Scavolini Pesaro: Mari 13, Ferretti 1, Furst 16, Costagrande 23, Sheilla 23, Guiggi 12, Wijnhoven(L), Lunghi, Garzaro. Ne: Muri, Brussa. All.Marchesi
Despar Perugia: Pachale 11, Crisanti 6, Marinova 4, Francia 20, Del Core 7, Gioli 17, Arcangeli(L), Grbac, Sacco. Ne: Decordi, Pavlovic. All. Sbano
Scavolini Pesaro: Bv 2 Bs 13; muri 18; errori 28; invas. 1
Despar Perugia: Bv 3 Bs 7; muri 5; errori 11
SCAVOLINI VINCENTE!!!
Una partenza impeccabile per la Scavolini che, dopo le prime 3 giornate di campionato, si trova attualmente in vetta alla classifica insieme a Bergamo e Novara a pieno punteggio. Molto importante è stata la prestazione di domenica 14 contro Perugia, infatti la Despar Perugina, campionessa d’Italia lo scorso anno, vincitrice della Coppa Italia e della Coppa Cev, non era mai stata battuta da Pesaro fino a domenica. Le pesaresi hanno tirato fuori la determinazione e un grande spirito di squadra, trascinate dalla brasiliana Sheila, migliore realizzatrice di tutto il campionato dopo i primi tre turni, con 64 punti totali realizzati. La Despar Perugia è stata superata da Pesaro per 3-1 con i parziali di 25-22, 25-22, 23-25 e 26-24. Le umbre restano in corsa fino all’ultimo, ma risulta decisiva nel finale la maggiore convinzione delle padrone di casa.Una partita entusiasmante per il livello di gioco delle due squadre. E’ come se la Scavolini, dopo una partenza di campionato piuttosto rilassata, ad ogni scontro ingranasse una marcia in più. Ottima la gara di Pesaro a muro grazie, soprattutto, alla nuova centrale Christiane Furst, che ha un’altezza e uno slancio micidiali. Nel primo set la Scavolini è devastante a muro (7 solo nel primo parziale), ma Perugia rimane sempre incollata a Pesaro, per merito, in particolare, della prestazione di una Mirka Francia incontenibile. Secondo set più equilibrato, con sorpassi da entrambe le parti, ma alla fine è Pesaro che chiudevincendo. Nel terzo set le pesaresi sono meno attente:10 errori contro 2 saranno il dato decisivo di un parziale sempre dominato dalle perugine, con una Gioli strepitosa. Il quarto set è, invece, terreno di una battaglia accesissima: le due squadre si inseguono 6-8, 16-14, poi la Scavolini va a +3, sembra fatta, ma Perugia combatte fino alla fine e gli ultimi punti sono un susseguirsi di cambi palla; la spunta Pesaro, ma i complimenti vanno a entrambe le squadre.
Al termine della partita l’allenatore del Perugina, Sbano, dice:”Il nostro punto debole è stato principalmente il servizio poco incisivo che ha dato troppa libertà di gestire il gioco alle avversarie”. Dal canto suo l’allenatore della Scavolini, Marchesi, esprime tutta la sua felicità per la vittoria, ma ci tiene a sottolineare che:”Non dobbiamo montarci la testa, abbiamo ancora molta strada da fare per crescere e poi la prossima di campionato mercoledì 17 contro Chieri sarà durissima”.
Chiara Gnucci -solovolley-
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Foppapedretti Bergamo: Gruen 16, Rosner 12, Barazza 13, Piccinini 13, Lo Bianco 3, Fiorin, Poljak 14, Merlo(L), Sorokaite. Ne: Arrighetti, Gujska, Croce. All. Micelli
Famila Chieri: Busso 10, Secolo 3, Radulovic, Giovanna 9, Carlijn 2, Cicolari 7, Gligorovic 4, Barun 19, Willoughby 6, Borri(L). Ne: Petrolo, Vincenzi. All. Fenoglio
Foppapedretti Bergamo: Bv 3 Bs 6; muri 11; errori 21; invas. 2
Famila Chieri: Bv 7 Bs 8; muri 10; errori 24; invas. 2
Bergamo prende tre punti importantissimi contro un Chieri che ha creato non poche difficoltà nei set centrali. La Foppa parte a razzo, aggressiva, concreta, ordinata e con una correlazione muro-difesa impressionante, tanto che pochi palloni cadevano in campo orobico. A tutto ciò si aggiunge una buona vena delle attaccanti ben servite e smarcate da Lo Bianco. Chieri per due set subisce un poco la pressione del campo, ha momenti di reazione alternati ad errori, coperture non fatte, difesa molle e muro scomposto e in ritardo, oltre ad un poco di tensione forse dettata dal fatto che Bergamo stava giocando davvero bene, concedendo poco. Nel terzo set la Foppa cala in concentrazione, qualche distrazione di troppo e un gioco meno organizzato a muro-difesa; Chieri non sta a guardare e approfitta della situazione, mettendo in campo grinta, difese, forzando il servizio che mette in crisi la ricezione bergamasca e forzando anche i colpi di attacco, con una Willoughby impressionante per quanto sia potente. Il quarto set è interessante e vivo, con Bergamo che si riprende, ma Chieri non molla e dal 10-6 orobico, le piemontesi rosicchiano punti, stanno attaccate alla partita, sono attente a muro, ma faticano molto in prima linea, mentre la Foppa in questo fondamentale è più incisiva. Dal 24 a 21 per le padrone di casa, Chieri arriva al 24-23, mostrando tanta determinazione seppur sull' orlo del precipizio. La Foppa non ci sta, vuole i 3 punti e li ottiene.
Bella partita nel complesso, a senso unico ei primi due set, intensa dalla terza frazione, dove si sono visti bei colpi e gesti tecnici e una buona pallavolo d' insieme soprattutto dal III set, quando il dominio bergamasco si è ridotto. La Foppapedretti ha dimostrato di essere squadra, un gruppo forte e solido, che non si demoralizza nei momenti di difficoltà, ma trova il coraggio e la forza proprio in un gruppo che farà la differenza, ben orchestrato da una regia illuminante, sorretta una seconda linea positiva e un reparto di attaccanti che non si tira indietro. Bergamo perde il filo della matassa nella terza frazione e ci può stare benissimo contro una squadra che farà dell' aggressività un suo punto di forza. Micelli è da poco al lavoro con il gruppo, gli ingranaggi non sempre si incastrano alla perfezione, ma Bergamo è già una macchina da gioco: in questa ottica il test contro Jesi sarà importantissimo per valutare i progressi del gruppo e di contro i limiti su cui si dovrà lavorare. Chieri c'è. Possiamo dirlo ad alta voce. Dopo la vittoria con Jesi, ha saputo tenere testa a Bergamo per due set, mettendo in crisi l' ordine e la seconda linea bergamasca, che non permette di fare cambio palla con facilità . La difesa diventa reattiva, il muro lavora bene toccando diversi palloni e Barun, ma soprattutto Willoughby, alzano la voce in prima linea. L' americana è una pedina importantissima per Chieri, la sua mancanza in campo si sente, anche se soffre in ricezione e Bergamo ha battuto spesso su di lei. Le rotazioni con l' americana in seconda linea creano problemi alla squadra perchè Barun non è ancora una attaccante di peso capace di prendersi carico della squadra. Certo che se Secolo , in questa partita non brllante, giocherà come è capace di fare, la musica cambia, perchè la croata diventerà comprimaria e, scaricata, sarà sicuramente più incisiva, potendo giocare più tranquilla e lavorare per crescere. La campionessa d' Europa e l' americana non sono giocatrici ch si tirano indietro, anzi potranno dare la carica alle compagne insieme ad una Giovanna, grinta fatta persona, ad una Borri in crescita e una Gligorovic che è senza dubbio la regista ideale in questa squadra, pur con qualhe defaillance in lucidità. Giovanna ha bisogno di oliare i colpi con la regista perchè la sua fast è troppo importante nell' economia del gioco chierese e idem Busso, che però si è difesa bene a muro. Non scordiacoci di Cicolari, ape operaia di questa squadra una piccola olandese volante, giovane, ma di talento e non ancora abituata al livello del nostro campionato.
Le due compaggini hanno ampi margini di miglioramento. Difficile battere la Foppa, ma difficile sarà anche battere Chieri al PalaMaddalene: il tutto a favore di un grande spettacolo pallavolistico.
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Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Togut 20, Gattaz 4, Rinieri 19, Bown 13, Marcelle 2, Cella, Puerari(L), Negrini 7, Calloni 7, Bedin. Ne: Chmil, Padua. All. Abbondanza
Tena Santeramo: Boteva 11, Ferreira 6, Benedito 15, Dushkyevich 9, De Luca 14, Marulli 6, Porzio(L), Serrano, Sirressi, Rizzo. Ne: Cimoli. All. Nesic
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Bv 6 Bs 9; muri 12; errori 23; invas. 1
Tena Santeramo: Bv 5 Bs 10; muri 8; errori 24; invas. 3
La Monteschiavo conquista nella terza giornata di campionato 3 punti importanti contro la Tena Santeramo.Abbondanza schiera Marcelle palleggiatrice,Togut opposta,Caroline e Bown centrali,Negrini e Rinieri schiacciatrici e Puerari libero,mentre Nesic inizia con Ferreira palleggiatrice,Boteva opposta,Dushkyevich e Marulli al centro,De Luca e Benedito schiacciatrici e Porzio libero.
Aprono bene il primo set le jesine,che nel primo time-out si portano in vantaggio 8-5;Boteva e compagne riescono a recuperare sino al 16-16, ma, con una buona Elisa Togut,Jesi si porta in vantaggio 20-17, poi 23-20 e riesce chiudere il primo set.
Il secondo set, sino al 17-17,è più equilibrato. La Tena ,con dei vincenti attacchi al centro,si porta in vantaggio;Abbondanza sostituisce Caroline con Calloni,ma le cose non cambiano e le avversarie riescono a chiudere il set con un vantaggio di 4 punti sulle padrone di casa.
Nel terzo set Jesi migliora molto in attacco e a fare la differenza sono il numero di muri vincenti. Sul 17-12 Santeramo cala in ricezione e si innervosisce (Nesic sul 21-16 prende anche un cartellino giallo),così Rinieri e compagne chiudono il set sul 25-18.
Nel quarto ed ultimo set, cresce l’attacco delle pugliesi,ma Jesi,con Calloni e Rinieri,è più lucida nei momenti decisivi. Sul 22-16, Marulli e compagne provano a rientrare in partita con 3 punti consecutivi.Abbondanza chiama time-out sul 22-19.Si riparte con un muro di Calloni su Benedito.
Nesic fa entrare Serrano al posto di Boteva,ma sbaglia il servizio.Il punto che regala alla Monteschiavo il match è una battuta fuori dell’ex Barbara De Luca.
Dopo la sconfitta contro Chieri,Jesi riesce a portare a casa questi preziosi 3 punti in vista della difficile partita contro Bergamo di mercoledì.Non esprime sicuramente ancora il suo miglior gioco, ma Togut(20 punti totali) e Rinieri(19 punti) sembrano aver quasi recuperato la loro miglior condizione con una buona partita per entrambe.
Caroline (4 punti)ancora non entrata in piena sintonia con la palleggiatrice viene sostituita da Calloni(7 punti) che è più determinata nei momenti decisivi.
Bown(13 punti) sempre il solito punto di forza della squadra jesina, pronta in qualsiasi momento sia in attacco che a muro;peccato l’errore in qualche servizio.
Negrini(7 punti)parte titolare al posto di Cella,ma non è incisiva in attacco e a muro.Non è una delle migliori partite per Ramona Puerari;spesso fuori posizione in difesa si trova in difficoltà su molti attacchi avversari.
Per la Monteschiavo 46% in attacco,70% ricezione,12 muri,9 battute errate e 6 vincenti.
Santeramo da parte sua gioca una buona partita,peccato i troppi errori nei momenti decisivi del match,soprattutto in battuta.Per le pugliesi 43% in attacco,50% in ricezione,8 muri,10 battute errate e 5 vincenti.
Angy
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Asystel Volley Novara: Anzanello 13, Skowronska 16, Barcellini 12, Berg 1, Paggi 14, Valeskinha 2, Cardullo(L), Popovic 2, Corbellini 1, Mello. Ne: Osmokrovic, Musti De Gennaro, Ballarini. All. Brdjovic
Infotel Banca Forlì: Grando 4, Beccaria 13, Angeloni 4, Katic 1, Vergun 5, Vecchi(L), Germanova 10, Leonardi. Ne: Petkova, Di Iulio, Antonucci, Poggiali. All. Berselli
Asystel Volley Novara: Bv 5 Bs 4; muri 11; errori 11
Infotel Banca Forlì: Bv 1 Bs 4; muri 4; errori 14
Partita semplice sulla carta per l' Asystel, visto il divario tecnico tra le due formazioni, ma impegnativa dal punto di vista mentale, in quanto si deve mantenere alta la concentrazione per giocare in modo continuo e non lasciarsi sopraffare dalla sicurezza di avere in tasca la vittoria. Novara da questo punto di vista è stata brava, ha gestito bene la gara, a parte qualche momento di tensione nell' inizio del primo set: buona la ricezione che ha permesso a Berg di gestire le sue attaccanti a suo piacere, smarcandole bene e servendole al momento giusto, mandandole tutte in doppia cifra, ad eccezione di Valeskhina, oggi sottotono in prima linea, ma pregevole in seconda. Purtroppo la brasiliana è molto cercata dalle battute avversarie per limitarne l' efficacia offensiva, ma fortunatamente le altre attaccanti sono in buona forma e poco marcate da un muro romagnolo che fa acqua da tutte le parti. Anche la ricezione traballa e molto, tanto che subisce diversi punti in seconda linea, nonostante Novara non forzi più di tanto la battuta. Beccaria è la bocca di fuoco, se così possiamo definirla, per le forlivesi, tiene in piedi la baracca insieme a una discontinua Germanova, bersagliata dal servizio novarese e una Vergun poco chiamata in causa. L' attacco e la fase di muro-difesa fanno la differenza in casa novarese, mentre Forlì risulta poco ordinata in campo e troppo fallosa.
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Lines Ecocapitanata Altamura: Bland 4, Giogoli, Biamonte 8, Pinese, Romanò(L), Pereira 2, Lopes Ferreira 12, Orsi Toth 6, Paraja 4, Montillo, Leck. Ne: Gaggiotti(L), Cacciapaglia. All. D'Onghia
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Nucu 8, Vitez 12, Turlea 15, Bosetti 15, Pincerato 4, Cozzi(L), Plchotova 9. Ne: Devetag, Kozuch, Lancellotti, Havelkova. All. Ferrari
Lines Ecocapitanata Altamura: Bv 0 Bs 2; muri 12; errori 12
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Bv 6 Bs 5; muri 10; errori 15; invas. 1
La Lines Ecocapitanata Altamura incassa la seconda sconfitta consecutiva, la prima davanti al pubblico del Palabaldasarra di Altamura, e si arrende in tre set alla matricola Sassuolo.
Terza giornata di Findomestic Volley Cup da dimenticare per le biancorosse murgiane, mai entrate veramente in partita contro le emiliane, ma indubbiamente penalizzate dall’improvviso forfait del primo libero, Sara Gaggiotti.
La Lines Ecocapitanata rimane quindi a quota due punti in classifica ed al nono posto della stessa e sicuramente chiude questo trittico di gare con meno punti di quelli che, forse, aveva preventivato alla vigilia.
La partenza lascia presagire quello che sarà l’andamento del match.
Sassuolo guadagna un margine di tre punti in avvio, ma Altamura recupera e chiude in vantaggio al primo time-out tecnico.
Si gioca punto su punto e le padrone di casa sembrano poter disporre delle avversarie ma alla seconda sosta tecnica sono le ospiti ad essere avanti di una lunghezza.
Il Sassuolo tiene ed incrementa il margine a piccoli passi fino al 25-19 che decreta la fine del primo parziale.
Il secondo set è tutto di marca emiliana.
Sassuolo segna il 3-0 ed il successivo 7-1. Altamura è in affanno ma riesce ad arrivare sull’otto pari prima di lasciare dilagare le avversarie che si portano avanti prima di sei lunghezze e poi addirittura di 11. Altamura non riesce a reagire e subisce un parziale finale di 25-12.
L’avvio della terza frazione ripercorre quello della seconda.
I due time-out tecnici vedono Sassuolo avanti, ma l’ingresso (sul punteggio di 11-17) della diciassettenne Viktoria Orsi-Toth porta nuova verve alla manovra della Lines Ecocapitanata. L’italo ungherese del Club Italia mette a segno sei punti, quattro dei quali addirittura consecutivi (in una occasione bello il suo muro “ad uno”) e trascina le compagne fino alla momentanea parità.
La rincorsa, però, finisce sul 18 pari. Da questo momento in poi la squadra si innervosisce e pur guadagnando altri due punti deve arrendersi a venti.
Scavolini Pesaro – Despar Perugia 3-1 (25-22 25-22 23-25 26-24) Pag 1
Foppapedretti Bergamo – Famila Chieri 3-1 (25-18 25-15 20-25 25-23) Pag 2
Minetti Infoplus Imola – Yamamay Busto Arsizio 0-3 (giocata il 12-10-07)
Monte Schiavo Banca Marche Jesi – Tena Santeramo 3-1 (25-21 21-25 25-18 25-21) Pag 3
Asystel Volley Novara – Infotel Banca Forlì 3-0 (25-16 25-14 25-18) Pag 4
Lines Ecocapitanata Altamura – Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 0-3 (19-25 12-25 20-25) Pag 5
On-line i tabellini e i commenti: Novara-Forlì, Bergamo-Chieri, Pesaro-Perugia, Jesi-Santeramo, Altamura-Sassuolo.
