Tena Santeramo: Boteva 5, Fernandinha, Zhurovska 6, Dushkyevich 7, Rizzo, Sirressi, Cimoli, Porzio(L), De Luca 10, Marulli 9. All. Nesic
Despar Perugia: Pachale 16, Crisanti 5, Marinova 3, Decordi, Arcangeli(L), Pavlovic, Francia 8, Del Core 9, Gioli 14. Ne: Grbac, Sacco, Artmenko. All. Sbano
Santeramo: Bv 3 Bs 5; muri 5; errori 20; invas. 1.
Perugia: Bv 4 Bs 4; muri 5; errori 13; invas. 2.
Facile vittoria della Despar in casa di una Tena Volley priva di Soninha per l’ormai nota squalifica inflitta dal giudice federale. L’assenza della brasiliana si è fatta sentire sia nella fase di attacco che nel fondamentale di ricezione. Netto il divario tra le due formazioni con la squadra di mister Sbano che quando ha tenuto alto il livello di gioco (I e III set) non ha lasciato alcuna possibilità a Marulli e compagne e quando ha premuto il piede sull’acceleratore (II set) ha spezzato ogni tentativo delle avversarie di restare in partita.
Formazione obbligata per mister Nesic con Fernandinha in diagonale con Boteva, Marulli e Dushkyevich al centro, De Luca e Zhurovska schiacciatrici di banda e Sirressi libero. Perugia schierata in formazione tipo con Francia opposta al palleggiatore Marinova, Gioli e Crisanti centrali, Pachale e Del Core in posto 4 con Arcangeli nel ruolo di libero.
Pronti via e ospiti avanti 0-5 con Del Core, Pachale e Francia che mettono subito in luce i loro colpi. Muro e difesa santermano non riescono a trovare le giuste misure alle avversarie. La squadra di Nesic sblocca il risultato solo grazie all’errore in servizio di Del Core. Dall’altra parte della rete una Despar ordinata e incisiva non lascia alcuno scampo. La fast di Gioli è micidiale (3-8), Santeramo prova a tirare fuori il suo orgoglio con Dushkyevic, De Luca e Zhurovska che ferma a muro Crisanti (7-9). L’esperienza delle campionesse d’Italia, e soprattutto le difficoltà in seconda linea e l’attacco poco incisivo delle padrone di casa, lanciano Marinova e compagne con un vantaggio di +6 al secondo time out tecnico (10-16). Al rientro in campo Perugia amministra il risultato fino al 19-25 finale, siglato da un muro di Gioli su Boteva.
Nel secondo set la Tena Volley parte più determinata sfruttando al meglio gli errori di Perugia. Un attacco out di Francia fa segnare la prima sospensione tecnica (8-4). Zhurovska e De Luca alternano colpi da manuali a errori quasi banali, Gioli e Del Core affondano i loro colpi e per Perugia è facile ritrovare la parità (12-12). Al secondo time out tecnico, la squadra di Nesic è avanti di due lunghezze grazie ai muri di Marulli su Pachale prima e Del Core dopo. Al rientro in campo, Francia e Gioli ristabiliscono subito la parità, Marinova piazza due aces (17-19). Santeramo accusa il colpo facendo segnare solo errori in attacco. Pachale con un lungolinea chiude il set (20-25).
Nel terzo parziale ancora più netta la supremazia della squadra umbra. Santeramo si spegne sotto i colpi delle avversarie guidate da una incisiva Pachale. Mister Sbano dà spazio alla giovane Decordi facendo rifiatare Del Core in vista della partita di Coppa. Il set è un monologo bianco-rosso chiuso da un attacco di Gioli (11-25).
Che tra le due squadre ci fosse una netta differenza sotto il profilo tecnico lo si sapeva, certo però che l’assenza forzata di Soninha ha accentuato ancora di più tale divario costringendo coach Nesic a rivedere l’assetto tattico di squadra a soli due giorni dal match. Santeramo ha mostrato tutti i suoi problemi in fase di attacco (solo il 30% di realizzazione). Gioco a dir poco scontato con palla quasi sempre in posto 4. Alterno e discontinuo le prove di De Luca e Zhurovska; Boteva, pur non bella nel gesto tecnico e in un periodo poco felice, forse meritava più fiducia da parte di Fernandinha. Per lei solo 10 palloni attaccati in tutta la partita con le due schiacciatrici che invece si sono dovute caricare sulle spalle oltre il 50% di tutto l’attacco. Bene le due centrali Marulli e Dushkyevich, sempre presenti quando chiamate in causa e molto grintose. Discreta la prova del giovane libero Sirressi.Per Perugia partita sul velluto vinta con il minimo sforzo. Squadra molto ordinata in campo che con Gioli, Del Core e Pachale in grande spolvero si permette il lusso di accontentarsi di una Francia che fa il minimo indispensabile. Bene Crisanti, brava Marinova a variare molto il gioco. Onnipresente Arcangeli.
Perugia ha dimostrato di poter far affidamento su tutte le sue giocatrici, mentre per Santeramo Nesic avrà molto da lavorare per trovare il giusto assetto di squadra e riuscire ad ottenere da ciascuna delle sue atlete il massimo del loro valore.
A cura di Josp
Pala Cooper, Santeramo in Colle
Tena Santeramo – Despar Perugia 0-3 (19-25 20-25 11-25)
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