VV: Sarai accolto alla grande, perchè hai lasciato un bellissimo ricordo. Emozine, tensione?
LM: Secondo me quando ritrovi gli amici è una cosa bella. E' sempre bello lo stare insieme, quindi per me saranno emozioni felici.
Enrica Merlo, Bergamo: Ero emozionata e avevo un pò di fifa, ma poi dopo il primo pallone mi sono sentita subito a mio agio e anche le ragazze mi hanno fatto ambietare e sono state molto brave. Noi siamo sempre state al di sopra come livello in partita, isto anche le giocatrici che abbiamo. Lavoreremo insieme per crescere, anche se le nazionali ripartiranno e ci troveremo in 5, ma va bene anche così.
Daniele Berselli, Forlì: Sapevamo che era una partita difficile contro una squadra che non ci ha regalato niente e ha giocato cattiva dall' inizio alla fine. Noi abbiamo avuto qualche possibilità nel secondo set e non ce la siamo giocata al massimo (due battute sbagliate dopo aver fatto punto, qualche contrattacco giocato male), sono quei punti che fanno la differenza; abbiamo perso a 18, ma potevamo essere più in partita. Poi nel III abbiamo ceduto. Noi vediamo da una situazione pre-campionato difficile, dove abbiamo cercato alzatrici titolari. Abbiamo giocato senza Katic, magari non cambiava tanto, ma sai ci siamo allenati tutta settimana con lei poi siamo arrivati a Bergamo facendo giocare la seconda, che ha fatto una onesta partita, ma insomma regalare queste cose non è facile, visto che ripeto, Bergamo ha concesso davvero poco. Noi dobbiamo lavorare e crescere, visti i problemi con il palleggiatore. Miglioreremo sicuramente, ma abbiamo bisogno di un pò di tempo. Sono contento per il II set dove abbiamo fatto begli scambi e abbiamo difeso. Mi spiace chiaro per il terzo set, dove abbiamo mollato di testa. Avendo avuto problemi paghiamo anche dal punto di vista mentale e non vuole essere una giustificazione. Comunque meglio Bergamo che qualche scontro diretto. Lavoreremo tanto, soprattutto durante la sosta e ci presenteremo in modo diverso. (Mirtillino)
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Marcello Abbondanza, Jesi: Non è mai facile iniziare un campionato, per noi portare via 3 punti è statao importante. Abbiamo espresso un bel gioco a tratti, ma ci manca tensione agonistica per mantenere la concentrazione per tutto l' incontro. Dobbiamo oliare i meccanismi, il palleggiatore deve trovarsi con il gruppo. Abbiamo giocato contro una squadra ordinata su muro-difesa, ma siamo riusciti a uscire dai momenti difficili, un pò meno nel III dove abbiamo commesso errori di troppo.
Elisa Togut, Jesi: Sono contenta del risultato perchè non era facile dopo la batosta in supercoppa Siamo tornate in campo a testa bassa, abbiamo pause e non possiamo permettercele per puntare in alto e lavoreremo su questo. Dobbiamo fare bene certe cose per rimanere in alto. (AG)
Tommy Ferrari, Sassuolo
Quello di Jesi e' stato praticamente un doppio esordio per voi. 'E' stata una bella emozione, una partita che sul campo abbiamo dimostrato di poter anche vincere. Basta guardare l'andamento del primo set per capire che possiamo competere a questo livello. Poi abbiamo conquistato il terzo set, cedendo soltanto al quarto. Nonostante la sconfitta, e' stato decisamente un buon esordio'.
Mercoledi' giocate contro un'altra 'big', la Sant'Orsola Asystel Novara. Che partita sara'? 'E' un'altra squadra difficilissima da affrontare. Ma e' la prima partita davanti al nostro pubblico, e noi daremo tutto quello che abbiamo, cercando di fare al meglio quello che siamo in grado di fare'.
Quanto contera' l'appoggio del pubblico di casa al Pala Paganelli? 'Sara' un fattore determinante per noi, contro Novara cosi' come contro tutte le altre formazioni che affronteremo in casa nostra. Ma in questo momento, piu' che le avversarie, dobbiamo guardare alla nostra squadra. Com'e' normale che sia siamo ancora in rodaggio, sia in fase difensiva che offensiva c'e' da migliorare. Questo e' il primo obiettivo per noi'.
L'obiettivo stagionale invece rimane la salvezza? 'Assolutamente si'. E' il nostro traguardo. Guardare piu' in alto non e' sbagliato, non bisogna porsi limiti in quel senso. Ma il primo traguardo da raggiungere e' quello di restare in serie A1'. (LVF).
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Emanuele Sbano, Perugia: “Loro hanno fatto una buona partita, ma noi non abbiamo concesso molto, commettendo pochi errori. Le ragazze hanno lavorato duramente in palestra ma sanno che bisognerà ancora sudare parecchio per raggiungere la condizione ottimale”
Antonella Del Core, Perugia: “Sicuramente non potevamo esordire in maniera migliore. La prima partita non è mai facile ma siamo state brave a portare la vittoria a casa. Ringrazio i tifosi che ci seguono sempre con affetto e che non mancano mai di dare il loro contributo. Adesso bisogna pensare solo ad allenarsi perché quest’anno gli impegni saranno tantissimi. E’ difficile dire adesso dove possiamo arrivare, di certo lavoriamo per qualcosa d’importante”. (Ufficio Stampa)
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Stefy Paccagnella, Imola: “Abbiamo commesso parecchie ingenuità nei momenti importanti. Abbiamo aiutato noi Novara ad essere forte, dato che con i nostri errori abbiamo agevolato di molto il compito alle nostre avversarie. Sicuramente possiamo crescere ancora molto come squadra e fare molto meglio; contro squadre come Novara, che ti puniscono ad ogni minimo errore, dobbiamo per forza sbagliare di meno, altrimenti fare punti su questi campi è praticamente impossibile”.
Manu Leggeri,Imola: “Ieri non abbiamo giocato come sappiamo; senza nulla togliere a Novara, ma noi ci siamo espresse lontanamente dal nostro potenziale, forse per la tensione della prima partita, forse per via di qualche meccanismo ancora da perfezionare; quello che è certo è che non siamo la squadra vista ieri. Difficile dire cosa non ha funzionato senza aver esaminato attentamente la partita; a mio avviso è mancata l'intesa in attacco, soprattutto su ricezione non buona, e soprattutto abbiamo commesso tanti, troppi errori. Non abbiamo fatto quello che avevamo preparato alla vigilia. In certe fasi ci è mancata la pazienza di stare sempre lì, contro squadre come Perugia e Novara è normale che la palla non cada al primo attacco, ma bisogna essere lucide e tornare subito ordinate a muro e in difesa, cosa che non sempre siamo riuscite a fare. Mi aspetto un passo avanti già da mercoledì con Pesaro, altro avversario ostico. Ma anche Busto e Forlì sono squadre cui dobbiamo portare rispetto; Busto con Pesaro non ha giocato male, ma noi abbiamo bisogno di iniziare a fare punti e speriamo nelle prossime due partite di riuscire a sfruttare il fattore campo a nostro favore”. (Paolo Mutterle)
Dejan Brdjovic, Novara: “La prima partita è sempre più difficile da vincere, specie quando si gioca in casa. Si subisce la pressione di dover far risultato per forza. Le ragazze hanno reagito bene a questa pressione, nonostante non siamo ancora in condizioni ottimali. Quando rientrerà Osmokrovic saremo ancora più competitivi, ma anche con Barcellini potremmo andare avanti, poiché è una ragazza molto valida in attacco. Forse oggi lei più di altre ha pagato la tensione dell’esordio”
Sara Anzanello, Novara: “Sinceramente mi aspettavo di partire con i tre punti. Senza nulla da togliere ad Imola ma noi siamo una squadra molto competitiva. Da parte mia ambisco a fare una grande stagione per riscattarmi dalla delusione di quest’estate”. (Asystel Volley)
I commenti post partita dopo la I giornata di campionato di A1. Di seguito:
Lorenzo Micelli ed Enrica Merlo (Bergamo), Daniele Berselli (Forlì), Marcello Abbondanza ed Elisa Togut (Jesi), Tommy Ferrari (Sassuolo), Emanuele Sbano e Antonella Del Core (Perugia), Stefy Paccagnella e Manu Leggeri (Imola), Dejan Brdjovic e Sara Anzanello (Novara).
