“Arriviamo a questo appuntamento bene, abbiamo lavorato al meglio e fatto tutto quello che dovevamo. Non abbiamo nessun rimpianto. Durante l’estate abbiamo svolto tutto il lavoro programmato e siamo cresciuti sia a livello tecnico, che fisico. Sotto questo punto di vista siamo tranquilli di aver fatto tutto quanto si poteva. Logicamente un po di tensione c’è perchè dobbiamo giocare una semifinale di un Campionato d’Europa.” – poi ha proseguito il tecnico modenese – “Russia favorita? Loro sono forti e se riescono ad esprimersi al meglio tutte insieme possono arrivare a livelli molto alti. Fu così nella semifinale dei Mondiali dello scorso anno, ma in questi dieci mesi anche noi siamo molto cresciuti e la distanza si è ridotta per merito nostro. Allora venivamo da una serie di vittorie, ma con squadre di levatura inferiore, oggi il nostro cammino è stato uguale al loro. Credo che sarà una partita aperta e da giocare. Non mi sento di dire che sarà una finale anticipata, perchè la Polonia nel corso del torneo è molto cresciuta e la Serbia ha già dimostrato che in una gara secca puó fare benissimo.”
