Parte domani con la sfida contro la Thailandia la World Cup femminile, in cui la squadra italiana cercherà per la terza volta consecutiva di qualificarsi per le Olimpiadi. Torneo intenso e massacrante, che promette grande spettacolo, la Coppa del Mondo vedrà in campo il meglio del movimento internazionale: le sudamericane Brasile e Perù; l’ africana Kenya, le asiatiche Giappone, Corea del Sud e Thailandia; le nordamericane Stati Uniti e Cuba e le tre europee Italia, Serbia e Polonia.
Sulla carta sono sei le avversarie più quotato che Lo Bianco e compagne troveranno sul loro cammino: il Brasile che con il rientro di Fofao e Walewska gode dei favori del pronostico. La Serbia finalista in Lussemburgo, la Polonia guidata dall’ex-ct Bonitta, gli Stati Uniti di Jenny Lang Ping e Cuba sembrano le vere rivali per la corsa alla qualificazione. Da non sottovalure le padrone di casa del Giappone.
Ricordiamo che il torneo che si svolge con la formula del round robin qualificherà per i Giochi Olimpici di Pechino 2008 le prime tre classificate.
Stando alle indicazioni dell’amichevole giocata lunedì contro i Nec Red Rockets, il tecnico italiano sembra intenzionato, inizialmente a dare fiducia al sestetto che ha vinto la rassegna continentale: Lo Bianco in regia, Aguero sulla sua diagonale, Barazza e Gioli al centro, Del Core e Secolo martelli. Libero, logicamente, Paola Cardullo.
Concluso l’acclimatamento a Kawasaki, la nazionale italiana ha raggiunto ieri pomeriggio Tokyo dove venerdì debutterà nella Coppa del Mondo. Terreno di gioco del primo trittico di gare il Metropolitan Gymnasium, dove in passato la squadra italiana ha staccato il biglietto per la partecipazione ai Giochi Olimpici (2000 e 2004).
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