MILANO – Ho sempre amato la parola libertà, in essa sono racchiusi un’infinità di significati, di lotte, di rivendicazioni andate in fumo con i Giochi Olimpici di Pechino.
Nessun accreditato che abbia un blog o sito internet potrà permettersi di raccontare la sua versione dei Giochi. Non si potrà parlare di Cina – e questo già era chiaro qualche mese fa – e non si potranno inserire immagini relative alla manifestazione.
Il documento del CIO parla chiaro, chi sbaglia o chi non rispetterà le regole pagherà a caro prezzo l’oltraggio…
Mi chiedo in che millennio viviamo, in quale era storica retrocederemo ad agosto perché sinceramente ho perso la mia bussola del tempo.
Dal IOC Blogging Guidelines la parola NO è quella più gettonata.
Dal IOC Blogging Guidelines la parola NO è quella più gettonata.
A cura di Antonietta Paradiso – Volleygans .Per leggere l'articolo clicca Qui.
