Marta: Secondo me anche come morale è stato un incidente di percorso, perché in allenamento sappiamo fare bene, proprio come squadra. Stasera eravamo un po' spente.
D: Anche se a tratti vi ho viste, se non vive, comunque attente…Manca magari ancora un po' di sicurezza in difesa.
MA: Sì, anche se stasera non abbiamo girato bene, possiamo fare meglio.
D: Ma ora è stata recuperata Terranova che è pur sempre un elemento importante per voi.
MA: Sì, ma a parte quello, stasera eravamo proprio ferme, forse anche un po' per l'emozione di giocare contro Perugia. Forse ne avevamo talmente tanta che non siamo riuscite a esprimere granché.
D: GIULIA DECORDI, sei forse una delle più fresche reduci dalla Serie A2, come hai visto in questa prima fase di Coppa Italia, Pavia e Volta Mantovana.
Giulia: Certamente sono buone squadre molto competitive con buoni elementi, anche giovani, con grande prospettiva di far bene in Campionato.
D: Segui, sul piano informativo, la tua ex-squadra, Cremona?
GD: Sì, sì…sono informata sul bel campionato che sta facendo.
D: Tu, invece, al secondo anno in A1 a Perugia, come ti trovi?
GD: Mi trovo bene; ovvio che gli spazi sono pochi, adesso però sono riuscita a giocare questa fase di Coppa Italia da protagonista e posso ritenermi soddisfatta [pagebreak]
Cosimo Lo Re: “Spero di recuperare le infortunate, in modo da poter valutare tutte le opzioni a mia disposizione. Da mercoledì si farà sul serio e ogni pallone sarà fondamentale, in queste 3 settimane ci aspettano 6 gare molto difficili che potranno dire dove la mia squadra potrà arrivare.”
Antonio Vagliengo: “E’ stata una partita abbastanza agevole. Il primo set l’abbiamo vinto in scioltezza mentre negli altri due la gara è stata più equilibrata. Importante per noi è stato avere una rosa un po’ più numerosa rispetto alle ultime gare. Questo ha permesso al tecnico di lasciare in panchina Giovanna per averla al meglio domenica a Novara”.
Giovanni Coviello: "Non voglio dare alla partita di Altamura un peso maggiore di quanto non abbia, però è chiaro che qualcosa che non va c'è. Niente da dire alle ragazze dal punto di vista dell'impegno, i nostri problemi derivano invece da dei limiti caratteriali su cui bisogna lavorare. Forse ci eravamo illusi dopo i 9 punti nel girone di andata di Coppa, in cui eravamo stati agevolati anche dal fatto di affrontare delle squadre incomplete. E in effetti, se confrontiamo il rendimento nel ritorno in cui abbiamo conquistato solo 2 punti, il quadro non è esaltante. Quando non conta giochiamo molto bene, così come contro la Dinamo Mosca, segno che le qualità tecniche ci sono; quando la posta in palio è alta ci facciamo bloccare dalla paura. Ci sono giocatrici, come ad esempio Sustring, che in partita spariscono nei momenti topici, anche se in allenamento fanno ottime cose; non vorrei però che continuando a puntare sulle stesse si finisca per frenare la crescita delle altre. Tornando alla partita di domenica, abbiamo commesso diversi errori; uno è stato quello di tenere in campo De Gennaro, capisco che si volesse cercare di vincere la partita, ma lei finiva ogni set zoppicando e ora rischiamo di perderla anche per domenica prossima. Ma soprattutto dobbiamo smetterla di discutere e protestare, in particolare con gli arbitri; non ci aiuta, non serve a niente e trasmette solo insicurezza alla squadra. E in più rischiamo di diventare antipatici anche perdendo e questa è una cosa che non mi va giù. Quando le cose vanno bene siamo una squadra che non sorride e che non esulta, quando vanno male ci deprimiamo. Domani mattina ho previsto un incontro con lo staff e con le giocatrici, bisogna dare una scossa".
Manu Benelli: "Facciamo troppa fatica a mettere giù la palla e quando siamo sotto pressione facciamo fatica a giocare. Oggi la gara era importante e non tutte hanno giocato al meglio. Peccato per l'occasione persa del primo set, che avremmo potuto vincere ma non ci siamo riuscite per nostro demerito".
Giovanni D' Onghia: “E’ stata una bella partita e credo che la cosa più giusta da fare questa sera sia elogiare il collettivo perché sapevamo che contro l’Imola ci saremmo giocati uno scontro diretto ed avremmo dovuto giocare palla su palla e queste ragazze hanno assolto in pieno il proprio compito.
La pazienza è stata l’arma migliore di questa sera e sono state brave a non perdere la testa nei momenti di difficoltà.
Un cenno particolare lo merita Daniela Biamonte che ha letteralmente trascinato la squadra, è stata brava, ha sbagliato pochissimo e ha fatto punti a muro ed in attacco.
Questa squadra, rispecchiando molto la mia mentalità, ha la caratteristica di essere fondata sul gruppo e nessuno oggi ha tradito.
Oggi hanno funzionato molto bene il muro e la battuta… abbiamo battuto bene contro una ricezione avversaria che sapevamo essere buona e siamo stati capaci di prenderci anche qualche rischio.
E’ la prima soddisfazione di questa stagione e per il modo in cui l’abbiamo conquistata, prendendoci il primato nel girone e la qualificazione al turno successivo, non posso che essere contento. Sono contento soprattutto per le ragazze che in settimana hanno dimostrato tanto impegno in allenamento…”
Francesco Laterza: " E' stata una bella gara, una partita che tutta la squadra ha voluto vincere e che ha saputo gestire al meglio anche nei momenti di difficoltà. Non sono uno che elargisce complimenti con facilità ma questa volta questo gruppo merita un bravo incondizionato cosi come lo meritano i tecnici e lo staff medico che in questa Coppa Italia ha dovuto faticare non poco per rimettere in sesto tutte le atlete.
Un sincero bravo a tutti, ora godiamoci questa vittoria fino a martedì mattina quando si ritornerà in sala pesi e si dovrà necessariamente pensare alla gara di Campionato con il Forlì che per noi assume un significato ed una importanza particolare.
Vincere contro il Forli per noi sarà molto importante…”
Considerando il perdurare della indisponibilità del libero titolare, Sara Gaggiotti, sul fronte mercato Laterza aggiunge:
" Stiamo cercando di portare ad Altamura un atleta di indiscusso valore, ma è una trattativa piuttosto difficile… bisognerà avere pazienza e lavorare affinchè tutto possa realizzarsi. Ai tifosi altamurani chiedo pazienza e di avere fiducia in questa società che ha sempre mantenuto fede ai propri impegni".
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Enzo Russiello: “Sono molto soddisfatto per questa affermazioni di grande prestigio per la nostra squadra un team che si è dimostrato compatto, equilibrato e in grande crescita con una eccellente Fratoni e con un gruppo di atlete capaci di giocare una pallavolo di altissimo livello contro un’avversaria che seppur rimaneggiata con questo stesso sestetto non aveva mai perso una partita nelle precedenti cinque gare di Coppa Italia. Faccio quindi i complimenti all’allenatore, a tutto lo staff tecnico e alla squadra e mi auguro che questo momento di forma e queste vittoria possano proseguire in campionato dove dobbiamo risalire la classifica a partire dai prossimi match”.
Monica Carlesso: “E anche se dall’altra parte della rete c’è una squadra di A1. Anzi, a maggior ragione vuoi provare a vincere. Penso che ci abbiamo provato e la differenza, in una partita giocata con intensità da entrambe le squadre, l’hanno fatta pochi palloni. Forse nei primi due set potevamo approfittare di più di una Turlea poco brillante. Noi abbiamo fatto il nostro e abbiamo avuto una grandissima Antonella Bragaglia. Il bilancio finale della Coppa è positivo”.
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Mariana Conde: “Pensavamo che la Coppa Italia potesse essere una pausa inutile e demotivante, invece proprio perchè ci ha aiutato a trovare nuovi equilibri è stato un passaggio importante per rituffarci in campionato con grande consapevolezza. Brave a tutte le mie compagne per la partita di oggi. Chi ha giocato meno nelle gare passate, è stata davvero all’altezza della situazione”.
Mauro Fresa: "Per due set la RebecchiLupa mi è piaciuta, dal terzo abbiam pagato un calo di tensione forse innescato dalla uscita dal campo di Conde e Shopova: abbiam tirato il freno a mano da lì fino alla fine. La Kvasnytsia ci ha messo molto in crisi, e noi abbiamo aggredito poco in battuta favorendo il palleggio avversario"
Volevi fare esperimenti con Dall'Ora e Rocca: come è andata? "Con Dall'Ora dovevamo provare alcune cose, e il mio giudizio è positivo. Bene anche per Rocca opposto, mi è piaciuta anche lei tenendo conto che ha fatto solo due allenamenti per questo ruolo".
La difesa? "Il muro oggi era in crisi, bene invece il libero Boscoscuro".
Elisa Rocca (era quasi all'esordio da opposto): "Sì, giocare opposto mi è capitato una volta sola l'anno scorso per sostituire la titolare infortunata. Per oggi ho fatto solo due allenamenti, per cui non avevo la rincorsa perfettamente a posto. Tutto sommato mi son trovata abbastanza bene, a muro invece si poteva andar meglio…"
Il calo della squadra dal terzo set? "Dal terzo set abbiamo battuto con meno aggressività, e la loro palleggiatrice ha di conseguenza avuto 'palla in mano' potendo così gestire il gioco al meglio. E poi la Rossi dal centro ha messo a terra molti palloni".[pagebreak]
Stefano Micoli: Abbiamo subito troppo in ricezione, dando via libera ad una squadra, come Santeramo, che certo non aveva bisogno dei nostri errori. Loro hanno dimostrato il proprio valore, noi invece abbiamo ancora da lavorare. Sono comunque contento di come la squadra, in Coppa Italia, ha saputo tener testa
al Pesaro. Il nostro obiettivo comunque rimane quello prefisso per il campionato.
Eugenia Dushkyevich: Dopo la non fortunata esperienza con la nazionale, con la quale per un soffio non abbiamo centrato la qualificazione, avevo fame di pallavolo con la mia squadra e le mie splendide compagne di Santeramo, così come della società e i nostri splendidi tifosi. Sono contenta di come abbiamo giocato questa sera, malgrado in settimana non siamo riuscite ad allenarci al completo. Adesso abbiamo una settimana per preparare la partita di Busto
Arsizio, dove, sono convinta, riusciremo a fare qualcosa di importante.
Daniela Nardini: Devo dire che è stata un'emozione particolare per me far ritorno a Santeramo da avversaria. Conservo di questa città bellissimi ricordi. Per
quanto concerne la nostra gara, sinceramente mi aspettavo qualcosa in più. Alcuni meccanismi questa sera non hanno funzionato come dovevano, peccato! Ma quel che adesso conta è di lavorare per il campionato. Lo scorso anno abbiamo centrato i play-off, senza riuscire a tagliare un traguardo importante, quest'anno spero che vada meglio.
Marianna Masoni: Per me la gara di oggi rappresentava un doppio ritorno, quello di scendere in campo contro la mia ex squadra, ma anche di tornare nella mia Puglia da avversaria. Purtroppo non è andata bene. Comunque questa di Coppa Italia ha rappresentato un banco di prova importante per poterci confrontare con una realtà diversa da quella dell'A2 e poter far tesoro di questa esperienza per migliorarci. Il nostro obiettivo è quello di fare bene in campionato e centrare i play-off, poi chissà!
