Niente da fare per le atlete della serie B2 allenate da Marco Paglialunga. Città di Sassuolo è stata sconfitta in trasferta 3-0 dalla formazione toscana del Galleno Plastica Pisa. Ogni set è stato molto combattuto, ma Tenza e compagne non sono mai riuscite a concludere per prime un game a 25. Da sottolineare la buona prova a muro della squadra di casa che ha bloccato gli attacchi delle giovani sassolesi.
Galleno Plastica Pisa – Città di Sassuolo 3-0 (25-21, 25-23, 25-23)
Galleno Plastica Pisa: Baldaccini 7, Gnesi 3, Ruberti 5, Marsili 4, Toni 2, Tessari 6, Pisani 10, Pollastrini (L). n.e. Lami e Bellettini. Allenatore: Lavorenti. Vice: Panicucci
Città di Sassuolo: Balboni 4, Tenza 7, Saguatti 8, Levoni 1, Manni 7, Aluigi 12, Righelli e Nobile 0, Montanari (L), n.e. Prandini. Allenatore: Paglialunga. Vice: Amiens
Il prossimo incontro è previsto per sabato 15 novembre alle ore 18. Nella nona giornata di campionato, Città di Sassuolo ospiterà al PalaPaganelli la Co.Ge.Ro. Riotorto Livorno.
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Siamo alle porte di una impegnativa trasferta in quel di Donoratico, piccola frazione di Castagneto Carducci, famosa località turistica della maremma livornese, dove risiedette in giovane età il celebre poeta e scrittore Giosuè Carducci.
La Infotel vuole assolutamente ritornare alla vittoria e, possibilmente, ai tre punti che mancano dalla prima giornata. Donoratico, invece, punta a ribadire l'eccellente successo esterno ottenuto domenica scorsa contro Roma. Tra le mura amiche, però, fino ad ora non è mai riuscita a vincere, limitandosi a mettere in cascina solamente un punticino in virtù della sconfitta contro Cremona maturata al tie break nella gara di esordio in campionato. Dati e statistiche alla mano, le giocatrici avversarie più pericolose sono senz'altro la centrale tedesca Kathy Radzuweit, 56 punti per lei fin qui, e le schiacciatrici Elena Garcia Marquez ed Emma Zanolla, che vantano rispettivamente 52 e 47 punti a testa. Da segnalare inoltre una vecchia conoscenza di Forlì: la palleggiatrice Cinzia Callegaro, classe 1975, che fece parte della Icot nell'ormai lontana stagione 2000/2001, tra l'altro avendo come compagne di squadra proprio le attuali forlivesi Daria Parenti e Alessandra Ventura.
Pallavolo Donoratico, inoltre, che si affaccia per la prima volta nella sua storia (origini risalenti al 1981) al mondo professionistico e alla Lega Volley di Serie A Femminile, dopo numerose stagioni trascorse in B1. È una società che punta, proprio come Forlì, sul giusto mix di giocatrici giovani ed esperte e, allo stesso tempo, tenendo in grande considerazione l'attaccamento al territorio. Sono ben sette, infatti, le ragazze di origini toscane, provenienti dalle città limitrofe, come Livorno, Cecina, Firenze e Viareggio.
Si presenta dinanzi alla Infotel Forlì, dunque, l'ennesima sfida che questo appassionante campionato presenta. Di fronte due squadre che giocheranno a viso aperto e che faranno dell'entusiasmo la loro arma migliore. Sperando che i coach forlivesi Di Toma e Galli siano riusciti, nel corso degli allenamenti settimanali, a "guarire" le proprie ragazze da quelle amnesie che hanno compromesso le ultime partite, invitiamo tutti i tifosi a seguire la squadra e sostenerla calorosamente alla Tensostruttura di Donoratico, frazione di Castagneto Carducci (LI).
Il fischio d'inizio è previsto per le ore 17.30 di oggi, Domenica 9 Novembre.Pallavolo Donoratico e Infotel Forlì, come già ampiamente anticipato, si affronteranno in questa 5ª giornata di campionato di serie A2.
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Serie D – 2a giornata
Padrin Mosele Vicenza – Volley Cassola Maspe 0-3
(21-25, 22-25, 23-25)
Padrin Mosele Vicenza: Bernabè 0, Ceron 10, De Mas 12, De Paoli ne, Devetag 18, Di Stefano (L), Farina 0, Mapelli 0, Negri (L), Orro 1, Pastorello 3, Vigliaoni ne, Zanetti ne. All. Feltrin.
E' amaro l'esordio casalingo della Padrin Mosele Vicenza di serie D, che al PalaRewatt si arrende in tre set alle cugine del Volley Cassola Maspe, che hanno condotto una partita decisamente più regolare rispetto alle biancorosse. Un passo indietro non solo nel risultato, ma anche nel gioco per le vicentine, che non si sono espresse al loro livello e non sono mai riuscite ad imporre il proprio gioco.
La Padrin Mosele Vicenza scende in campo con Bernabè al palleggio, Orro opposta, Ceron e Pastorello al centro, Devetag e De Mas in banda, Di Stefano libero.
I primi scambi dell'incontro sono del Cassola, che in poco tempo stacca le biancorosse (2-6); la reazione delle ragazze di Feltrin arriva subito e così anche la parità: 8-8. Purtroppo alcuni errori permettono alle ospiti di riportarsi avanti, Vicenza cerca di riavvicinarsi alle avversarie, ma la poca convinzione in attacco e la crescita del muro di Cassola impedisce loro di farlo. Quando l'esito del set sembra ormai scritto, le baby biancorosse riprendono le redini del gioco in mano e per alcuni istanti danno l'impressione di poter ribaltare il risultato, ma raggiunta quota -2 (18-21) le cugine del Cassola premono sull'acceleratore e si aggiudicano il parziale.
Ancora ospiti avanti nel secondo parziale, con Feltrin costretto a stoppare il gioco sull'1-5; la striscia positiva del Cassola, però, continua fino al 2-9. Un break di 4-0 permette alla Pdrin Mosele di rientrare in partita, il -2 arriva sull'11-13 e la partita si accende. Devetag in pallonetto firma il 16-17 e si prosegue poi punto su punto per alcuni scambi. Purtroppo il Volley Cassola Maspe trova il break e si riporta così a +4 (19-23) nella parte finale dal set e Vicenza riesce a recuperare una sola lunghezza: 22-25.
La Padrin Mosele Vicenza si trova per la prima volta avanti nell'inizio del terzo set (4-2), ma bastano pochi scambi, e qualche errore, e le ospiti sono nuovamente avanti. Le attaccanti biancorosse non riescono più a mettere palla a terra e Cassola vola. Sul 7-12 coach Feltrin effettua il doppio cambio inserendo Mappelli e Farina per Orro e Bernabè; le avversarie incrementano ulteriormente (7-15), ma poi inizia la rincorsa biancorossa che si concretizza con il 16-16 firmato a muro da Devetag. Purtroppo due errori in attacco e uno in ricezione vanificano lo sforzo e Feltrin chiama un time-out nella speranza di riuscire a mettere ordine in campo. e poco dopo ripristina la diagonale palleggiatrice-opposto di partenza. Un muro di Pastorello vale la nuova parità (20-20); nell'accesso testa a testa finale, è Cassola ad arrivare per prima a quota 24 e a chiudere subito i giochi con un ace.
"Non sono arrabbiato, ma amareggiato perchè potevamo fare sicuramente meglio – esordisce coach Feltrin al termine dell'incontro – Ho visto le ragazze lottare solo a sprazzi ed abbiamo giocato peggio, rispetto alla partita d'esordio della scorsa settimana, in tutti i fondamentali. Siamo mancati soprattutto in difesa ed in ricezione e questo non ci ha permesso di giocare molto con i centrali. Adesso non ci resta che rimboccarci le maniche, in allenamento lavoreremo sicuramente di più nel fondamentale della difesa, anche perchè questa sera le avversarie hanno giocato molto d'astuzia e noi ci siamo trovati impreparati. Questa partita deve essere uno sprono per cercare di fare di più – conclude il tecnico biancorosso – Per fortuna abbiamo tante partite da giocare e già da domani nel campionato di under 16 cercheremo di rifarci e voltare pagina in fretta."
Questo, invece, il commento del direttore sportivo Claudio Bianchi: "Abbiamo avuto un netto peggioramento ed è il momento di smetterla di dare la colpa alla giovane età. Siamo qui a giocare con dei precisi obiettivi e se facciamo come questa sera non si va da nessuna parte. Questo ce lo dobbiamo mettere in testa tutti, compresi noi dirigenti e le ragazze che sono rimaste in panchina".
Sabato prossimo le giovani della Padrin Mosele Vicenza saranno impegnate a Crespano del Grappa (TV) contro la Valle d'Agrò Crespano.
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Padrin Mosele Vicenza: esordio con sconfitta al PalaRewatt Pag 3
