Rispetto alla scorsa stagione non ci saranno più ne Maurizia Borri ne Alessandro Beltrami, i due che forse hanno seguito più da vicino la tua crescita. Cosa pensi della loro decisione di andare via?
“Ovviamente sono molto dispiaciuta perché con entrambi si era creato un buon rapporto. Maurizia merita di giocare in una grande squadra perché sia dal punto di vista umano che tecnico è veramente speciale: mancherà molto a Chieri. Alessandro Beltrami la scorsa stagione mi ha seguito da vicino in allenamento nei momenti in cui facevo molta panchina. Grazie ai suoi consigli sono cresciuta e sapere che non ci sarà più non mi rende felice. Però sono contenta per lui perché è andato in un’ottima società”.
A sostituire Maurizia Borri potrebbe arrivare Ramona Puerari, lo scorso anno a Jesi. La conosci?
“Ho sentito anche io che c’è la possibilità che possa arrivare la Puerari ma non la conosco personalmente. Ricordo che lo scorso anno, nei due confronti con Jesi, mi fece una buona impressione e in effetti molti ne parlano bene”.
Dopo le apparizioni della scorsa stagione, il ruolo di secondo libero che ti sei conquistata potrebbe darti la possibilità di giocare più partite. Come ti appresti ad affrontare una stagione da protagonista?
“La scorso anno ho fatto tanta panchina e anche durante gli allenamenti con la squadra all’inizio ho trovato qualche difficoltà. A fine stagione le cose sono migliorate, ho ritrovato il campo e questo mi ha aiutato a crescere. Spero in questa stagione di perfezionare ancora il mio gioco, avere la possibilità di giocare qualche partita in più mi aiuterebbe”.
Ufficio Stampa
Uno dei pochi segnali positivi dello scorso finale di stagione del Chieri volley è stata la presenza in prima squadra di Claudia Tarozzo, giovane libero cresciuto alle spalle di Maurizia Borri e lanciata da Fenoglio nelle finali di Coppa Italia. Il nuovo corso del Famila è ripartito proprio da lei, prima giocatrice ad essere confermata.
“Il fatto che sia io la prima giocatrice ad essere confermata – commenta con un sorriso la Tarozzo – potrebbe essere preoccupante per la squadra…A parte gli scherzi sono molto felice di rimanere a Chieri perché qui sto bene. Ho già avuto la possibilità di conoscere e allenarmi con Carminati la scorsa settimana, mi è sembrata una persona molto preparata e disponibile: ha subito capito le mie esigenze di studio, lasciandomi la possibilità di continuare la carriera universitaria oltre a quella pallavolistica”.
Segue intervista al libero piemontese.
