Ostica e delicata trasferta in terra piemontese domenica per la Riso Scotti Pavia. Spinato e compagne affrontano al Pala Maddalene di Chieri la formazione del Famila, in una sfida ricca di spunti. La compagine locale è, sulla carta, una delle dirette concorrenti delle pavesi per la lotta salvezza. Popovic, Stufi e compagne sono inoltre alla ricerca dei primi punti in campionato e di una vittoria che, proprio in vista degli obiettivi stagionali, potrebbe valere moltissimo. Morale, classifica e punti salvezza: le motivazioni per le ragazze di coach Salomoni certo non mancano. Da parte pavese si vuole replicare con determinazione la buona e soprattutto proficua prestazione di Santeramo (domenica 25, ndr), conquistando altri punti fondamentali in chiave salvezza.
1° SET
Altalena di emozioni e sostanziale equilibrio nelle prime battute del set, poi un paio di pungenti tocchi di Caroli e un muro di Terranova, chiamata a sostituire l'acciaccata Pachale, portano avanti Pavia. Si va al primo tempo tecnico con le ragazze di Milano avanti di 4 (8-4). Un paio di staffilate dell'ottima Popovic non bastano per ridurre il distacco: un muro di capitan Spinato spinge Pavia a +5 e obbliga coach Salamoni a chiamare il primo time out (11-6) Si torna in campo con le pavesi sempre concentrate e incisive: un muro di Borgogno prima e di Spinato poi mettono le ali alle vespe. Si va così al secondo time out tecnico a + 9 (16-7) per Pavia. Il set prosegue ma in campo sembra esserci solo una squadra: Pavia. Capitan Spinato e compagne grazie a splendide giocate delle solite Lethonen e Horvath volano a +14 e chiudono il set 25 -11 fra gli applausi dei numerosi sostenitori pavesi presenti al Pala Maddalene.
2° SET
Il secondo set comincia con Chieri costretta ad inseguire e Pavia che, con una splendida Lethonen, si porta a +4 (6-2) costringendo Salomoni al primo time out. Un paio di intuizioni vincenti della brasiliana Giovanna riducono il distacco: Chieri si porta a -1 (7-8). Pavia reagisce ancora una volta con la classe di Lethonen e la grinta di Terranova: capitan Spinato e compagne volano nuovamente a +5. Chieri non ci sta e Petrauskaite porta le piemontesi a -1 in una palpitante altalena di emozioni. Una invasione delle pavese riapre il set 13-13. La Famila ci crede: si va al secondo time out tecnico con Pavia a -2 (14-16). Chieri incrementa il distacco a +3 (19-16), poi il set prosegue con un serrato punto a punto. Petrauskaite firma punti pesanti, Pavia replica con Lethonen e riduce il distacco (21-22). Finale emozionante con Busso che riporta a + 2 le piemontesi. Chieri chiude 25-23.
3° SET
Spettacolare e combattuto l'inizio del terzo set in cui senza dubbio cresce il livello tattico e tecnico di entrambi le formazioni. L'impressione è che le due compagini abbiano usato i primi due set per studiarsi e inizino ora ad esprimere il gioco della categoria. Pavia parte avanti ma Chieri non molla: prima raggiunge e poi sorpassa le pavesi (14-12). L'ace di Popivic che porta a +3 le piemontesi sembra lo schiaffo definitivo all'orgoglio delle ragazze di coach Milano ma il set non è finito. Un muro di Borgogno, galvanizzata dal tifo al seguito e una staffilata della splendida Horvath riportano le pavesi in gara (22-22). Ancora Horvath a cui risponde Cicolari (24-24). Finale da cardiopalma con Pavia che chiude 26-24.
4° SET
Nel 4° set si ripete il copione visto in precedenza: Pavia avanti, Chieri che ci crede, non molla, raggiunge e supera. Al primo time out tecnico le piemontesi sono avanti di 2 (8-6). Le ragazze di Salomoni gestiscono e mantengono il vantaggio. Si va così al secondo time out tecnico 16 a 14 per le piemontesi. Poi le veementi critiche ad un paio di decisioni arbitrali costano l'ammonizione a mister Salomoni e portano in parità Pavia (18-18). La reazione delle piemontesi e tutto orgoglio: Popovic e compagne capitalizzano la rabbia e si riportano a + 3 (22-19). Pavia si spegne. Chieri chiude 25-20
5°SET
Serrato punto a punto. Al time out Pavia è avanti di 2 (8-6) Chieri recupera e riaggancia le pavesi sul 10-10. Equilibrio fino alla fine con Pavia che capitalizza e chiude 15-11
COMMENTO
Se nella pallavolo esistesse l'ipotesi del pareggio sarebbe senza dubbio il risultato più giusto di questo match. Dal secondo set infatti la gara è stata molto equilibrata e ha dimostrato il buon livello di entrambe le formazioni. Pavia capitalizza con carattere un delicato tie break e strappa la seconda importantissima vittoria in trasferta. Morale e punti: avanti così.
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Prima della partita arriva l'atteso momento della consegna del "Premio Pietro F.Florio", che ogni anno viene assegnato alla società con il pubblico più corretto della serie A2 e che è stato assegnato alla RebecchiLupa per la stagione 2007-2008. A consegnarlo nelle mani del presidente Polenghi è Consuelo Mangifesta, Responsabile della Comunicazione della Lega Pallavolo Femminile Serie A.
Inizia l'incontro e Nocera Umbra lascia in panchina Ravetta, non in perfette condizioni, mandando in campo Stacchiotti e Renzi al centro, Vindevoghel opposto, Soraia e Di Iulio in banda, Petrucci in palleggio, Sacco libero.
La RebecchiLupa rsponde con Nicolini e Dall'Ora centrali, Koleva opposto, Giogoli regista, Borrelli e Beier ai lati, Croce libero.
Il primo set ha uno svolgimento molto combattuto, e il gioco è caratterizzato da scambi lunghi e difese spettacolari, con veloci accelerazioni in attacco. Piacenza prova a scappare avanti ma Nocera è sempre a brevissima distanza. Le ospiti riescono a pareggiare a quota 15, però la RebecchiLupa riparte subito e riprende la testa. Il finale è tutto piacentino, e si chiude 25 a 18.
Nocera parte avanti nel secondo set, e arriva in vantaggio al primo break (8-7). L'incontro resta equilibratissimo fino al secondo break, tenendo col fiato sospeso il folto pubblico di casa che ha raggiunto il PalAnguissola (più di mille spettatori). Ma ancora una volta Piacenza allunga nel finale, portandosi a 20-15. Nocera si guarda bene dal mollare e si riavvicina molto pericolosamente (20-19). Piacenza non sta a guardare, e riprende a macinare punti chiudendo 25-20.
Il terzo set si apre con Nocera che mette in difficoltà la RebecchiLupa e scappa decisamente avanti (4-8). Piacenza prova più volte a riavvicinarsi, ma Nocera incrementa il vantaggio (12-17). Baraldi prova molti cambi e quasi svuota la panchina, ma la musica non cambia e il set finisce 16-25.
Il momento favorevole a Nocera prosegue nel quarto set. Le ospiti acquistan subito tre punti di vantaggio che mantengono fino al primo stop tecnico. Piacenza si riavvicina (8-9) ma Nocera riparte più forte di prima (8-14, 10-17, 11-19). Piacenza rimonta fino al 15-20, ma Nocera riprende la sua marcia e pareggia il conto dei set.
Incandescente l'avvio del tie break, con un cartellino giallo (e conseguente punto in più alle avversarie) subito dalle padrone di casa a seguito della discussione con gli arbitri scaturita da un punto annullato alla RebecchiLupa durante una classica "azione da moviola". Al cambio di campo la RebecchiLupa è sotto di quattro punti, riesce a rimontare un paio di lunghezze ma il finale è di Nocera che proprio con i colpi della ex Stacchiotti mette fine all'incontro.
RebecchiLupa Piacenza – Brunelli Volley Nocera Umbra 2-3 (25-18, 25-20, 16-25, 17-25, 8-15).
RebecchiLupa Piacenza: Koleva 13, Rania 1, Dall'Ora 9, Giogoli 3, Ghilardi, Borrelli 10, Nicolini 14, Martini 2, Cimoli, Beier 14, Croce (L). Non entrate Mazzocchi (L), Sestini. All. Baraldi.
Brunelli Volley Nocera Umbra: Stacchiotti 14, Vindevoghel 27, Di Iulio 21, Sacco (L), Petrucci 4, Renzi 7, Soraia 9. Non entrate Ambrosi, Vinciarelli, Cruciani, Corbucci, Ravetta. All. Marasciulo.
Arbitri:Andrea Pozzato, Alberto Falzoni.
Note: battute vincenti 4-4, errate 7-11. Muri punto 14-19. Ricezione: Piacenza 62% (47% perf.), Nocera 65% (60% perf.). Positività attacco 35%-40%.
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Volley A2: RebecchiLupa Piacenza vs Brunelli Volley Nocera Umbra 2-3
I set:25-18 II set:25-20 III set:16-25 IV set:17-25 Tie Break: 8-15
RebecchiLupa
1 Koleva Elena Opposto 11
2 Mazzocchi Eva Libero ne
3 Rania Valentina Schiacciatrice 1
4 Sestini Diletta Centrale ne
5 Dall'Ora Chiara Centrale 9
6 Giogoli Francesca Palleggiatrice 2
7 Ghilardi Alessia Libero
8 Borrelli Valentina Schiacciatrice 14
9 Nicolini Laura Centrale 13
10 Martini Alice Opposto 2
11 Cimoli Valeria Palleggiatrice 11
12 Beier Heike Schiacciatrice 12
15 Croce Paola Libero
Brunelli Volley
1 Vinciarelli Simona Schiacciatrice ne
2 Stacchiotti Milena Centrale 15
3 Ambrosi Alessandra Centrale ne
5 Corbucci Peters Debora Centrale ne
6 Cruciani Corinna Palleggiatrice ne
7 Vindevoghel Liesbet Schiacciatrice 25
8 Ravetta Monica Schiacciatrice ne
9 Di Iulio Chiara Schiacciatrice 21
10 Sacco Beatrice Libero
11 Petrucci Alessandra Palleggiatrice 5
12 Renzi Silvia Centrale 7
18 Soraia Neudil Dos Santos Schiacciatrice 10
Match importante quello disputato a Piacenza dalla Brunelli Volley: testa a testa contro la formazione di Davide Baraldi sia sul campo da gioco sia in classifica. Dopo un inizio a sfavore per le umbre, un secondo set che faceva presagire il peggiore dei finali a Mauro Marasciulo, la squadra ha saputo rialzare la testa, reagendo nei seguenti 2 set e portandosi a casa il tie break.
I set 1 time out tecnico: 8-6 2 time out tecnico:16-15 parziale 25-18
Il primo set parte in modo molto equilibrato, le due formazioni mostrano dalle prime battute di essere di pari livello. Al primo time out tecnico la squadara di casa ha un vantaggio di due soli punti dalla Brunelli; il set prosegue a favore del Piacenza che riesce ad essere avanti di 2 punti. Il pareggio tra i due team viene raggiunto al 15-15; al secondo time out tecnico Piacenza è sopra di un punto, le umbre vedono il gap allungarsi fino a tre punti; all’ ultimo time out di set Piacenza è a 21 punti, Nocera Umbra a 18. Gli attacchi portati dalle ragazze di Marasciulo non vanno a segno per questa ultima parte di set che si conclude col parziale di 25 a 18. Tra le rossoblù, in questo frangente di partita, spiccano la libero Sacco col 78% di ricezione positiva (56% perfette) e la Vindevoghel che totalizza 5 punti; per la Rebecchilupa spicca la Dall’ Ora che segna 7 punti.
II set 1 time out tecnico:7-8 2 time out tecnico: 16-14 parziale: 25-20
Set che inizia in maniera molto accesa; le umbre partono con spirito diverso e trascinano Piacenza a un testa a testa fin dalle prime battute: 7-8 per la Brunelli al primo time out tecnico. Dopo il break del time out è il Piacenza a passare in vantaggio ma la situazione non dura molto: le due squadre segnano punti su punti( 10-10,11-11, 12-12).Al secondo time out le padrone di casa riescono ad ottenere 2 punti di vantaggio sulle rossoblù; il divario si fa più grande col passare del tempo: la Brunelli recupera fino ad essere 2 punti sotto alla Rebecchilupa (20-18, 22-20), ma il tentativo di riprendere fallisce; il set si chiude a favore di Piacenza con lo score di 25 a 20.In questo set Chiara Di Iulio segna 4 punti e ottiene il 60% di ricezione positiva; la Vindevoghel segna 5 punti e la Neudil Dos Santos 3.
III set 1 time out tecnico:4-8 2 time out tecnico 12-16 parziale: 16-25
Nel terzo set le ragazze di Marasciulo non gettano la spugna: partono riuscendo a portare una serie di attacchi vincenti fino ad arrivare al primo time out tecnico con 4 punti di vantaggio sulla Rebecchilupa. Il set prosegue con le nocerine che amministrano bene il vantaggio ottenuto riuscendo ad attaccare ed eseguendo buoni muri. Dopo il secondo time out tecnico la partita si riaccende: la squadra di casa recupera sulla Brunelli ma lo sforzo risulta vano: set per la formazione in trasferta col parziale di 16-25. La capitana Di Iulio e la Vindevoghel segnano la maggior parte dei punti (7 punti la prima, 4 la belga).
IV set 1 time out tecnico:5-8 2 time out tecnico: 10-16 parziale 17-25
Il quarto set si apre con la squadra di Marasciulo che non vuole lasciare il minimo vantaggio al Piacenza: al primo time out tecnico le umbre sono in vantaggio per tre punti. La squadra di Baraldi non riesce a reagire agli attacchi di Liesbet Vindevoghel e di Soraia Neudil Dos Santos: al secondo time out tecnico sono 6 i punti che separano la Brunelli dalla Rebecchilupa. Il sogno di portarsi a casa il quarto set diviene realtà; dopo un timido tentativo di reazione della squadra di casa le nocerine chiudono il set col parziale di 17-25.
La Vindevoghel e la Di Iulio si confermano le giocatrici con più realizzazioni: 7 per la prima 5 per la seconda.
TIE BREAK: 1 time out: 4-8 parziale finale: 15-8
Tie break dai toni caldi: il libero di Piacenza Croce prende un cartellino giallo per comportamento scorretto (ha applaudito gli arbitri su una decisione contestata), la Brunelli Volley prende le redini della situazione passando in vantaggio per 4-8 alla prima frazione di set. Al cambio di campo è il Piacenza che parte all’ attacco ma la risposta delle ragazze di Marasciulo si fa subito pronta, e chiude col punto di Nocera segnato da Milena Stacchiotti.
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ASYSTEL VOLLEY NOVARA-TENA VOLLEY SANTERAMO 3-1 (26-28, 25-14, 25-18, 25-17) ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Anzanello 11, Feng 3, Paggi 8, Podolec ne, Barcellini 17, Bechis ne, Lapi ne, Cardullo, Lombardo 2, Scarabelli ne, Osmokrovic 17, Kozuch 18. Allenatore: Pedullà.
TENA VOLLEY SANTERAMO: Zhou 2, Swieniewicz 9, Capuano 8, Sangiuliano 3, Cacciapaglia, Filipovics 3, Masino, Sirressi, Tsekova 9, Fernandez 8, Orsi Toth 2, Marulli 6. Allenatore Braia.
Arbitri: Trevisan e Astengo
Terza sconfitta consecutiva, seconda senza portare a casa neanche un punto, per la Tena Volley Santeramo nella Findomestic Volley Cup. Le ragazze di Rosario Braia cedono sul campo dell’Asystel Novara per 1-3 dopo essersi aggiudicate il primo set.
Nelle prime fasi dell’incontro, regna l’equilibrio fra le due formazioni. Santeramo riesce a staccare le avversarie di due lunghezze sul 6-8 e da quel momento la distanza aumenta sempre più fino al massimo vantaggio delle santermane sul 15-22. Novara ha molti problemi in ricezione, mentre gli attacchi della Tena sono sempre molto precisi. Raggiunti i 7 punti di vantaggio, però, le ragazze di Braia subiscono la rimonta del Novara che inizia quando va in battuta la Lombardo. Sono ben 6 i punti consecutivi conquistati dalle piemontesi che arrivano fino al 21-22. Il pareggio arriva sul 23-23 e subito dopo Novara si porta addirittura in vantaggio (24-23). Santeramo ritrova la lucidità soprattutto nei momenti decisivi della frazione riuscendo a recuperare lo svantaggio e ad aggiudicarsi il parziale per 28-26. Migliori realizzatrici nel Santeramo, Marulli e Swieniewicz con 4 palle messe a terra. Tre punti per la Capuano e altrettanti per la Fernandez. La cineze Zhou, inserita da Braia nel sestetto iniziale, realizza due punti. Dall’altra parte della rete, cinque punti per la Osmokrovic e tre per Anzanello, Paggi e Kozuch.
Senza storia, invece, il secondo set. Novara parte fortissimo e raggiunge subito il 6-1. Vantaggio incrementato fino al 12-3. Da quel momento, le ragazze di Pedullà riescono a gestire i 9 punti di vantaggio e anzi ad incrementarli fino al +11 (21-10). Santeramo ha una reazione e con la Tsekova al servizio, recupera tre lunghezze di svantaggio (13-21), ma poi Novara torna al +9 (23-14) e chiude il set con due ace della Kozuch, miglior realizzatrice delle sue con 6 palle messe a terra. Nel Santeramo, due punti per Swieniewicz, Capuano, Tsekova e la giovanissima Orsi Toth.
Il terzo parziale sembra la fotocopia del secondo. Novara prende subito il largo (6-1) e poi lo incrementa fino al +7 (11-4). La gara va poi avanti sul filo dell’equilibrio negli attacchi con Novara che può gestire un vantaggio considerevole. Le piemontesi danno un’accelerata dal 19-13 al 22-13 raggiungendo il massimo vantaggio. Poi Santeramo ha una reazione d’orgoglio fino al -6 (24-18), ma Novara chiude subito anche il terzo set. Protagonista fra le novaresi la Barcellini oltre alle solite Osmokrovic e Kozuch. Nel Santeramo, quattro punti per la Fernandez.
Nel quarto set, Santeramo sembra poter rientrare in partita. Il punteggio resta in parità fino al 6-6, ma poi Novara riesce ad andare in vantaggio al primo timeout tecnico 8-6 conserva i due punti di vantaggio fino all’11-9. Santeramo pareggia sull’11-11, ma Novara piazza un break di 4-0 e va sul 15-11. Vantaggio che crescerà fin al + 8 finale.
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Le rossoblù hanno strappato la vittoria alle padrone di casa in tre set, riportando a Bergamo tre punti preziosi per la classifica della Findomestic Volley Cup, che le rivede ora nuovamente in testa affiancate dalla Scavolini Pesaro.
E da domani, alla ripresa degli allenamenti, si cambierà nuovamente fronte: mercoledì è infatti in programma la prima sfida di CEV Indesit Champions League. La Foppapedretti sarà ospite a Istanbul del Vakifbank Gunes di Angelina Gruen.
LINES ECOCAPITANATA CESENA-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 0-3
(21-25 22-25 23-25)
Lines Ecocapitanata Cesena: Piolanti n.e., Venturi n.e., Poggiali n.e., Mazzoni (L), Leonardi, Musti De Gennaro 8, Ssuschke 4, Usic 14, Mifkova 3, Swiderek 2, De Luca 1, Berti 10. All. Benelli
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 16, Merlo (L), Gujska, Araki, Camarda, Barazza 7, Sorokaite 7, Bacchi 4, Piccinini 14, Arrighetti 10, Lo Bianco 1. All. Micelli
Arbitri: Marco Braico di Orbassano (To) e Antonino Genna di Torino
Durata set: 23’, 26’, 27’
Battute Vincenti: Cesena 1; Bergamo 2
Battute Sbagliate: Cesena 7; Bergamo 7
Muri: Cesena 4; Bergamo 6
Ufficio Stampa
Riso Scotti Pavia: successo a Chieri Pag 1
RebecchiLupa Piacenza: Nocera vince a Piacenza al tie break Pag 2
Brunelli Volley Nocera Umbra: successo in rimonta al tie break a Piacenza Pag 3
Tena Volley Santeramo: ko a Novara Pag 4
Foppapedretti Bergamo: successo a Cesena Pag 5
