CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE – ASYSTEL VOLLEY NOVARA 3-1 (25-14, 24-26, 25-14, 25-15)
Castellana Grotte: Dalia 1, Soninha 3, Petkova 16, Quaranta 8, Elisangela 17, Scott-Arruda 11, Sansonna (L), Moncada 1, Roani 4. ne Tribuzio, Karalyus, De Haes.
All. Radogna
NOVARA: Bechis, Lombardo 16, Lapi 2, Podolec 14, Barcellini 9, Rosso 11, Scarabelli (L), Garavaglia, Camera.
All. Pedullà.
Sotto gli occhi di tre supporter spinti dalla passione fin nella lontana Puglia, l´Asystel sperimentale priva di ben sei settimi della formazione titolare ha conquistato un set a Castellana Grotte, cedendo per 3-1 contro le avversarie già vincitrici in occasione della prima di campionato.
Costretto a tenere a riposo numerose titolari dopo il tribolato avvio di campionato, mister Pedullà si affida a Podolec in diagonale a Bechis, Rosso al centro con la baby (17anni) Chiara Lapi, Lombardo e Barcellini bande e l´altra baby, Scarabelli (classe 93) nel ruolo di libero.
Dopo un primo set decisamente sottotono, in cui le novaresi sono incappate in ripetuti errori gratuiti lasciando quindi strada libera alle avversarie, nella seconda frazione c´è stata la reazione delle asystelle.
Effettuato il sorpasso ai danni delle avversarie nella fase finale del set, ai vantaggi sono stati due errori delle padrone di casa a consegnare il set nelle mani di Novara.
Riprende a macinare errori Novara e la partita scivola via dolcemente a favore di Castellana, con Lombardo e Rosso a trascinare una squadra fin troppo timorosa, cosa d´altra parte comprensibile vista l´età media decisamente bassa. In particolare la schiacciatrice catanese, nonostante la sconfitta e nonostante il recente periodo di inattività, sarà alla fine la più positiva in campo.
Messa da parte la sconfitta, fra sette giorni ci sarà ampio margine per provare a ribaltare un risultato solo parzialmente compromesso.
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Minetti Vicenza: Curcic 20, Devetag 9, Ensabella (L), Dall'Igna 4, Strobbe ne, Santini 17, Kucerova ne, Mattiolo, Ikic 13, Rroco ne, Paccagnella 6, Tirozzi 6, De Gennaro (L). All. Fangareggi.
Tena Santeramo: Swienewicz 15, Zicari, Capuano 4, Sangiuliano 6, Cacciapaglia, Filipovics ne, Masino, Sirressi (L), Tsekova 11, Fernandez 19, Orsi Toth 5, Marulli 13. All. Braia.
Arbitri: Alessandro Finocchiaro (Udine), Diego Pol (Treviso).
Note. Spettatori paganti 85 (incasso 492 euro devoluto a Mirco, bambino colpito da neuroblastoma). Durata set: 26', 26', 27', 25'. tot. 1h 44". Minetti: Battute sbagliate 7, vincenti 7, muri 10, errori 24. Tena: Battute sbagliate 6, vincenti 4, muri 18, errori 26.
La Minetti Vicenza si impone per 3-1 sulla Tena Santeramo nell'andata della Fase 1 di Coppa Italia al termine di una gara molto equilibrata, nella quale tutti i set si sono chiusi con il minimo scarto e in due occasioni ai vantaggi. Alla fine a decidere la partita è stata l'incredibile rimonta biancorossa nel quarto parziale, da 16-22 al 25-23 che ha chiuso i giochi e che lascia buone chances di qualificazione a Paccagnella e compagne, che affronteranno nuovamente la formazione barese mercoledì 29 ottobre fuori casa. Al successo che fa morale in vista del turno casalingo di campionato di domenica contro Novara si aggiunge anche una piccola vittoria fuori dal campo: l'incasso è stato interamente devoluto alla famiglia di Mirco, bimbo di 9 anni affetto da neuroblastoma che necessita di un costoso intervento chirurgico.
LA PARTITA. La Minetti si presenta con Dall'Igna in linea con Curcic, Tirozzi e Ikic di banda, Devetag e Paccagnella al centro, De Gennaro libero. La Tena replica con Sangiuliano in linea con Orsi Toth, Swienewicz e Capuano laterali, Sirressi libero.
Vicenza parte forte sfruttando sia gli errori ospiti che una buona efficacia in battuta (7-3). Orsi Toth attacca fuori e Braia ferma il gioco per la prima volta sul 11-6. Santeramo cerca la risalita con le battute tese di Swienewicz, ma poco dopo la Minetti ristabilisce le distanze con l'ace di Tirozzi (18-13). Braia prova allora il doppio cambio gettando nella mischia Masino e Tsekova; cambio che da subito i suoi frutti: 19-17 e primo time-out Fangareggi. L'onda santermana non si ferma e prosegue fino alla stoppata del pareggio di Fernandez su Ikic (19-19). Quando la Tena mette la testa avanti (20-21) Vicenza risponde subito con il contro-sorpasso firmato da Devetag a muro e dall'ace morbido di Ikic (23-21). Santeramo chiude il doppio cambio e piazza lo sprint decisivo con tre punti consecutivi di capitan Marulli (23-25).
Il secondo set inizia senza scossoni; il primo mini-break è ospite, ma grazie a due errori vicentini (8-10). Santeramo difende con i denti il vantaggio costruito e la Minetti non riesce a sfruttare la fase break per ricucire lo strappo. Il pareggio arriva allora con il muro in solitaria di Curcic su Capuano e il bel contrattacco vincente di Ikic (15-15). Dentro Santini per Tirozzi. Le squadre avanzano a braccetto fino al 20 pari, poi l'ace di Marulli fa temere il peggio ai tifosi biancorossi; la Tena scappa sul 22-24, Curcic annulla il primo set ball e Santini il secondo murando Fernandez (24-24). Nel finale l'opposta serba non sbaglia un colpo ed è proprio lei a chiudere alla seconda opportunità per la Minetti: 27-25.
Santini resta in campo nel terzo set e inizia subito bene in attacco, supportata dall'ace di Ikic (5-2). Entra anche la battuta della schiacciatrice fiorentina e Vicenza s'invola sull'8-4. Santeramo si riporta a -1 con il turno al servizio di Sangiuliano e impatta ancora con Marulli dai nove metri, che fa saltare la ricezione di casa. La battuta è il fondamentale che fa la differenza e questa sera trova in Ikic un'interprete particolarmente ispirata, capace di far allungare le biancorosse con due ace consecutivi (18-15). Il tentativo di fuga viene però arginato dai muri di capitan Marulli e ancora una volta si entra nella zona calda in perfetta parità (20-20). Santini non riesce a sfondare contro la doppia opposizione di Tsekova e Marulli ed è costretta a giocare di fino; la Minetti annulla un altro set ball alle ospiti prima di costruirne uno tutto suo con il muro di Ikic su Tsekova (25-24). Braia ferma il gioco, che riprende con un attacco out di Capuano.
Si torna in campo senza variazioni nei sestetti, questa volta però parte meglio la Tena Santeramo nonostante una Curcic in grande spolvero (5-8). Vicenza si riporta in carreggiata con il muro del suo capitano (12-12). La bilancia resta in equilibrio fino al 16-16, poi una valutazione errata della ricezione biancorossa sul servizio di Fernandez dà il la a un filotto interminabile di battute da parte della centrale spagnola, condito da qualche distrazione vicentina. Le Minetti Girls si riprendono solo sul 16-22, ma la situazione sembra ormai compromessa. E invece Devetag in battuta crea il devasto nella seconda linea santermana, Paccagnella e Santini completano l'opera per il 3-1 finale che lascia aperto il discorso qualificazione. Ritorno mercoledì 29 al PalaCooper di Santeramo.
IL COMMENTO. Fangareggi soddisfatto a fine gara:
"Siamo contenti della vittoria, ci serve soprattutto per come è venuta, ovvero combattendo in tutti i set a differenza di quanto era successo a Conegliano. Continuiamo ad avere qualche problema in ricezione, ma mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra, che oggi ha lottato anche quando si è trovata sotto. Non ci esaltiamo, ma vincere fa sempre bene"
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La Zoppas Industries Conegliano soffre e perde in quattro set nel turno infrasettimanale contro Jesi. Finisce 1-3 la seconda partita giocata nella Zoppas Arena. L’americana Bown (top scorer con 22 punti), l’olandese Flier e la capitana Rinieri dettano i ritmi della partita. Spettacolare il secondo set che vede la Zoppas rimontare e vincere ai vantaggi, molto meno l’ultimo con le venete che si fermano in vantaggio a 12 e poi lasciano sfuggire le jesine che mettono in campo l’esperienza, buone soluzioni offensive e sfruttano gli errori locali. Sabato torna il campionato a Conegliano: si gioca d’anticipo con Perugia, alle 16.30.
La cronaca. La partita inizia con Jesi subito aggressivo. Le marchigiane si portano sull’8-3. Brakocevic nonostante la ricezione imprecisa riesce a piazzare il punto del 5-9. Rinieri cerca e trova la deviazione a muro di Serena, risponde la mancina Pavan (7-11). La capitana gialloblu realizza dalla linea dei nove metri, ma anche grazie a qualche errore delle venete Jesi rimane saldamente al comando del set (9-14). Serafin da posto 4 riesce a far male e il divario si riduce a due lunghezze. Nesic chiede un time out per riordinare le idee e complicare il servizio alla temibile Brakocevic. Flier in pipe va a segno, la serba di Conegliano non è da meno. Do Carmo entra e muove subito il suo score. Doppio regista sul 19-22, con Ghisellini a servire e poi ad alzare per Brakocevic, murata. E ancora un muro, di Calloni, vale il set: 19-25. Il secondo set è più equilibrato fin dall’inizio. La Zoppas è in vantaggio fino al primo time out tecnico. Poi rimane in scia grazie a un muro e un pallonetto di Serafin (9-11). Perentoria la schiacciata dell’11-12 di Pavan, la palla sulla linea dei tre metri. Calloni in fast tiene avanti Jesi. Si viaggia punto dopo punto e Jesi arriva davanti al secondo time out: 15-16. Brakocevic dalla seconda linea trova la parità a 18, ma poi sbaglia da posto due e Jesi allunga. Serafin trova il buco nel campo ospite (19-21). Pavan nega la prima palla set con una diagonale stretta, poi Do Carmo mura per il 23-24. Incredibile il 24 pari: un bagher di Pavan che Rinieri guarda cadere a mezzo metro dalla linea di fondo. Un gran muro di Manzano accende la Zoppas Arena: Conegliano è avanti 25-24. Un ace di Pavan chiude il set: 26-24. L’inerzia favorevole alla Zoppas incide sull’avvio di primo set. “Cisky” Marcon firma il 3-2. Pavan è a tratti incontenibile e si va alla prima pausa sull’8-6. Jesi non ci sta e si vede: piazza un break di 5 punti. Martinez chiama una pausa, ma il trend non cambia. Bown mura Brakocevic (8-12). Rinieri è efficace in schiacciata e a muro su Marcon, così il secondo tempo tecnico è sul 11-16. Martinez alza il muro con Bonan, Pavan concretizza: 15-19. Bown può schiacciare senza muro e non sbaglia, Flier continua in fast, Ognjenovic sorprende con un primo tocco vincente e siamo 17-23. Do Carmo annulla la prima palla set jesina e Flier spedisce fuori per il 20-24. Ci pensa Rinieri a concludere 20-25. Sbanda la Zoppas a inizio di quarto set. Suona la carica Serena con il muro del 6-7 e poi Brakocevic guadagna la parità. Pavan da seconda linea vola a chiudere il primo parziale con le gialloblu in vantaggio. Bown rimedia subito. Brakocevic segna il 10 pari. E’ancora Pavan a portare avanti la Zoppas (12-11). Con la centrale americana Bown al servizio Jesi mette la freccia (12-16). E il filotto continua, con un mani-fuori trovato da Rinieri. Do Carmo sblocca la Zoppas con il punto del 13-19. Fortunato il muro che permette a Jesi di salire a 21. La musica non cambia. Jesi vince con Brakocevic che spedisce fuori. Finisce 16-25.
ZOPPA INDUSTRIES CONEGLIANO – MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI 1-3
(19-25, 26-24, 20-25, 16-25)
ZOPPAS: Serena 4, Pavan 11, Marcon 9, Manzano 5, Brakocevic 13, Serafin 8, Rossetto (L), Bonan 1, Ghisellini, Do Carmo 6. N.e.: Positello. All. Martinez.
MONTE SCHIAVO: Rinieri 18, Calloni 5, Flier 19, Negrini 4, Bown 22, Ognjenovic 5, Zilio (L), Kamenjarin. N. e.: Tavaglini, Cerioni. All. Nesic.
Arbitri: Zucca e Toso di Trieste.
Spettatori: 954.
Zoppas. Battute vincenti 3, errate 9. Muri: 10. Attacco: 32%. Ricezione: 57% positiva, 38% perfetta.
Monte Schiavo. Battute vincenti 4, errate 9. Muri: 12. Attacco: 41%. Ricezione: 66% positiva, 41% perfetta.
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Asystel Novara: crolla in Puglia. Niente di compromesso per il passaggio del turno Pag 1
Minetti Infoplus Vicenza: grande cuore, Santeramo è piegata 3-1 dopo un'incredibile rimonta – Il commento di coach Fangareggi Pag 2
Zoppas Industries Conegliano: cede sotto i colpi di Bown e Rinieri Pag 3
