FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Gruen 18, Croce(L), Rosner 2, Gujska, Barazza 4, Sorokaite, Piccinini 15, Arrighetti 8, Lo Bianco, Fiorin 4, Poljak 16. All. Micelli Lorenzo.
TENA SANTERAMO: Boteva 10, Fernandinha 4, Zhurovska 6, Dushkyevich 9, Rizzo, Sirressi(L), Cimoli, Porzio, De Luca 14, Marulli 14. All. Nesic Dragan.
Bergamo: Bv 5, Bs 6, muri 11, err. 19, invas. 1.
Santeramo: Bv 1, Bs 12, muri 12, err.29, invas. 1.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Gruen 18, Croce(L), Rosner 2, Gujska, Barazza 4, Sorokaite, Piccinini 15, Arrighetti 8, Lo Bianco, Fiorin 4, Poljak 16. All. Micelli Lorenzo.
TENA SANTERAMO: Boteva 10, Fernandinha 4, Zhurovska 6, Dushkyevich 9, Rizzo, Sirressi(L), Cimoli, Porzio, De Luca 14, Marulli 14. All. Nesic Dragan.
Bergamo: Bv 5, Bs 6, muri 11, err. 19, invas. 1.
Santeramo: Bv 1, Bs 12, muri 12, err.29, invas. 1.
La Foppapedretti conquista altri tre punti importanti ai fini della classifica contro una Tena Santeramo domata solo nel quarto parziale. Una partita che si presentava non facile sin dalla vigilia e così è stato, in quanto la Santeramo ha saputo approcciarsi in modo positivo alla gara, sfruttando alcune debolezze bergamasche nel primo set. Bergamo parte male in ricezione, con un parziali pesanti ( 0-5, 3-11, 6-15); non si riesce a costruire gioco, le foppine sembrano in catalessi e le pugliesi non attendono certo il risveglio avversario. Bergamo però si riprende grazie soprattutto a Piccinini che si sposta in prima linea e dà qualche sicurezza in più in attacco. Le ragazze di Nesic subiscono il ritorno delle avversarie, ma sono state brave, dopo aver visto ridurre il vantaggio che avevano, a riprendere l' aplombe e chiudere il set. Il secondo parziale è equilibrato fino al 10-8 per le orobiche, poi Santeramo cala, in particolare in attacco, fondamentale in cui sale Bergamo: le leonesse murgiane non riescono a riprendersi e lasciano il set alla Foppapderetti per 25-17. Nella terza frazione si gioca fino alla seconda sospensione tecnica: Santeramo è brava a sfruttare qualche momento di pausa delle padrone di casa, ma sono proprio loro in grado di recuperare velocemente il piccolo svantaggio fino a incalzare in particolare con attenzione a muro e con un turno di battuta della Grun molto incisivo, che mette in difficoltà la seconda linea avversaria. La Tena rosicchia qualche punto, ma il set a va a favore delle bergamasche per 25-20. Il set finale è un monologo orobico, che vede un bel gioco corale ben orchestrato da Lo Bianco, anche se è doveroo dire che la Tena molla, tiene le ultime energie per le primte battute di parziale, poi lascia spazio alla capolista.
Bergamo sta lavorando molto dal punto di vista fisico, quindi quella che scende in campo non è sicuramente la squadra che vedremo tra qualche settimana. Ci sono sbavature in ricezione e a muro, nella costruzione e visione di gioco: Santeramo legge bene i movimenti avversari in particolare nei primi due parziali e Fernandinha smista bene i palloni là dove il muro bergamasco è più debole o arriva in ritardo. Poi Bergamo si compone, si vede una buona gara dal punto di vista agonistico, con una Tena attentissima in difesa, capitanata da una giovane ma interessantissima Sirressi. Ad esclusione del primo parziale, possiamo dire che nel complesso la squadra bergamasca ci è piaciuta, prima di tutto per aver tirato fuori il carattere e saputo gestire con tenacia e concentrazione il prosieguo della partita. Le ragazze sono state brave a riprendersi, far salire il proprio livello di gioco contro una squadra davvero ostica. E' importante che giocatrici come Rosner e Fiorin prendano più fiducia nei loro mezzi in modo che anche l' alzatrice possa dare loro più palloni, ariare di più il gioco e avere la massima sicurezza che potranno essere giocatrici di riferimento, in particolare Valentina, che ha un potenziale in attacco più sviluppato ( e si è ripresa comportandosi molto bene in difesa). . .Santeramo deve recriminarsi qualcosana, nel II e IV set, dove è mancata più che altro determinazione e voglia di crederci. Sicuramente manca una attaccante di peso, nè Boteva nè Zhurovska possono prendersi il peso della prima linea sulle spalle; un peccato l' assenza di Soninha che poteva dare verve alla manovra pugliese, che ha mostrato sprazzi di gioco interessante, organizzato e attento soprattutto nella fase di muro-difesa.
PalaNorda, 2030
Foppapedretti Bergamo – Tena Santeramo 3-1 (21-25 25-17 25-20 25-14)
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