Il conto alla rovescia sta per concludersi. Domani sera, alle ore 20,30, al Palacio de los Deportes di Murcia, l’Asystel Volley Novara scenderà in campo per affrontare la Despar Perugia nella seconda semifinale della Final Four di Champions League, in programma domani e domenica nella cittadina spagnola.
La lunga attesa si è fatta sempre più spasmodica nelle ultime ore in casa Asystel: la squadra è giunta nella giornata di mercoledì ad Alicante, dove è stato allestito il quartier generale della spedizione biancorossa, e nella giornata di oggi anche la dirigenza novarese insieme ad un nutrito gruppo di tifosi raggiungerà la Spagna per prepararsi a vivere questo appuntamento storico per tutta Novara.
Per l’Asystel Volley si tratta della seconda partecipazione alla final four di Champions League su tre partecipazioni alla massima competizione continentale per club, e dopo aver sfiorato la grande impresa nel 2005, quando ad avere la meglio in finale fu un’altra squadra italiana, la Foppapedretti Bergamo, questa volta il club del presidente Antonio Caserta punta a conquistare il trofeo che è da sempre il grande sogno degli sportivi novaresi, che per oltre trent’anni hanno inseguito invano il titolo continentale insieme al glorioso Hockey Novara.
Ecco perchè questa Final Four rappresenta non solo per l’Asystel un appuntamento con la storia dello sport.
“Un appuntamento al quale vogliamo farci trovare puntuali ed al meglio della condizione. – ha spiegato il general manager Massimo De Stefano prima della partenza alla volta della Spagna – Nelle ultime settimane purtroppo non siamo stati fortunati, gli infortuni a Valeskinha, Cardullo, Paggi ed Osmokrovic, hanno un po’ frenato la nostra ascesa sul piano del gioco e della continuità. Lo staff medico e quello tecnico hanno fatto il possibile per recupare tutte le giocatrici nelle migliori condizioni in vista della partita di sabato e la scelta di arrivare a Murcia due giorni prima rispetto al programma previsto dalla Cev è stata fatta proprio per aiutare la squadra ad ambientarsi al meglio ed a trovare la concetrazione che un evento come questo richiede”.
Al seguito della squadra in questa importantissima avventura anche il mental trainer Cristiano Longoni, che ormai da qualche mese sta seguendo da vicino le giocatrici novaresi, cercando di dare al gruppo un ulteriore sostegno. Un vero e proprio allenatore della mente che è stato molto ben accolto dalla squadra in questa stagione così stressante, sia dal punto di vista fisico, sia da quello mentale.
Un aiuto in più per la squadra capitanata da Natasa Osmokrovic, che alla vigilia delle sfida con Perugia si è detta molto ottimista e fiduciosa: “Conosciamo benissimo la Despar, così come loro conoscono altrettanto bene noi. Sarà una sfida sicuramente dura ma questa volta sono particolarmente fiduciosa, come lo sono sull’esito finale di questa Final Four. Non so perchè, me lo sento nel sangue che saremo noi ad alzare la coppa domenica sera! Siamo un gruppo forte, unito, con grandi qualità tecniche ed abbiamo lavorato tanto per questo obiettivo. Credo, poi, che per noi, per l’Asystel e per Novara sia veramente venuta l’ora di vincere un trofeo così importante.”
Nel frattempo in Spagna la squadra si sta preparando al match di domani sera agli ordini del tecnico Dejan Brdjovic. Nessuna novità per quanto riguarda il sestetto che sfiderà Perugia, con l’incognita legata al recupero della brasiliana Valeskinha che verrà sciolta soltanto domani sera, pochi minuti prima del match.
Ricordiamo che tutti i tifosi dell’Asystel potranno seguire la grande semifinale con la Despar domani sera, in diretta, sul canale Eurosport 2.
Il programma della Final Four di Murcia si aprirà, invece, alle ore 18 con la prima semifinale che metterà di fronte le padrone di casa del Grupo 2002 Murcia dell’ex asystella Malgorzata Glinka alla formazione russa dello Zarechie Odintsovo dell’ex Foppapedretti (e Murcia) Ljubov Kilic.
Domenica le due finali: alle ore 16,30 la sfida per il 3° e 4° posto ed alle 19,30 la finalissima che assegnerà la Champions League 2008.
Ufficio Stampa [pagebreak]
L’Umbria sportiva si stringe intorno alla campionesse della pallavolo che si accingono ad affrontare gli ultimi due impegni della Indesit European Champions League.
Sabato sera al Palacio de los Deportes di Murcia (ore 20,30) il collettivo della Colussi Perugia è chiamata a tenere alti i propri colori nella più prestigiosa delle competizioni continentali riservate ai club.
Le prime a scendere in campo saranno le padrone di casa del Grupo 2002 Murcia che se la vedranno con le russe dello Zarechie Odintsovo alle ore 18,00 per un’apertura all’insegna della grande incertezza.
Nella seconda semifinale del prestigioso torneo, le biancorosse si misurano con la temibile Asystel Novara, formazione che ha concluso il girone C di qualificazione al primo posto, e che successivamente ha estromesso dal torneo prima le turche di Istanbul e poi le svizzere dello Zurigo.
E’ senza dubbio il duello più atteso del fine settimana sulla carta, entrambe le contendenti hanno dimostrato di avere le carte in regola per puntare al titolo.
A far propendere il pronostico in favore delle ragazze allenate dal tandem tecnico composto da Emanuele Sbano e Mauro Chiappafreddo sono le due affermazioni colte nel campionato nazionale, la prima sofferta al Pala-Evangelisti all’inizio del mese di dicembre (3-1), la seconda netta in trasferta alla fine del mese di febbraio (0-3).
I reali valori delle due antagoniste però potrebbero essere stati falsati in quel momento dalle condizioni non ottimali di alcune giocatrici.
Le piemontesi appartengono ad uno dei club più ambiziosi, una società che ha costruito negli ultimi anni sempre ottime formazioni.
Il sodalizio novarese ha conquistato nelle stagioni recenti due volte la Supercoppa Italiana (2003-2005) ed una volta la Coppa Italia (2004).
A livello europeo ha disputato in due occasioni la massima competizione, giungendo anche in finale nel 2005, ma il successo più significativo è stato ad ogni modo ottenuto nel 2003 quando la formazione si è affermata nella Cev Cup ospitata proprio a Perugia, mentre nel 2006 ha conquistato la Top Team Cup.
Si profila una lotta accesa con particolare interesse sull’attacco di palla alta, le umbre dispongono senza preoccupazioni del tandem offensivo composto da Hanka Pachale ed Antonella Del Core, nonché della centrale Simona Gioli.
Le rivali allenate dal tecnico Dejan Brdjovic fanno perno sulla regista di origine statunitense Lindsey Berg, sulla centrale Paola Paggi e sulla schiacciatrice croata Natasa Osmokrovic, atlete dotate di buoni mezzi fisici e di grande esperienza internazionale.
La posta in palio è altissima, i risultati dei turni precedenti adesso non contano più nulla, solo una di queste due formazioni si qualificherà per la finalissima, vincere questo match significa poter essere protagonista all’epilogo del torneo.
Probabile sestetto Perugia: Marinova in regia, Francia opposta, Gioli e Crisanti al centro, Del Core e Pachale schiacciatrici, Arcangeli libero.
Possibile sestetto Novara: Berg in diagonale con Skowronska al posto-due, Anzanello e Paggi centrali, Osmokrovic e Barcellini attaccanti di banda, libero Cardullo.
SOLUZIONE MAXI SCHERMO
Nel frattempo la dirigenza della Pallavolo Sirio ha predisposto degli schermi giganti presso il centro commerciale Gherlinda.
Una delle trovate che cerca di venire incontro alle esigenze di chi non possiede parabola ma anche di coloro che vogliano vivere in gruppo le emozioni dell’evento.
L’iniziativa potrebbe far convergere la tifoseria organizzata nella famosa multisala cittadina dove ci si prepara ad una massiccia affluenza nel fine settimana.
Certo è che ogni vero sportivo avrebbe piacere di assistere da bordo campo, ma questa proposta sembra aver riscontrato notevole apprezzamento per seguire le proprie beniamine.
Ufficio Stampa
Asystel Novara: conto alla rovescia per il derby di Champions Pag 1
Colussi Perugia: tutto pronto per il derby europeo con Novara Pag 2
