Squadre di A1 e A2 che si scontrano. Interessante da un lato. Con la partenza di molte atlete con le proprie nazionali, il livello tra alcune squadre di A1 e tra A1 e A2 si riduce notevolmente. Questo fa si che alcuni scontri saranno meno scontati, anzi lo sono già stati. Inoltre questa formula permette in particolare alle squadre del campionato cadetto, di avere più visibilità, di mostrarsi e farsi conoscere ad un pubblico diverso e più ampio. Da un punto di vista di immagine per la pallavolo diciamo "minore", è una bella trovata, divertente, se vogliamo.
Ma c'è l' altro lato della medaglia, ovvero il fatto che proprio per l' assenza di diverse nazionali, alcune squadre di A1, big comprese, dovrano giocare con atlete fuori ruolo, con innesti dalle categorie inferiori, dai vivai, abbassando notevolmente il livello tecnico e lo spettacolo. Diverse gare saranno meno scontate come detto, ma questo è un fattore positivo o negativo? Lo vedo negativo proprio perchè questa formula agevola le squadre che hanno meno giocatrici nelle varie nazionali, per quanto riguarda la A1. E di vittime ce ne sono già state, ovvero Pesaro, sconfitta da Cremona, Novara da Nocera, Forlì da Milano, anche se poteva essere preventivabile. Si continua con Volta che batte Sassuolo e la stessa Sassuolo che sconfigge Perugia. Certo, ci sono ancora diverse gare e probabilmente non ci saranno sorprese eclatanti, ma come si è visto, su una cosa chi ha pensato a questa formula aveva ragione: nulla è sicuro.
Penso che la Coppa Italia impostata in questo modo tolga molto spettacolo, anche se dà più equlibrio, ma un equlibrio non del tutto veritiero. Si potevano trovare diversi modi per gestire questa competizione con la parentesi nazionale e uno di questi a mio avviso era sposare la Final Eight, utilizzata nel basket ed in Spagna. Le prime otto squadre classificate alla fine del girone di andata si scontrano tra loro, come nei play off. Questo favoriva tutte le squadre allo stesso modo e nella pausa per le gare azzurre, si lavora in palestra, molto più utile per certi versi, o si organizzano tornei, amichevoli, allenamenti congiunti, con la partecipazione delle squadre di A2.
Lanciamo il sasso, magari, qualcuno lo raccoglierà!
La Coppa Italia di volley femminile quest'anno ha una formula diversa, in cui squadre di A1 e A2 si scontrano suddivise per gironi.
Una formula che non mi piace. Parto da questa affermazione e vi spiego perchè una Final Eight sarebbe stata una scelta migliore. E voi, cosa ne pensate?
Articolo di Mirtillino.
