Asystel Volley Novara: Anzanello 8, Skowronska 12, Barcellini 1, Berg 1, Ballarini(L), Paggi, Valeskinha 4, Nnamani 5, Osmokrovic 10, Corbellini, Mello 6. Ne: Cardullo(L), Popovic. All. Brdjovic
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Nucu 12, Vitez, Cozzi(L), Turlea 10, Devetag, Bosetti 11, Pincerato 1, Lancellotti, Kozuch 6, Plchotova 7. Ne: Havelkova, Rastelli. All. Ferrari
Novara: Bv 3 Bs 11; muri 6; errori 28; invas. 1.
Sassuolo: Bv 2 Bs 6; muri 10; err. 15; invas. 1.
Strameritata vittoria di Sassuolo contro una Asystel irriconoscibile sotto tutti i punti di vista. Il primo set è giocato da ambo le parti, di parte subito con le alzatrici che cercno i primi tempi (avanti per le padrone di casa, con lo stacco ad un piede per le ospiti), ma la differenzala fa il servizo: l' Asystel sbaglia troppo e non forza, Sassuolo incide di più e crea non poche difficoltà alla ricezione delle novaresi. L' attacco della Kerakoll è più incisivo, soprattutto in cambio palla, qualcosa meno raccoglie il contrattacco; le asystelle faticano di più in prima linea e gestiscono male quelle poche palle difese. Brava Sassuolo a essere più concentrata e attenta e strappare i due punti finali per chiudere il primo set. Nelle altre due frazioni si vede il lavoro che evidentemente ha fatto Sassuolo in questo mese, mentre Novara cola a picco. Seconda linea ballerina che risente si dell' assenza di Cardullo, anche se Ballarini ha fatto partite migliori; muro scomposto, in ritardo e non attento a coprire, difesa poco reattiva, ma soprattutto approccio alla partita molto negativo. Al contrario la Kerakoll mostra molta tranquillità e pazienza: basti pensare al III set in cui avanti +6, passa a + 1 con una Novara che semba svegliarsi e tornare in gara. Un momento che poteva risultare pericoloso per le ospiti che rischiavano di deconcentrarsi o innervosirsi. Invece non è successo. Brava l' Asystel in questo frangente, rivelatosi però un fuoco di paglia, ma un plauso a Sassuolo capace di gestire la situazione non scomponendosi, difendendo ancora di più di quello fatto in gara sino a quel momento, lasciando poi poco spazio alla manovra novarese e riprendendo in mano le redini della gara sino al veloce epilogo in proprio favore.
Sassuolo ha giocato molto bene in tutti i fondamentali, da una battuta insidiosa, volutamente forzata, a ragione, ad una fase di muro-difesa molto attenta, fino ad arrivare ad una gestione del gioco pulita e organizzata da parte di Pincerato, che ha trovato nelle sue attaccanti, giocatrici capaci di cambiare i colpi per non risultare scontate anche su palloni "telefonati". Le ragazze di Ferrari stanno rosicchiando punti importanti e questo dà fiducia nei propri mezzi, per continuare a lavorare con tranquillità. Il gioco può ancora crescere per far si che la squadra acquisti maggior sicurezza e continuità per risultare più pericolosa di quanto non lo sia già.
Per quanto riguarda Novara, serve sicuramente un cambio di rotta nell' atteggiamento e nella testa di tutta la squadra ( soprattutto di alcune giocatrici), perchè essere delle campionesse presuppone il non andare mai sotto un certo livello di gioco che purtroppo oggi non si è visto. Non hanno saputo impensierire a dovere la seconda linea avversaria, in attacco tanti errori, poco attente nella fase di muro – difesa e una manovra di gioco molto blanda, al di là di un primo set in cui qualcosa di positivo si è fatto vedere. Dopo partite giocate così male, è importante ripartire cercando prima di tutto di cambiare gioco, porre maggiore attenzione alle cose semplici, ma soprattutto recuperare il carattere e il giusto approccio nello scendere in campo. Certo, i conti non si fanno ora, bisogna arrivare in forma a marzo e maggio, ma da una squadra come Novara ci si aspetta sempre determinazione e grinta: si può perdere, ma non essere sconfitti senza giocare con tutte le armi possibili.
A cura di Mirtillino
Dejan Brdjovic: "Sicuramente mi dispiace. In panchina ho detto cose che non mi capita spesso di dire – ha detto Brdjovic – ma questa sera non potevo 'proteggere' nessuno perchè nessuno ha dimostrato nemmeno il 5% di quello che sa fare. Una brutta figura, veramente. Noi abbiamo fatto tantissimi errori, troppi. Abbiamo battuto male, murato male e alla fine con tanti errori e con giocatrici esperte che hanno giocato sotto un livello che non esiste". Duro il commento del tecnico delle novaresi, che ha concluso dicendo: "Certe giocatrici a questo punto satarnno in panchina finchè non troveranno la mentalità giusta per giocare una gara come si deve".
LVF
Pala Dal Lago, ore 20.30
Asystel Volley Novara – Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 0-3 (23-25 19-25 19-25)
On-line il tabellino, commento e le dichiarazioni di Carmen Turlea e Dejan Brdjovic
