entrare lo stesso, perché ho visto il sestetto stanco di testa, più che fisicamente. Diciamo un po’ appagato dalla routine. Per giocarcela dovevamo cambiare delle situazioni e responsabilizzare altre giocatrici. Questo, oltre a dare la possibilità di effettuare cambi, ha fornito lo stimolo a chi era nei nove metri, ha portato a sviluppare un bel gioco e a divertirci stando in campo. La partita in generale? A tratti ci sono stati troppi errori e delle situazioni che non abbiamo gestito al meglio, però di buono si è visto un gioco variato. Vedere all’opera tutte in questa partita era la cosa che mi interessava di più. I 3 punti sono arrivati, ma non guardiamo a quello, bensì a come abbiamo giocato e a cosa è stata capace di fare chi è scesa in campo. Il punto a punto ci ha premiato sul finale, dove siamo stati più cinici e più fortunati, ma il primo set l’abbiamo buttato via proprio nel palla su palla. Tolti i punti di riferimento come Vindevoghel e Bragaglia, abbiamo avuto maggiore attenzione da parte di tutta la squadra”.
Benedetta Montagnoli
Emanuele Sbano : “Quello che ci interessava era non solo il risultato, ma anche mantenere costante la concentrazione. Sappiamo che dobbiamo lavorare tanto e dobbiamo migliorare, andiamo in palestra per questo. Sino ad ora abbiamo alterniamo prestazioni ottime a prestazioni meno buone. E’ un periodo nel quale i carichi sono alti ma non per questo possiamo permetterci di calare tecnicamente o abbassare il livello di attenzione. Ora rivolgiamo l’attenzione al prossimo impegno cercando di non prendere sotto gamba Pavia ma con lo sguardo rivolto a fine mese. Avremo una settimana di fuoco tra Jesi, Istanbul e Novara, dobbiamo arrivare nel migliore dei modi a questi appuntamenti. Quella contro Sassuolo è la risposta che mi aspettavo dalle ragazze, è stata interpretata bene sia tatticamente che come atteggiamento. Quando le avversarie ci affrontano danno il massimo e dobbiamo tenere sempre gli occhi aperti”.
Hanka Pachale: “C’era bisogno di fare una grande prestazione e siamo contente di essere riuscite a vincere tre a zero. Ci siamo impegnate a fondo per ottenere questo risultato in allenamento e dentro al campo si sono visti i risultati. Il nostro approccio mentale è stato corretto, siamo state più concentrate in generale ma onestamente ci hanno anche aiutato le avversarie in alcuni casi. Domenica prossima a Pavia dovremo andare non solo a vincere, ma dovremo scendere in campo per fare un altro tre a zero se possibile”.
Alberto Aglietti [pagebreak]
Gianni D' Onghia: “Una vittoria fa sempre bene! Abbiamo giocato una buona partita e sono contento di aver verificato che i meccanismi allenati in settimana siamo stati messi in campo questa sera…
Abbiamo ricevuto bene e al centro Toth non ha fatto rimpiangere le assenze, è stata molto ordinata e precisa e poco conta che di fronte avevamo una squadra di A2.
Loro oggi hanno potuto schierare Diana Marc che ha dimostrato di poter dare un equilibrio diverso alla sua squadra.
In ricezione ed in attacco siamo stati molto attenti e sono veramente contento cosi come accolgo con grande soddisfazione la crescita di Anna Paula.
Non è facile allenarsi con tanti infortuni che ti pesano come macigni e le ragazze sono state brave a tenere alta la concentrazione per tutta la partita…”.
Roberto Longo
Mauro Fresa: "Una serata decisamente no. Tutte le giocatrici hanno esibito un gioco al di sotto del loro standard. Da salvare oggi c'è solo la ricezione, che è in continuo miglioramento e molto meglio rispetto a quando ho preso in mano la squadra. Siamo invece andati male in attacco, l'aggressività di oggi non era neanche l'ombra di quella vista contro Imola ma era addirittura sotto i livelli visti in allenamento… ma questa è stata una classica serata no, che non vale neanche la pena di commentare dal punto di vista tecnico."
Però di fronte c'era una squadra di A1, e i set – tranne il primo – sono stati combattuti… "Una squadra di A1 che però era molto incompleta e che aveva alcune giocatrici appena rientrate. Oggi non ci sono scuse o attenuanti: rispetto alle ultime partite abbiam fatto un passo indietro".
Un passo indietro? "Si, ma attenzione non faccio drammi: è un passo indietro rispetto a domenica scorsa, ma siamo sempre in cammino sulla strada del miglioramento. Queste giornate strane capitano in tutti gli sport, voglio almeno augurarmi che sia stato solo un episodio! Io rimango ottimista esattamente come prima, senza spostare di un solo millimetro la mia fiducia nella squadra."
Paolo Ghilardi [pagebreak]
Manu Benelli: “Perdere non fa mai bene, ma non sono preoccupata. Stasera abbiamo pagato i molti, troppi errori, non gravissimi, ma che sommati ci hanno fatto perdere sicurezza. Loro hanno approfittato dei nostri errori. Nella pallavolo nulla si inventa, scendevamo in campo per la prima volta con questa formazione e, anche se non può essere una scusa, qualche attenuante ce l'abbiamo. Oggi a non funzionare sono stati l'attacco, e anche il muro, tranne che nel set vinto, e questo non ha certo aiutato la nostra difesa. Nell'ultimo mese siamo cresciute tanto e non credo basti questa battuta d'arresto per farci tornare indietro.”
Valeria Zanin: “Non siamo scese in campo con la mentalità giusta, non è questo il nostro modo di giocare. Abbiamo commesso troppi errori e loro ne hanno approfittato. Noi ci abbiamo creduto, anche chi è entrato a partita in corso, ma è stato tutto il complesso a non funzionare
Paolo Mutterle
Bruno Napolitano: “Una partita di grande spessore, dove abbiamo dimostrato il valore di una squadra che grazie agli allenamenti e alla maggior serenità sta crescendo di partita in partita. Devo dire grazie alle ragazze per come hanno giocato, senza sbavature e con una buona continuità. Adesso possiamo ancora sperare nella qualificazione al secondo turno di Coppa Italia a questo punto condizionata dagli esiti degli altri gironi. Un risultato di prestigio che non ci dispiacerebbe assolutamente centrare”.
Dejan Brdjovic: “Siamo in crescita, ed oggi abbiamo messo in mostra un bel gioco. Abbiamo beneficiato del rientro di Osmokrovic e Paggi, così come della crescita di Mello e Valeskinha. Quando rientreranno dalla World Cup anche le varie nazionali avremo finalmente la possibilità di lavorare assieme, mettendo poi anche in campo dei valori aggiunti. Questa Coppa Italia ci è servita per dar la possibilità a chi gioca meno di prendere confidenza con il campo”.
Ufficio Stampa
Vitali (GM Urbino): “L’incontro a cui si è assistito è stato certamente caratterizzato dall’equilibrio su tutti i fronti, non solo per come si sono susseguiti i parziali ed i loro punteggi. In effetti dopo il primo set, quando Benini e compagne si sono lasciate trascinare dalle padrone di casa, abbiamo visto una Sea Grossi Valmex nettamente superiore nel corso del secondo parziale. Nel corso del terzo set, contrariamente alle nostre aspettative, le padrone di casa sono risalite in cattedra ed hanno lasciato inermi Labate e Giuliodori, portandole poi però a riscattarsi nel corso del quarto parziale”
“L’incontro è stato avvincente – conclude Vitali – e giocare su un terreno come questo non è stato poi così semplice, questa prova di Coppa ci prepara ala campionato. Adesso le ragazze meritano un po’ di riposo dopo la lunga trasferta, per poi essere nuovamente pronte per la Coppa e la ripresa di campionato, a Roma, mercoledì 21 novembre.”
Novella Ferri
Natalia Serena: “In alcuni tratti dell’incontro siamo state brave a rimanere in partita. Purtroppo non sempre siamo state precise in alcune fasi di gioco e abbiamo commesso qualche errore di troppo.Ritengo che questa partita sia un caso isolato perché siamo consapevoli che possiamo fare di più quindi dobbiamo dimenticare questo risultato negativo e continuare a giocare come abbiamo fatto contro la Brunelli nella gara di andata e contro l’Asystel Novara. Già da domenica abbiamo la possibilità riscattarci affrontando la Zoppas ConeglianoPer emergenza occorsa all’ultimo momento” prosegue Natalia Serena “ho dovuto giocare centrale. Ho ricoperto questo ruolo solo nelle giovanili, mi sono trovata bene, adattandomi ad un tipo di ruolo e di tattica compeltamente diverso dal mio e ho cercato di dare il massimo (7 punti). Peccato per il risultato.”
Francesco Jacini.
