Fangareggi schiera: Dall’ Igna, Curcic, Paccagnella, Devetag, Kucerova, Tirozzi, De Gennaro. Dall’altra parte Nesic risponde con: Ognjenovic, Flier, Bown, Calloni, Rinieri, Negrini, Zilio.
I primi 4 set sono quasi sempre giocati punto a punto con le squadre che raramente riescono a fare un break e quando ci riescono lo sprecano in un amen. Vicenza dalla sua ha certamente una panchina che le permette di effettuare dei cambi , vedi l’ingresso di Strobbe, Ikic, Mattiolo, che oltre a far rifiatare le titolari permettono anche di cambiare l’andamento della partita.
Jesi si deve sempre affidare alle sue 2 bocche da fuoco Rinieri-Flier per cercare di raddrizzare una partita che poteva anche mettersi male: non ci sarebbe stato nulla di scandaloso se Vicenza avesse vinto 3-0. Nel 5° e decisivo set le vicentine hanno staccato completamente la corrente….il 7% in attacco la dice lunga su quale possa essere stato l’ andamento del set a senso unico a favore delle prilline.
In ogni caso le squadre dovranno lavorare ancora molto, siamo all’inizio ed alcune giocatrici non sono ancora al massimo.
Per Vicenza ottima la prestazione di Tirozzi che si fa sempre trovare pronta, buona la prima anche per Devetag davanti al nuovo pubblico. La solita inossidabile Paccagnella fa una buonissima partita (ma siamo sicuri che gli anni passino per lei?). Da rivedere invece Kucerova, in quanto non incisivain attacco ed anche in difesa è apparsa lenta e impacciata. Dall’ Igna fa molta fatica soprattutto nei momenti decisivi del 4° set, serve alle compagne spesso palloni staccati rendendo difficili i loro attacchi. Curcic fa la sua buona figura in prima linea così come Ikic quando coach Fangareggi decide di far sedere definitivamente in panchina Kucerova. De Gennaro fa un’ ottima impressione in difesa arrivando su palloni impensabili ed andando spesso a coprire le zone di campo delle compagne.
Jesi non sembra la grande squadra degli anni scorsi ed in più non ha in panchina nessuno che possa dare il cambio alle titolari. Ognjenovic alla sua prima in Italia fa una discreta figura. Buone anche le prove di Rinieri, ormai leader indiscussa della squadra dopo la partenza di Togut, di Flier, che mette giù parecchi palloni importanti e di Bown, che comunque ormai ci ha abituato a questi livelli di rendimento. Negrini non brilla e il problema, come abbiamo già detto in precedenza, è che in panchina non c’è nessuno che la possa sostituire, mentre Calloni si difende bene a muro. Buono il ritorno in Italia di Zilio che probabilmente a Vicenza sente aria di casa e fa un’ottima prestazione prendendosi più di qualche pallonata, ma senza mai tirarsi indietro.
Vicenza sa il campionato che l’ aspetta, dovrà soffrire in tutte le partite e strappare i punti ovunque potrà. Il punto strappato a Jesi deve essere un trampolino di lancio per il futuro, con le grandi sarà difficile ripetere l’ impresa, però se tutte le giovani del vivaio giocano come oggi ha fatto Tirozzi si può sperare in qualcosa di molto buono. Da rivedere come detto Kucerova, magari un po’ bloccata dall’emozione.
Lo Jesi visto oggi invece fatichiamo a metterlo nel gruppo delle grandi sia per, a nostro avviso, alcune titolari non a livello delle grandi, sia per la mancanza di seconde linee. Può essere che essendo la prima partita alcuni meccanismi devano ancora essere oliati ma, se una delle titolari dovesse, toccando ferro, infortunarsi oppure essere in giornata negative cosa accadrebbe? Vedremo, comunque 10 giocatrici ci sembrano veramente poche per affrontare un campionato come quello italiano.
Ore 16.30 (Diretta Sky Sport 2)
