Categoria: Serie A1

  • Memorial Bruna Forte

    Tabellino prima semifinale

    Yamamay Busto Arsizio – Tena Santeramo 0-2 (22-25, 23-25)

    Yamamay Busto A.: Viganò 7, Buckova 7, Valeriano 1, Esko 8, Ravetta 10, Molinengo (L), Fokkens 1, Luciani 2, Parenti. Battute err. 5, vincenti 0. Muri 8

    Tena Santeramo: Boteva 7, Ferreira 2, Benedito 11, Serrano n.e., Dushkyevic, Rizzo 2, Sirressi n.e., Cimoli n.e., Porzio (L), De Luca 12, Marulli 6. Battute err. 4, vincenti 2. Muri 7.

    Tabellino seconda semifinale

    Asystel Novara – Foppapedretti Bergamo 2-0 (25-21, 25-19)

    Asystel Novara: Lulama Musti De G. 6, Barcellini 10, Morandi 4, Paggi 3, Salvia ne, Farabbi ne, Bechis 1, Ballarini (L), Osmokrovic 7, Corbellini 1. Battute Errate 9, Vincenti 4. Muri 5

    Foppapedretti Bergamo: Loda 3, Camarda 1, Morstabilini 6, Gujska 3, Piccinini ne, Merlo (L), Sorokaite 7, Verzeroli ne, Cagninelli 0, Zambelli 0, Corna 0, Poljak 6. Battute Errate 6, Vincenti 4. Muri 3

    Tabellino finale terzo-quarto posto

    Foppapedretti Bergamo – Yamamay Busto Arsizio 0-2 (11-25, 14-25)

    Yamamay Busto A.: Viganò 6, Buckova 10, Valeriano 1, Esko 7, Ravetta 7, Molinengo (L), Fokkens 2, Luciani ne, Parenti 7. Battute err. 3, vincenti 2. Muri 8

    Foppapedretti Bergamo: Loda 1, Camarda, Morstabilini 4, Gujska, Piccinini ne, Merlo (L), Sorokaite 1, Verzeroli, Cagninelli 1, Zambelli 1, Corna ne, Poljak 5. Battute Errate 2, Vincenti 3. Muri 2.

    Tabellino finalissima

    Asystel Novara – Tena Santeramo 0-2 (20-25, 22-25)

    Asystel Novara: Lulama Musti De G. 1, Barcellini 7, Morandi 5, Paggi 9, Salvia 7, Farabbi ne, Bechis, Ballarini (L), Osmokrovic 12, Corbellini. Battute Errate 4, Vincenti 0. Muri 6

    Tena Santeramo: Boteva 9, Ferreira 5, Benedito 9, Serrano n.e., Dushkyevic 2, Rizzo 3, Sirressi n.e., Cimoli n.e., Porzio (L), De Luca 8, Marulli 3. Battute err. 2, vincenti 8. Muri 4.

     

    La  Yamamay Busto Arsizio si aggiudica il terzo posto del memorial Bruna Forte, giocato al Palayamamay. La vittoria finale è andata alla Tena Santeramo, la squadra più completa presentatasi in viale Gabardi, al contrario delle padrone di casa, prive di Dirickx e Ortolani, e di Bergamo e Novara, imbottite di giocatrici prelevate dal settore giovanile. La formazione di coach Parisi ha comunque fatto vedere delle buone cose, con le nuove Ravetta e Buckova subito protagoniste. Il premio MVP del torneo è stato consegnato alla palleggiatrice di Santeramo Ferreira,

    Di seguito tutti i tabellini delle gare…

  • Novara vince la Coppa di Lega

    [size=x-small][color=6600CC][font=Verdana]SCAVOLINI PESARO-SANT´ORSOLA ASYSTEL NOVARA [b]1-3[/b] (19-25, 21-25, 25-21, 17-25)

    SCAVOLINI PESARO: Lunghi (L), Rovinelli ne, Maculewicz 13, Morolli ne, Ridolfi ne, Dall´Ora 6, Di Iulio 12, Mengarda 2, Costagrande 26, Pierantoni ne, Puerari ne, Muri. All.Marchesi

    SANT´ORSOLA ASYSTEL NOVARA: Anzanello 7, Skowronska 1, Ballarini (L), Mert 3, Filipovics 2, Popovic 1, Aguero 18, Osmokrovic 24, Corbellini ne, Spasojevic ne, Barcellini 11, Elli 3. All.Chiappini

    Una sfida, gara due, con le Asystelle sempre in controllo della situazione (le novaresi risolvono la pratica in poco meno di un´ora e mezza di gioco). La Scavolini, infatti, non ha mai dato l’impressione di poter rientrare in partita, se si fa eccezione per il terzo parziale, vinto dalle pesaresi anche a causa di un momento di empasse delle novaresi.

    Ufficio Stampa S. Orsola Asystel Novara

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  • Findomestic Cup A1 – Finale – Gara 3

    [size=x-small]Despar Perugia campione d’ Italia. Ampiamente meritato. Ha vinto lo scudetto sul campo, perchè è stata più squadra, più gruppo, più unita nei momenti difficili, una Sirio che ci ha messo cuore e anima, voglia di vincere e tanta pazienza e tranquillità nel farlo. Una squadra dove ogni elemento ha dato il suo contributo: se non girava una attaccante ecco salire in cattedra l’ altra e così via. Una squadra che ha in Fofao la massima espressione di cosa significa essere [b]palleggiatrice[/b]: possiamo dire la n.1?? Si, ad alta voce. Alzate precise, bagher quasi mai visti, fantasia e spettacolo che ci han permesso di vedere secondi tempi di Zetova, mezze palle di Del Core, veloci al fulmicotone di Francia, Walewska e Gioli! Il tutto condito con una seconda linea che pur in difficoltà, ha trovato una Arcangeli pronta a lottare insieme alle compagne di reparto. E poi c’è Massimo…Barbolini!!Un allenatore vincente, capace di portare in trionfo la sua squadra. I problemi ci sono in ogni onorata famiglia, ma quando la Sirio scende in campo, allenatore e giocatrici sono qualcosa di unico, creato per vincere.

    Dall’altra parte Jesi: una squadra?Forse..ma solo perchè la pallavolo non è un gioco individuale. Atlete capaci ci unirsi nel III set non lasciando andare via il match così facilmente a Perugia, ma credendoci un pò. Troppo tardi. Il cuore, se c’era, dove era??La vogli di vincerenon in tutte le giocatrici si è vista..E, anche se c’era, perchè in una finale scudetto c’è, non si è espressa ai massimi livelli. Tecnicamente Jesi squadra inferiore prima di tutto in regia: una Marinova che ha fatto una buona stagione, ma non paragonabile a Fofao soprattutto nei momenti difficili, in fantasia e scelte tattiche. Una seconda linea, ricezione e difesa, che ha fatto spesso acqua. Un pacchetto attaccanti che ha trovato in Togut e Rinieri la forza di andare avanti, in quanto Jacqueline non è pervenuta.E credo che come ha giocato male la brasiliana sia in prima che seconda linea lo abbiamo visto tutti. Almeno tutti quelli che un pò di pallavolo masticano.Non c’è mai stata la sensazione che Jesi potesse vincere lo scudetto, solo la mera reazione del III set.Non basta e non basterà mai!

    Come diceva Julio Velasco: [b]”Chi vince festeggia, chi perde spiega”[/b].Perugia è tutta una festa. A Jesi di spiegazioni ce ne dovranno essere tante.

    Complimenti alla Sirio, alle ragazze, al Diavolo Zompone e ‘Nguastiti sempre presenti, ai tifosi che hanno animato il Pala Triccolo più di 1000 jesini e a tutti quelli che ci hanno creduto. Diamo onore anche a Jesi per essere arrivata in fondo, purtroppo senza giocarsi al meglio le sue carte. Perugia ha battuto Bergamo, Novara e Jesi, squadre tutte sopra di Lei. Jesi si è sciolta come neve al sole. Perugia non ha MOLLATO MAI.E ora è CAMPIONE D’ ITALIA.!![/size] [size=x-small][color=6600CC][font=Verdana]Monte Schiavo Banca Marche Jesi – Despar Perugia [b]0-3[/b] (18-25 13-25 27-29)

    [b]Monte Schiavo Banca Marche Jesi[/b]: Petkova 1, Togut 14, Giogoli, Marinova 1, Rinieri 12, Bown 8, Zilio (L), Jaqueline 7, Calloni 3, Cella. All. Abbondanza

    [b]Despar Perugia[/b]: Waleswka 9, Grbac n.e., Crisanti n.e., Zetova 14, Fofao 2, Decordi n.e., Arcangeli L, Sacco, Usic n.e., Francia 13, Del Core 9, Gioli 10. All. Barbolini

    [b]Despar Perugia Campione d’Italia[/b]

    Online il [b]commento[/b]

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  • Coppa di Lega – Finale – Novara vs Pesaro

    [size=x-small]La S’Orsola Asystel Novara si aggiudica 3-0 il primo atto della finale di Coppa di Lega contro Pesaro. Le Asystelle si presentano al via con la diagonale Corbellini-Aguero, affiancate da Barcellini e Spasojevic in banda e Anzanello-Elli al centro, mentre libero gioca Paola Cardullo. Tra le ospiti c’è Mengarda opposta a Muri, schiacciatrici Costagrande e Di Iulio mentre al centro Dall’Ora fa coppia con Maculewicz; conclude il sestetto il libero Puerari. Nel primo set Lampo Asystel in avvio, ma è Pesaro a trovare la fuga, sfruttando al meglio la buona vena di Di Iulio e Costagrande. Sul 16-23 Novara gira improvvisamente il set, dapprima con Anzanello, poi con una strepitosa Osmokrovic. Novara impatta a 24, e la spunta ai vantaggi grazie ad un ace della capitana 30-28. Seconda frazione nel segno dell’equilibrio, con entrambe le squadre che tengono bene in ricezione, mentre risultano decisamente più fallose in attacco. In campo è duello fra capitane, con Maculewicz e Osmokrovic trascinatrici, con 6 punti ciascuna, delle rispettive squadre. Chiusura ancora una volta in volata, a spuntarla è sempre Novara, stavolta con un muro di Barcellini: 26-24. Nel terzo set Pesaro sembra risentire per i due set persi all’ultimo respiro, mentre Novara continua ad affidarsi alla sua capitana, preziosa in attacco, ma anche a muro; 16-12 alla pausa obbligatoria, ma Pesaro rialza la testa con il muro. Novara non si smarrisce e chiude con autorità, nel segno di una Aguero immarcabile 25-20. L’Asystel fa valere il fattore campo grazie ad una ottima Osmokrovic, top scorer con i suoi 18 punti, mentre a Pesaro non basta la buona prova di Costagrande. A fine gara Chiappini ripensa alla sfida persa con Perugia: “Potevamo fare qualcosa in più per contrastare Perugia, purtroppo non ci siamo riusciti. Speriamo vincano loro il campionato così potremo dire di essere usciti con le campionesse d’Italia “.

    [b]Ufficio Stampa S. Orsola Asystel Novara[/b][7size]

    [size=x-small][color=6600CC][font=Verdana]Sant’Orsola Asystel Novara – Scavolini Pesaro [b]3-0[/b] (30-28 26-24 25-20)

    Sant’Orsola Asystel Novara: Anzanello 12, Elli 4, Corbellini 1, Aguero 16, Barcellini 16, Spasojevic, Cardullo (L), Osmokrovic 18, Ballarini, Skowronska 1, Popovic 1, Filipovics n.e. All. Chiappini.

    Scavolini Pesaro: Maculewicz 12, Dall’Ora 8, Di Iulio 10, Mengarda 7, Costagrande 15, Muri 1, Puerari (L). N.e. Lunghi, Rovinelli. All. Marchesi.

    On line il [b]commento[/b][/font][/color][/size]

  • Findomestic Cup A1 – Finale – Gara 2

    [size=x-small][b]Despar Perugia[/b]:Zetova 14, Walewska 13, Francia 10, Del Core 9, Gioli 8, Fofão 2; Arcangeli (L). Sacco. N.E. – Crisanti, Decordi, Grbac, Usic.Allenatori Massimo Barbolini ed Emanuele Sbano.

    [b]Monte Schiavo Banca Marche Jesi[/b]: Rinieri 16, Togut 14, Bown 9, Petkova 3, Cella 3, Marinova 2; Zilio (L). Jaqueline 5, Calloni 1, Giogoli.
    Allenatori Marcello Abbondanza e Ivan Bragagni.

    DESPAR (b.s. 4, v. 5, muri 8, errori 8).
    MONTE SCHIAVO (b.s. 13, v. 2, muri 7, errori 6).

    Una Despar più cattiva, più aggressiva, più desiderosa di vincere, più squadra, meno fallosa…Una Monte Schiavo che il carattere, salvo in pochi frangenti l’ ha lasciato negli spogliatoi. Troppi errori!!!In battuta 13 a fronte di soli 2 aces, ma soprattutto di un servizio che non ha creato notevoli difficoltà alla ricezione perugina, che non ha brillato, ma neanche diventata un deterrente per l’alzatrice; ben 6 errori in seconda linea, con una ricezione traballante e una difesa che non sempre è stata attenta e reattiva. Una gara 2 buttata al vento, parole forti, ma la realtà è stata questa. Perugia è stata più squadra, nel carattere e nella tranquillità ha trovato la forza per crescere in partita. Si, tranquillità, perchè il primo set ha fatto registrare uno 0% di percentuale per Francia, ma il gruppo non si è scomposto. Si è affidato agli altri terminali offensivi, su tutti le centrali. Dal secondo set la cubana torna in partita, tutta la squadra gira meglio, Fofao ha tutte le soluzioni a sua disposizione, mentre Jesi, che fino a metà set era in vantaggio, spreca molto, perde smalto, si scontra contro il muro e la difesa avversaria e cala in fase offensiva. La partita è in discesa per Perugia, mentre Jesi ci crede, perchè chiude dei punti dopo tante difese da ambo le parti, ma fino ad un certo punto. La partita scivola via con un errore in battuta jesino..Ed è festa per la Despar!! Molto spesso si dice che il palleggiatore fa la differenza, anche se ovviamente il gruppo vince, non il singolo. Marinova è stata poco lucida, Fofao l’ ha ampiamente surclassata, con alzate più precise nel complesso anche su palla scontata. Certo Fofao si è trovata punti di riferimento importanti, mentre in casa rosso blu questo non sempre è avvenuto.

    Nessuno toglie onore a Perugia, che si sta meritando più che mai questo scudetto, ma Jesi si deve fare un esame di coscienza perchè si può perdere, ma non senza dare tutto. I sorrisi purigini si scontrano con la delusione jesina..ma come si può essere delusi giocando così???

    Un detto dice” E’ meglio il pianto della sconfitta dopo aver lottato, che la vergogna di non aver giocato!!”…Che Jesi ne faccia tesoro!!

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    [size=x-small][color=6600CC][font=Verdana]Despar Perugia – Monte Schiavo Banca Marche Jesi [b]3-0[/b] (25-23, 25-20, 25-22)

    On line tabellino e commento
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  • Coppa Di Lega – III fase – III Turno – II Giornata

    [size=x-small][b]Scavolini Pesaro[/b]: Lunghi, Maculewicz 16, Morolli, Dall’Ora 12, Di Iulio 12, Mengarda 3, Costagrande 18, Puerari (L), Muri. All. Marchesi

    [b]Play Radio Foppapedretti Bergamo[/b]: Bara n.e., Verzeroli 3, Gabbiadini (L), Loda n.e., Gujska, Gotti n.e., Barun 23, Sorokaite 9, Paggi 10, Piccinini 9. All. Simoncelli

    Battute Vincenti: Pesaro 6, Bergamo 5
    Battute Sbagliate: Pesaro 5, Bergamo 4
    Muri: Pesaro 8, Bergamo 7

    Bergamo subisce una sconfitta secca dalla Scavolini in questa fase della coppa di Lega. Simoncelli, privo delle nazionali, ha schierato Angela Gabbiadini,1992, nel ruolo di libero e Alessandra Verzeroli, 1990, centrale. Bergamo tiene testa alle padrone di casa, Barun si mette in luce con ben 23 punti, top scorer orobica, ma le colibrì si dimostrano però più concrete e meno fallose, trascinate da Costagrande, ottima in attacco e presente in seconda linea.

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    [size=x-small]S’ORSOLA ASYSTEL NOVARA : Anzanello (9), Elli (4), Filipovics (5), Mert (1), Aguero (17), Barcellini (16), Ballarini (L), Cardullo, Popovic (1), Osmokrovic, Corbellini. N.e. Skowronska. All. Chiappini.

    INFOPLUS MINETTI VICENZA : Curcic (1), Arrighetti (6), Dall’Igna (-), Angeloni (7), Ikic (6), Paccagnella (3), De Gennaro (L), Petrauskaite (11), Caponi (6), Conti (4), Bedin, Radulovic (4). All. Benelli.

    Arbitri: Rossi e Boris.

    NOVARA – La S’Orsola Asystel Novara è in finale di Coppa di Lega e da dopodomani, martedì 12 giugno, proverà anche a vincerla questa coppa. Gara senza storia con Vicenza, già battuta all’andata e mandata ko anche al ritorno sempre per 3-0. Chiappini e la Benelli danno spazio alle giovani, facendo ruotare praticamente tutto il roster. Chiappini lascia ancora a riposo la Spasojevic in tribuna e la Skowronska rimane in panchina per tutta la gara. Anche il capitano, la Osmokrovic respira, entrando solo nel primo set a dare la scossa, quando Novara rallenta il ritmo. Bene anche nella gara di ritorno la Barcellini con 16 punti, meglio di lei solo l’Aguero con 17 punti. E la Popovic si toglie finalmente lo sfizio di mettere a segno un punto, dopo essere tornata ufficialmente in campo giovedì nella gara d’andata. Per Vicenza, grande prova della Petrauskaite, la lituana a fine gara sarà la miglior realizzatrice della formazione veneta, ma decisamente bene anche Bojana Radulovic, la ex Asystella mette in crisi nel secondo set la ricezione novarese con una serie di battute punti ed ace che sembrava interminabile. Primo set con Novara che scappa via, Vicenza la raggiunge, ma i due punti finali sono delle Asystelle che vincono 25-23. Nel secondo set, a parte il passaggio a vuoto sulle battute della Radulovic, Novara controlla e chiude 25-19. Il terzo set non offre granché, 8-6 e 16-13 ai due time out tecnici, per chiudere con una schiacciata della Barcellini 25-21. A fine gara Chiappini parla del suo futuro: “Ho firmato per la Turchia come ormai tutti sanno. E’ un’esperienza che non potevo farmi scappare. Però io sono e resto l’allenatore di Novara fino alla fine. Proveremo a vincere questa Coppa di Lega dando comunque spazio alle nostre giovani “.

    Ufficio Stampa
    [/size] [size=x-small][color=6600CC][font=Verdana]Scavolini Pesaro – Play Radio Foppapedretti Bergamo [b]3-0[/b] (26-24, 25-22, 25-21)

    S. Orsola Asystel Novara – Minetti Infoplus Vicenza [b]3-0[/b] (25-23, 25-19, 25-21)

    On line i tabellini e breve commento.
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  • Findomestic Cup A1 – Finale – Gara 1

    [size=x-small]Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Rinieri 21, Bown 20, Togut 20, Jaqueline 11, Petkova 8, Marinova 2, Zilio (L), Cella 3, Calloni, Giogoli. Allenatori Marcello Abbondanza e Ivan Bragagni.

    Despar Perugia: Francia 24, Zetova 20, Walewska 13, Del Core 9, Gioli 8, Fofão 2, Arcangeli (L), Sacco. N.E. – Usic, Decordi, Grbac, Crisanti.
    Allenatori Massimo Barbolini ed Emanuele Sbano.

    M.SCHIAVO (b.s. , v. , muri , errori ).
    DESPAR (b.s. , v. , muri , errori ).

    Una gara 1 di finale sicuramente all’ altezza delle aspettative, perlomeno dal punto di vista dello spettacolo, finita al quinto set, sintomo della voglia di vincere che hanno le due squadre. Perugia si è dimostrata squadra più solida, più grintosa e lucida nei momenti importati, gestendo meno bene il cambio palla rispetto a Jesi, con una ricezione non sempre buona, ma ha trovato nelle sue attaccanti il braccio pesante nella fase di contrattacco. Jesi dal canto suo ha accelerato bene con Bown e Rinieri; nei primi set ha giocato bene in battuta, facendo mezzi punti, anche se ci sono stati errori di troppo; il servizio poi è calato permettendo a Fofao di avere più volte palla in mano, tanto che Walewska è risultata micidiale.

    Era una partita in cui il leit motiv doveva essere ricevere bene per velocizzare il gioco insieme a tanta pazienza nel mettere a terra la palla perchè gli scambi sarebbero stati lunghi, con tante difese. La ricezione non sempre ha permesso questo, e proprio perchè spesso si è attaccata palla scontata si sono visti scambi lunghi. Perugia nel complesso amministra meglio la fase di muro-difesa, è più incisiva in attacco, eccezion fatta per la prima metà della prima frazione e nel secondo set. Le prilline si difendono bene in fase offensiva, ma vanificano tutto con i troppo errori commessi. Perugia non ha bisogno di regali, basti pensare che nel V set Jesi ne ha commessi 4 (0 per le perugine). La Despar ha giocato più da squadra nei momenti di difficoltà, pur avendo una Gioli, una Del Core e a tratti le bande sottotono, ma soprattutto ha più esperienza: sa che con Jesi in casa propria non vinci 3-0, hai pazienza, sbagli, cerchi di migliorare, non ti perdi d’animo e chiudi quando è necessario, cosa che è mancata a Jesi, che quando è compatta mette in mostra una buona pallavolo, ma sul punto a punto perde smalto.

    La Monte Schiavo perde la sua imbattibilità in casa, ma arrivati in finale il fattore campo conta fino ad un certo punto, anche se certo bisogna essere brave a sfruttarlo. I giochi sono ancora aperti. Se Perugia vuole allungare dovrà trovare tutte le sue atlete al massimo. Lo stesso dicasi certo per Jesi, anche se le prilline devo recuperare sangue freddo, ma soprattutto più aggressività per imporre da subito il proprio gioco.

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    [img align=right]http://www.vivovolley.it/uploads/img46674946453bb.jpg[/img][size=x-small][color=6600CC][font=Verdana]Monte Schiavo Banca Marche Jesi – Despar Perugia [b]2-3[/b] (23-25, 25-15, 21-25, 25-22, 13-15)

    On line il tabellino e il commento. Foto: [url=www.vms-volley.com]Monte Schiavo Jesi[/url]
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  • Coppa Di Lega – III fase – III Turno

    [size=x-small][b]Play Radio Foppapedretti Bergamo[/b]: Verzeroli n.e., Croce (L), Gujska, Barazza, Barun 11, Secolo 9, Sorokaite 18, Paggi 7, Piccinini 17, Lo Bianco 4, Poljak 10. All. Simoncelli

    [b]Scavolini Pesaro[/b]: Lunghi n.e., Maculewicz 17, Morolli n.e., Dall’Ora 15, Di Iulio 12, Mengarda 4, Costagrande 27, Puerari (L), Muri 3. All. Marchesi

    Battute Vincenti: Bergamo 4, Pesaro 8
    Battute Sbagliate: Bergamo 8, Pesaro 9
    Muri: Bergamo 18, Pesaro 12

    Bergamo esce vittoriosa dallo scontro con Pesaro al termine di una gara non bellissima a livello tecnico. Pesaro è priva di Berg, Guiggi e delle brasiliane, la Foppa non ha tra le sue fila Angy Grun, ma il resto vede la squadra titolare. Eppure le orobiche hanno faticato, Barun ha giocato una partita anonima, Piccinini, Poljak e a tratti Paggi sono state le più attive in campo. Entrambe le squadre difendono molto, la Foppa fatica su palla alta; la ricezione non sempre aiuta sia in campo bergamasco che marchigiano. La Scavolini commette molti errori, ben 31, veramente troppi, anche se la Foppa non ne ha saputo approfittare appieno. Sabato 12 giugno gara di ritorno in terra marchigiana, con la Foppa priva di Lo Bianco e Poljak.
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    [size=x-small][b]Infoplus Minetti Vicenza[/b]: Curcic 13, Arrighetti n.e., Conti 0, Petrauskaite n.e., Bedin 0, Dall’Igna 2, Angeloni 8, Radulovic n.e., Caponi 6, Ikic 10, Paccagnella 8, De Gennaro (L). All.: Benelli.

    [b]Sant’Orsola Asystel Novara[/b]: Anzanello 14, Skowronska 12, Ballarini (L), Mert 0, Filipovics 1, Cardullo 0, Popovic 0, Aguero n.e., Osmokrovic 13, Corbellini 1, Barcellini 17, Elli 2. All.: Chiappini.

    Infoplus Minetti Vicenza: bv 1, bs 10; errori 8, muri 7
    Sant’Orsola Asystel Novara: bv 2, bs 9; errori, muri 11

    IMOLA – S’Orsola Asystel Novara decisamente rinnovata quella che decide di schierare Alessandro Chiappini per la semifinale di andata della Coppa di Lega contro Vicenza. Si gioca ad Imola, vista l’indisponibilità del palazzetto vicentino e lo starting six scelto da Chiappini vede centrali Anzanello e Filipovics, Corbellini al palleggio, Skowronska opposto, Osmokrovic e Barcellini di banda, con la Ballarini libero. Oltre alla vittoria netta per 3-0 con parziali comunque equilibrati, le due belle notizie arrivano innanzitutto dal ritorno in una gara ufficiale di Sanja Popovic e dalla grande prova di Cristina Barcellini. La prima, dopo il brutto infortunio capitatole proprio a Vicenza, chiude idealmente il cerchio tornando in campo contro le venete e facendo un giro davanti, la seconda firma la gara da top scorer del match con 17 punti, 15 in attacco e due a muro. Tai Aguero a riposo in panca e Spasojevic a godersi lo spettacolo dalla tribuna. Anche Maria Luisa Elli ha avuto il suo spazio conquistando pure due punti. Primo set combattuto, con Novara che va sotto solo al secondo time out tecnico, poi però chiude 28-26. Nel secondo set non c’è storia, le Asystelle volano via subito e chiudono 25-23 soffrendo solo nel finale. Il terzo set è una pura formalità: 25-18. A fine gara Chiappini fa i complimenti alla Barcellini e ci dà la bella notizia: “Ha fatto una gran partita con 17 punti personali, davvero un bel match il suo, ma soprattutto è tornata in campo in una gara ufficiale Sanja Popovic. Presto tornerà al meglio e potrà partire titolare”. Come è stata la gara? “Tutto sommato piacevole, i primi due set sono stati anche combattuti. Insomma, abbiamo offerto un bello spettacolo. E domenica si replica, cercherò ancora di dare spazio alle più giovani”. Si torna in campo infatti domenica 10 giugno al Pala Dal Lago per il ritorno. Se Novara vince è in finale per la Coppa di Lega dove aspetterà la vincente tra Bergamo e Pesaro.
    Ufficio Stampa S´Orsola Asystel Novara [/size+] [size=x-small][color=6600CC][font=Verdana] Play Radio Foppapedretti Bergamo – Scavolini Pesaro [b]3-2[/b] (25-17 20-25 25-23 22-25 15-10)

    Minetti Infolplus Vicenza – S. Orsola Asystel Novara [b]0-3[/b] (26-28, 23-25, 18-25)

    Online tabellino e commento[/font][/color][/size]

  • Coppa Di Lega 2° Fase – 2° turno – II giornata

    [size=x-small][b]Play Radio Foppapedretti Bergamo[/b]: Gruen 5, Croce (L), Gujska 3, Barazza 7, Barun 7, Secolo n.e., Sorokaite 10, Paggi n.e., Piccinini 15, Lo Bianco n.e., Poljak 6. All. Fenoglio

    [b]Megius Padova[/b]: Pachale 14, Rosso 9, Leggeri 4, Buckova 11, Sangiuliano, Boscoscuro (L), Mifkova 3, Vannini 2, Barbieri. All. Micelli

    Battute Vincenti: Bergamo 3, Padova 3
    Battute Sbagliate: Bergamo 3, Padova 3
    Muri: Bergamo 16, Padova 4

    Bergamo chiude la pratica Padova in tre set, abbastanza agevolmente, nonostante sia stata costretta a inseguire per i primi due set. Dopo la seconda sospensione tecnica di ambo le frazioni, Bergamo, in svantaggio, fa valere il suo livello tecnico, ribaltando la situazione.
    Si sono viste cose interessanti in tutti e due i campi, ma la Foppa ha giocato meglio nella fase di muro-difesa, ben 16 stampate contro 4. Si è distinta Piccinini in fase offensiva, seguita da Sorokaite, che si è tolta qualche peso dallo stomaco dimostrando di avere buonissime capacità; a muro invece ha fatto a saracinesca Jenny Barazza, con ben 5 murate.
    Per Padova interessante la prova di Rosso in posto 2, ruolo cui si è abituata, ma non suo. Ora la Foppa attende Pesaro in semifinale. C’è aria di rivincita in casa bergamasca.
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    [b]Bigmat Sanpaolo Chieri[/b]: Ferretti 1, Giovanna 10, Borri 12, Petrolo 2, Merlotti 2, Pilotti 3, Valetto (L), Sturari 3, Gaspardo Moro.

    [b]Infoplus Minetti Vicenza[/b]: Curcic 3, Arrighetti, Dall’Igna2, Angeloni 8, Ikic 16, Paccagnella12, Bedin (L), Conti 8, Radulovic 1, Caponi 4. N.e. De Gennaro

    BigMat Sanpaolo Chieri – Battute sbagliate: 6. Battute vincenti: 2. Ricezione positiva: 67% (perfetta 55%). Attacco: 32%. Muri: 5

    Infoplus Minetti Vicenza – Battute sbagliate: 6. Battute vincenti: 6. Ricezione positiva: 81% (perfetta 64%). Attacco: 48%. Muri: 4

    Vicenza batte Chieri agevolmente, vista anche la condizione di squadra delle padrone di casa, prive ormai di alcuni tasselli importanti. La Minetti vince in fretta la prima frazione, che le consente di accedere alle semifinali; la gara poi diventa più rilassata,meno agonistica, con unico neo l’ infortunio a Petrolo, cui mandiamo i nostri migliori auguri. Buona la prova di Conti per le vicentine: dopo il rientro dall’ infortunio, Carolina ha la possibilità in queste gara di riprendere feeling con il taraflex. Ottima poi la prova di Paccagnella, gran capitano. Per Chieri si mette in luce in attacco Giovanna con Borri in seconda linea.
    La Minetti si troverà Novara in semifinale, gara dura, ma nulla è impossibile.

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    [size=x-small][color=6600CC][font=Verdana]Play Radio Foppapedretti Bg – Megius Volley Padova [b]3-0[/b] (25-21 25-21 25-18)

    Bigmat Sanpaolo Chieri – Infoplus Minetti Vicenza [b]0-3[/b] (19-25; 15-25; 17-25)

    On line i tabellini e commento.
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  • Play off 2007 – Semifinali : Gara 4

    [size=x-small]Despar Perugia: Zetova 18, Francia 15, Gioli 14, Usic 12, Walewska 10, Fofão, Arcangeli (L). Grbac, Sacco. N.E. – Crisanti, Del Core,, Decordi. Allenatori: Massimo Barbolini

    S. Orsola Asystel Novara: Anzanello 11, Spasojevic 5, Skowronska 12, Aguero 22, Osmokrovic 18, Mert 1, Cardullo (L), Barcellini 1, Ballarini, Filipovics. N.E. – Corbellini, Elli. Allenatori: Alessandro Chiappini

    DESPAR (b.s. 4, v. 4, muri 9, errori 13).
    ASYSTEL (b.s. 10, v. 5, muri 7, errori 16).

    Perugia chiude la serie e approda in finale, possiamo dire meritatamente per quello visto sul campo. Una Despar compatta, pronta in ricezione, reattiva in difesa, dove ha raccolto palloni importanti, incisiva in attacco, ma soprattutto meno fallosa rispetto alle avversarie. Novara dal canto suo non ha demeritato, a trattai ha giocato una buona pallavolo, ma se in casa aveva fatto una ottima gara, questa partita è stata solo l’ ombra, dove i problemi caratteriali e sono usciti ancora una volta, insieme ad un gruppo che è mancato proprio nei momenti importanti.

    Si dice che nello sport vince il più forte. La pallavolo ( ma in generale lo sport di gruppo) ha dimostrato che non sempre il più forto vince, perchè ci sono tanti fattori che entrano in gioco. A Novara sono mancati alcuni fattori, sportivamente parlando un vero peccato perchè un pò di rammarico rimarrà nella squadra per non aver giocato come avrebbe potuto, visto il potenziale, soprattutto offensivo che si ritrova. Perugia per senza un tassello importante come Del Core ha ritrovato uno spirito felino, la fame di vittoria che no si spegne mai anche dopo una stagione giò positiva.
    Questa è la differenza tra Novara e Perugia, perlomeno per quello visto in queste semifinali.

    [b]Massimo Barbolini[/b] è grande e le sue parole sono di elogio per il collettivo: “E’ stata una partita difficilissima e bellissima e le ragazze sono state molto brave. Un risultato fantastico abbiamo lottato alacremente, soprattutto nel secondo set dove si è verificata l’inversione di tendenza. La vittoria conferma che questo è un gruppo tosto, che sa soffrire e lottare sino alla fine, merita un applauso grandissimo. Le condizioni di tutte le atlete sono da valutare giorno per giorno, ma sicuramente è un bene avere una settimana davanti per recuperare. Novara ha giocato questa serie di semifinale molto bene, siamo stati bravi a gestire i momenti difficili. Ora ci riposeremo, ci godremo un po’ questa vittoria per riprendere ed essere al massimo nelle finali. Dopo due traguardi già raggiunti siamo qui a competere per lo scudetto, speriamo di continuare a lottare come abbiamo sempre fatto. Un ringraziamento anche a Perugia ed al pubblico che con circa quattromila presenze dimostra di essere una piazza di primo livello. I nostri tifosi sono eccezionali, ci seguono sempre in casa e in trasferta, voglio ringraziarli perchè ci stanno aiutando tantissimo, le ragazze se lo meritano proprio”.

    [b]Simona Gioli[/b]: “Ci siamo preparate tanto a livello di testa e di cuore. Volevamo chiudere in bellezza questa serie di semifinale e ci siamo riuscite. Sono felicissima di come è andata la partita, sono contenta che le ragazze hanno dimostrato di essere forti contro una grande squadra. Abbiamo fatto vedere che non molliamo mai, . Penso che ognuna di noi abbia l’esperienza per superare i momenti difficili, soprattutto durante partite intense, ma anche le più giovani hanno fatto vedere di essere sempre pronte. Hanno avuto la capacità di non perdere la concentrazione nei momenti critici, bene così”.

    A cura di Alberto Aglietti, Ufficio Stampa
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    [img align=right]http://www.vivovolley.it/uploads/img465e1c989a58c.jpg[/img][size=x-small][color=6600CC][font=Verdana]Despar Perugia – Sant’Orsola Asystel Novara [b]3-1[/b] (20-25, 25-23, 25-19, 25-20)

    On line il tabellino, il commento e le parole di [b]Barbolini e Gioli[/b] post gara.[/font][/color][/size]