Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Togut 9, Gattaz 9, Bedin, Negrini 7, Rinieri 14, Bown 8, Marcelle ne, Padua 1, Calloni ne, Chmil 1, Puerari(L). All. Abbondanza
Minetti Infoplus Imola: Curcic 12, Leggeri ne, Dall'Igna 4, Zanin ne, Percan 2, Mifkova 9, Ikic 8, Paccagnella 6, De Gennaro(L), Bertone. All. Benelli
JES: Bv 2, Bs 5; muri 10; err.17
IMO: Bv 1, Bs 9; muri 6; err.26
Jesi si qualifica per le Final Eight di Coppa Italia battendo una Minetti che ha lottato per quel che ha potuto, con l' onore delle armi, ma purtroppo non al livello delle avversarie, anche per diverse assenze. Jesi si dimostra più concreta rispetto alle avversarie, che, pur partendo con in vantaggio nel I e II set, non riescono a mantenere una manovra di gioco continua e pressante; le prilline, in formazione completa (mancava solo Marcelle), sono riusciute a recuperare e condurre poi la gara, grazie all' incisività di Rinieri, oggi in spolvero, ben coadiuvata da Togut, alla fine la più positiva a livello di percentuale (42% come Bown). La differenza l' hanno fatta prima di tutto i troppi errori di Imola (a favore di Jesi), alcuni banali, alcuni forzati, ma comunque eccessivi; a seguire la maggior lucidità e precisione della prima linea jesina, che la Minetti non è riuscita a fermare a muro. Imola ora si concentrerà sulla Challeng Cup, sicuramente alla sua portata; deve recuperare una Ikic, oggi apparsa in forma, ma non ancora al top e una Leggeri fondamentale in zona 3. Jesi deve lavorare ancora molto sul gruppo, su una amalgama ancora non al massimo, per poter dire veramente la sua nel prosieguo.
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Yamamay Busto Arsizio: Ortolani 12, Viganò 13, Buckova 7, Valeriano 14, Esko n.e., Dirickx 4, Ravetta n.e., Molinengo(L), Fokkens n.e., Siscovich n.e., Luciani n.e., Parenti 8. All. Parisi.
Europea 92 Virgin Radio Milano: Conte n.e., Krasteva(L), Rosso 8, Sangiuliano 1, Stojkovic 1, Campanari 7, Fratoni 7, Orazi 2, Ginanneschi n.e., Scilipoti n.e., Senkova 8. All. Napolitano.
BUA: Bs 6, Bv 3, Muri 7.
MIL: Bs 5, Bv 0, Muri 6.
Finisce al secondo turno l’avventura dell’Europea92 Virgin Radio Milano in Coppa Italia con la soddisfazione di essere stata l’unica squadra di A2 a passare il primo turno. La sconfitta di Busto non lascia spazio a recriminazioni. Netto e secco il 3-0 per la Yamamay che ha evidenziato le pecche in ricezione dell’Europea92 (solo 13% di perfetta) e la caratura superiore delle padrone di casa che dopo aver vinto a fatica la gara di andata non hanno avuto difficoltà a chiudere il match in poco più di un’ora.L’Europea92 Virgin Radio ha pagato l’assenza di Daniela Ginanneschi, costretta in panchina per un problema alla schiena che sarà da valutare meglio in settimana con visite più approfondite. Al suo posto Ludovica Orazi alla prima apparizione da titolare in maglia rossonera dopo l’operazione al menisco che le ha fatto perdere la prima parte della stagione. Solo due punti per la schiacciatrice marchigiana autrice comunque di una prova volitiva.Per il resto sofferenza a muro e pochi punti importanti conquistati dalle rossonere quando gli scambi si sono fatti lunghi e pesanti anche sotto il profilo psicologico.
Dalla parte opposte il rientro di Ortolani ha dato qualità all’attacco anche se il premio di mvp è andato a Federica Valeriano con 14 punti top scorer della partita.Match subito in salita per le rossonere con il timeout di Napolitano sul 4-1 Busto frutto di errori punto di Senkova e Orazi. Vigano firma
il punto che manda le squadre alla prima interruzione tecnica (8-4) conquistato contro il muro a uno di Sangiuliano per una Yamamay che sembra non avere problemi. Il muro di Busto cresce e limita i cambi palla di Milano. Sale in cattedra Campanari prima con un muro e poi con un attacco in primo tempo, L’Europea92 trova punti con Fratoni, mani e fuori, e Senkova ma resta sotto anche al secondo timeout tecnico. Viganò chiude con il diagonale stretto, Ortolani buca il muro di Orazi e Campanari, solo Senkova si difende con le pipe e Fratoni con la solita precisione (22-17), prima del muro punto di Orazi e
delle ribattuta di Sangiuliano che riporta l’Europea92 a -3 (22-19). E’ il momento migliore per le ragazze di Napolitano che mettono a segno ancora un muro vincente con Senkova e con la toccata di Campanari dopo un lungo scambio (23-21). La palla set la conquista Valeriano con un pallonetto contro il muro a tre ed è di Buckova il colpo del 25-22.
Inizia bene il secondo set la formazione di Napolitano giocando alla pari con squadra baincorossa. Il muro rossonero sale di livello anche se non sempre le ricostruzioni si trasformano in punti. La prima interruzione è sancita dal bel muro di Ortolani sull’attacco da seconda linea di Fratoni (8-6). Gli arbitri fischiano un paio di doppie, il servizio di Rosso mette in difficoltà la ricezione di Molinengo ma gli scambi lunghi premiano sempre la Yamamay più concreta
e determinata nel mettere a segno i punti importanti. Dopo un errore in diagonale Fratoni si riprende il punto (15-10), è di Buckova invece il pallonetto del 16-10 con conseguente timeout tecnico. L’allungo della Yamamay è decisivo. Viganò passa con facilità sempre trovata contro il muro a uno dalla ottima Dirickx, Campanari risponde al centro, il mani e fuori di Ortolani e il primo tempo di Parenti segnano il set per Busto Arsizio chiuso con un pesante 25-14
dall’errore in attacco di Senkova. Contraddistinto dall’equilibrio l’inizio del terzo set. Dal 4-4 si passa all’8-8 con un errore di Vigano e l’attacco al centro di Campanari. Il parziale di 4-0 per Yamamay rompe l’incantesimo. Ortolani rende tutto facile per Busto insieme a Vigano mentre la ricezione di Milano continua a balbettare. Si vede Stojokovic per Senkova ma il compito della giovane serba non è di quelli facili, entrare a freddo a partita quais conclusa non l’aiuta a mettersi in mostra.
E’ di Vigano il punto finale con la vittoria merita 25-13 per la Yamamay che va alle Final Eight mentre Milano può tornare a concentrarsi sul campionato a partire da mercoledì 23 gennaio con il recupero della prima giornata di ritorno da giocare a Cremona contro la Magic Pack.
Maurizio Trezzi
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Lines Ecocapitanata Altamura: Bland 7, Sykora(L), Giogoli 4, Biamonte 17, Montillo, Pinese, Romanò 8, Pereira 14, Fofinha 19, Cacciapaglia ne, Orsi Toth 1, Paraja 6. All. D'Onghia
Famila Chieri: Busso 10, Nido ne, Secolo 9, Radulovic, Giovanna 9, Carlijn 4, Cicolari ne, Petrolo, Gligorovic 6, Barun 25, Willoughby 20, Borri(L). All. Fenoglio
ALT: Bs 6, Bv 3, Muri 14
CHI: Bs 4, Bv 3, Muri 19
Bastava vincere un set invece è arrivata la quinta vittoria consecutiva per il Famila Chieri che espugna 3-2 Altamura e conquista i quarti di finale di Coppa Italia. Da quando Marco Fenoglio ha trovato il giusto amalgama con Gligorovic in palleggio e Willoughby schiacciatrice titolare, Borri e compagne non hanno conosciuto ostacoli e si avvicinano alla prima di campionato nelle migliori condizioni possibili.
Come già confermato nella conferenza stampa tenuta dopo la gara d'andata, Fenoglio conferma il sestetto titolare recuperando Manuela Secolo e lasciando in panchina Greta Cicolari. Pochi cambiamenti anche per Giovanni D'Onghia che punta tutto sulla vena realizzativa di Fofinha e Biamonte per cercare il miracolo qualificazione. Bastano pochi scambi per capire che Chieri è scesa in Puglia per cercare di vincere subito quel set che avrebbe garantito l'immediata qualificazione ai quarti e un gran risparmio di energie in vista dell'esordio in campionato di venerdi.
Famila infatti che parte forte e si aggiudica il primo parziale 25-18. La supremazia delle piemontesi continua anche nel secondo parziale, quello giocato meglio dalla squadra di Fenoglio. Barun e Willoughby (migliori realizzatrici con 23 e 24 punti) sono dei martelli implacabili. Ma la notizia migliore è la crescente intesa tra Gligorovic e Giovanna che ha permesso alla centrale brasiliana di andare anche oggi in doppia cifra.
Avanti due set a zero Marco Fenoglio decide di dare spazio a quelle giocatrici che si sono viste meno nelle ultime gare e scendono cosi in campo Radulovic, Cicolari, Carlijn, Petrolo e Tarozzo. Il terzo e il quarto set, giocati con una formazione sperimentale, vedono la reazione d'orgoglio delle pugliesi che, guidate dal trio Biamonte, Fofinha e Denise, si impongono 25-21 e 25-20 trascinando la par titaal tie break. Buone indicazioni arrivano in casa chierese dalla prestazione di Jans Carlijn, autrice di 4 punti ed in evidente crescita.
Il tie break finale, vero incubo di inizio stagione sfatato con la vittoria di Sassuolo, si gioca punto a punto a dimostrazione che entrambe le formazioni vogliono onorare fino in fondo la gara. Vince il Famila Chieri 15-13 confermandosi in ottime condizioni di salute. Un plauso va però anche alla Lines Ecocapitanata Altamura che, sotto 2-0 e ormai fuori dalla Coppa Italia, ha giocato fino all'ultimo pallone dimostrando grande orgoglio e professionalità.
Sebastiano Mana
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Tena Santeramo: Boteva 4, Fernandinha 5, Soninha 12, Zhurovska 7, Dushkyevic 15, Rizzo ne, Siressi ne, Cimoli ne, Porzio(L), De Luca 16, Marulli 17. All. Nesic
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Tenza ne, Vitwz 15, Cozzi(L), Devetag 9, Dainotto ne, Bosetti 26, Pincerato 5, Lancellotti 1, Havelkova 18, Plchotova 12, Montanari. All. Ferrari
SAN: Bs 8, Bv 3, Muri 9
SAS: Bs 11, Bv 7, Muri 16
Dopo una gara durata due ore di gioco e chiusasi al 6° set (set spareggio) sono le giovani atlete del Sassuolo a gioire per il passaggio alla Final Eigth di Coppa Italia. Una vittoria sancita dalla maggiore determinazione di Lucia Bosetti, eletta MVP dell’incontro con i suoi 26 punti, e le sue compagne. Di contro, dopo aver visto una Tena Volley ordinata ed incisiva nei primi due set, vinti dalle padrone di casa con un doppio 25-23; nel restante match si è visto in campo solo la grande determinazione delle atlete Unicom, brave nel mantenere alto il ritmo di gioco e nel crederci fino in fondo pur prive di Turlea, Nucu e Kozuch. Santeramo in questo ci ha messo del suo per spianare la strada alla squadra dell’ex Tommy Ferrari.
Nel corso del match Bosetti (175 cm) addirittura si permette il lusso di andare a murare Milena Boteva (204 cm). Ma è la forza del gruppo Unicom Starker Kerakoll a sancire una vittoria che si fa sempre più concreta, set dopo set. Havelkova riconferma la buona prova offerta a Sassuolo, così come Plochotova, Vitez e Devetag. Bosetti mette la sua firma sia in chiusura del 5° set che nel set spareggio..
Antonio Dimita
Sabato 19 gennaio ore 20.30
Monte Schiavo Banca Marche Jesi – Minetti Infoplus Imola 3-0 (25-18 25-20 25-20) (and. 3-0)
On-line il tabellino e commento
Domenica 20 gennaio ore 17.30
Yamamay Busto Arsizio – Europea 92 Virgin Radio Milano 3-0 (25-22 25-14 25-13) (and. 3-2)
Tena Santeramo – Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 2-3 (25-23 25-23 17-25 21-25 9-15) (and. 3-2)
Lines Ecocapitanata Altamura – Famila Chieri 2-3 (18-25 18-25 25-21 25-20 13-15) (and.0-3)
Jesi, Busto Arsizio, Sassuolo e Chieri si qualificano per la Final Eight di C.Italia.
On-line i tabellini e gli articoli
