Giocatrice di "posto 4" molto forte sia in prima che in seconda linea, Elisa Cella è molto nota anche per la sua assiduità con la Nazionale azzurra nella quale vanta più di 50 presenze.
Nelle ultime settimane Elisa è stata al centro di una aspra contesa fra vari club di A1 e di A2, come dimostrato anche dalle voci apparse su alcuni organi di stampa che di giorno in giorno la davano per "sicura" in una squadra o in un'altra.
Anche Piacenza è stata coinvolta in queste che fino a ieri erano solo voci alimentate da indiscrezioni sulle fitte trattative in corso.
Nelle ultime settimane Elisa è stata al centro di una aspra contesa fra vari club di A1 e di A2, come dimostrato anche dalle voci apparse su alcuni organi di stampa che di giorno in giorno la davano per "sicura" in una squadra o in un'altra.
Anche Piacenza è stata coinvolta in queste che fino a ieri erano solo voci alimentate da indiscrezioni sulle fitte trattative in corso.
Ecco la prima dichiarazione di Giovanni Rebecchi dopo la firma del contratto: "Sono molto contento della scelta di accogliere Elisa Cella nel nostro sodalizio. E' un acquisto importante, con la sua esperienza va a completare un mosaico purtroppo non terminato per il problema del cambio di nazionalità di Diana Marc. La scelta di Elisa Cella è di livello qualitativo altissimo, non solo per il lato sportivo ma anche per le sue doti umane e morali".
Paolo Ghilardi
Elisa Cella è della RebecchiLupa Piacenza.
La forte schiacciatrice ha oggi risolto consensualmente il contratto che dal 2006 la legava a Jesi, e oggi pomeriggio alle 16.30 incontrerà i giornalisti in una conferenza stampa presso il Palasport di Largo Anguissola prima di affrontare il primo allenamento con le sue nuove compagne.
La forte schiacciatrice ha oggi risolto consensualmente il contratto che dal 2006 la legava a Jesi, e oggi pomeriggio alle 16.30 incontrerà i giornalisti in una conferenza stampa presso il Palasport di Largo Anguissola prima di affrontare il primo allenamento con le sue nuove compagne.
Di seguito le dichiarazioni del Presidente Giovanni Rebecchi.
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