“Sapevamo di giocare in una situazione di assoluta emergenza ed in alcuni momenti ho visto un atteggiamento troppo rinunciatario e siamo stati poco aggressivi – continua a raccontare a fine partita il tecnico biancorosso -.
Avremmo dovuto essere più cattivi in alcune fasi dell’incontro e potevamo, forse fare di più ma con quattro titolari in meno ed una panchina praticamente priva di cambi onestamente non potevo chiedere di più…
Mi è piaciuto il terzo set, che abbiamo perso ai vantaggi dopo aver avuto a disposizione due set point e se avessimo portato a casa la frazione forse la partita si sarebbe potuta riaprire…
Nulla è comunque perduto nella corsa al secondo turno, con i se e con i ma non si va da nessuna parte ed ora dobbiamo soltanto rituffarci in palestra, lavorare e guardare avanti… pensare alla ripresa del campionato dove spero di poter arrivare contando sull’intera rosa…”.
Marco Botti (Parma): “Oggi abbiamo fatto tutto bene. Sono consapevole che Altamura aveva alcune assenze importanti e ha mostrato alcune imprecisioni, ma noi abbiamo sbagliato poco e fatto cose molto buone sia in attacco che in difesa, sia a muro che in battuta. Il rientro di Peluso ha permesso di ritrovare gli equilibri che, inevitabilmente, senza palleggiatore di ruolo non potevano esserci. Sono rimasto soddisfatto da tutte le ragazze, la squadra sta crescendo, dobbiamo continuare a lavorare con lo stesso impegno mostrato finora. Questo risultato ci dà morale, in particolare per la ripresa del campionato, dove avremo subito uno scontro importantissimo per il quale spero di portare la squadra nelle migliori condizioni possibili.”
Elisa Peluso (Parma):”Non ho avuto alcun risentimento. Ho acquisito fiducia man mano che proseguiva il match. Sono contenta. E‘ stata una bella vittoria. Ho cercato di mettermi al servizio delle compagne. Questa vittoria ci dà serenità per i prossimi impegni. Possiamo così lavorare con maggior convinzione per la ripresa del campionato. Voglio fare i complimenti a Silvia (ndr: Bertuletti), che mi ha sostituito in un ruolo non suo durante il periodo del mio infortunio. E’ stata bravissima, non solo per il rendimento che ha fornito, ma per l’atteggiamento e l’impegno che ha mostrato a tutte noi. Brava Silvia.”
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Giovanni Simoncini (Perugia): “Non è stata una bella partita da parte nostra, quello che abbiamo sbagliato è l’approccio mentale alla gara. Ciononostante siamo andati in vantaggio ma non siamo riusciti a trovare continuità, anzi, abbiamo calato il ritmo senza preoccuparci delle conseguenze. Sembrava quasi che stessimo aspettando un aiuto dall’esterno, nemmeno quando ci siamo trovati sotto di due set ad uno abbiamo trovato l’energia per ribaltare. Questo confronto ci deve insegnare che, indipendentemente dall’avversaria, è sempre difficile ritrovare concentrazione quando la si smarrisce. Complimenti comunque al Volta Mantovana che ha cercato con tutta la sua forza di cogliere il successo“.
Bruno Napolitano (Milano): “Un risultato importante anche in chiave complessiva, vista l’assenza di Senkova ben sostituita da Stojkovic. Un dato di rilievo per la diretta protagonista che ha saputo sfruttare la chance di giocare da titolare e anche per l’economia complessiva della nostra formazione che
dimostra di avere buone alternative anche in panchina con ragazze che pur giocando poco si allenano con serietà e si fanno trovare pronte ogni volta che vengono messe in campo Sono molto soddisfatto delle prova complessiva delle ragazze e in particolare modo di quella di Alessandra, reduce da un periodo un po’ difficile e oggi molto concreta in attacco. Non che si tratti di una sorpresa ma aver ritrovato una Fratoni su questo livelli è quel qualcosa in più che può far fare un ulteriore salto di qualità a questa squadra”.
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Mauro Fresa (Piacenza): "Sono arrabbiato per il secondo set, quando siamo in casa nostra se partiamo con un primo set così dobbiamo continuare, non ha senso perdere 11-25. Comunque abbiam murato molto bene (17 muri nostri) e difeso molto bene, ma nel secondo set la nostra percentuale di ricezione si è dimezzata!
Alla lunga l'attacco è calato un pò per la stanchezza.
Ho apprezzato l'atteggiamento della squadra, ma quel secondo set non lo digerirò mai: dobbiamo ancora lavorare tanto per correggere i nostri difetti."
Manu Benelli (Imola): "Una partita per noi difficile, siamo sotto un carico di lavoro molto intenso e in condizioni fisiche non perfette. Le mie ragazze hanno vinto con i denti e con il cuore più che con la tecnica.
Ho visto una RebecchiLupa sicuramente in crescita, per le piacentine questo è stato un ottimo allenamento: le squadre di A2 a volte si lamentano per la Coppa Italia da giocare insieme agli squadroni di A1, ma poi hanno a disposizione queste amichevoli di lusso in cui hanno modo di giocare al massimo".
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Sando Sardella (Pesaro): “Abbiamo giocato a sprazzi” dice il presidente delle colibrì Sandro Sardella “e siamo calati nei momenti in cui avevamo buoni vantaggi, cosa che di solito non ci succede. La cosa più importante era reinserire Fürst, ferma da venti giorni. E' arrivata anche la vittoria, cosa che fa ovviamente piacere”.
Silvio Bassano (Cremona): Mi è piaciuta molto la prova della squadra, nonostante le due assenze importanti le ragazze hanno reagito bene ed hanno messo in campo un ottimo collettivo. Nonostante la sconfitta penso ci siano le basi per continuare a lavora bene e toglierci molte soddisfazioni>.
Cosimo Lo Re (San Vito): «La differenza di categoria c'era e si è vista tutta ma noi dobbiamo fare un bell'esame di coscienza per capire che cosa non ha funzionato. Dovevamo giocare su ogni pallone con tanta grinta e determinazione, proprio come hanno fatto le nostre avversarie» (Lualdi per La Prealpina)
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Francois Salvagni (Castelfidardo): “ Sono deluso perché nello sport conta solo vincere e quando una squadra crea i presupposti per vincere deve avere anche il coraggio e la tenacia di chiudere i punti importanti. Credo che il compito di ogni allenatore sia quello di organizzare e fornire alla squadra i mezzi tecnici e fisici per poter vincere, sta poi ad alcuni giocatori tirare fuori nei momenti importanti qualcosa di personale. Questa squadra ha sicuramente tutte le credenziali per poter vincere e lo dimostra in molti frangenti, si leggono i nostri risultati abbiamo sempre raggiunto punteggi alti. E’ il momento di essere più cinici come contro la Stamplast San Vito dei Normanni quando malgrado abbiamo giocato la nostra più brutta pallavolo abbiamo portato a casa i tre punti.”
Kitty Sanders (Castelfidardo): “Jesi è sicuramente una squadra molto forte ma in alcuni momenti del match abbiamo fatto degli errori gravi che andavano evitati. Non è importante tanto la Coppa dove il primo posto era già assegnato prima dell’inizio, ciò che ci interessa è il campionato e per arrivare pronte il miglior modo possibile è allenarsi senza lasciare il posto alle parole.”
Elisa Cella (Jesi): Ci siamo presentate alla partita ulteriormente ridotte e con una squadra ridimensionata. Dasha è rientrata in patria per affrontare un torneo pre olimpico con la sua nazionale; la Toga nell’amichevole di giovedì contro l’Olanda ha avuto dei problemi alla spalla quindi è stata tenuta a riposo, e poi avevamo Ma (Marcelle) febbricitante. Siamo andate là con la consapevolezza di essere in ulteriore difficoltà ma con la voglia di far bene per sopperire a queste mancanze.
Fino a ieri mattina non sapevamo come saremmo scese in campo, in quale ruolo avrei giocato io, se centrale o banda oppure opposto. Poi tutti i dubbi sono stati sciolti: la Chiara avrebbe giocato opposto, Ire al centro e io nel mio ruolo (non ci volevo credere..!!ehehehe) anche se quando ero davanti avrei potuto stare al centro.
Beh iniziamo la partita abbastanza bene, giocando molto bene nel muro-difesa, andando su tutti i palloni a costo di scontrarci l’un con l’altra com’è successo tra me e la Ramo che x correre su un pallone x poco non l’ammazzo.. povera.. non avrei voluto essere nei suoi panni vedendosi arrivare addosso una come me! Ne è uscita con una botta sul naso… adesso siam curiose di rivedere sul video lo scontro!
Cmq a parte questo piccolo incidente tutto fila liscio fino a fine set quando avanti di 3 punti vediamo la rimonta di Castello che si porta addirittura sul 24-21. A quel punto è venuta fuori tutta la nostra forza andando a ribaltare un set quasi perso giocando perfettamente sulle situazioni che stiamo allenando maggiormente in questo periodo:il break point. Siamo state ordinate su quelle che erano le consegne e brave nel chiudere il contrattacco.
Forti di questo bel recupero andiamo al secondo set che ci vede soffrire un po’ la loro reazione, ma già al time out tecnico eravamo tornate sotto. Da quel momento abbiamo imposto sempre di più il nostro gioco anche se a volte subivamo dei break di 3/4 punti, ma nei finali di set non abbiamo più concesso niente.
Abbiamo disputato una buona gara considerando che fino a questo momento in trasferta abbiamo avuto sempre delle difficoltà e alla vigilia di questa partita ci siamo poste l’obiettivo di tenere alta la concentrazione senza avere alti e bassi. Non ci siamo riuscite del tutto, ma sono contenta della bella reazione d’orgoglio del primo set. Personalmente considero positiva la mia prestazione: avrei sicuramente potuto fare meglio soprattutto in rice ma ho cercato di sopperire questo dando il massimo in tutti gli altri fondamentali, dal muro alla difesa all’attacco.
Di seguito i commenti di: D ' Onghia (Altamura), Botti e Peluso (Parma), Simoncini (Perugia), Napolitano (Milano), Fresa (Piacenza), Benelli (Imola), Sardella (Pesaro), Bassano (Cremona), Lo Re (San Vito), Salvagni e Sanders (Castelfidardo), Cella (Jesi).
