Emanuele Sbano: “E’ stata una partita difficilissima e bellissima e le ragazze sono state molto brave. Un risultato fantastico ottenuto lottando alacremente, soprattutto nel terzo set dove si è verificata l’inversione di tendenza. Dopo aver perso la seconda partita, forse la più brutta dell’anno, c’era voglia di riscatto. Nello spareggio si sono visti cinque set di bel gioco dove le squadre hanno dimostrato un certo valore. Il palasport era pieno come un uovo e l’ambiente era molto caldo ma le ragazze sono rimaste sempre concentrate. E’ stata una vittoria esaltante, la conferma che questo è un gruppo tosto, che sa soffrire e lottare sino alla fine, merita un applauso grandissimo. Ora ci riposiamo e poi riprendiamo per essere al massimo nella serie di finale. Dopo due traguardi già raggiunti siamo qui a competere per lo scudetto, speriamo di continuare a lottare come abbiamo sempre fatto. Un ringraziamento anche al pubblico che ci segue sempre e che dimostra di essere all’altezza di una piazza di primo livello. Arrivare alla finale è la ciliegina nella torta di una stagione faticosissima. La conquista della champions del prossimo anno è un altro piccolo traguardo che la società si era prefissata, anche perché è doveroso difendere un titolo che si è conquistato. Ora si va in campo ogni due giorni e non è facile per nessuno. La squadra sino ad ora ha giocato una buona pallavolo, la serie al meglio delle cinque partite è diversa da quelle dei quarti e delle semifinali, essendo più lunga dovremo avere più pazienza”.
Ana Grbac : “Ci siamo preparate tanto a livello di testa e di cuore. Volevamo chiudere in bellezza questa serie di semifinale e ci siamo riuscite. Sono felicissima di come è andata la partita e per aver giocato, sono contenta che abbiamo dimostrato di essere forti contro una grande squadra. Abbiamo fatto vedere che non molliamo mai. Penso che ognuna di noi abbia l’esperienza per superare i momenti difficili, soprattutto durante partite intense, ma anche la panchina ha fatto vedere di essere sempre pronta. Abbiamo avuto la capacità di non perdere la concentrazione nei momenti critici, bene così. Non mi aspettavo di entrare, ma sono felicissima per aver avuto questa opportunità. È difficile sostituire Neli ma sono credo stata in grado di aiutare le compagne in un momento difficile. Ho pensato che dovevo fare il meglio possibile, tutti si aspettavano da me qualcosa. Dovevo fare quello che avevamo studiato a video, dovevo giocare bene. Mi hanno aiutato le compagne che mi hanno messo a mio agio ed ho potuto giocare tranquilla. Il quarto set mi sono sciolta anche a muro ed in battuta. Ho dimostrato che posso giocare e che abbiamo qualche possibilità in più da sfruttare per la serie di finale. Contro Pesaro sarà dura, adesso ci alleniamo, prepariamo bene la gara e diamo tutto quello che abbiamo per vincere. Non possiamo fermarci ora. Dopo due sconfitte in campionato siamo coscienti che la nostra forza è cresciuta. Siamo stanche ma siamo anche ben preparate. Bisogna fare attenzione alle avversarie che hanno buone individualità, ma bisogna pensare principalmente a noi stesse”. (Ufficio Stampa).
Lorenzo Micelli: "Abbiamo dato il massimo e faccio i complimenti alle mie ragazze. Non era facile e lo sapevamo, nel quarto set siamo entrate con l' approccio sbagliato e ne abbiamo pagato il prezzo. Nel tie break la loro difesa ha fatto la differenza.Ringrazio il pubblico e il tifo, sempre caloroso per tutta la stagione".
Angy Grun: "Potevamo chiudere la gara nel quarto set, ma le abbiamo fatte rientrare. Perugia poi ha ricevuto meglio e noi abbiamo perso lucidità".
