Qualcuno penserà: è la Tena che non ti aspetti! Tutti speravano in un avvio così scoppiettante delle atlete allenate da Rosario Braia, ma chissà quanti avrebbero sottoscritto una vittoria così importante contro la blasonata Perugia. Una vittoria meritata e conquistata con carattere ed orgoglio. Anzi il risultato poteva anche essere più tondo, ma alla fine va bene così.
La Tena Volley Santeramo sta di fatto che muove i primi passi nel massimo campionato italiano di volley femminile targato 2008/09, dopo un fase precampionato non felice, soprattutto per una serie di piccoli e medi infortuni che non hanno permesso allo staff rossoblu di provare meccanismi e affinare l’intesa. Serviva la determinazione e la voglia di iniziare bene di un gruppo splendido, e così è stato.
Dopo un primo set quasi perfetto, soprattutto nel contenere gli attacchi di Togut, e vinto per 25-20; la squadra di casa si scompone nel secondo, subendo il servizio forzato delle ospiti. E’ a questo punto che viene fuori l’anima di un gruppo che si allena in palestra con grande concentrazione ma anche divertendosi. Capuano urla su ogni palla (alla fine ne farà ben 22), Swieniewicz viene fuori al momento giusto e si arrabbia con sé stessa quando sbaglia alcuni attacchi. Marulli dal canto suo parte con un +5 nelle murate vincenti, ma a contendergli il primato in gara ci pensa la giovanissima azzurra Orsi Toth (18 anni) che la eguaglia con 5 “stampate”. Altrettanto bene fa l’altra azzurra Imma Sirressi, rimessosi 24 prima da una forma influenzale, che in ricezione confeziona un 90% perfezione. A chiudere i meriti di una vittoria che ci sta tutta sono Fernandez e Sangiuliano: la prima per la determinazione con la quale scende ogni volta in campo, al punto da fare recuperi con i piedi in momenti importanti del match, la seconda per la lucidità e la responsabilità con la quale chiude alcune giocate.
Per Rosario Braia è un esordio vincente su una panchina di A1:
“Questa vittoria è la vittoria di un gruppo splendido. Pur quando, come nel secondo set, vi è stato un calo, tutte le atlete hanno reagito prendendosi ognuna le proprie responsabilità e aiutandosi l’una con l’altra, con grande umiltà ma soprattutto con grandissima determinazione. Generalmente non amo fare dediche, ma questa vittoria permettetemi di dedicarla a coloro che mi hanno permesso di sedere su questa panchina.”
Swieniewicz: “Il nostro è un gruppo che si allena con il sorriso, ma scende in campo determinato. Anche le più giovani Imma e Vicky hanno dimostrato grande carattere, eppure hanno un largo margine di miglioramento, così come tutta la squadra. Avevo detto che potevamo fare punti in questa gara, bastava crederci davvero. Noi l’abbiamo fatto e siamo usciti dal campo con una vittoria meritata”
Togut: “Giocare a Santeramo è sempre difficile. Le atlete Tena davanti al loro pubblico riescono sempre a dare qualcosa in più. Noi siamo ancora in fase di rodaggio e aspettiamo due atlete importanti. Abbiamo le qualità e il tempo per rimediare a questa sconfitta.”
Nel Santeramo non è scesa in campo Petya Tsekova, per rispetto del regolamento. Da domani, che compie 22 anni, Petya sarà a completa disposizione di mister Braia e potrà scendere in campo a Jesi domenica prossima. Filipovics, al rientro da un infortunio, è stata tenuta precauzionalmente in panchina. E adesso si attende la cinese Zhou Jia.
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Scavolini Pesaro 3- Riso Scotti Pavia 1 (25-16; 27-29; 25-23; 25-15)
SCAVOLINI PESARO: Garzaro 0, Skowronska 28, Brussa 1, Ferretti 3, Furst 13, Costagrande 15, Dicrescenzo 0, Guiggi 13, Jaqueline 14, Lunghi 1,Winjnhoven (l), ne: Castiglione. All.: Zè Roberto
RISO SCOTTI PAVIA: Pachale 17, Borgogno 5, Terranova 0, Bland 0, Spinato 2, Lethonen 18, Horvat 17, Caroli 5, Carocci (l), 0 ne: Vetri, Mancuso, Poma. All. Milano
Inizio spumeggiante per le campionesse d'Italia trainate da una splendida ed incisiva Costagrande; Pavia non demorde e, senza troppi timori reverenziali, rimane attaccata alle ali delle colibrì. Si va così al primo time out tecnico sul punteggio di 8 a 5 in favore delle marchigiane.Un paio di errori in battuta delle ragazze di Zè Roberto tengono Pavia a -3 fino al 12 a 9. Poi Jaqueline e compagne aprono il manuale della pallavolo alla pagina “prego applausi” e Pesaro vola sul 15 a 10.Prima del secondo time out tecnico Pavia rosicchia un paio di punti e sì va così alla pausa obbligata sul 16 a 12 per Ferretti e compagne. Un pallonetto di Pachale e un attacco di Frick, poi Horvat ma Pesaro con Guiggi rimane a + 4 e sul 20 a 16 mette la freccia e va. Coach Milano chiede time out in svantaggio 23 a 16. Al ritorno in campo si chiude il set 25-16 per le marchigiane
L'inizio del set sembra la fotocopia del primo: Pesaro tenta l'allungo ma Pavia c'è. Le ragazze di coach Milano rimangono con mordente sula scia delle marchigiane. Un muro di Pachale prima e di Borgogno poi portano addirittura in vantaggio di 2 punti la compagine pavese. Si va così al primo time out tecnico sull'8 a 6 a favore di Pavia. Si torna in campo: Ferretti prima e Skowronska poi ricordano a Spinato e compagne che dall'altra parte della rete oggi ci sono le campionesse d' Italia. (10-9). Inizia un serrato punto a punto e si arriva al secondo time out tecnico sul 16 a 15 per Pesaro. Lehtonen mostra al pubblico del Pala Dionigi il biglietto da visita su cui c'è scritto “scusate, se insisto sono una fuoriclasse”. Pavia così recupera e si porta in vantaggio 21-22. Poi è Horvath a far capire che c'è anche a lei e non solo per fare una comparsa. Inizia così uno straordinario, palpitante ed emozionante punto a punto. Le ragazze di coach Milano completano l'impresa e vincono stra-meritatamente il loro primo set in A1.
Inizio all'insegna di un sostanziale equilibrio Si va la primo time out tecnico con Pesaro avanti di 2 (8-6)Pavia recupera i 2 punti e si porta avanti. Skowronska mostra la sua classe Pesaro recupera ma non allunga: dall'altra parte della rete c'è ancora una volta quella che sembra l'ennesima la scommessa vincente del gm Poma: la giovane ungherese Horvath. Si va al secondo time out tecnico sul 16 a 15 per Pesaro. Con cuore, grinta e mordente la matricola Scotti tiene il passo delle pluri-diplomate Guiggi e compagne: con un paio di azioni da manuale di Pachale e un recupero di Terranova, Pavia resiste fino ad un passo dal sogno. Purtroppo però Pesaro chiude 25 a 23.
Inizio con Pavia che subisce e tenta di reagire con la solita Horvath. Si va al primo time out tecnico sull'8 a 4 per Pesaro. Nonostante il bel gioco espresso dalle ragazze di coach Milano e qualche giocata che strappa gli applausi dei presenti, si va al secondo time out tecnico con Pesaro a +5 (16-11) . Le ragazze di coach Milano pagano la stanchezza: Pesaro presenta un conto fin troppo salato. Finisce 25 a 15
Impari. Sembrava dover essere questo il sostantivo più adatto a descrivere le sorti della proibitiva sfida che ha visto impegnate domenica le ragazze della Riso Scotti Pavia. Ad attendere infatti la compagine pavese all'esordio nel massimo campionato nazionale le Campionesse d’ Italia della Scavolini. La squadra marchigiana, non da oggi bella, concreta, convincente e vincente; conta sull’apporto di ottime individualità (fra cui le nazionali Guiggi e Ferretti) e vanta un gruppo che negli ultimi 12 mesi ha conquistato oltre al tricolore la Coppa Cev e, storia recentissima (mercoledì, ndr) la Supercoppa Italiana ai danni della corazzata Foppapedretti Bergamo.
Ma Pavia, si sa, è squadra abituata a stupire.
Spinato e compagne si siedono al tavolo dell’A1 senza troppi timori reverenziali. La prima portata, che sembrava indigeribile, ha dimostrato così che queste ragazze hanno stomaco e cuore. Dal Pala Dionigi si esce senza punti ma qualche volta anche una sconfitta può valere come una vittoria.
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ASYSTEL VOLLEY NOVARA – FLORENS CASTELLANA GROTTE 1–3 (18-25, 25-23, 21-25, 20-25)
Asystel Novara: Anzanello 10, Rosso 1, Paggi 11, Podolec, Barcellini 9, Bechis 2, Cardullo (L), Lombardo ne, Scarabelli, Osmokrovic 13, Kozuch 23, Camera. All. Pedullà.
Florens Castellana Grotte: Scott 5, Quaranta 18, Tribuzio (L) ne, Elisangela 9, Dalia 2, Roani ne, Karalyus ne, Petkova 10, Sansonna(L), Soninha 21, Moncada ne, De Haes ne. All. Radogna.
Comincia con un tonfo interno la nuova stagione dell’Asystel Volley e l’avventura nel nuovo palazzetto dello sport. La sfida con la neopromossa Castellana Grotte termina con il risultato di 3-1 per le pugliesi, guidate al successo da capitan Quaranta e una super Soninha. L’Asystel parte con Kozuch opposta alla regista Bechis, Barcellini e Osmokrovic in banda, Paggi e Anzanello centrali e Cardullo libero. Castellana risponde con capitan Quaranta in diagonale alla regista Dalia, Elisangela e Soninha di mano, Petkova e Scott centrali, Sansonna libero. Il primo set parte subito in salita per Novara, messa sotto dall’aggressività delle avversarie, che trovano il primo allungo dopo il primo tempo tecnico, grazie ai bolidi di Soninha (7-14 con una doppietta della brasiliana). Kozuch tiene duro a muro (11-16), ma la fuga di Castellana è buona ed Elisangela trova il set-ball subito trasformato sul punteggio di 18-25. Cambia passo nel secondo parziale Novara, grazie a una Kozuch devastante, e si avvia rapidamente al successo, partendo subito a razzo: 8-4. Rimonta poco alla volta la Florens, che impatta sul 18-18 grazie a un muro di Scott. Kozuch e Osmokrovic trovano la fuga e allungano fino al set-ball (24-21), quando Castellana ne annulla due di slancio, prima di cedere sotto i colpi di Barcellini (25-23).
Scatta il punto a punto serrato nel set successivo (7-7 con la fast di Paggi), prima dello spunto di Castellana 13-18 con Quaranta. Pedullà chiede tempo e Novara accorcia con Barcellini (16-19). È ancora Quaranta a scappare al set ball e a realizzare il punto del 21-25, dando alla Florens il primo punto della propria storia in A1. Non si accontenta però la Florens che continua a dare il massimo, soprattutto nei fondamentali di muro-difesa. Pedullà lancia Rosso opposto, con Kozuch spostata banda, e Novara trae nuova linfa dalla tedeschina volante, che offre il primo spunto sul 8-7. Bechis ace, ma Castellana inverte il trend 10-12 costringendo mister Pedullà a chiamare tempo. Scott sbaglia e Novara ricuce, sorpassando con Kozuch dopo una gran difesa di Cardullo. Si tratta però di un fuoco di paglia, perché Castellana scappa di nuovo con Elisangela a muro su Kozuch (parziale di 0-4).
La partita termina con la solita Quaranta protagonista e con una Sansonna super in difesa. Nel nuovo tempio del volley novarese, è Castellana a rubare il palcoscenico alle Asystelle, che perdono all’esordio dopo un quinquennio positivo.
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Vera impresa della Cgf Recycle Florens Castellana Grotte nella prima giornata della Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile. La formazione allenata da Donato Radogna vince in trasferta, all'esordio assoluto nel massimo campionato, e per di più lo fa battendo una delle favorite alla conquista dello scudetto, l'Asystel Volley Novara. Una partita pressoché perfetta, quella giocata da capitan Quaranta e compagne, brave soprattutto dal punto di vista mentale, nel reggere l'impatto di un debutto sulla carta proibitivo. Soninha conferma il periodo di forma straordinario (60 punti in due gare al Torneo A Sud) con il titolo di top scorer e 21 punti sul tabellino finale.
Sestetto titolare per mister Donato Radogna con Dalia al palleggio, capitan Quaranta opposta, Scott-Arruda e Petkova al centro, Elisangela e Soninha in banda con Sansonna libero. Dall'altra parte della rete, invece, Pedullà non può schierare la palleggiatrice cinese Keng Fun (arriverà a giorni in Italia) e presenta Barcellini da opposta per Podolec.
PRIMO SET – Non trema la Florens: subito 2-4 con il block out di Quaranta, poi Soninha e l'errore di Paggi in fast per il 7-12. La brasiliana ex Santeramo bissa il break con la “doppietta” del 7-14 e poi sfrutta la splendida palla di Dalia per il 10-16. Due muri Novara (14-18), la Cgf Recycle regge con Elisangela (pipe del 17-22). E' ancora la coppia verdeoro a firmare lo strappo decisivo: 18-23 con Soninha, due di Eli per il 18-25.
SECONDO SET – Kozuch, Paggi, Osmokrovic: Novara reagisce a muro (7-3). Ma la Florens ribatte colpo su colpo e non cede: il +4 del primo break vale fino al 18-14. Poi Elisangela piazza il colpo al centro del muro piemontese (18-16) e Scott-Arruda mura Kozuch (18-18). Block out della tedesca e due muri di Osmokrovic su Quaranta per il nuovo allungo Novara: 22-19. Ancora un break della formazione pugliese (24-23), poi Barcellini chiude il set in diagonale: 25-23.
TERZO SET – Petkova e qualche errore di Novara nel 2-5 iniziale. Poi ancora Kozuch e Osmokrovic: 5-5. Altro break Florens, sempre con Petkova (8-10). Quaranta ed Elisangela in block out (10-13), poi tre di Soninha per il 13-17. Si va a strappi: Quaranta in bello stile (13-18), Novara accorcia (17-19), Soninha e Petkova allungano (17-21), due di Kozuch per il 19-21. Mette ordine Quaranta(19-22 e 19-24), poi sempre il capitano in diagonale per il 21-25.
QUARTO SET – L'ace di Bechis vale il primo break: 9-7. Poi si scatena Quaranta: quattro di fila per l'11-13. Fase centrale con tanti errori: sbagliano Petkova e Scott-Arruda da una parte, poi Osmokrovic e Kozuch dall'altra (14-16). Scott-Arruda stoppa Kozuch (14-17), poi Dalia di seconda e Quaranta da posto uno: 16-19. Petkova stoppa Anzanello (17-21), poi Soninha inchioda due volte: 17-22. Kozuch manda out (19-24) e regala le prime cinque storiche palle match alla Florens: ne bastano due con Quaranta che infila la parallela e apre la festa (20-25).
FINDOMESTIC VOLLEY CUP SERIE A1
GIORNATA 1
NOVARA – SPORTING PALACE NOVARA
ASYSTEL V. NOVARA – CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE
1-3
18-25 (24'), 25-23 (29'), 21-25 (28'), 20-25 (27')
NOVARA: Bechis 2, Barcellini 9, Anzanello 10, Kozuch 23, Osmokrovic 13, Paggi 11, Cardullo (L), Rosso 1, Podolec, Scarabelli. ne Lombardo.
Allenatore: Pedullà, II allenatore: Beltrami, Scout man: Biasioli.
Battute vincenti/errate: 2/14, muri: 17, errori gratuiti ricezione/attacco: 7/16
percentuali ricezione positive/perfette: 69%/49%, percentuale attacco: 29%
FLORENS: Dalia 2, Soninha 21, Petkova 10, Quaranta 18, Elisangela 9, Scott-Arruda 5, Sansonna (L). ne Tribuzio, Roani, Karalyus, Moncada, De Haes.
Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout man: Moliterni.
Battute vincenti/errate: 0/6, muri: 10, errori gratuiti ricezione/attacco: 6/6
percentuali ricezione positive/perfette: 76%/59%, percentuale attacco: 34%
ARBITRI: Marco Cerquoni (Volpiano – To), Gabriele Balboni (Torino)
Ufficio Stampa
Tena Volley Santeramo: bella vittoria contro Perugia Pag 1 **
Riso Scotti Pavia: sconfitta all' esordio, ma prova confortante Pag 2
Asystel Novara: partenza amara Pag 3
Cgf RecycleCastellana Grotte: la storia si rinnova, vittoria all'esordio in A1 Pag 4
** Online i commenti dei protagonisti
