Dodici mesi or sono tra la sorpresa generale a primeggiare fu l’Olanda, che poi rinunció a cercare la qualificazione per l’edizione di quest’anno. Una scelta poco felice perchè Flier e compagne dopo non indovinarono più nulla, finiro fuori dal podio agli Europei, fallendo anche la qualificazione olimpica.
La fase preliminare ha visto tre squadre chiudere in testa alla classifica alla pari, ma ordinate dal quoziente punti: Brasile, Cina e Italia. E la strana formula della Final Six opporrà queste squdre tra di loro sin dalle prime giornate. Le ragazze di Barbolini debutteranno mercoledì con la Cina (ore 7.30 di Roma), poi affronteranno il giorno seguente il Brasile. La loro Final Six proseguirà il giorno 11 luglio contro le padrone di casa giapponesi, il 12 con gli Stati Uniti per concludersi domenica 13 con Cuba, già superata due volte nella fase preliminare.
Tante partite di altissimo livello e dal pronostico incerto. Massimo Barbolini non si scompone davanti ad un avvio difficile: “Dobbiamo giocare con tutte le avversarie nell’arco di pochissimi giorni e si tratta delle migliori squadre del mondo. Giocarci prima o dopo cambia poco. Noi cercheremo di fare del nostro meglio. Ci tenevamo ad arrivare in finale ed ora vogliamo fare una bella figura.”
Nella fase preliminare l’Italia, che ha avuto il cammino più complesso, ha affrontato tutte le finaliste tranne il Brasile, l’unica con cui ha perso è stata la Cina
La fase preliminare ha visto tre squadre chiudere in testa alla classifica alla pari, ma ordinate dal quoziente punti: Brasile, Cina e Italia. E la strana formula della Final Six opporrà queste squdre tra di loro sin dalle prime giornate. Le ragazze di Barbolini debutteranno mercoledì con la Cina (ore 7.30 di Roma), poi affronteranno il giorno seguente il Brasile. La loro Final Six proseguirà il giorno 11 luglio contro le padrone di casa giapponesi, il 12 con gli Stati Uniti per concludersi domenica 13 con Cuba, già superata due volte nella fase preliminare.
Tante partite di altissimo livello e dal pronostico incerto. Massimo Barbolini non si scompone davanti ad un avvio difficile: “Dobbiamo giocare con tutte le avversarie nell’arco di pochissimi giorni e si tratta delle migliori squadre del mondo. Giocarci prima o dopo cambia poco. Noi cercheremo di fare del nostro meglio. Ci tenevamo ad arrivare in finale ed ora vogliamo fare una bella figura.”
Nella fase preliminare l’Italia, che ha avuto il cammino più complesso, ha affrontato tutte le finaliste tranne il Brasile, l’unica con cui ha perso è stata la Cina
Yokohama. Le azzurre hanno raggiunto il Giappone e sono pronte per la Final Six del World Grand Prix. Lo Bianco e compagne hanno raggiunto con grande personalità questo traguardo intermedio chiudendo la fase prelimninare con un bottino eccellente: otto vittorie ed una sola sconfitta. Ora sono attese da una serie di sfide di altissimo livello, ultimi grandi test prima del torneo olimpico di Pechino.
La Final Six si gioca con la formula del round robin, ognuno potrà confrontarsi con le altre ed alla fine emergerà il sestetto più forte.
La Final Six si gioca con la formula del round robin, ognuno potrà confrontarsi con le altre ed alla fine emergerà il sestetto più forte.
Seguono dichiarazioni di Massimo Barbolini (Fipav).
