RISO SCOTTI PAVIA: Rangelova Chitigoy 10, Borgogno 6, Spinato, Alberti (L), Korcz, Poma, Agostinetto 8, Horvath 12, Manfredini, Bo, Caroli 2. Ne: Terranova. All. Milano Gianfranco.
MAGIC PACK CREMONA: Bacchi 15, Garcia Marquez 12, Fanzini 11, Nardini 11, Carocci (L), Cosci, Stufi 8, Sacconi, Vasileva, Masoni, Rondon 3. All. Micoli Stefano.
Sono circa 3.000 gli spettatori presenti, con circa 200 cremonesi, per il derby-playoff valevole come gara2 di finale per la promozione in Serie A2. Immutate le due formazioni, che proseguono con gli stessi organici di “gara1”, non recupera Terranova e Pavia schiera Agostinetto al suo posto.
Qualche leziosità di troppo da parte delle due squadre in avvio partita, due attacchi “decisi” di Agostinetto e Garcia Marquez, e due muri, uno di Stufi e un altro di Bacchi, oltre ad una ricezione difettosa di Rangelova, ed è 6-2 per Cremona. E' time-out Pavia. Gioca in “surplace” la squadra di casa, e favorisce la costruzione degli schemi cremonesi, con le atlete gialloblù non del tutto precise: da un attacco di seconda linea di Garcia Marquez non ben difeso da Borgogno arriva il punto del primo time-out tecnico con la Magic Pack in vantaggio per 8-4.
A un'imprecisione di Fanzini da posto2, rimedia una fast di Nardini, 9-5 Cremona. Le locali pian piano carburano, e la partita prende quota. E' Horvat che dà il “là” alla ripresa pavese, e da una sua “pipe” dalla “2^” è 11-9 Magic Pack. Rangelova segue l'esempio della giovane ungherese, ed è 12-10 dopo una difesa imperfetta delle biancoblù. Riallunga Cremona grazie ad un ace di Garcia Marquez (14-10), ma ci pensa Agostinetto a tenere aperto il set, mentre Bacchi e un muro di Nardini consentono alle ospiti di andare sul 16-11 al secondo time-out tecnico.Entra Poma al posto di Agostinetto a puntellare la difesa pavese, ma è Bacchi che segna il 17-11. Cambia, dunque, il “clichè” rispetto a gara1, con le cremonesi più arrembanti e determinate, e le locali che non riescono ad annullare il “gap” iniziale. Sempre Horvat è decisa nei suoi attacchi, mentre è la capitana Spinato che tra un servizio sbagliato e una difesa difettosa che sembra avere difficoltà. Ci pensano gli arbitri a rilevare un fallo in palleggio di Rondon ad avvicinare la Riso Scotti: sul 20-17 Micoli chiama un time-out. Un bell'attacco di Garcia Marquez ed una palla di “seconda” di Rondon, ed è 22-17 Cremona, con time-out per la Riso Scotti. Ed è anche aiutata dalla fortuna la compagine cremonese, che conquista il set-ball con un servizio il cui pallone tocca il nastro e cade nel campo pavese, e sull'azione seguente viene “graziata” da una schiacciata di Rangelova che finisce fuori: è 25-17 per la Magic Pack.
Buon avvio di secondo set per Cremona, che sfrutta alcune indecisioni delle pavesi: è 3-0. E' un punto di Borgogno che interrompe il predominio delle gialloblù in queste fasi del secondo parziale. Ma al primo time-out tecnico del set è avanti sempre Cremona dopo un fuori-mano di Bacchi: 8-5 Cremona. Continua il “magic moment” delle ospiti, con la Riso Scotti incapace di avviare azioni efficaci: davvero irriconoscibile la formazione pavese rispetto a martedì scorso, anche se le cremonesi hanno assorbito la delusione di quella serata. Sull'11-6 Cremona, Milano chiama un time-out. Alla continuità d'azione della Magic Pack, le pavesi contrappongono troppe distrazioni. Al secondo time-out tecnico conduce Cremona grazie ad una fast Rondon-Nardini: 16-12. Si dilata il distacco tra le due squadre: le belle difese di Bacchi & c., la maggiore lucidità e concentrazione delle ospiti, ed una prova davvero tra le peggiori per Pavia, consentono alle cremonesi di portarsi sul 20-13 quando Milano chiama un time-out. Sembra andare a chiudersi il secondo set, ma si sveglia Pavia che approfitta di un calo della concentrazione delle cremonesi: un time-out per la Magic Pack, ed un doppio cambio Stufi-Sacconi non riescono a portare punti a Cremona, che viene raggiunta sul 20-20. Sono Rangelova, Horvat e Borgogno le più intraprendenti. Solo un erroraccio di Borgogno dal centro consente alle ospiti di riportarsi in vantaggio; ma dopo un cambio pavese, con Manfredini che rileva Spinato, un attacco a rete di Garcia Marquez ed un attacco “out” delle pavesi, favorisce le gialloblù che grazie a Bacchi conquistano un primo set-ball. Il primo lo annulla Rangelova da posto4; il secondo lo realizza Bacchi dalla stessa posizione: 25-23 Cremona.
Se in gara1 l'assenza di Terranova era stata deleteria più per Cremona che per Pavia (anche per la mancanza di riferimenti che poteva avere la Magic Pack che probabilmente aveva impostato la partita in altro modo…), la mancanza della schiacciatrice ricevitrice pavese ora si avverte nella Riso Scotti, che accusa anche un'enorme pressione. Ora sono più sciolte le cremonesi, che come nel parziale precedente si trovano a condurre per 6-2 quando Milano chiama un time-out.Al primo time-out tecnico è in testa Cremona, 8-5. Sono fasi un po' sotto tono di una partita che solo nel finale del secondo set è stata coinvolgente sul piano emotivo, mentre tecnicamente e tatticamente ha sempre visto prevalere Cremona. A sprazzi la Riso Scotti ci ha provato a rimanere in scia, ma senza una valida difesa e una giocatrice in grado di contrattaccare, la “bussola” del gioco è stata tutta dalla parte gialloblù, che anche nel terzo parziale hanno amministrato al meglio il vantaggio di avvio, senza prendersi grossi rischi.Al secondo time-out tecnico il vantaggio per Cremona era di 6 punti, 16-10.
E alla fine è di 8 punti dopo una percussione di Bacchi da posto4: 25-17 e 3-0 Cremona.
Riso Scotti Pavia – Magic Pack Cremona 0 – 3 (18-25 23-25 17-25) (serie 1-1)
On-line il tabellino e articolo a cura di Edoardo Beltramelli.
