L'inizio è buono per le pavesi: Rangelova e Borgogno sono “spine” nel fianco della difesa cremonese. E' buona al centro la formazione cremonese. Dal 5-2 Pavia si passa alla parità, 5-5, ben presto “superata” da una fast di Borgogno. Al primo time-out tecnico di un avvio set equilibrato, è avanti Cremona dopo un ace di Rondon che sorprende Rangelova: 8-6. E' un buon momento per Cremona che sfrutta alcune incertezze difensive delle pavesi. La sola Horvat riesce a impensierire il reparto arretrato gialloblù. Da un altro ace, stavolta di Bacchi, Milano chiama un time-out sul 12-8 per la Magic Pack. Da un attacco di Garcia Marquez, e punto del 13-8, Poma sostituisce Rangelova. E va subito a punto la Riso Scotti con Horvat. Uno scambio lungo consente alle ospiti di accorciare ulteriormente dopo un attacco a “rete” di Fanzini e un fuori-mano di Agostinetto: 13-11. Cresce la convinzione delle pavesi, che pur in formazione rimaneggiata non demordono: Horvat realizza il punto del 13-12 per Cremona, con conseguente time-out per Micoli.
Nel frattempo torna in campo Rangelova ed esce Poma. Arriva anche la parità, 14-14; accusano qualche passaggio a vuoto le locali, e solo un muro di Stufi su Agostinetto permette alle cremonesi di riportarsi in vantaggio, ma Rangelova da posto4 fa il 15-15, e una diagonale di Garcia Marquez da “4” non trova pronta la difesa pavese: 16-15 Cremona al secondo time-out tecnico. Grande equilibrio in campo, e Pavia che non ha timori. Rangelova con il suo mano-fuori realizza da “4” il punto del sorpasso, 17-16. E' la bulgara la vera protagonista di questo primo scorcio del match. Ad ogni punto delle gialloblù, segue la risposta dell'attaccante ospite. Ma da una percussione di Bacchi nulla può la difesa pavese. Nuovo sorpasso a favore di Cremona, 19-18. In attacco sbagliato da Horvat permette alle cremonesi di tirare il fiato, ma Rondon spreca sbagliano un servizio, prima che Fanzini sigli il 21-19 Cremona. Una difesa fallosa di Garcia Marquez consegna il punto numero 20 a Pavia. La successiva azione è una delle più spettacolari, con Horvat e Garcia Marquez che non riescono a scardinare le difese avversarie. E ' un attacco “out” di Bacchi dalla seconda linea a pareggiare i conti. Un centro di Caròli per il 22-21 Riso Scotti , e Micoli chiama un time-out. La stessa Caròli respinge con due muri le attaccanti locali, ma da uno di questi la palla va fuori, e il successivo muro di Fanzini significa un ennesimo sorpasso: 23-22 Cremona e time-out pavese. Si assiste dunque ad un finale da brividi, che viene vinto da Pavia grazie ad un atttacco “out” di Garcia Marquez da posto4. Curiosamente anche l'attacco cremonese della precedente azione per mano di Fanzini era finito fuori. Ciò consegna il primo set alla Riso Scotti.
E' un triplo vantaggio pavese in avvio di secondo set, con Horvat, Borgogno, Rangelova e Caròli che mettono a segno un perentorio 4-0. Time-out Cremona. Anche il primo punto cremonese è frutto di un eccesso di generosità delle pavesi, con Caròli che toglie la palla dalla difesa di Horvat. E' una netta supremazia “Pavia” che Spinato ribadisce in occasione del primo time-out tecnico, con la Riso Scotti in vantaggio per 8-3. La Magic Pack soffre la mancanza di riferimento che poteva darle la presenza di Terranova, sulla quale evidentemente aveva costruito gli schemi. Ora in campo c'è una sola squadra, quella pavese. Dopo una fast di Borgogno è 10-4 Riso Scotti, e Micoli chiama un nuovo time-out. Intanto Vasileva sostituisce Garcia Marquez: sembra riprendersi Cremona, ma Pavia non cala la concentrazione e amministra il vantaggio di 5-6 punti. horvat torna ad attaccare come sa, e per le locali è quasi inutile ogni tentativo di rimonta. Al secondo time-out tecnico del set è avanti Pavia dopo un punto di Agostinetto, per il 16-8 Riso Scotti. Da questo momento in poi ogni cronaca è superflua. E' disarmante come la Magic Pack smette di giocare, in preda ad un blocco psicologico che cancella ogni speranza per i circa 2.000 spettatori presenti (con anche un centinaio di supporters pavesi). E' inutile anche la sostituzione di Bacchi con Vasileva. Il set lo chiude un mano-fuori di Agostinetto.
Anche il terzo set non cambia il “clichè” del precedente, con le pavesi ordinate e attente, mentre le cremonesi sono incapaci di reazione. Al primo time-out tecnico del set è avanti Pavia, 8-2. E a questo punto, francamente mi riesce difficile fare un resoconto di una partita tra le più povere di contenuti agonistici. E' tanta e esageratamente troppa la tensione che attanaglia la squadra cremonese. La sola Bacchi non può fare molto se non incitare le compagne, mentre il “mister” Micoli pare aspettare la fine per rimproverare l'atteggiamento sbagliato della squadra. Dall'altra parte le ospiti fanno il minimo indispensabile, ed è solo dal 16-5 al secondo time-out tecnico che subiscono un risveglio della Magic Pack. Sul 16-10 Pavia entra Poma per Rangelova, per un cambio subito “ritornato”… La timida reazione delle locali sembra quindi stroncata, quando Rangelova prima e Caròli poi subiscono la difesa cremonese. Ma la stessa Rangelova chiude una bella diagonale da posto4: 18-12 Pavia. Ci provano le gialloblù a rientrare in partita, ma un errore di Nardini al servizio, e una difesa difettosa di Fanzini permettono alla Riso Scotti di allungare di nuovo, 20-13. Pare dunque l'allungo decisivo del match, lo “ribadisce” un muro “out” delle cremonesi su attacco di Horvat: 21-14 Pavia. L'ultimo punto è opera di un attacco sbagliato da Bacchi.
Magic Pack Esperia Cremona – Riso Scotti Pavia 0 – 3 (23-25, 8-25, 16-25)
Online il tabellino e cronaca a cura di Edoardo Beltramelli.
