il ritmo di gioco, mi hanno dato retta e il risultato si è visto. Comunque devo dire brave alle mie ragazze che, in una situazione di emergenza, hanno messo in campo il massimo impegno. Da questa gara volevamo solo i tre punti e ci siamo riusciti. Domenica, contro Pesaro, sono convinto che sapremo esprimerci a livelli tecnici più alti –
Barbara De Luca – Abbiamo provato questo assetto solo ieri: non è facile preparare una gara ogni 3 giorni. Ugualmente, però, abbiamo messo in campo il nostro impegno e siamo riusciti a vincere 3-0 e prendere i tre punti. Era l’unica cosa che oggi ci interessava. Siam partiti non bene
ad inizio gara per qualche nostra indecisione, ma poi abbiamo carburato e non abbiamo avuto grosse difficoltà a chiudere. Boteva centrale? Milena è stata brava in un ruolo non suo, devo dire che mi è piaciuta –
Cristofani Luca – Pur avendo tante assenze in squadra il Santeramo ci era comunque superiore tecnicamente. Comunque siamo partiti bene, soprattutto nel primo set, tenendo loro testa e sbagliando poco. Sapevamo che questa non era una gara da vincere per noi, ma chiedevo un
atteggiamento mentale positivo e convincente per affrontare quello che è il nostro vero obiettivo, la salvezza nel campionato di A2. Ci mancano ancora le due straniere e con i due giovani talenti che abbiamo in squadra credo che possiamo riuscire nel nostro intento. Nel terzo set, poi, ci siamo scomposti e abbiamo subito il loro gioco –
Teresa Barbieri – E bello far ritorno nel Palasport che tante gioie mi ha dato e davanti ai miei ex tifosi. Mi sento come una parente che è venuta a trovare i suoi tanti amici. Per quanto concerne la gara. Abbiamo iniziato bene ma poi abbiamo dovuto fare i conti con l’esperienza di giocatrici di categoria superiore. Purtroppo noi abbiamo iniziato la preparazione in ritardo rispetto a tutti gli altri e ci mancano ancora le straniere. Credo che il nostro cammino nel campionato di A2 inizi
adesso. Non siamo partiti bene, ma credo che abbiamo i mezzi per risollevarci.
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Alfonso Orabona: “Non è tanto preoccupante aver perso, quanto la maniera con cui abbiamo giocato. Ho visto le ragazze entrare in campo senza grinta. Per alcune delle più giovani questa è un’opportunità da sfruttare per farsi vedere, non possiamo chiedere troppo a loro che hanno mantenuto la concentrazione sempre alta. Non mi è piaciuto invece l’atteggiamento che hanno mostrato le veterane, è mancata la determinazione e la voglia di vincere. Senza questi due ingredienti non possiamo pensare di centrare il successo.”.
Mauro Fresa: "Chiaro che perdere spiace sempre, e in specialmente quando si vede un set già quasi vinto sfuggire via come il terzo di oggi… però alle ragazze avevo chiesto in particolare un buon atteggiamento in campo e questo c'è stato. Dobbiamo migliorare in difesa e essere più aggressivi in battuta, ma siamo soddisfatti dei primi passi avanti visti oggi. C'è ancora da lavorare ma sono molto fiducioso, perchè in questa squadra la qualità c'è."
“Oggi penso che a tratti abbiamo divertito e ci siamo divertite – è il commento del tecnico della Minetti Infoplus Imola Manù Benelli – Abbiamo provato diverse soluzioni in attacco, conducendo sempre la partita. Altra nota positiva il palleggiatore, oggi Stefania ha giocato una bella partita, con coraggio e con il sorriso. Oggi abbiamo attaccato, difeso, rischiato, dobbiamo limitare i vuoti ma sono comunque soddisfatta della prestazione”.
Mario Martinez : “Mi è piaciuta molto la grinta della squadra nel suo complesso, abbiamo fatto un po’ troppi errori nel terzo set ma l’importante è che continuiamo ad avere una mentalità vincente ed è questo quello che conta”.
Gianni D' Onghia: “Questo Parma, nonostante fosse in formazione d’emergenza e non avesse nulla da rischiare non ha demeritato e non bisogna dimenticare che è stato capace di strappare un set ad Imola.
Le vittorie fanno bene al morale ma sono soddisfatto del gioco espresso perché non è sempre facile giocare bene contro formazioni, sulla carta, più deboli.
All’inizio abbiamo fatto fatica ma poi abbiamo preso loro le misure anche perché questa sera si è giocato essenzialmente su palla alta…
Loro hanno espresso le proprie caratteristiche di gioco ma ho visto ulteriori progressi da parte delle mie ragazze…partita dopo partita riscontro una crescita ed evidenti miglioramenti.
Spero che le due assenti, Gaggiotti e Romanò, possano presto tornare ad allenarsi con la squadra…se continuiamo su questa strada possiamo esprimere, nuovamente una buona pallavolo…”.
Valeskinha: “contenta per la vittoria oggi, e per la mia prestazione. Sono qui da solo due mesi, e credo che andando avanti nel tempo andrò crescendo, perché la mia condizione è in costante miglioramento. La mia soddisfazione cresce giorno dopo giorno, mi trovo benissimo qui a Novara, con le compagne, l’allenatore e la società, che mi supporta in tutto”.
“Rispetto alle ultime uscite”, commenta il team manager Giorgio De Conciliis “abbiamo migliorato alcuni aspetti tecnici come la ricezione, ma dobbiamo lavorare, soprattutto, a livello di concetrazione poiché nel momento in cui subiamo un break di alcuni punti non siamo in grado di reagire e riprendere il ritmo gara.”
Sono soddisfatto del risultato" spiega Parisi, "ma non è stata una grande prestagione. C'è da dire che è difficile giocare al ritmo di una partita ogni tre giorni e tenere sempre alta la concentrazione". Anche Dirickx non è soddisfatta: "Sono contenta per la vittoria, ma non della prestazione: non mi sono piaciuta a muro, ho sbagliato troppe battute". Fenoglio e Cicolari a unisono: "Abbiamo giocato in formazione molto rimaneggiata, non è per noi un test molto attendibile. Brutta partita".
Elisa Cella: “Di nuovo al centro? Sì, per esigenze di squadra. E’ un momento difficile, ci adeguiamo. Muro-difesa va sempre meglio, ci lavoriamo molto in palestra. Sapevamo che sarebbe stata difficile. Abbiamo battuto bene e ci siamo guadagnati dei break importanti. Da centrale fare muri da più soddisfazione, l’importante era vincere”.
“Sono molto contento – spiega Salvagni della Marche Metalli – abbiamo giocato una buona pallavolo. Facciamo fatica in ricezione, soprattutto nei grandi palazzetti.
La squadra è in un momento buono anche se lavoriamo con fatica, con questa programmazione strana. Le giocatrici avevano meno voglia di soffrire forse stasera, c’è un po’ di appagamento quando perdi a 22 contro un’avversaria di A1. La squadra si è comportata bene”.
“La sintonia con la palleggiatrice è in crescita – attacca Abbondanza della Monte Schiavo – sono contento di come abbiamo vinto stasera, potevamo perdere un set, con una squadra ben organizzata. Siamo stati bravi a lavorare bene sul nostro muro-difesa, sapevamo che Castelfidardo ha un gioco veloce.
Il lavoro di questa settimana ci ha fatto bene: 12 muri non li avevamo fatti mai. Rinieri in banda e Cella al centro? In questo girone di Coppa forse è la squadra che può fare meglio. Padua comunque era fuori per un’infiammazione al ginocchio”.
