A poco più di una settimana dall’inizio della preparazione atletica della Despar Perugia, cresce di giorno in giorno l’attesa dei giornalisti, degli addetti ai lavori e dei tifosi, nei confronti della squadra che si appresta a disputare la stagione 2007/2008 con il tricolore cucito sul petto.
Ai microfoni della Rai hanno parlato stamani il capitano Francia, l’allenatore Sbano e il neoacquisto Marinova.
“Sinceramente non vediamo l’ora di ricominciare – esordisce Mirka Francia – dopo due mesi comincia a mancarci la pallavolo, che è la nostra passione. Abbiamo iniziato la preparazione atletica, solo quando comincerà il campionato potremo renderci conto di come sarà effettivamente la nuova squadra”. “Lo zoccolo duro è rimasto – prosegue la cubana – i nuovi arrivi si integreranno nel gruppo sicuramente bene, abbiamo ottime speranze”.
“Siamo ambiziose – aggiunge –, vogliamo sempre di più e la fame di vittorie non si è certo placata”. “Il nuovo allenatore – conclude – che ha lavorato per oltre tre anni con Barbolini, ha sicuramente potuto apprendere cose interessanti – dichiara – adesso anche con il nostro aiuto, soprattutto mio e di Simona (Gioli, ndr) che siamo le più ‘anziane’ della Sirio, si andrà costituendo un altro bel gruppo”.
“Gioco da molti anni in Italia – spiega invece la nuova arrivata Neli Marinova – non credo che avrò troppi problemi ad integrarmi nel collettivo”.
“Mi rendo conto che sarà difficile ripetersi ai livelli dello scorso anno – continua la bulgara – ma ho la fortuna di poter giocare in una squadra che nel corso degli anni si è tolta enormi soddisfazioni”.
“Spero di poter dare il mio contributo alla causa biancorossa – conclude la palleggiatrice – e magari anche di aggiungere qualche altro trofeo alla ricca bacheca della Sirio.
L’allenatore Emanuele Sbano ha detto che “la metodologia di preparazione è la stessa che abbiamo seguito negli ultimi tre anni, un lavoro ormai ben collaudato”.
Alla domanda sulla pesante eredità che gli ha lasciato Barbolini il coach di origine calabrese ha ammesso che “sarebbe stata un’eredità pesante per chiunque”.
Ai microfoni della Rai hanno parlato stamani il capitano Francia, l’allenatore Sbano e il neoacquisto Marinova.
“Sinceramente non vediamo l’ora di ricominciare – esordisce Mirka Francia – dopo due mesi comincia a mancarci la pallavolo, che è la nostra passione. Abbiamo iniziato la preparazione atletica, solo quando comincerà il campionato potremo renderci conto di come sarà effettivamente la nuova squadra”. “Lo zoccolo duro è rimasto – prosegue la cubana – i nuovi arrivi si integreranno nel gruppo sicuramente bene, abbiamo ottime speranze”.
“Siamo ambiziose – aggiunge –, vogliamo sempre di più e la fame di vittorie non si è certo placata”. “Il nuovo allenatore – conclude – che ha lavorato per oltre tre anni con Barbolini, ha sicuramente potuto apprendere cose interessanti – dichiara – adesso anche con il nostro aiuto, soprattutto mio e di Simona (Gioli, ndr) che siamo le più ‘anziane’ della Sirio, si andrà costituendo un altro bel gruppo”.
“Gioco da molti anni in Italia – spiega invece la nuova arrivata Neli Marinova – non credo che avrò troppi problemi ad integrarmi nel collettivo”.
“Mi rendo conto che sarà difficile ripetersi ai livelli dello scorso anno – continua la bulgara – ma ho la fortuna di poter giocare in una squadra che nel corso degli anni si è tolta enormi soddisfazioni”.
“Spero di poter dare il mio contributo alla causa biancorossa – conclude la palleggiatrice – e magari anche di aggiungere qualche altro trofeo alla ricca bacheca della Sirio.
L’allenatore Emanuele Sbano ha detto che “la metodologia di preparazione è la stessa che abbiamo seguito negli ultimi tre anni, un lavoro ormai ben collaudato”.
Alla domanda sulla pesante eredità che gli ha lasciato Barbolini il coach di origine calabrese ha ammesso che “sarebbe stata un’eredità pesante per chiunque”.
“Lavorando con Massimo (Barbolini, ndr) in questi anni credo di aver appreso tanto – ha ammesso Sbano che ha poi aggiunto – io cercherò di fare del mio meglio, dando sempre il massimo in qualsiasi partita e in qualsiasi momento della stagione”. “Gli obiettivi che la squadra ha ottenuto in questi ultimi anni non sono stati facilmente raggiungibili – conclude Sbano – l’obiettivo che ci siamo preposti con la società è quello di restare ai vertici della pallavolo italiana, ben figurando anche in Europa”.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Il Cariparma Volley, squadra parmigiana di pallavolo femminile, neopromossa nel campionato nazionale di serie A2, sarà ospite domenica 9 settembre – in occasione della presentazione delle 100 miss finaliste – al concorso di Miss Italia, a Salsomaggiore Terme.
La rosa delle giocatrici ducali, impegnate da poco più di due settimane nell’intensa preparazione atletica, in vista dell’inizio della nuova stagione, salirà sul palco della kermesse di bellezza più longeva e celebre del Paese.
Si propone dunque un binomio, sport e bellezza, sinonimo da sempre di fascino e attrazione, un accostamento sempre più naturale e ricco di mille sfaccettature.
L’indomabile corazzata giallo-blù, allenata dal giovane coach parmigiano Marco Botti, ha conquistato sul parquet di Forlì, lo scorso 6 giugno, una storica promozione in serie A2.
Le 12 ragazze del Cariparma Volley, dopo aver superato mille battaglie e peripezie, ce l’hanno fatta. Dopo aver dominato l’intero campionato di B1 in cima alla classifica, hanno potuto liberare quell’urlo trattenuto in gola per tanto tempo: Serie A!
Parma, del volley femminile, è ritornata nuovamente nell’olimpo della pallavolo con un campionato di livello nazionale dopo una lunga attesa di vent’anni. Era il 1987 quando l’Acqua Lynx Parma, retrocessa in serie A2 a fine campionato, salutò definitivamente la massima serie e chiuse i battenti per l’impossibilità di trovare uno sponsor.
Finalmente dunque una squadra parmigiana riprende a calcare il palcoscenico della serie A.
D’accordo è ancora un’A2 e non un’A1, ma è innegabile che ciò che conta non è tanto la cifra di destra, ma la lettera alfabetica che la precede e ancor più è con quanta grinta, volontà e passione tale traguardo è stato raggiunto. Tenacia, determinazione ed entusiasmo sono stati questi gli ingredienti di un mix vincente che ha portato la giovane compagine ducale, solo 4 stagioni fa militava in serie C, a realizzare un sogno divenuto realtà. Il 7 ottobre – inizio del campionato – rappresenterà pertanto per il Cariparma Volley un debutto, l’inizio di una nuova ed avvincente avventura da vivere da protagonista, mettendoci tanta passione.
Il volley è tra l’altro lo sport più praticato dalle ragazze di Miss Italia. E potremmo individuare diverse analogie tra la pallavolo e il concorso: l’ottimo lavoro di squadra per raggiungere un obiettivo comune, ma al contempo la nota individualista che ricopre un ruolo importante.
Rossana Fumarola – Ufficio Stampa
La rosa delle giocatrici ducali, impegnate da poco più di due settimane nell’intensa preparazione atletica, in vista dell’inizio della nuova stagione, salirà sul palco della kermesse di bellezza più longeva e celebre del Paese.
Si propone dunque un binomio, sport e bellezza, sinonimo da sempre di fascino e attrazione, un accostamento sempre più naturale e ricco di mille sfaccettature.
L’indomabile corazzata giallo-blù, allenata dal giovane coach parmigiano Marco Botti, ha conquistato sul parquet di Forlì, lo scorso 6 giugno, una storica promozione in serie A2.
Le 12 ragazze del Cariparma Volley, dopo aver superato mille battaglie e peripezie, ce l’hanno fatta. Dopo aver dominato l’intero campionato di B1 in cima alla classifica, hanno potuto liberare quell’urlo trattenuto in gola per tanto tempo: Serie A!
Parma, del volley femminile, è ritornata nuovamente nell’olimpo della pallavolo con un campionato di livello nazionale dopo una lunga attesa di vent’anni. Era il 1987 quando l’Acqua Lynx Parma, retrocessa in serie A2 a fine campionato, salutò definitivamente la massima serie e chiuse i battenti per l’impossibilità di trovare uno sponsor.
Finalmente dunque una squadra parmigiana riprende a calcare il palcoscenico della serie A.
D’accordo è ancora un’A2 e non un’A1, ma è innegabile che ciò che conta non è tanto la cifra di destra, ma la lettera alfabetica che la precede e ancor più è con quanta grinta, volontà e passione tale traguardo è stato raggiunto. Tenacia, determinazione ed entusiasmo sono stati questi gli ingredienti di un mix vincente che ha portato la giovane compagine ducale, solo 4 stagioni fa militava in serie C, a realizzare un sogno divenuto realtà. Il 7 ottobre – inizio del campionato – rappresenterà pertanto per il Cariparma Volley un debutto, l’inizio di una nuova ed avvincente avventura da vivere da protagonista, mettendoci tanta passione.
Il volley è tra l’altro lo sport più praticato dalle ragazze di Miss Italia. E potremmo individuare diverse analogie tra la pallavolo e il concorso: l’ottimo lavoro di squadra per raggiungere un obiettivo comune, ma al contempo la nota individualista che ricopre un ruolo importante.
Rossana Fumarola – Ufficio Stampa
Despar Perugia: i microfoni a Francia, Marinova e Sbano Pag 1
Cariparma Parma: domenica 9 settembre ospite a Miss Italia Pag 2
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