"Abbiamo giocato a tratti, sempre con tanti errori: stiamo cercando ancora il nostro assetto e questo può accadere".
Ecco la dichiarazione a caldo di Simona Rinieri, intervistata ai microfoni di RVE, al termine del match con la Foppapedretti. "Resta la soddisfazione di essere rimaste sempre aggrappate alla partita e di aver strappato un punto sul difficile campo di Bergamo".
"Sì, siamo arrivate al tie-break senza giocare la nostra migliore pallavolo" conclude il capitano rossoblu "grazie all'entusiasmo e alla grinta".
Stasera, intanto, a partire dalle ore 20, va in onda la quarta puntata di RVE Studio Sport, la trasmissione settimanale condotta da Giancarlo Esposto dedicata a volley e basket jesini.
Ospite per la Monte Schiavo Banca Marche, la centrale statunitense Heather Bown.
Per mettersi in contatto con la radio e fare delle domande all'ospite: SMS 333.7444427, E-mail messaggi@rve.marche.it.
Oppure potete aprire una discussione sul guestbook del sito rve.marche.fm sul quale è possibile ascoltare anche la trasmissione della sera.
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Vittoria sofferta, ma in fondo meritata, quella conquistata dalla Infotel sabato sera al Palafiera di Forlì. Un 3-2 casalingo ottenuto contro la Sea Robur Tiboni Urbino, avversario decisamente agguerrito, che ha tentato in ogni momento di sorprendere le padrone di casa e, per questo motivo, ha destato davvero un'ottima impressione. Non si è lasciata intimorire dal campo avverso, ha sì fallito la vittoria al tie-break, ma ha comunque guadagnato un prezioso punto, che in trasferta non si disdegna mai.
Le ragazze di coach Di Toma erano partite molto bene. Il primo set le aveva viste trionfare con sei punti di distacco, con il punteggio di 25-19 e i punti decisivi di Kirkwood e Poli. In generale, però, tutta la squadra aveva sviluppato il gioco voluto dall'allenatore. Le bande avevano svolto perfettamente il loro compito offensivo e la difesa aveva coperto con diligenza e particolare precisione sugli affondi di Urbino.
Anche il secondo set sembrava mettersi per il meglio: sulla falsariga del primo, infatti, le padrone di casa si portavano tranquillamente in vantaggio, raggiungendo addirittura una distanza pari a sette punti, sull'11-4. Poi, quasi come se ciò fosse abitudine, Forlì si spegneva di colpo, proprio come era avvenuto la settimana precedente contro Aprilia. Allora, però, si trattava solamente di qualche punto. Contro Urbino, invece, la Infotel piombava in un vero e proprio black-out, che le causava lo smarrimento dell'intero vantaggio accumulato fino a quel momento. La squadra ospite, complici gli ingressi delle due ex Luraschi e Masoni, riusciva a rimontare ed impattare sul 24-24. Da lì prendeva il via una serie di vantaggi che sembrava non avere mai fine. Dopo diverse palle set fallite da Forlì, Urbino ne approfittava e piazzava il break vincente conquistando il set con il punteggio di 34-32, quando era passata più di mezz'ora dall'inizio della frazione di gioco.
A quel punto la partita prendeva una pessima piega per le padrone di casa, che subivano molto probabilmente il contraccolpo psicologico e si lasciavano travolgere dalle urbinati nel set successivo. Stante questa Forlì piuttosto remissiva e demoralizzata, l'allenatore Di Toma decideva di far rifiatare alcune giocatrici e ridisegnare la squadra, anche in virtù della stanchezza accumulata nel lunghissimo quanto combattuto secondo set. Antonucci sostituiva Sonja Percan, Ventura al posto di Sarah Kirkwood ed infine Mazzulla per la capitana Caponi. Nonostante i cambi, però, il trend non subiva alcuno scossone e, anzi, Urbino travolgeva Forlì con il pesante passivo di 25-13. Ben 12 punti di differenza, per lo più merito di splendide prestazioni difensive da parte della compagine ospite e, allo stesso tempo, troppi errori e poca concentrazione delle padrone di casa.
Toccato il fondo dal punto di vista del gioco e del carattere, gli allenatori di Forlì Di Toma e Galli scuotevano le proprie giocatrici, che rientravano in campo, per il quarto set, con maggiore spirito agonistico. Ritornate di nuovo le titolari, a parte Sarah Kirkwood egregiamente rimpiazzata da Ilaria Antonucci, la Infotel riusciva finalmente a giocare come sapeva, mettendo determinazione e cattiveria messe in ogni singola giocata. Si rivedevano, quindi, Sonja Percan e Manuela Caponi in grande spolvero, Daria Parenti di nuovo decisiva a muro (se ne conteranno ben sette per lei, a fine partita), Tania Poli sempre pronta e anche un libero pienamente reattivo in fase difensiva (80% di positività e 72% di perfezione in ricezione calcolate nell'arco dell'intero match). Una vera e propria ottima prova corale di Forlì, che garantiva inizialmente un vantaggio di tre punti, sul 13-10, che poi mano a mano cresceva fino alla chiusura della quarta frazione di gioco sul 25-17.
Il tie-break, infine, com'è ormai consuetudine, aveva vissuto una storia a sé stante. La sfida si caratterizzava per un sostanziale equilibrio delle due compagini, che permaneva fino al cambio di campo, quando Urbino si trovava in vantaggio per 8-7. Da sottolineare, nel frattempo, le ottime prove delle giovani Antonucci, in attacco, e Rastelli, nel ruolo di libero. Forlì, comunque, non accettando di perdere di fronte al proprio pubblico, tirava fuori le unghie e, con orgoglio, dimostrava tutte le proprie qualità. Salivano quindi in cattedra Daria Parenti e Sonja Percan (40% in attacco per lei) e il quinto ed ultimo set terminava con il punteggio di 15-12 in favore della Infotel. Due punti in più in classifica e testa già rivolta verso il prossimo impegno, nuovamente al Palafiera, l'1 Novembre, contro Volta Mantovana.
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MGM ROMA – VOLLEY SAN VITO 3-2 (25-23, 25-19, 21-25, 17-25, 15-11)
Mgm Roma: Corvese 10, Drozina 7, Fanella 11, Saccomani (14), Marletta 18, Scarpellino 14, Cozzi (L), Scognamillo, Carminati 1, Marazza. Allenatore De Gregoriis Lorenzo
Battute Vincenti 7, Battute Sbagliate 13.
Volley San Vito: Caracuta 3, Jaline 15, Pinedo 22, Labate 4, Vinciarelli 7, Facchinetti, Piccione, Gorini 2, Carbone, Di Martile (L). Allenatore Lo Re Cosimo.
Battute Vincenti 3, Battute Sbagliate 5.
Arbitri: Roberto Guarnieri, Paolo Cassarino.
Dopo più di due ore di gioco la Mgm Roma può festeggiare la terza vittoria consecutiva della stagione, la seconda al tie-break dopo la gara di Benevento sette giorni fa. Come accaduto in terra campana, le ragazze di De Gregoriis si sono viste rimontare dal 2-0 per poi firmare l’inatteso sigillo al quinto.
La squadra giallorosa dei primi due set è quella apprezzata in questo avvio di campionato; nella gara odierna a brillare in particolar modo è la stella di Marletta, che chiuderà il match con un ottimo 18 nel tabellino dei punti. Il primo parziale è condotto da Drozina e compagne con tranquillità, sempre in vantaggio nel punteggio in virtù di un gioco semplice quanto efficace. Un passaggio a vuoto nel finale permette alle ospiti di avvicinarsi nel punteggio senza tuttavia compromettere la vittoria del set da parte delle capitoline.
Il secondo set è un monologo giallorosso; ancora bene Scarpellino, così come Saccomani e Marletta in attacco, orchestrate in maniera perfetta da Drozina, in versione super anche a muro. Il 25-19 con cui si conclude il set è quantomai indicativo sul dominio delle ragazze di De Gregoriis.
Ma come accaduto a Benevento, la Mgm paga ancora una volta un po’ di inesperienza, non riuscendo a infliggere il colpo di grazia alle avversarie che, trascinate dal rumoroso pubblico giunto dalla Puglia a sostenere le proprie ragazze, riaprono una partita che sembrava poter avere un esito diverso. La squadra di casa paga qualche errore di troppo in battuta nel terzo set e sembra perdere completamente fiducia di fronte ad un San Vito più aggressivo dei primi set, trascinato da Jaline e dall’ex di vecchia data Pinedo.
Ma il tie-break risulta l’ennesima dimostrazione di personalità delle giallorosse; segnale altrettanto importante è che la carica venga suonata dalla più giovane, Laura Saccomani, determinata come raramente si è visto, decisiva nel grande inizio di quinto della Mgm Roma e nel finale, quando chiude la porta in faccia a Pinedo per il muro che vale il match.
Così la squadra del presidente Mattioli dopo tre giornate è lì tra le grandi, ad un solo punto dall’accoppiata Nocera Umbra – Piacenza al comando della classifica. Un’ulteriore motivo d’orgoglio per De Gregoriis e le sue ragazze, unica compagine tutta italiana del campionato, attesa mercoledì nel derby di Coppa Italia in quel di Aprilia e domenica di nuovo in casa contro Donoratico per far valere ancora la “legge” del Palafonte.
Mgm Roma
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Rinieri commenta il match di Bergamo, Bown ospite a Rve Pag 1
Infotel Forlì: sofferta vittoria contro Urbino Pag 2
Mgm Roma: successo al tie break contro il Volley San Vito Pag 3
