Foppapedretti Bergamo: Gruen 24, Croce (L), Rosner 2, Gujska n.e., Merlo, Sorokaite, Piccinini 2, Arrighetti 10, Lo Bianco 2, Fiorin 8, Poljak 14. All. Micelli
Famila Chieri: Busso 5, Lecca n.e., Secolo 10, Giovanna Baliana n.e., Carlijn 3, Cicolari n.e., Gligorovic 4, Barun 9, Willoughby 8, Borri n.e., Tarozzo (L). All. Fenoglio
Battute Vincenti: Bergamo 4, Chieri 1
Battute Sbagliate: Bergamo 7, Chieri 3
Muri: Bergamo 10, Chieri 9
La Foppapedretti sconfigge la Famila Chieri in tre set grazie ad una buona prova corale che si riassume nella buona tenuta fisica, l' aggressività mentale e un gioco più incisivo in fase offensiva. Chieri tiene per un set e mezzo, fa vedere qualche guizzo interessante a muro, ma è imprecisa in prima linea e anche in ricezione subisce il servizio avversario.
Bergamo scende in campo convinta nei propri mezzi, si adatta un poco al ritmo avversario, più blando, ma quando deve spingere e ingranare la marcia lo fa senza concedere più nulla alle avversarie. Con una ricezione molto positiva, Lo Bianco gestisce bene le attaccanti sia in banda che al centro, solo Piccinini fatica in prima linea, anche se in seconda linea è padrona del campo e le sue percentuali lo dimostrano ( 85%/46% su 13 ricezioni). Angelina Grun si rivela a fine gara la top scorer dell' incontro con 24 punti e un carattere da vero capitano. Arrighetti si fa valere in attacco, così come Fiorin prende sicurezza in ricezione a dà un buon apporto in prima linea. Poljak è un altro tassello importantissimo soprattutto a muro, dove sale in cattedra. Positiva la prova di Croce in ricezione e buona la regia di Lo Bianco, che impreziosisce la gara con dei gesti tecnici pregevoli.
Per quanto riguarda la Famila, la sconfitta arriva in un periodo comunque amaro per la squadra; certo visti i problemi non si poteva fare molto contro Bergamo, ma sicuramente un po' più di carattere non sarebbe guastato soprattutto nella terza frazione consegnata nelle mani di una Foppa già cinica di suo. Un peccato perchè la squadra ha delle buone potenzialità e poteva raccogliere qualcosa in più da questa Coppa Italia, ovvero uscire con una prestazione più consistente. [pagebreak]
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE: Togut 10, Caroline 9, Bedin n.e., Negrini 6, Rinieri 13, Bown 17, Marcelle 4, Padua n.e., Calloni, Marc n.e., Chmil, Puerari L. All. Abbondanza
COLUSSI: Pachale 8, Grbac, Crisanti 4, Marinova, Decordi n.e., Arcangeli L, Sacco, Pavlovic, Francia 8, Del Core 14, Artmenko n.e., Gioli 10. All. Sbano
Monte Schiavo Banca Marche: battute errate 7, vincenti 1, ricezione 75% (perfetta 49%), attacco 58%, muri 11. Colussi: battute errate 4, vincenti 2, ricezione 68% (perfetta 35%), attacco 42%, muri 6.
Finalmente Jesi sconfigge Perugia in una gara importante e lo fa in maniera secco, con un 3-0 che lascia poco spazio alle parole, ma molto ai fatti. Fatti che si riassumono con Jesi ha giocato in modo ordinato e ben disposta in campo, si è approcciata bene alla gara, ha giocato aggressiva e ha messo sotto pressione le avversarie. Avvesarie che, nella prima frazione, non hanno saputo reagire, non sono riuscite a passare oltre il muro jesino, ben disposto e compatto. Nel secondo set Perugia si sveglia dal letargo, anche se è sempre Jesi ad avere in mano il bandolo della matassa; le umbre non hanno mai dato impressione di poter girare la gara a proprio favore in questa frazione, mentre Jesi, seppur con qualche calo delle singole, è riuscita a mantenere ordine nella propria manovra di gioco risultando più precisa e commettendo meno errori. Ecco che quando non te lo aspetti, Perugia ritorna. Jesi cala, è imprecisa, Gioli e compagne reagiscono e si trovano avanti 13-3, poi black out e le prilline ritornano in gara. Recuperano lo svantaggio e forti del vantaggio psicologico riescono a chiudere la gara.
Una Monte Schiavo lucida, trascinata da Rinieri e Bown ben servite da Marcelle; insieme a loro la squadra c'è e ogni pedina dà il suo contributo nei momenti di necessità. La fase di muro-difesa funziona bene, le ragazze sono pazienti e in fase di ricostruzione fanno la differenza. Ora Jesi potrà dire la sua, perchè il gruppo ha mostrato la sua identità, in cerca di risultati che sazino la fame di vittoria. Perugia dal canto suo ha dato una grossa mano alle avversarie, è stata più imprecisa e non ha saputo fermare a muro le attaccanti jesine. Ma è vero che la Monte Schiavo non si è adagiata sugli allori e anche quando lo ha fatto nel III set, ha saputo riprendersi e reagire nel migliore dei modi.
Foppapedretti Bergamo – Famila Chieri 3 – 0 ( 25-20, 25-17, 25-12) Ore 21.00, diretta Sky Sport 3
Colussi Perugia – Monte Schiavo Banca Marche Jesi 0 – 3 ( 15-25, 23-25, 22-25)
