In questo momento, dopo otto partecipazioni consecutive, gli azzurri sono esclusi dai Giochi Olimpici, ma Anastasi ed i suoi ragazzi in cuor loro sognano e sperano di avere una nuova chance in maggio nei tornei internazionali a cui parteciperanno le migliori tre europee non ancora classificate del ranking Fivb. Attualmente l’Italia è la quarta. Una volta aritmeticamente eliminata, la squadra tricolore dovrà sperare in un successo qui in riva all’Egeo o di Polonia o di Serbia o di Spagna che la precedono nella classifica mondiale.
Difficile parlare della gara con gli iberici. L’Italia perso il primo set ha iniziato a macinare gioco ed ha mostrare le sue qualità. Spinti dalla regia di Coscione, dai muri di Mastrangelo, dagli attacchi di Zlatanov, gli azzurri hanno vinto di prepotenza il secondo set (25-13), poi il terzo (25-19). Purtroppo nel corso di questo parziale Matej Cernic, colonna della ricezione insieme a Loris Manià, ha dovuto abbandonare il campo per il riacutizzarsi di un problema al ginocchio. Al suo posto è entrato il giovane Martino, che non ha sfigurato, ma gli equilibri della squadra sono cambiati e come ha riconosciuto lo stesso tecnico avversario il match ha preso un’altra piega.
L’Italia è stata rimontata e battuta: praticamente eliminata.
Abbastanza giù di corda Hristo Zlatanov, tra i migliori in campo di questa gara segnata dal fato: “Fra noi e loro alla fine c’è stata una piccola differenza in loro favore. Non abbiamo grandi rimpianti, abbiamo fatto abbastanza bene quello che dovevamo, ma siamo stati ulteriormente sfortunati con l’infortunio di Matej Cernic.”
Gigi Mastrangelo ha chiuso il match con 17 punti all’attivo, frutto anche di 7 muri vincenti e 4 aces: “Speriamo che ci venga data un’altra possibilità di qualificarci per le Olimpiadi a maggio. – ha detto il centrale pugliese che ha già fatto parte delle spedizioni olimpiche di Sydney ed Atene – Per come abbiamo giocato con la Spagna avremmo meritato qualcosa di più, ma l’uscita di scena di Cernic ci ha sicuramente fermarmati nel momento in cui avevamo preso il sopravvento.”
ITALIA-SPAGNA 2-3 (21-25 25-13 25-19 19-25 12-15)
ITALIA: Bovolenta 6, Cisolla 18, Zlatanov 22, Mastrangelo 17, Coscione 1, Cernic 5. Libero: Manià. Martino 1, Savani 1. Non entrati: Simeonov, Travica, Sala. All. Anastasi.
SPAGNA: Moltó 6, Falasca M. 6, Rodriguez I. 21, Garcia Torres 9, Falasca G. 15, Sevillano 11. Libero: Valido. Rodriguez F. 1, Suela 1, Flores, Perez 1, Subiela 1. All. Mendez
ARBITRI: Nesher (Isr) e Melnyk (Ukr).
Durata set: 26, 20, 24, 25, 16.
Italia: bv 5, bs 12, m 12, e 13.
Spagna: bv 6, bs 20, m 5, e 11.
RISULTATI E CALENDARIO
Pool A
7 gennaio: Italia-Olanda 3-0 (29-27 25-18 25-10); Spagna-Polonia 3-2 (19-25 25-22 26-28 25-21 15-10).
8 gennaio: Italia-Polonia 0-3 (20-25 24-26 21-25).
9 gennaio: Italia-Spagna 2-3 (21-25 25-13 25-19 19-25 12-15); Olanda-Polonia.
Classifica: Spagna 4, Polonia 2, Italia 2, Olanda 0.
10 gennaio: ore 17.00 Spagna-Olanda.
Pool B
7 gennaio: Turchia-Finlandia 2-3 (34-32 18-25 25-22 22-25 12-15).
8 gennaio: Serbia-Finlandia 3-0 (26-24 25-23 25-18); Germania-Turchia.
9 gennaio: Serbia-Germania
Classifica: Serbia 2, Germania 2, Finlandia 2, Turchia 0..
10 gennaio: ore 14.30 Finlandia-Germania; ore 19.30 Turchia-Serbia
Semifinali
12 gennaio: ore 15.30 e ore 18.
Finale
13 gennaio ore 15.00.
FORMULA – Le otto squadre partecipanti sono state suddivise in due pool. Le prime due di ogni raggruppamento si affronteranno in semifinale. Le vincenti di queste due gare si contenderanno nella finale la qualificazione per il torneo olimpico maschile di Pechino 2008.
FIPAV
L’Italia cede alla Spagna campione d’Europa dopo cinque set molto tirati ed in pratica il suo sogno di partecipazione olimpica a Pechino svanisce.
Anche l'ultima speranza di poter rimanere in corsa per le semifinali è svanita quando in serata la Polonia (pur perdendo poi l'incontro per 3-2 contro l'Olanda) ha vinto il primo set 25-19 contro gli Orange. L'ultima flebile speranza, infatti, era legata al verificarsi di due condizioni: la vittoria dell'Olanda per 3-0 sulla Polonia e poi la sconfitta degli Orange domani per 3-0 o 3-1 contro la Spagna (ormai ininfluente per noi).
Di seguito articolo, tabellino e commenti degli azzurri
