AM Vigna di Valle Roma: si sapeva, le giovani di Cristofani non potevano fare meglio, per tutte loro è stata però una bella esperienza quella di poter competere con formazioni e giocatrici di caratura maggiore. Il buon gioco si è visto, la volontà idem, manca ora ancora un po’ di esperienza e di amalgama, ma l’arrivo delle nuove straniere –Vasic e Kotelnikova- dovrebbe rendere ancora più competitivo un organico che ora ha i mezzi per potersi salvare. Ricordiamo che le capitoline erano inserite in un girone che comprendeva la Tena Santeramo, la Scovolini e la Magic Pack Cremona. VOTO: 6 (per incoraggiamento).
Stamplast San Vito: è forse la formazione più bersagliata dalle critiche, ma in effetti è difficile parlar bene di una squadra ancora molto sfilacciata; anche la scarsa sufficienza con la quale le bianco-blù pugliesi hanno affrontato ogni singolo match, non depone a favore di una squadra che perlomeno dovrebbe aver fatto tesoro di questa fase e soprattutto della maggiore verve messa in mostra dalle “regine” del girone, YamamaY Busto Arsizio e Famula Chieri, che contariamente a quello che si immaginava, hanno affrontato la prima fase di Coppa Italia con notevole grinta. Ma in campionato, c’è da esserne certi, si vedrà la vera Stamplast. VOTO: 5.
SEA-Grossi Lam Valmex Urbino: si potrebbe fare lo stesso discorso di San Vito. Le marchigiane però sono reduci da una preparazione davvero pesante, lo dimostrano i numerosi infortuni a elementi preziosi per la squadra urbinate. A tratti è mancata Benini, sulla quale vengono riposte le maggiori aspettative della società feltresca; è partita Krstic, e solo nell’ultima settimana è arrivata l’iberica Serrano. Quindi il giudizio è influenzato da alcuni contrattempi, anche se solo in parte possono giustificare alcune prestazioni non proprio esaltanti, almeno sul piano del carattere. La squadra era inserita nel girone della Stamplast, contro tre compagini non certo impossibili. VOTO: 5,5.
Riso Scotti Pavia: in tendenza con ciò che sta facendo in campionato, anche in Coppa Italia le pavesi non vanno oltre alcune uscite “coraggiose”; nel senso che le atlete di Milano, a tratti ci provano a impensierire le avversarie, ma Despar Perugia e Kerakoll Sassuolo non sono mica le ultime arrivate! Entrambe detentrici della Coppa Italia (Perugina quella di A1 e Sassuolo di A2), la formazione lombarda continua ad avvertire la mancanza a pieno regime di Terranova, comunque prossima al rientro (e attenzione per il campionato!), ma si prende qualche soddisfazione andando a battere una delle favorite di A2, l’All-Fin Volta Mantovana. VOTO: 6,5.
Edilkamin Ostiano: procedono i lavori in casa ostianese, e fervono a tal punto che dopo alcune uscite incolori, le ragazze di Gazzotti si prendono la briga di battere Brunelli Nocera Umbra e di impensierire l’Asystel Novara al ritorno, dopo che anche all’andata aveva creato qualche grattacapo al “PalaDalLago” alle “baby” di Brdjovic. Anche un lieve infortunio occorso alla centrale Romanò nel corso del match casalingo contro le umbre non abbatte le ostianesi che con Natalia Serena fuori ruolo proseguono nel migliore dei modi l’avvicinamento alla ripresa del campionato. Una sola squadra di A1 nel girone dell’Ostiano, ed era Novara però penalizzata dalle assenze di Cardullo, Anzanello, Skowronska e Berg; oltre che dagli acciacchi che hanno costretto a fare forfaiti nelle prime partite a Paggi, Osmokrovic e Mello. Ma Nocera Umbra e Conegliano si sono confermate compagini di alto rango, per cui a Ostiano…VOTO 6,5.
CariParma Parma: ad un avvio incerto, ha fatto seguito un prosieguo brillante, confermato dalle due vittori consecutive contro due compagini di A1, Minetti Imola e Lines Altamura. Ha però inciso, nella prima parte di Coppa, l’assenza per infortunio dell’alzatrice Peluso; la centrale Bertuletti l’ha sostituita degnamente, anche se il gioco ne ha risentito. Buona comunque la prova delle atlete di Botti, che continuano a pagare dazio alla fortuna, sotto forma di un nuovo infortunio a un’altra centrale, Rossi. Sono questi imprevisti che stanno facendo crescere in termini di personalità la squadra emiliana, a questo punto pronta per riprendere al meglio in campionato. VOTO: 6,5.
RebecchiLupa Piacenza: diamo le attenuanti dovute alla squadra ora in mano a Fresa. L’abbandono da parte di Barbieri ha consegnato al bravo tecnico romagnolo una squadra demoralizzata, decisamente a “pezzi” sul piano mentale. A sprazzi ora si rivede di nuovo quella squadra, frenata dalla paura di non farcela. Anche il “caso-Marc”, con la giocatrice ancora non italiana potrebbe influire ulteriormente su un team che ha bisogno di tranquillità. Comunque, in certi frangenti –e non pochi- si sta vedendo la mano di Fresa, che potrebbe consentire alle biancorosse di fare quel salto che a Piacenza si aspettano. La squadra era inserita nello stesso girone della parmensi, per cui…VOTO: 6.
Biancoforno Santa Croce: è sempre festa al “PalaParenti”! La squadra di Guidetti è galvanizzata dal fatto di avere nel suo girone la Foppapedretti Bergamo, e subito in apertura di Coppa, le toscane mettono in difficoltà, almeno nel primo set, le più titolate avversarie. Contro l’Europea ’92 Milano poi si assiste a due match che sono due begli anticipi di A2. Bertini & c vanno a vincere in Lombardia, per poi perdere seccamente in casa; non vanno oltre la sufficienza contro una delle più modeste compagini di A1, l’Infotel Banca Forlì, perdendo, ma si fanno rispettare e si candidano al ruolo di squadra-sorpresa del torneo. VOTO: 6,5.
Marche Metalli-HIK Castelfidardo: sarà un’altra delle formazioni da tenere d’occhio; ottimo l’impegno che le giocatrici allenate dall’espertissimo Salvagni mettono in ogni partita. Ma è tutto il collettivo che è ben oliato, con l’alzatrice Cerioni ottima conoscitrice della categoria e quindi consapevole delle sue potenzialità e delle sue compagne, in primis la centrale Crozzolin, le schiacciatrici Banchieri, Zanolla e l’olandese Sanders; e non si sottovaluti il libero, Lanzini, promossa direttamente in A1 qualche mese fa con la maglia della YamamaY Busto Arsizio. VOTO: 7.
Florens Castellana Grotte: già scritto e ripetuto all’infinito, quella pugliese è una delle favorite per la promozione. E anche in Coppa Italia “mister” Radogna ha presentato il meglio possibile di una compagine che nel corso della prima fase di Coppa ha fatto riposare, a turno, Elisangela e Quaranta, per via di alcuni acciacchi; ma soprattutto ha potuto contare una positiva Roani, in predicato di fare il suo personale salto di qualità, e ha “scoperto” la nuova straniera, l’argentina Bortolozzi. La Florens si trovava nello stesso raggruppamento delle marchigiane unitamente alla 1^Classe Roma ed alla Vini MonteSchiavo-Banca Marche Jesi, unica squadra di Serie A1 in questo girone. Per Castellana Grotte VOTO 6,5.
1^Classe Roma: dopo un periodo di transizione sta tornando la Roma Pallavolo ai vertici della A2; è anche la squadra e la società con il periodo maggiore di permanenza nella seconda serie nazionale. Così, dopo la un’annata –quella scorsa- molto deludente, con squadra retrocessa e ripescata dall’acquisizione dei diritti di un sodalizio della A1, la compagine romana rispolvera una Drozina, la palleggiatrice, vogliosa di tornare nell’Olimpo delle grandi della Serie A2, e intorno a lei sono le varie Donà, Nagy (un ritorno nella Capitale per la bionda fuoriclasse ungherese) e Marletta (che nella Capitale c’è rimasta, ma trasferendosi sulla sponda ex-Siram…) ad interpretare al meglio la filosofia di gioco del coach Giribaldi. Altre sorprese arrivano dalle schiacciatrice Matuszkova (ceca) e Saccomanni (di origini milanesi), e così la Coppa Italia diventa per le capitoline un buon banco di prova, superato nel migliore dei modi in vista della ripresa del Campionato. La 1^Classe si è trovata nel girone le pugliesi della Florens e le marchigiane della Marche Metalli HIK…oltre alla compagine di A1 dello Jesi. VOTO: 6,5.
Magic Pack Cremona: stenta ad entrare nel vivo della competizione la squadra di Micoli, ma va detto che è lo stesso allenatore delle gialloblù che, assenti Marquez e Vasileva per gli impegni con le rispettive Nazionali, ne approfitta per far giocare le “seconde linee”: e così spazio a Cosci, Masoni e Sacconi, con Bacchi che quando gioca non vuol perdere, manco le amichevoli! Comunque, quando decide di schierare la formazione “quasi” tipo, quella cremonese si dimostra all’altezza e meritevole della posizione che occupa in classifica. In crescendo Fanzini rispetto alla scorsa stagione, si conferma al “top” la giovane centrale Stufi. VOTO: 7.
Zoppas Spes Conegliano: che sia in calo? Di certo si fa sentire la mancanza di Brakocevic, anche se non era certo dagli impegni di Coppa che il team di Martinez poteva chiedere oltre il buon inizio di torneo. Buone comunque le partite contro l’Asystel, mentre soffre la dinamicità delle umbre della Brunelli. Alla ripresa del Campionato rivedremo le venete di nuovo in trasferta a Ostiano, dove curiosamente hanno concluso la prima fase di Coppa Italia, e contro le cremonesi sarà un ulteriore verifica della loro solidità. VOTO: 6,5.
Brunelli Nocera Umbra: era nello stesso girone del Conegliano, ed entrambe hanno dato vita a due match davvero entusiasmanti, un vero spot, e dei migliori, per la Serie A2, compresi gli incontri che hanno visto le umbre imporsi a Novara. Se Nocera Umbra e Conegliano dovessero confermare ciò che hanno fatto vedere anche in Coppa, prepariamoci ad assistere ad un gran duello. VOTO: 7.
All-Fin Volta Mantovana: come lo scorso anno, qualche infortunio toglie brillantezza alle voltesi, che danno vita a due partite esaltanti contro Sassuolo, entrambi finiti al tie-break con vittoria dell’All-Fin a Volta Mantovana, e del Sassuolo in terra modenese. E non dimentichiamoci della bella prova di Perugina, con altra vittoria al quinto set e applausi presi dagli sportivi perugini. Squadra quindi che sa soffrire, e che pian piano sta raggiungendo la forma giusta per il Campionato. VOTO: 7.
E chiudiamo con la squadra che, al momento, potrebbe essere ripescata: infatti sono passate alla seconda fase le prime otto risultate dalla classifica avulsa presa in considerazione da tutti e 7 i gironi; se tra queste 8, 4 (o 3 o 2 o 1…) dovessero classificarsi tra le prime quattro della Serie A1 al termine del girone di andata, verrebbero ammesse alla seconda fase le compagini piazzatesi tra la 9^ e la 12^ posizione.
Europea ’92 Milano: un’altra metropoli che sorride, ma in campo; chè sugli spalti sta ancora aspettando il grosso pubblico. Intanto la compagine meneghina registra progressi di intesa e di gioco, deve fare però a meno di due validi rincalzi come Orazi (intervento chirurgico) e Scilipoti (a scopo precauzionale), ma trova le grandi “stelle” Sangiuliano e Rosso. Proprio dal centro arrivano le note liete, con la stessa Rosso e Campanari più volte decisive. Il “tallone d’Achille” della squadra allenata da Napolitano arrivano dall’attacco, dove Ginanneschi e Senkova a tratti appaiono ancora un po’ leggerine. Intanto la squadra mette in serie difficoltà la Foppapedretti,addirittura la batte in casa sua nell’ultima giornata e va a punti, vincendo anche per 3-0, contro l’Infotel Forlì, e pareggia i conti con l’altra formazione di A2 del girone, il Biancoforno Santa Croce (3-1 all’andata a Milano per le toscane; vittoria milanese per 3-0 nel ritorno a Santa Croce). VOTO: 7, ed è questa la sola squadra di A2 che potrebbe partecipare alla seconda fase.
