Primo sabato di competizione tra le mura amiche del Pala-Evangelisti, anticipo del 15 dicembre dovuto alla concomitanza del campionato maschile nello stesso impianto.
Alle ore 20,30 scenderanno in campo le padrone di casa della Despar Perugia che affronteranno le ospiti della Famila Chieri.
Si chiude con il campionato un ciclo di una settimana di impegni durissimi, il positivo cammino intrapreso dalle perugine è stato interrotto mercoledì sera, ma le campionesse d’Italia vogliono tornare subito ad aprirlo.
D’altra parte, desiderosa di riscatto è pure la compagine chierese che nell’ultima uscita è inaspettatamente scivolata con il fanalino di coda Forlì.
Le attenzioni della stampa specializzata si rivolgono dunque al duello umbro-piemontese che attira su di se i riflettori del volley femminile, la rivalità sarà accesa poiché la posta in palio è pesantissima.
FOCUS AVVERSARIE
Le ragazze del tecnico Emanuele Sbano molto probabilmente disporranno di tutte le effettive, ma le condizioni della schiacciatrice Antonella Del Core sono ancora in fase di valutazione, la napoletana è afflitta da un problema muscolare al tibiale destro, pronta pertanto ad un eventuale ingresso la giovane Giulia Decordi.
Anche sul fronte centrale le incertezze sono molte, con la giovane Marija Pavlović che potrebbe essere preferita ancora ad una Lucia Crisanti alla quale necessita del riposo.
Deciso a ritrovare il giusto ritmo appare il coach Marco Fenoglio a cui è stata rinnovata la stima della propria società.
Le settentrionali sono la squadra che ha cambiato più di ogni altra rispetto alla passata stagione e probabilmente necessitano ancora di tempo per esprimere tutto il loro valore.
Dello scorso anno sono rimaste solo la centrale brasiliana Giovanna Baliana Das Chagas ed il libero Maurizia Borri, ma le fuoriclasse a disposizione non mancano di certo.
PRECEDENTI
Il risultato appare dunque tutt’altro che scontato, mentre i rispettivi staff tecnici si concentrano sulle pedine a propria disposizione più che sulle avversarie.
Il bilancio dei confronti diretti vede in vantaggio Perugia con otto affermazioni e tre sconfitte; nella regular season della massima categoria le umbre hanno ottenuto sei centri contro i due delle piemontesi, a questi vanno aggiunte le due vittorie in Coppa di Lega mentre Chieri vanta un successo in Supercoppa.
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La Yamamay Busto Arsizio torna in campo domenica pomeriggio al Pala Triccoli di Jesi dove incontrerà la Monte Schiavo Banca Marche per l'8a giornata di andata di campionato. Viganò e compagne, reduci dalla sconfitta casalinga contro la Despar Perugia, sfidano dunque un'altra big del campionato, che tenterà in ogni modo di vincere per risalire una classifica finora un pò deficitaria (Jesi è a quota 8, -6 dalle biancorosse). Allenata da coach Marcello Abbondanza, la squadra del presidente Pieralisi può vantare un organico di primissimo livello, in cui spiccano i nomi di Rinieri, Bown, Cella e delle ex Elisa Togut e Raffaella Calloni. Le bustocche partono sabato pomeriggio alle 13.30 con lo Yama-bus, seguite da un numeroso gruppo di sostenitori.
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La Monte Schiavo Banca Marche torna a giocare davanti al suo pubblico dopo la trasferta di Novara che l’ha vista compiere un passo indietro rispetto alle ultime gare di Champions League e di campionato. La squadra stenta ancora a mantenere un ritmo accettabile, tale da farla stare in campo ad armi pari al cospetto delle prime forze dell’A1.
A Novara, Togut e compagne hanno lottato per due set, trovandosi in difficoltà soprattutto nel primo parziale. Troppi gli errori gratuiti per sperare di tenere il passo di un'Asystel che marcia spedita e con maggiore sicurezza nei propri mezzi. Le jesine devono imparare a lottare su ogni pallone, a darsi morale da solee a mettere insieme i vari pezzi di un puzzle che ancora fatica a comporsi.
Quattro gare dividono il campionato dal cosiddetto giro di boa. La Monte Schiavo ospita Busto Arsizio (domenica prossima, 16 dicembre), va ad Altamura (sabato 22), torna al PalaTriccoli per il derby con Pesaro (mercoledì 26) e chiude a Forlì il suo girone d’andata (sabato 29). Partirà poi la seconda sosta prevista in questa stagione pre-olimpica per i tornei di qualificazione a Pechino 2008.
Ci sarà l’All Star Game, l’11 gennaio a Torino, nel quale Marcello Abbondanza guiderà con Carlo Parisi la rappresentativa delle stelle straniere contro l’Italia ed il campionato tornerà domenica 27 gennaio, con la trasferta a Sassuolo.
Intanto a Jesi domenica, alle ore 17.30, è di scena il Busto Arsizio, la rivelazione di questa prima parte della stagione, con il suo quinto posto nella classifica dell’A1, appena giunta sul massimo palcoscenico nazionale e con il secondo posto conquistato nella Fase 1 di Coppa Italia.
“Loro sono in un buon momento – ammette Valentina Bedin – noi speriamo di entrarci e la partita di domenica potrebbe essere l’occasione giusta. Busto è una squadra ben amalgamata che ha cambiato poco rispetto allo scorso anno, è ordinata in campo e sbaglia poco, segue schemi precisi.
Noi abbiamo conquistato mercoledì il primo 3-0 della stagione e dobbiamo proseguire in una serie positiva, possiamo farcela”.
In quello che è uno scontro diretto per ripartire in classifica, la Monte Schiavo ha bisogno sicuramente del suo pubblico…
“E’ un momento difficile per noi – spiega Valentina – abbiamo bisogno anche del sostegno degli spettatori. Il tifo serve proprio adesso, il pubblico può esserci di grande aiuto”.
La YamamaY ha cinque vittorie e due sconfitte dopo sette giornate di campionato, due lunghezze in meno di Novara e sei in più rispetto alla Monte Schiavo. Fa affidamento su giocatrici esperte come Viganò e Buckova oltre che su elementi in ascesa come Ortolani ed Esko (prima e seconda migliore realizzatrice della formazione lombarda).
Nelle proprie fila annovera anche la presenza della chiaravallese Nicoletta Lucani, cresciuta pallavolisticamente alla Pieralisi e a Busto dal 2004.
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La neve, caduta nelle prime ore del mattino ad Altamura, non ha fermato la Lines Ecocapitanata alle prese con il lavoro di preparazione alla sfida che, domenica pomeriggio, vedrà la formazione biancorossa impegnata sul parquet dell’Asystel Novara.
Nuova puntata del ciclo di ferro che, per la terza settimana consecutiva, continua ad offrire sfide d’alta quota alla compagine altamurana.
Dopo Bergamo e Pesaro sarà la volta di Novara.
La Lines Ecocapitanata affronterà, lontana dalle mura amiche del Palabaldassarra, un Novara in crescita e reduce dalla netta affermazione sullo Jesi, nell’ultimo turno di campionato, e dalla convincente vittoria esterna di Champions League.
Un incontro chiuso dal pronostico che la Lines Ecocapitanata Altamura dovrà, per forza di cose, affrontare sapendo di non aver nulla da perdere.
Con 5 punti il sei+uno murgiano occupa in questo momento la penultima posizione in classifica, diversa la situazione delle rivali del Novara, quarto a quattro lunghezze dalla vetta.
In compenso buone notizie arrivano dall’infermeria.
Angie Bland, da martedì, ha ripreso ad allenarsi a pieno regime e non lamenta alcun genere di problema. Ancora lavoro differenziato, invece, per l’altra centrale, Lucia Paraja.
Coach D’Onghia non ha lasciato intendere le sue preferenze per il sestetto da mandare in campo domenica. Quello della partita interna con il Pesaro la scelta più probabile per la trasferta di Novara.
Oggi l’ultimo allenamento al PalaBaldassarra, domani mattina la partenza per il nord.
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Parte in Francia, ad Albi, dai sedicesimi di finale l'avventura europea dell'Infoplus Minetti Imola. Le rossoblu sono sbarcate oggi pomeriggio all'aeroporto di Tolosa e si sono poi spostate ad Albi, dove in serata è prevista una seduta leggera per prendere confidenza con il palazzetto dove Paccagnella e compagne scenderanno in campo contro la formazione transalpina per il terzo turno di Challenge Cup. Il fischio d'inizio della gara di andata è previsto per domani (sabato) sera alle 20.30, mentre il ritorno è fissato per domenica 23 al PalaSavena di S. Lazzaro, sempre alle 20.30.
Il regolamento europeo fa sì che la sfida di domani sia già importante in chiave qualificazione; per passare bisogna infatti vincere entrambi gli incontri, dato che in caso di una vittoria e di una sconfitta viene giocato il cosiddetto golden set, un parziale a 15 che decide in maniera secca il passaggio del turno indipendentemente dal quoziente set. Arrivare al tie-break domani sera conterebbe dunque poco; per affrontare con più tranquillità il match di ritorno l'obiettivo delle ragazze di Benelli non può che essere un successo.
La partita si presenta ancora piena di incognite, dato che dell'avversario si conosce ben poco oltre al buon andamento nella liga francese, dove l'Ussp Albi occupa il terzo posto dietro a Cannes e a Le Cannet; per il momento le imolesi hanno solamente intravisto la cittadina del Midi-Pyrénées, simile a Imola sia come dimensioni che per il fatto di ospitare un circuito automobilistico. Si giocherà in condizioni ambientali particolari, in un palazzetto molto piccolo e presumibilmente gremito da un migliaio di supporter di casa, con un grande frastuono che rende quasi impossibile parlarsi a distanza. L'Ussp Albi oltre al fattore campo può vantare una maggiore abitudine alle partite internazionali: le padrone di casa sono approdate alla Challenge Cup dopo l'eliminazione dalla Coppa Cev e l'anno scorso lo stesso gruppo arrivò ai quarti di finale della Top Teams Cup. In regia ci sarà l'australiana Maycock, opposta l'esperta ungherese Petho; francesi i martelli Schleck e Andrieux, così come il libero Rochelle, tutte con diverse convocazioni nelle rappresentative nazionali; completano la formazione a disposizione di Stéphane Simon le due centrali, l'americana Harvey e l'ucraina Bunak (che all'occorrenza può giocare anche da opposto). Per l'Infoplus Minetti Imola il dubbio ruota attorno a Matea Ikic, apparsa in netta ripresa a Santeramo, che potrebbe rientrare dall'inizio al posto di Percan; per il resto non dovrebbero esserci novità rispetto alla formazione titolare, con Dall'Igna al palleggio in diagonale con Curcic, Leggeri e Paccagnella al centro, Mifkova in banda e De Gennaro libero.
Per alcune delle rossoblu si tratta del debutto in una coppa europea (Mataloni, Zanin, Dall'Igna e De Gennaro, anche se le ultime due vantano già una buona esperienza in azzurro), ma per molte si tratta di un ritorno più o meno recente (Sustring, Mifkova, Leggeri e Paccagnella, la cui ultima apparizione continentale risale alla Coppa dei Campionati giocata con Matera). Arbitrano uno svizzero, Stephan Grieder di Willerzell, e uno spagnolo Rafael Godoy Alonso di Almeria.
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Quando si parla di Puglia qualche brivido sulla schiena in casa Asystel scorre sempre. Negli ultimi tempi, infatti, le sfide con le formazioni pugliesi non hanno portato troppo fortuna a Novara, che anche in questa stagione è incappata nella sua prima sconfitta stagionale in Puglia, contro Santeramo. Meglio non fidarsi, quindi, della classifica, che sembrerebbe non lasciare molto spazio a dubbi ed incertezze su quello che sarà l’esito di questa sfida contro la Lines Ecocapitanata Altamura.
La squadra allenata da Gianni D’Onghia ha sin qui faticato moltissimo in campionato, ottenendo appena cinque punti nelle prime sette giornate: due le vittorie conseguite, entrambe in casa, contro il fanalino di coda Forlì per 3-1 ed alla prima giornata ai danni della Famila Chieri al tie break. Poca fortuna, invece, nelle sfide che hanno visto le pugliesi opposte alle big del campionato: nessun set raccolto contro Bergamo, Busto Arsizio e Perugia.
Mette in guardia dal rischio di sottovalutare l’impegno contro Altamura il tecnico Dejan Brdjovic.
“Spero che la sconfitta di Santeramo ci sia servita da lezione. Nello sport non c’è mai nulla di certo e proprio le partite in cui il favore del pronostico è tutto a proprio favore possono trasformarsi in trabocchetti pericolosissimi. A questo aggiungo che sbaglia chi giudica in questo momento Altamura basandosi esclusivamente sulla classifica. Ho avuto modo di osservarla ed è una squadra di buonissimo livello, che gioca una buona pallavolo, con atlete di esperienza ed alcune giovani interessanti. L’arrivo di un libero esperto come Stacy Sykora, poi, darà ancora più equilibrio alla loro ricezione. Dunque guai a distrarsi od a prendere sottogamba l’impegno”.
Anche perchè l’Asystel ha una missione ben precisa da qui alla fine della stagione, vale a dire confermarsi tra le migliori quattro al termine del girone di andata per conquistare l’accesso diretto alla final eight di Coppa Italia. Un obiettivo possibile se Novara confermerà le indicazioni positive fornite nella gara con Jesi.
“La squadra sta bene, anche se non abbiamo mai molto tempo per allenarci e lavorare con calma su certi aspetti del nostro gioco. Le ragazze, però, iniziano a conoscersi meglio ed a trovarsi con più facilità in campo. Dobbiamo sfruttare gare come questa per compiere un passo ulteriore in avanti, dimenticando la stanchezza e cercando di tirare fuori sempre il massimo”.
Ed il tecnico serbo domenica potrà contare anche sull’apporto di una giocatrice in più: l’americana Ogonna Nnamani, che andrà per la prima volta in panchina con le sue nuove compagne.
“E’ una ragazza positiva e che spero possa darci molto nel corso di questa stagione. Purtroppo anche con lei non ho avuto molto tempo a disposizione per lavorare in palestra, ma è allenata ed in ottime condizioni, ha solo bisogno di trovare un minimo di confidenza con tutto l’ambiente”.
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Despar Perugia: domani sera anticipo contro Chieri dopo lo stop in Champions Pag 1
Yamamay Busto Arsizio: domenica delicata trasferta a Jesi Pag 2
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: domenica contro Busto per tornare vincente in campionato Pag 3
Lines Ecocapitanata Altamura: A Novara, trasferta ardua Pag 4
Infoplus Minetti Imola: le rossoblù già in Francia per il debutto in Coppa Pag 5
Asystel Volley Novara: coach Brdjovic tiene alta la guardia in vista del match contro Altamura Pag 6
