L’Italia si appresta a giocare per la nona volta nell’ambito olimpico, ininterrottamente dal 1976, giusto riconoscimento di una scuola che da oltre 30 anni continua a forgiare atleti di massimo livello internazionale.
Non è stata una qualificazione facile, la strada dopo il sesto posto degli Europei di settembre a Mosca era divenuta in salita. Esclusa dalla Coppa del Mondo, la squadra azzurra, dopo il ritorno di Anastasi in panchina, falcidiata dagli infortuni non era riuscita a conquistare il biglietto per la Cina nella qualificazione continentale. Il destino ha voluto che avesse un’altra possibilità qui a Tokyo e questa volta l’obiettivo è stato centrato.
Una qualificazione che ripropone l’Italia come squadra d’elite, capace di qualsiasi impresa e che senza il peso del pronostico, puó affrontare con grande serenità l’avventura di Pechino, cercando di stupire ancora una volta e di salire per la quarta volta consecutiva, dopo Atlanta, Sydney ed Atene.
La partita finale è stata dura e combattuta. L’Argentina nonostante fosse già esclusa ha lottato sino alla fine, non si è arresa nemmeno sullo 0-2 ed ha rimontato mettendo in difficoltà Anastasi ed i suoi ragazzi che hanno reagito benissimo e nel quinto set hanno imposto la loro forza. Grande partita collettiva, con il capitano Cisolla e Fei capaci di sfruttare al meglio le invenzioni di Vermiglio; con Mastrangelo e il veterano Bovolenta decisivi nei momenti fondamentali, con il libero Manià inesauribile a volare da una parte alla’altra del campo. E’ stata anche la partita di Matteo Martino, il nuovo talento del volley italiano, mai così determinante in azzurro come nella gara odierna. E’ stato suo l’attacco vincente che ha chiuso la partita ed il torneo, un segno che vogliamo leggere come l’inizio di un nuovo periodo di successi.
Commenti azzurri: Anastasi, Bovolenta, Mastrangelo, Vermiglio e Zlatanov
ANASTASI: “Abbiamo a lungo inseguito questo risultato e credo che ce lo siamo meritato per quello che abbiamo fatto sul campo. La qualificazione è stata conquistata da un gruppo compatto e inesauribile, la vera soddisfazione è stata vedere la squadra giocare in questo maniera e con questa grinta.”
ZLATANOV: “Sono davvero contento, la qualificazione ce la siamo meritata ed io spero di poter giocare finalmente la mia prima Olimpiade.”
BOVOLENTA: “E’ da novembre che stiamo lavorando per questo risultato e raggiungerlo ci regala una soddisfazione grandissima. Credo che la squadra abbia mostrato di valere.”
MASTRANGELO: “Sono contentissimo. Ci tenevo alla qualificazione, ma anche a vincere tutte le partite. Come ho già detto nei giorni scorsi adesso andremo a Pechino senza il peso del pronostico, ma con l’intenzione di fare il meglio possibile.”
VERMIGLIO: “Un risultato ottenuto da una bella squadra ed un bel gruppo. Con l’Argentina abbiamo giocato per due set una bella pallavolo, poi loro ci hanno messo in difficoltà, ma credo che noi siamo stati molto bravi a restare tranquilli e nel tie-break abbiamo dominato."
Fipav
ITALIA-ARGENTINA 3-2 (25-19 25-19 22-25 21-25 15-5)
ITALIA: Cisolla 16, Birarelli 10, Vermiglio 4, Martino 14, Mastrangelo 8, Fei 25. Libero: Manià. Zlatanov, Bovolenta 6, Meoni. Non entrati: Gavotto, Paparoni. All. Anastasi.
ARGENTINA: Orduna 1, Concina 14, Peralta 8, Hernandez 7, Ocampo 17, Porporatto 3. Libero: Meana. Filardi, Chavez 8, Stepanenko 4, De Cecco, Quiroga. All. Uriarte.
Italia: bs 22, a 5, mv 11, e 9. Argentina: bs 17, a 1, mv 5, e 8.
Tokyo. Gli azzurri si sono qualificati per il torneo maschile dei Giochi Olimpici di Pechino 2008. A sancirlo è stata la vittoria sull’Argentina nell’ultima giornata del Torneo di Qualificazione Olimpica. Cisolla e compagni si sono imposti per 3-2 ed hanno chiuso imbattuti un torneo lungo e massacrante.
Segue articolo con le dichiarazioni del ct Anastasi, della banda Zlatanov, dei centrali Bovolenta e Mastrangelo e del palleggiatore Vermiglio. Per alte info: Volleyball Mag Eu e Volley Obsession

