Home / Vivovolley / Campionato / Serie A1 / Serie A1 – Anticipo VIII giornata, ritorno

Serie A1 – Anticipo VIII giornata, ritorno

Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Nucu 13, Vitez 4, Cozzi (L), Turlea 24, Devetag n.e., Bosetti 4, Pincerato 3, Lancellotti n.e., Kozuch 5, Havelkova n.e., Plchotova 11.  All. Ferrari
Foppapedretti Bergamo: Zambelli n.e., Gruen, Croce (L), Rosner 1, Gujska n.e., Camarda, Sorokaite 11, Piccinini 24, Arrighetti 10, Lo Bianco 2, Fiorin 13, Poljak 21. All. Micelli

Battute Vincenti: Sassuolo 1, Bergamo 4
Battute Sbagliate: Sassuolo 4, Bergamo 6
Muri: Sassuolo 11, Bergamo 14
 

Serviva la reazione da parte della Foppapedretti e così è stato. Bergamo va a casa di Sassuolo e porta via 3 punti, desiderati ala vigilia, ma probabilmente non sicuri, per quello che ha espresso Bergamo in queste ultime gare e per la continuità di gioco che aveva invece Sassuolo, al di là della sconfitta con Santeramo.
La chiave della gara è stata la vittoria del I set da parte delle orobiche: sotto di 5 punti, sale in cattedra Piccinini, si gira le maniche e suona la carica; di contro la Kerakoll spreca e da questo punto di vista molto ci ha messo Pincerato nel mandare allo sbaraglio nel finale di set le sue attaccanti, non servendole con a dovere. Il secondo parziale è equilibrato, ma Sassuolo questa volta non molla la presa e da metà set prende in mano la situazione, con la Foppa in calo soprattutto nella fase di muro-difesa, che non è attenta e non permette di rigiocare. Terzo e quarto set di marca orobica, con le padrone di casa che non riescono a giocare ordinate, faticano in attacco, al contrario di Bergamo che mostra una manovra più continua con gli ingranaggi che si incastrano al meglio, dalla fase di muro-difesa, alla regia, ad una prima linea molto incisiva.
 
Sassuolo ha sicuramente da recriminare per il primo set perso che poteva valere forse un quinto set, ma deve anche essere soddisfatta per aver giocato buon parte della gara alla pari con una rivale più titolata nonostante non sia in grande forma. La Foppa ha giocato meglio in tutti i fondamentali nel complesso, ma soprattutto è scesa in campo con uno spirito diverso, un approccio mentale più aggressivo e meno lascivo. Una grandissima Francesca Piccinini ha fatto vedere a chi in questi mesi ha posto dubbi su di lei che quando deve giocare duro non si tira indietro. Non lo ha mai fatto, ma è anche vero che nel gioco bergamasco solitamente il punto di riferimento è sempre stata Grun; Lo Bianco ha capito che in questa gara Francesca, da vera campionessa, poteva essere l' arma in più, quell' arma che Bergamo ha sempre avuto, ma ch non ha mai usato in toto. Le orobiche sono state più sicure e convinte dei propri mezzi nonostante l' assenza dell' opposta, in questo brava Lo Bianco a utilizzare tutte le giocatrici e mandarle in doppia cifra. Il gruppo oggi ha vinto la gara, al di là della prestazione delle singole perchè Fiorin, Sorokaite e Arrighetti hnno avuto un buonissimo impatto sulla gara, quindi Micelli può essere ancora più consapevole che può contare su di loro con un pò più di fiducia; Arrighetti ha fatto bene anche a muro:, nel momento in cui Lo Bianco l' ha fatta girare in attacco, ecco che la centrale cresce in carica agonistica e dà il suo apporto laddove ce ne è bisogno. Buona la prova di Croce, con qualche sbavatura difensiva e come sempre monumentale Poljak, grintosa, cattiva, trascinatrice caratterialmente. Lo Bianco ha fatto vedere di che pasta è fatta e speriamo che possa da questa gara capire quanto tutte le compagne sono importanti nell' economia del gioco orobico ( più è vario, più è di sostanza).
 
Per quanto riguarda Sassuolo, è prima di tutto mancato il gruppo, l'arma in più della Unicom: quando il gruppo c'è, funziona, i meccanismi sono automatici, gioca con più facilità e sicurezza. La Foppa nei momenti difficili si è fatta valere, ma è vero che la squadra di Ferrari paga una disorganizzazione in campo e poca varietà di soluzioni, con Turlea lasciata troppo sola in attacco. Vitez, Bosetti e Kozuch non impattano la gara, non servite al meglio dall' alzatrice, ma sicuramente hanno faticato anche loro stesse a cambiare i colpi. Meglio le centrali, presenti a muro e cercate nei momenti giusti della gara. La squadra deve dimenticare la sconfitta e lavorare al meglio in ottica play off, un risultato importantissimo per tutto il movimento intorno alla pallavolo in Emilia Romagna. Giocando da squadra, Sassuolo ha dimostrato di saper giocare una buonissima pallavolo, concreta che deve però venire fuori nei momenti di difficoltà.
 
Settimana prossima Sassuolo affronterà Forlì in casa, la possibilità di avanzare in classifica è ghiotta. Bergamo riceve la visita di Perugia: si sorride, ma il gioco bergmamasco deve crescere, perchè la Despar non regala. 

 
 

Pala Paganelli, ore 1830, diretta Sky Sport 2 

Unicom Starker Kerakoll Sassuolo – Foppapedretti Bergamo 1-3 (26-28 25-18 16-25 20-25)

Online il tabellino e commento

Lascia un commento