Vinta la prima gara casalinga della stagione contro Santeramo, la Monte Schiavo Banca Marche è andata a cogliere un prezioso punto a Bergamo (dopo essere andata in svantaggio per due volte nel conteggio dei set) e ha strapazzato a domicilio Perugia (25-23, 16-25, 12-25, 13-25).
Tre vittorie in quattro giornate per una squadra ancora in fase di rodaggio non sono affatto male, con quel tie-break fortemente cercato contro la Foppapedretti quando si era sotto 2 set a 1, strappando così un punto su un campo difficile come non accadeva, in regular season, dalla stagione 2002/2003.
Forse le ragazze di Dragan Nesic avrebbero bisogno di lavorare di più in palestra per far crescere l'intesa ma sul campo stanno trovando il loro ritmo partita, costrette a giocare ogni tre giorni. Il tour de forse è iniziato con la Fase 1 di Coppa Italia che si è andata ad accavallarsi sul campionato e prosegue con la competizione europea alla quale la MonteSchiavo partecipa per la prima volta, la Challenge Cup (andata il 5 e ritorno il 12 novembre).
Il mese di novembre riserva alle jesine la bellezza di nove gare, cinque di campionato italiano (a Perugia, in casa con Novara, a Chieri, in casa con castellana Grotte e a Pavia), due di Challenge e due di Coppa Italia (contro Novara).
E' la rivale di sempre, fin dai tempi dell'A2. Jesi è salita nella massima serie nel 2001, lo stesso anno di Novara e pertanto ci sono loro dietro le società più "anziane" dell'A1, vale a dire Perugia, Bergamo e Vicenza, rispettivamente con 19, 15 e 11 stagioni. L'Asystel è attualmente al settimo posto, divisa solo di un punto dalla Monte Schiavo, con lo stesso numero di vittorie (3) e lo stesso numero di sconfitte (1), con la differenza che le piemontesi hanno vinto a Cesena al tie-break e perso 3-1 in casa, la prima di campionato, contro il castellana Grotte. Il tecnico Pedullà può contare su un mix di esperienza e di giovane entusiasmo: al fianco di atlete come Osmokrovic, Paggi e Anzanello, ha infatti elementi come Barcellini e Kozuch che stanno offrendo un ottimo rendimento.
Una gara quindi dura per la Monte Schiavo che, come l'Asystel, ha fatto in estate degli innesti importanti nel sestetto e sta cercando il suo passo migliore nella regular season.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Una brutta gatta da pelare, quindi, per le sanvitesi: la trasferta in Emilia Romagna rappresenta per il “sei più uno” di Cosimo Lo Re un ostacolo a dir poco proibitivo.
La conferma è nelle parole del direttore sportivo del sodalizio sanvitese, Enzo Errico: “Il Parma dispone di un organico di tutto rispetto contro il quale saremo costretti a confrontarci non essendo ancora a pieno regime, visto che da noi perdurano gli acciacchi. Georgina Pinedo ha ripreso ad allenarsi ma è in fase di recupero, mentre Alessandra Piccione è ancora ferma ai box. Non sono condizioni ottimali per affrontare una squadra che ha dimostrato di aver superato i problemi che ha avuto ad inizio di stagione”.
Il dirigente sanvitese accennava all’organico del Parma. Spiccano, in esso, le schiacciatrici straniere Jana Senkova e Lucindo Cibele, Eliana Cirilli, le opposte naturalizzate Andrea Conti e Mariana Conde, la palleggiatrice Sonia Gioria, le centrali Cristina Cruciani e Valentina Pisani.
La comitiva biancazzurra partirà domani mattina alla volta di Parma.
Ufficio Stampa [pagebreak]
La sfida al Conegliano è una classica delle ultime stagioni per Castellana. Lo testimoniano i tanti precedenti, spesso decisivi per una squadra o per l'altra. Primo incrocio nel 2004/2005 con la Final Four della Coppa di Lega di serie B: vittoria per 3-0 del Conegliano (società ospitante della finale). Nella stagione 2006/2007, primo scontro in A2, vittoria casalinga del Conegliano all'andata (3-2) e successo interno del Castellana al ritorno (3-1). Lo scorso anno, quello della promozioni in A1 per entrambe le società, arrivò una doppia vittoria per la Florens: 3-1 in Puglia e 2-3 in Veneto. Rispetto all'ultimo confronto tante le novità in campo. Radogna: “Conegliano è molto temibile, anche perché si ispira a un modulo di gioco in qualche modo innovativo, ma soprattutto applicato molto molto bene. E' un avversario ostico, tosto con giocatrici di caratura internazionale come Brakocevic”. Inizia a Conegliano, quindi, un periodo durissimo per la Florens. “Tre partite fuori, una in casa peraltro contro la scudettata Pesaro – ha annuito Radogna – Fuori affronteremo Conegliano, Jesi e Busto. Se consideriamo che abbiamo già giocato contro Bergamo, Novara e Sassuolo, a fine novembre potremo dire di aver affrontato tutte le squadre che puntano ai playoff. Questo sarà un mese tostissimo per noi, tanto di guadagnato se ci scappa qualche punto”.
Si gioca domenica 9 novembre alle ore 17,30 al Centro Sportivo Spes di Belluno. Cronaca in diretta della gara su www.asflorens.it a partire dalle ore 17.
PROBABILI FORMAZIONI
CONEGLIANO: Serena (P), Pavan (O), Marcon (S), Manzano (C), Brakocevic (O), Serafin (O), Rossetto (L).
A disposizione: Ghisellini (P), Do Carmo (S), Positello (C), Bonan (C), Ceschin (L).
Allenatore: Martinez, II allenatore: Della Libera, Scout man: Sacchetta.
FLORENS: Dalia (P), Soninha (S), Petkova (C), Quaranta (O), Elisangela (S), Scott-Arruda (C), Sansonna (L).
A disposizione: Moncada (P), Roani (S), De Haes (C), Karalyus (O), Tribuzio (L).
Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout man: Moliterni.
ARBITRI: Stefano Cesare (Roma), Nunzio Caltabiano (Catania)
DELEGATO TECNICO: Marisa Orlandini
Ufficio Stampa
Monteschiavo Banca Marche Jesi: al PalaTriccoli arriva Novara Pag 1
Volley San Vito: domenica in trasferta a Parma Pag 2
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte: a Conegliano per un'altra impresa Pag 3
