Oggi all’Italia non è riuscito niente bene, con grande onestà lo hanno ammesso sia il ct Anastasi, sia i giocatori all’uscita dal campo, ma tutti sono stati concordi nel guardare unicamente avanti e concentrarsi sulla sfida con gli iberici campioni d’Europa.
L’Italia ha ha giocato un primo set poco concreto, con troppi problemi in attacco e poca concretezza a muro ed in difesa. Perduto il parziale gli azzurri sono rientrati in campo ancora convinti di poter raddrizzare la gara e pur senza mostrare nulla di eccezionale si sono avvantaggiati sino al 17-13. Nel momento decisivo è mancato lo sprint vincente. Anastasi ha cercato di supportarli inserendo Simeonov al posto di un irregolare Cisolla (cambio che poi ha replicato nel terzo set). Non è bastato. Dopo la rimonta polacca si è arrivati ad un finale punto a punto. L’Italia ha sbagliato per due volte il servizio regalando i set-point ai ragazzi di Lozano, che poi si sono imposti 26-24. Nel terzo set l’equilibrio è durato sino al 7-7, poi la Polonia ha allungato inesorabilmente, il colpo di grazia è arrivato sul con il 18-13 ottenuto da Murek con una servizio vincente baciato dalla sorte e dal nastro. Anastasi scontento ha dato un calcio alla sua sedia e il punto di penalizzazione ha regalato un ulteriore vantaggio ai vice campioni del mondo.
Domani c’è la sfida con la Spagna, che come l’Italia ha una vittoria all’attivo, ma è ancora imbattuta. Per essere certi di non subire negativamente la maligna ”legge” del quoziente set occorre vincere lasciando al massimo un parziale agli iberici. Impresa non facile, ma possibile.
ITALIA: Cisolla 6, Zlatanov 12, Mastrangelo 4, Coscione 2, Cernic 11, Bovolenta 8. Libero: Manià. Simeonov 3, Savani. Non entrati: Martino, Travica, Sala. All. Anastasi.
POLONIA: Murek 8, Mozdzonek 7, Gruszka 14, Swiderski 8, Plinski 9, Zagumny. Libero: Ignaczak. Wika, Gierczynski 3, Kurek 1, Zygadlo. Non entrati: Grzyb. Allenatore: Lozano.
ARBITRI: Cotoanta (Rom) e Nesher (Isr).
Durata set: 25, 28, 25.
Italia: bv 2, bs 11, m 7, e 14.
Polonia: bv 1, bs 8, m 10, e 11.
Note – Sul 18-13 del terzo set il ct azzurro Andrea Anastasi è stato punito con un cartellino giallo (e punto di penalizzazione) per comportamento antiregolamentare.
I COMMENTI DEGLI AZZURRI
Andrea Anastasi (ct Italia): “Oggi abbiamo giocato male tecnicamente. Ho capito quali sono stati i nostri difetti e spero di riuscire a correggerli. Inutile pensare troppo alla sconfitta, meglio concentrarsi sul match di domani con la Spagna che è diventato decisivo. Sulla mia strada c’è la squadra con cui ho vinto il Campionato Europeo a Mosca, ma il vero problema non sono le mie sensazioni, ma che loro sono una squadra forte che sta ancora giocando molto bene e qui ha vinto una gara molto difficile con la Polonia.”
Loris Manià (libero Italia): “Abbiamo perso il primo set e poi buttato via il secondo in cui eravamo in vantaggio di quattro punti. A volte capitano queste partite in cui non ti riesce niente, meglio guardare avanti e concentrarsi sul match di domani.”
Alberto Cisolla (martello Italia): “Purtroppo abbiamo giocato una brutta gara, non siamo stati capaci di reagire alle difficoltà che ci si sono preesentate davanti. C’è poco da ragionare, domani ci giochiamo tutto contro i Campioni d’Europa”
PICCOLO PROBLEMA PER TRAVICA
Smirne. Nel corso della conferenza stampa post partita il ct Anastasi ha dichiarato che il secondo palleggiatore Travica ha un problema alla schiena e non è utilizzabile: “Mi sarebbe servito per dare qualche momento di riposo a Coscione, ma non era in condizioni di giocare.”
RISULTATI E CALENDARIO
Pool A
7 gennaio: Italia-Olanda 3-0 (29-27 25-18 25-10); Spagna-Polonia 3-2 (19-25 25-22 26-28 25-21 15-10).
8 gennaio: Italia-Polonia 0-3 (20-25 24-26 21-25).
Classifica: Polonia 2, Spagna 2, Italia 2, Olanda 0.
9 gennaio: ore 14.30 Italia-Spagna; ore 19.30 Olanda-Polonia.
10 gennaio: ore 17.00 Spagna-Olanda.
Pool B
7 gennaio: Turchia-Finlandia 2-3 (34-32 18-25 25-22 22-25 12-15).
8 gennaio: Serbia-Finlandia 3-0 (26-24 25-23 25-18); Germania-Turchia.
Classifica: Serbia 2, Finlandia 2, Germania e Turchia 0..
9 gennaio: ore 17.00 Serbia-Germania
10 gennaio: ore 14.30 Finlandia-Germania; ore 19.30 Turchia-Serbia
Semifinali
12 gennaio: ore 15.30 e ore 18.
Finale
13 gennaio ore 15.00.
FORMULA – Le otto squadre partecipanti sono state suddivise in due pool. Le prime due di ogni raggruppamento si affronteranno in semifinale. Le vincenti di queste due gare si contenderanno nella finale la qualificazione per il torneo olimpico maschile di Pechino 2008.
AUDITEL: ITALIA-OLANDA 706.000 TELESPETTATORI
Roma. La telecronaca della prima gara degli azzurri, trasmessa ieri da Raidue, è stata vista da 706.000 telespettatori (share 5.71)
DOMANI ITALIA-SPAGNA SU RAIDUE
Roma. Il match di domani tra Italia e Spagna sarà trasmesso in diretta su Raidue con inizio alle ore 14.30. Tutte le gare della qualificazione olimpica di Smirne sono trasmesse in diretta sui canali satellitari Eurosport ed Eurosport 2.
FIPAV
