La formazione guidata da Stefano Micoli, impegnata questa pomeriggio nella capitale, è riuscita ad imporsi con un netto e convincente 3-0 (25-15; 25-18 e 25-22) i parziali), centrando così la terza affermazione consecutiva in campionato (la quarta contando anche la Coppa Italia) e conquistando altri tre punti davvero pesanti.
In un colpo solo infatti, Parma riesce a scavalcare ben cinque squadre e a portarsi al sesto posto solitario in graduatoria.
La gara odierna contro l’Mgm Roma non era semplice, soprattutto per la presenza a sorpresa delle due brasiliane Mari e Vanessa dall’inizio, ma le ducali hanno continuato a mostrare i progressi degli ultimi tempi e i risultati si sono visti.
Molto buona la prestazione del super trio Conti-Cibele-Senkova, che hanno saputo alternarsi nel corso del match riuscendo a guidare al meglio le compagne (non solo in attacco ma anche a muro e in battuta).
Se la fase offensiva ha funzionato, merito anche di Gioria, che in regia ha smistato nel miglior modo possibile il gioco.
Buona la prestazione di Gibertini, titolare dal primo minuto con la maglia da libero; molto bene anche il muro ducale, dove i tocchi di Elli e Pisani hanno permesso in diverse occasioni buone rigiocate punto.
La gara
Rispetto agli ultimi due successi, mister Micoli decide di attuare un cambio nel ruolo di libero, dove è Gibertini a scendere in campo dall’inizio.
Il resto del sestetto non vede variazioni. Gioria occupa il suo consueto posto in regia e Conti gioca da opposto. Elli e Pisani sono le centrali, mentre in banda schiaccia l’ormai collaudata coppia formata da Cibele e Senkova.
Dopo un avvio di ostilità di sostanziale equilibrio, la formazione ducale ingrana in poco tempo la quinta e si porta in vantaggio (10-7).
Il muro del sei parmense lavora molto bene, permettendo in più di un’occasione ottime rigiocate per le scatenate attaccanti Cariparma. Sono soprattutto Conti e Cibele (6 punti a testa nel set) a fare la voce grossa in fase offensiva.
Parma in poco tempo aumenta sempre di più il vantaggio, senza permettere alle padrone di casa di rientrare in gioco. Il set scorre via senza troppi intoppi fino al 25-15 finale.
Si ritorna in campo per la seconda frazione, ma la squadra di Micoli non sembra aver frenato la sua voglia di vincere e la grinta su ogni azione di gioco.
La battuta ducale è particolarmente efficacie e le capitoline faticano a costruire (11-6 Cariparma). Nella parte centrale del set l’unico vero momento di preoccupazione; è un parziale di 5-0 delle padrone di casa infatti a mettere pressione a Gioria e compagne (16-15 Parma).
E’ soprattutto in situazioni come queste che si vede il carattere di chi scende in campo, e il Cariparma mostra di averne parecchio. Jana Senkova è super sia in attacco che in battuta (6 i suoi punti nel set), la ricezione sale di livello, il muro continua a dare buoni riscontri e il risultato è presto detto. Parziale di 9-3 Cariparma e anche il secondo parziale è in cassaforte: 25-18 E’ 2-0 Cariparma e il traguardo dei tre punti appare vicino.
Le capitoline però, sono squadra non facile da domare e l’inizio della terza frazione ne è la dimostrazione. Il tecnico De Gregoriis attua alcuni cambi al suo sestetto e i risultati sembrano buoni (14-11 Roma).
Ancora una volta però, Parma dimostra di essere cresciuta tanto anche nelle situazioni più complicate e reagisce da grande squadra.
Gibertini garantisce buoni palloni a Gioria, che in cabina di regia smarca al meglio tutte le sue bocche da fuoco. Sono ancora una volta Conti e Cibele a regalare il nuovo vantaggio ducale (17-16). Tutte danno il proprio contributo, compresa la neo entrata Cruciani con un ottimo muro. E’ il set più combattuto, ma il Cariparma riesce ancora una volta a spuntarla.
25-22 e 3-0 finale per una squadra sempre più ritrovata.
Mgm Roma 0 – Cariparma Volley 3
(15-25; 18-25; 22-25)
Mgm Roma: Drozina 1, Vanessa 8, Marletta 6, Carminati 1, Mari 14, Fanella 9, Cozzi (L), Scarpellino 1, Scognamillo, Marazza. N.e. Saccomani, Corvese. All. De Gregoriis – Malena
Cariparma Volley: Gioria 3, Conti 14, Elli 6, Pisani 3, Cibele 16, Senkova 13, Gibertini (L), Cruciani 1. N.e. Alberti, Cosci, Conde. All. Micoli – Grober
Note
Durata set:
Roma: Battute vincenti 1, battute sbagliate 7, muri 4
Parma: Battute vincenti 6, battute sbagliate 6, muri 8
Arbitri: Florian di Treviso e Bernobich di Mantova
Ufficio Stampa [pagebreak]
Milano, 16 novembre 2008 – Non si arresta la striscia vincente dell'Europea92 Original Marines Milano, capace di conquistare successo e tre punti nella trasferta di Benevento dove Beccaria e compagne si sono imposte sulle padrone di casa per 3-0 con i parziali di 17-25, 19-25, 21-25. Una partita difficile a dispetto del punteggio netto di in favore delle Original Girls. In una atmosfera fredda e certamente non favorevole per le ragazze di coach Napolitano, la partita ha vissuto su binari di equilibrio nei primi due set giocati punto a punto ma sempre con le milanesi in pieno controllo della partita. Poi, entrati nelle fasi decisive del parziale, ecco l'allungo dell'Europea92, propiziato dalle ottime prestazioni di Nikolle del Rio, Beccaria e della solita Marinkovic, ormai arma letale delle rossonere, che ha dato alle rossonere i primi due parziali. Nel terzo set invece qualche problema in più a ribattere gli attacchi delle padrone di casa guidate da Voronina autrice di 17 punti al termine gara. Nel momento decisivo un piccolo infortunio a Vania Beccaria, che nel tentativo di recuperare una palla è finita contro il seggiolone dell'arbitro, ha privato le rossonere del loro capitano. L'ingresso di Padua e la forza di un gruppo che prima di tutto è una squadra ha permesso all'Europea92 di portare a casa set e partita in un crescendo verdiano che non ha dato chance alle avversarie. Alla fine 14 punti di Marinkovic, 11 di Nikolle e 17 di Beccaria la cui lieve distorsione alla caviglia non sembra preoccupare eccessivamente lo staff medico delle società milanese. Positiva anche la prova di Crozzolin e Marc cosi come di Molinengo sempre sicura in ricezione e difesa. Ora con tre punti di vantaggio sulle seconde Milano si prepara per la prossima partita casalinga che si giocherà domenica 23 novembre alle 17.30 al Palalido contro la Pallavolo Donoratico.
ACCADEMIA VOLLEY BENEVENTO – EUROPEA92 ORIGINAL MARINES MILANO 0-3 (17-25, 19-25, 21-25) ACCADEMIA VOLLEY BENEVENTO: Vojth 8, Cacace, Iadarola (L), Tonelli 3, Moretti 4, Zanotti 4, Siscovich 7, Bellapianta 1, Voronina 17. Non entrati Gammarota, Ferrone. All. Carratù Antonio.
EUROPEA92 ORIGINAL MARINES MILANO: Nikolle 11, Marinkovic 14, Molinengo (L), Padua, Beccaria 17, Marc 8, Corna, Crozzolin 9, Battistini 2. Non entrati Volaj, Ronchetti. All. Napolitano Bruno.
ARBITRI: Katia Bertogna, Silvano Valeriani. NOTE – durata set: 22', 25', 27'; tot: 74'.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Il Famila Chieri esce sconfitto 3-1(25-20; 24-26; 25-21; 25-22) al termine di una sfida tiratissima con la Monte Schiavo Banca Marche Jesi. Nel ballottaggio tra Radulovic e Aleksovska Alberto Salomoni sceglie la serba che va a comporre la diagonale con Sanja Popovic. Resto della formazione confermata con Busso e Giovanna al centro e la coppia Cicolari – Petrauskaite in banda. L'ex di turno Ramona Puerari libero. Nessuna novità per Dragan Nesic che si affida all'americana Heather Bown e a Raffaella Calloni al centro con Ognjenovic – Flier diagonale, Negrini e Rinieri schiacciatrici. Isabella Zilio libero.
PARTENZA ILLUSORIA
Inizio gara promettente per il Famila che difende tutto il possibile ed è cinica in attacco: una fast Giovanna porta Chieri in vantaggio per 8-6 alla prima sosta tecnica. La fase centrale del set è però tutta in favore della Monte Schiavo, Maja Ognjenovic coinvolge di più la Bown che diventa devastante (6 punti per lei nel set). Le marchigiane volano sul 18-13, Alberto Salomoni cambia in regia inserendo Sanja Aleksovska e il Famila comincia una rapida rimonta che la porta fino al -1, sul 18-19. Nel testa a testa finale due attacchi out di Valdone Petrauskaite permettono a Jesi di tenere la testa avanti e chiudere 25-20.
DUELLO GIOVANNA – NEGRINI
Set vietato ai deboli di cuore quello della riscossa chierese. Il Famila parte a razzo, vola sul 3-0 con un muro della Busso sulla Bown e arriva alla sosta tecnica in vantaggio di tre lunghezze (8-5). Al contrario del primo parziale, nella fase centrale Chieri mantiene alto il ritmo del gioco, trova i punti di Greta Cicolari e allunga fino al massimo vantaggio sul 19-13 con un muro della Aleksovska costringendo Nesic al time out. Al ritorno in campo la Monte Schiavo sembra una squadra nuova, Chiara Negrini prende per mano la squadra fino al 20-19 e accende il finale di set. Il Famila non si fa prendere dalla paura, cresce Giovanna che con un muro sigla il 23-20. Sembra finita ma è ancora la Negrini a riportare sotto le marchigiane che arrivano al set point sul 24-23. Ci pensa Popovic a firmare il pareggio ma è ancora Giovanna la grande protagonista, con un muro e una fast la centrale brasiliana fissa il punteggio sul 26-24.
L'EQUILIBRIO CONTINUA
La partita procede a strappi, segno che entrambe le formazioni non hanno la forza per dominare l'incontro. Jesi reagisce alla grande dopo il set perso, fatica fino al 3-2 (Popovic) per poi volare sul 3-8 firmato Negrini. Il Famila sbanda paurosamente ma le marchigiane non ne approfittano permettendo a Busso e compagne di abbozzare una lenta ma proficua rimonta culminata con due punti di Giovanna (16-14). Adesso è la Monte Schiavo a faticare, Manon Flier è avulsa dal gioco ma ci pensa Simona Rinieri a tenere in partita le marchigiane (21-19). Il punto a punto finale premia ancora la squadra di Nesic che appare meno fallosa e con i punti di Negrini e una ritrovata Flier chiude sul 25-21.
FINALE CON RAMMARICO
Il quarto set è il più equilibrato della gara perché entrambe le formazioni giocano la loro migliore pallavolo, difendendo ogni pallone e mostrando buona efficacia in attacco. Alla prima sosta la Bown dà il vantaggio a Jesi ma è Valdone Petrauskaite a rispondere e con due punti consecutivi firma il pareggio (17-17). Un attacco out della Busso costringe Salomoni al time out (19-20) ma è il 20-23 della Negrini, al termine di uno scambio bellissimo con due difese superlative di Jesi su Popovic, a risultare fatale. Il Famila non riesce più a reagire e un ace dell'olandese Flier chuiude la partita sul 25-22.
FAMILA CHIERI – MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI 1-3(20-25; 26-24; 21-25; 22-25)
FAMILA CHIERI: Radulovic, Popovic 15, Giovanna 15, Busso 10, Petrauskaite 11, Cicolari 9, Puerari (L); Tarozzo, Aleksovska 2, Stufi. N.e. De Angelis. All. Alberto Salomoni.
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI: Ognjenovic 3, Flier 14, Calloni 10, Bown 22, Negrini 14, Rinieri 14, Zilio (L). N.e. Travaglini, Cerioni, Kamenjarin. All. Dragan Nesic.
Spettatori: circa 800
Arbitri: Alberto Falzoni e Andrea Pozzato.
Ufficio Stampa [pagebreak]
MGM ROMA – CARIPARMA 0-3 (15-25, 18-25, 22-25)
Mgm Roma: Corvese, Carminati 1, De Oliveira 8, Pedra Mendes 13, Drozina 1, Fanella 10, Saccomani, Marletta 5, Scarpellino 1, Cozzi (L), Scognamillo, Marazza. Allenatore De Gregoriis Lorenzo
Battute Vincenti 1, Battute Sbagliate 7.
Cariparma: Gioria 2, Conti 14, Pisani 3, Lucindo 14, Senkova 13, Elli 6, Gibertini (L), Cosci, Cruciali 1, Alberti. Allenatore
Battute Vincenti 5, Battute Sbagliate 6.
Arbitri: Massimo Florian, Marco Bernobich.
C’è aria di novità in casa Mgm Roma. Dopo aver atteso più di un mese De Gregoriis può finalmente contare sulle due atlete brasiliane, Mari Helen Pedra Medes e Vanessa De Oliveira, fiori all’occhiello della campagna acquisti estiva della società. Di contro arriva la conferma dello stop forzato ai box di Corvese, ancora alle prese con problemi fisici. L’avversario di turno è Cariparma, formazione di ottimo livello in crescita costante.
Nel primo parziale le ragazze di De Gregoriis pagano oltremodo il nuovo assetto tattico; se in avvio il set appare comunque equilibrato, dopo il primo timeout tecnico le ospiti prendono il largo sotto i colpi di Conti e Lucindo, imprendibili in attacco. Sia Pedra Mendes che De Oliveira, apparse un po’ bloccate dall’emozione per l’esordio nella capitale, non riescono a dare quel valore in più alle giallorosse, che cedono di schianto 25-15.
L’avvio di secondo set sembra seguire il trend del precedente; la carica in casa Mgm Roma la suona Pedra Mendes, trasformata rispetto al parziale precedente, che mette a terra palloni pesanti che sembrano scuotere l’ambiente. Ma oggi la Cariparma è davvero in palla, recupera dopo un attimo di difficoltà e porta a casa il parziale con il punteggio di 25-18.
La reazione tanto attesa dopo due set difficili in cui regnava la tensione si concretizza nel terzo parziale, nel quale Drozina e compagne appaiono finalmente più lucide e rilassate. Il gioco delle capitoline trae beneficio da questa situazione, al punto che le giallorosse conducono nel punteggio per gran parte del set. La ritrovata grinta di Marletta e Cozzi sono ingredienti fondamentali per una squadra quantomai necessari in una fase in cui le certezze della squadra di casa sembrano prendere di nuovo forma. Ma nella fase finale è ancora una straordinaria Cariparma ad accelerare, recuperando lo svantaggio fino a mettere la parola fine all’incontro con un attacco di Lucindo, di gran lunga la migliore in campo, che inchioda il risultato sul 25-22 per le ospiti.
Ma è proprio da questo terzo set che bisogna ripartire, sperando di trovare di nuovo quella serenità che era stata l’arma in più nelle prime giornate, oltre che a quelli aspetti tecnici su cui mister De Gregoriis lavorerà come sempre nell’arco della settimana. Serenità e tranquillità, il campionato è ancora lungo, il tempo dei processi non è di certo ancora arrivato.
Ufficio Stampa [pagebreak]
9a giornata
Novello Cama Edil Vicenza 3-1
(25-23, 25-22, 21-25, 25-23)
Domovip Porcia: Cameli, Corazza, D'Ambrosio, Di Prampero, Galasso, Marinig, Perrone, Radin, Simonetti (L), Zuccato. All. Brigandi
Novello Cama Edil Vicenza: Zecchin 5, Bottaini 0, Marcolina 9, Rizzotto ne, Povolo 9, Assirelli 14, Gomiero 23, Ensabella (L), Levorin 9, Baltic ne, De Mas ne, Zuccollo (L) ne. All. Marchiaro
Arbitri: Iacono e Decorti di Gorizia.
Dopo tre successi consecutivi arriva lo stop per la Novello Cama Edil Vicenza contro la scatenata Domovip Porcia. Davanti al pubblico amico le pordenonesi hanno giocato ai mille all'ora premendo sull'acceleratore dal primo all'ultimo punto; le biancorosse non si sono però fatte soggiogare, rispondendo colpo su colpo e crescendo nel corso di un match equilibratissimo, che probabilmente avrebbe avuto nel tie-break il suo epilogo più equo. Alla fine i tre punti restano alle padrone di casa, ma l'allegra banda di Marchiaro rimane al quarto posto sempre a due lunghezze dalle cugine del Ramonda Montecchio.
LA STORIA DELLA PARTITA. La Novello Cama Edil conferma il solito assetto con Zecchin al palleggio, Marcolina opposta, Gomiero e Povolo in banda, Levorin e capitan Assirelli al centro, Ensabella libero. L'avvio vede un Porcia con le ali, mentre Vicenza è un po' timida e barcolla sotto i missili friulani in attacco e in battuta (8-3). Le biancorosse ingranano un po' alla volta e iniziano a rosicchiare punti qua e là, recuperando tutto il gap prima della volata (23-23). La rimonta però sfianca le ragazze di Marchiaro: Gomiero si fa murare, Levorin attacca fuori e il set finisce a favore delle padrone di casa (25-23).
Il secondo è invece combattuto colpo su colpo fin da subito, nessuna squadra si stacca e a metà set la Novello è avanti fino al 16-17. Il troppo impeto fa diventare le vicentine un po' fallose, la Domovip non aspetta altro e si accomoda sul 24-19. Gomiero non ci sta, trascina le sue in attacco e con un ace, poi chiude ancora Porcia sul 25-22.
Dal terzo set poi la Novello Cama registra il muro rispettando le scelte anticipate dettate da coach Marchiaro e i risultati si vedono. Le centrali prendono fiducia e vanno giù anche in attacco, nel finale entra Bottaini su Marcolina nel giro dietro e a chiudere il set è ancora dal centro Levorin (21-25).
L'onda berica prosegue nel quarto (0-3), ma qualche errore in difesa riporta in corsa le rivali. La ricezione vicentina salta, ma Assirelli e compagne restano in piedi con la forza dell'attacco arrivando a giocarsi il set ancora una volta ai vantaggi. Nelle fasi decisive un'altra svista in difesa e un ace su Gomiero chiudono i discorsi sul 3-1.
DAGLI SPOGLIATOI. "In ricezione abbiamo sofferto un po' più del dovuto – ammette il tecnico della Novello Cama Edil Vicenza Michele Marchiaro – ma al di là c'era una squadra che cercava in tutti i modi di metterci sotto. Alla fine ci sono riuscite nel punteggio, ma non nel gioco, dato che abbiamo risposto colpo su colpo con grinta e carattere. Sono stati quattro set tutti molto tirati, sarebbe stato giusto andare a giocarsi la vittoria al tie-break. Comunque, a parte il muro un po' disordinato nei primi due set quando a tratti ci siamo fatti prendere dalla foga, torniamo da Porcia senza avere nulla da recriminare". E il 22 novembre si torna nel bunker del PalaRewatt, dove le biancorosse devono ancora perdere un set, per il derby tutto vicentino contro l'Ipag Bio Verde Noventa.
Ufficio Stampa
Cariparma Parma: bella vittoria nella Capitale Pag 1
Europea92 Original Marines Milano: vittoria e vetta della classifica Pag 2
Famila Chieri: buona prova nella sconfitta interna contro Jesi Pag 3
Mgm Roma: sconfitta in casa Pag 4
Serie B2: Novello Cama Edil Vicenza, a Porcia arriva lo stop Pag 5
