Sangiuliano (Tena Santeramo): “Nei primi tre set siamo partiti molto bene, poi ci siamo bloccati sulla loro battuta. Hanno sbagliato meno di noi e questo è un loro merito, ma anche un nostro demerito. Sono state brave, noi abbiamo subito break troppo lunghi e questo ci ha tolto sicurezza, ma credo che un punto avremmo potuto conquistarlo”.
Barbara Campanari (Busto): "Sono contenta per la vittoria, anche se oggi abbiamo approcciato la gara in maniera errata, troppo rilassate".
Carlo Parisi (Busto): "Ovviamente non sono soddisfatto per come la squadra ha affrontato la gara, sottovalutando forse l'avversario. Però, devo anche dire, che il team ha avuto il merito di accettare anche una giornata difficile, riuscendo a non scomporsi e a portare a casa il massimo".
Claudia Crotti (Villa Cortese): “Sono felice per la mia gara non me l’aspettavo proprio, anche se non ho fatto tanti punti, sono stata capace di mettere in difficoltà le avversarie con la battuta; siamo state in grado di svolgere tutto quello che Annalisa ci ha chiesto. Il lavoro svolto durante la settimana è stata proficuo”.
Francesca Ferretti (Pesaro): "Siamo molto contente della vittoria, qui è sempre difficile vincere. Era una partita che temevamo molto, abbiamo sofferto un po' nell'ultimo set ma poi ce l'abbiamo fatta a chiudere. Sia noi che loro abbiamo giocato molto bene in difesa, credo si sia vista una bella partita".
Alberto Salomoni (Chieri): "Gara di buon livello, ho visto dei miglioramenti rispetto alla partita che giocammo contro la Yamamay Busto Arsizio. La fase muro-difesa ha funzionato bene, un pò meno l'attacco. Ci aspettiamo sempre grandi prestazioni dalle nostre bande, in alcuni casi può non accadere. In compenso le centrali hanno fatto molto bene, anche come punti realizzati. Questo è anche merito della ricezione che ha lavorato in maniera positiva.
La partita è stata preparata molto bene dal punto di vista tattico, abbiamo obbligato Jesi ad attaccare spesso con la Bown controllando bene la Flier e le loro bande. L'inserimento della Aleksovska ha creato un pò di difficoltà a Jesi che aveva preparato la gara sulla Radulovic. Nei momenti caldi dei set però ci viene il braccino e commettiamo troppi errori. Paghiamo la giovane età della squadra perché quando sbagliamo qualcosa si perde concentrazione e questo è uno dei motivi per cui prendiamo tanti filotti.
Avremmo bisogno di aumentare la rosa, soprattutto una banda che possa dare la possibilità a Petrauskaite e Cicolari di tirare il fiato ogni tanto. Però se la società non può non sarò io ad andare a chiedere rinforzi".
Dragan Nesic (Jesi): "I giornali dicevano che a Chieri la tradizione ci dava per sfavoriti e questo è stato uno stimolo in più per fare bene. Bisogna dare il tempo al Famila di crescere, tra un mese vedrete una squadra diversa. La salvezza è un obiettivo ampiamente alla portata di questa squadra, lo staff tecnico è ottimo e può contare su giocatrici come Giovanna che sono in grado di fare la differenza. Da parte nostra daremo una mano cercando di fare punti con le dirette avversarie, l'augurio è quello di tornare ancora a Chieri nel corso di questa stagione".[pagebreak]
Stefano Micoli (Parma): Sono soddisfatto della prestazione della squadra; oggi abbiamo messo un altro tassello nelle crescita di tutta la squadra.
La presenza a sorpresa delle due brasiliane poteva metterci in difficoltà, invece siamo stati bravi a mantenere i nervi saldi, non scomporci e rimanere tranquilli. Sia il muro che la battuta oggi hanno funzionato bene; una volta che siamo riusciti ad individuare alcuni dei punti deboli di Roma la strada è stata spianata. A parte una pausa nel terzo set infatti, abbiamo sempre condotto noi; ecco perché il risultato finale credo sia meritato. Cos’è cambiato rispetto all’inizio del campionato? Che ora riusciamo ad esprimere anche in gara quello che prima riuscivamo a fare solo durante la settimana. La partenza ci aveva un po’ segnato; dovevamo solo ritrovare solo un po’ di fiducia e di tranquillità.
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MANUELA BENELLI (Cesena): Sono veramente molto soddisfatta della prestazione delle ragazze. Oggi siamo finalmente riuscite a fare quello che ci eravamo prefissate di fare in settimana studiando le avversarie. Conoscevamo bene i loro punti deboli e che dovevamo lavorare bene nella relazione muro-difesa e ci siamo riuscite benissimo.
Finalmente abbiamo ritrovato Berti, che non ha giocato la sua migliore partita della carriera, ma che è stata molto efficace e volenterosa; quello che non riusciva a mettere in attacco lo ha messo a muro e in difesa. Le ragazze alla fine del primo set l’hanno incoraggiata molto e per me questo è importante, perché significa che il gruppo c’è.
Oggi era importante sbloccarsi, ma adesso dobbiamo dare continuità ai risultati. Nella prossima gara di campionato affronteremo Sassuolo. Sul loro campo abbiamo già vinto poche settimane fa e questo ci può essere molto di aiuto dal punto di vista mentale.
MARIO MARTINEZ (Conegliano): Devo fare i complimenti a Cesena che ha disputato una grande partita e ha saputo sfruttare le nostre disattenzioni. C’è grande rammarico per non essere riuscite a giocare come sappiamo e soprattutto per non aver portato a casa il secondo set nel quale eravamo avanti di sei punti; qui c’è mancata sicuramente lucidità e convinzione. Loro sono state molto brave a mettere il coltello nella piaga; avendo dei posti 4 bassi, sappiamo di poter soffrire in questo fondamentale e Cesena ha spinto proprio su questo. Nel terzo set poi abbiamo mollato al 100% ed eravamo già negli spogliatoi. Alla fine ho cercato di scuotere le ragazze anche facendo dei cambi, ma non è successo niente. L’unica giocatrice che si è distinta è stata Luciana Do Carmo.
Siamo sicuramente deluse da questa partita e da questa sconfitta, però questo non compromette nulla e devo dire che il nostro avvio di campionato è stato sicuramente positivo.
N. Bertozzi
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Zè Roberto (Pesaro): "Questa Scavolini è imbattibile? Giochiamo bene in tutte le fasi di gioco, facciamo sempre un bel lavoro di squadra. Sbagliamo poco in tutte le situazioni. Se c'è qualcosa che si può migliorare? L'amalgama con Skowronska e Jacqueline. Per il prosieguo, sono un po' preoccupato dal punto di vista fisico. Giochiamo ogni tre giorni, in Coppa Italia, Champions League e campionato. Alle ragazze parlo spesso di testa. Dobbiamo mantenere sempre alto il livello di concentrazione. Non possiamo mai far crescere le formazioni avversarie. Castellana? E' una palla che mi piace dal punto di vista dell'organico e dal punto di vista del gioco".
Donato Radogna (Castellana): "Paghiamo dal punto di vista fisico? Paghiamo sicuramente le trasferte che per noi sono sempre medio-lunghe. In tutti i casi, sapevamo che contro Pesaro sarebbe stato molto difficile. Loro sono una squadra completa in tutti i fondamentali. Sono sempre determinate, non perdono mai la testa. Dobbiamo recuperare Annamaria Quaranta che deve riprendere a giocare con tranquillità. Il prosieguo? Abbiamo un novembre tostissimo. Sappiamo che dopo le due trasferte di Jesi e Busto, avremo cinque partite alla nostra portata. Fortunatamente grazie alle vittorie di Novara e Sassuolo abbiamo una classifica ottima, soprattutto per una squadra partita con obiettivi di salvezza. Sappiamo di poter crescere ancora, speriamo solo di poter allenarci un po' di più e tutti assieme”.
J.Terrafina [pagebreak]
Barbara Campanari e Carlo Parisi
D: Barbara, c’è stato un inizio un po’ lento?
BC: Abbiamo iniziato la partita molto molto male, eravamo secondo me troppo rilassate e quindi abbiamo lasciato l’avversario giocare e noi abbiamo subito soltanto, e poi piano piano ci siamo rimesse in gioco, abbiamo incominciato a fare le nostre cose, il muro-difesa ha cominciato a funzionare e piano piano ce l’abbiamo fatta.
D: Non è un po’ un rischio? Non è una novità assoluta, fare una partenza un po’ faticosa diventa un rischio!
BC: Purtroppo è il nostro difetto fino a questo momento, iniziamo le partite sempre un po’ sottotono, poi per fortuna ricominciamo ad esprimere il nostro gioco, e le cose van bene! Sicuramente è una delle cose che dobbiamo migliorare a livello di squadra e di gruppo
D: Il gioco di Santeramo all’inizio vi ha un po’ sorpreso, tanti pallonetti…
BC: Sinceramente, le abbiamo osservate molto in video, che lo sapevamo, è che siam partite proprio male noi, non siamo riuscite a fare quello che dovevamo fare, ed eravamo troppo rilassate
D: A sentir le tue parole sembra una questione mentale, sull’approccio difficoltoso
BC: Si, secondo me si!
D: Carlo, partiamo prima dalle cose negative, un primo set francamente brutto, che cosa è mancato secondo te?
CP: Tutta la partita ha avuto lo stesso denominatore comune questo mal comportamento della squadra, dall’altro lato bisogna fare i complimenti, perché hanno interpretato una giornata difficile, comunque senza abbandonare, lottando, sopportando anche qualche errore di troppo, qualche situazione che oggi… anche l’ultimo set abbiamo vinto 25-12 abbiamo fatto 7 errori! E non è vero che sbagliamo poco! Dipende da come vediamo la partita! Abbiamo sbagliato tanto, siamo stati imprecisi, il demerito è stato quello di approcciare questa partita con un atteggiamento sbagliato, il merito è stato quello che pur soffrendo, accettando una partita così e portandola fino alla fine, credo che abbiamo preso il massimo considerando il livello che abbiamo espresso stasera.
D: E’ la classica vittoria da grande squadra, cioè vincere pur giocando male!
CP: Noi lavoriamo durante la settimana, ci prepariamo… poi succede che entriamo in campo facciamo fatica a entrare nel lavoro che viene fatto, nella preparazione! Credo che più di tutto stasera sia mancato l’approccio… troppo molle il modo di entrare in campo, stasera è andata bene perché loro nel finale di set hanno sbagliato, però non possiamo neanche pensare che le cose le risolvano gli altri per noi.
D: Si è gia sentito un po’ di volte, anche letto, l’approccio sbagliato alla partita, se ne era parlato con Pesaro, e altre volte… da cosa dipende?
CP: Secondo me i motivi sono diversi, nel senso che contro Pesaro non c’era un approccio sbagliato, era sbagliato perché c’era troppa voglia e la tensione… il fatto di sapere di avere di fronte una squadra come Pesaro! Stasera c’era una squadra della quale si sapeva che era alla nostra portata. Probabilmente dal video che hanno visionato, perché loro durante la settimana lavorano anche a casa, ha fatto in loro una idea di questa squadra che era sbagliata! Nonostante, si ha il massimo rispetto per gli avversari e si affrontano tutte le squadre con la giusta attenzione, ci sono vari motivi, non tutte le partite sono state affrontate molli e deconcentrate, stasera sì!
D: Hanno sorpreso tanto, soprattutto nel primo set quelle palle non tirate, pallonetti, che forse a video non danno l’impressione di punto…
CP: Nel primo set noi abbiamo fatto 21-25, con 8 errori punto… anche il fatto di non andare a terra è un brutto segnale! Questo non è perché non ce lo aspettavamo ma perché non si va a terra! La squadra aveva un atteggiamento sbagliato e questo condiziona tutto, quando si sta nel campo ci si rende conto, si fa fatica a entrare nel ritmo-partita, si fa fatica ad avere pazienza e a sopportare… si può anche perdere un set, non è che per forza bisogna vincere! La squadra comunque è stata brava a non disunirsi, abbiamo perso il primo set, il secondo è stato lottato fino all’ultimo… in una giornata negativa bisogna apprezzare che la squadra ha tenuto la testa in campo e ha portato avanti la partita fino alla fine
Rachele Sangiuliano e Rosario Braia
D: Per Rachele, quando si dice che la partita non deve andare a togliere i meriti a Santeramo, tre ottime frazioni prima di perdersi un po’ nella quarta…
RS: Si, avvii di set molto buoni e poi purtroppo ci siamo bloccate sulla battuta prima di Fernandinha e poi della Matuszkova, abbiamo subito e abbiamo permesso a loro di recuperare, e sui finali di set sono state più brave di noi, hanno sbagliato di meno
D: La differenza tra il primo set e gli altri tre, è solo una questione di battuta di Busto, cioè meriti di Busto, oppure anche di Santeramo che è scesa…
RS: E’ sicuro che abbiamo fatto degli errori sui finali di set che è nel momento più importante eravamo 16-20, se non sbaglio, ci siam fatte recuperare, di sicuro è un demerito nostro che abbiamo lasciato spazio all’avversario di poterlo fare. È questo che dobbiamo migliorare assolutamente perché, oggi penso che qualcosa di più potevamo ottenere, magari un punto potevamo portarlo a casa.
D: Il famoso punto di pavia, contro il pavia…
RS: Li dovremo prendere in qualche altro modo, non ce li regalano però…
D: Avete pagato qualcosina in ricezione, qualcosa anche sull’attacco, anche se ci son stati meriti del muro di Busto?
RS: Ripeto, abbiamo subito dei break troppo lunghi, non riuscendo a fare cambio palla, abbiamo permesso alla squadra di recuperare, ci hanno tolto qualche sicurezza in più a noi, e poi il resto l’avete visto…
D: D’accordo con l’analisi di Rachele?
RB: In più la differenza è stata la palla alta, perché comunque come percentuali di ricezioni, in alcuni momenti eravamo bassi tutti e due, quindi alla fine la differenza è stata la palla alta… In più da parte nostra abbiamo pagato una serata un po’ opaca e probabilmente molto, molto bassa del nostro opposto, non riuscivamo atrovare né con la Tsekovala Zhou Jia un opposto che ci potesse dare tranquillità, anche sulla palla alta, ci abbiamo provato con Capuano ma il muro di Busto è stato attento e non riuscivamo a passare, quindi comunque con una ricezione non perfetta con percentuali basse era difficile andare giù, quando riuscivamo con la Fernandez, che ha fatto una buona prestazione, il cambio palla passava, al di là degli ace subiti sulle battute di Fernandinha e Matuszkova, la palla alta ci è manacata… prima, né con
D: E’ un difetto della partita di oggi o è un difetto più generale?
RB: E’ un nostro problema che ogni giorno cerchiamo di allenare, perché comunque la Tsekova è un’opposta giovane, che fin’ora in trasferta ha fatto prestazioni come quella di stasera, scompare in alcuni frangenti! In casa nella partita con Cesena è stata molto più positiva, quindi cerchiamo di lavorare affinchè questa ragazza giovane, che comunque è un ’86, possa emergere il più possibile… Il discorso è che i posti 4 in questo momento si stanno sobbarcando più responsabilità del dovuto! Sicuramente la Swieniewicz, è un giocatore abituato a questo tipo di responsabilità, con Capuano invece dobbiamo fare un gioco diverso, però in questo momento anche lei si sta adattando a situazioni nuove…
D: In settimana avete avuto qualche problema per due dei tre centrali, con tutti a disposizione e tutti sani l’assetto definitivo di questa Santeramo qual è?
RB: E’ quello che avete visto stasera nei primi set! In questo momento la Tsekova rispetto alla Zhou Jia dovrebbe darci più equilibrio in attacco! La Zhou Jia non ha un gioco di palla alta, è un giocatore di palla veloce, tra l’altro gli opposti cinesi non amano la palla alta, o hanno lo stacco a un piede o niente, per di più lei non è un opposto della nazionale, per cui si incontrano molte più difficoltà, però anche con lei stiamo cercando di lavorare
D: Di Busto che cosa l’ha maggiormente colpita?
RB: Di Busto la gran parte dei giocatori li conosco ormai da 4 anni… Mi impressiona sempre il fatto di partire e di commettere qualche errore, ma dopo sbagliano zero! Questo è da tanti anni merito di chi ci lavora, il gioco è quello, aspettano, commettono degli errori inizialmente, come con la partita con Pavia, l’hanno vinta 3 a 0 ed erano sotto di 8-1 / 8-2, con Pavia partita forte e poi hanno recuperato se non mi sbaglio… quindi di loro mi impressiona il fatto che sbagliano veramente poco, e poi hanno Fernandinha che ha dato sicuramente molta più velocità al gioco, infatti noi ad un certo punto avevamo difficoltà a posizionarci a muro e a difesa, perché queste pipe molto rapide in entrata sicuramente ci hanno messo più in difficoltà
Samu Ferretti
Seguono le dichiarazioni dopo partita di Braia e Sangiuliano (Santeramo), Campanari, Parisi (Busto), Crotti (Villa Cortese), Ferretti (Pesaro).
Lo Re (San Vito), Cristofani (Aprilia), Micoli (Parma).
Aggiornate le dichiarazioni di Giovanna e Salomoni (Chieri), Nesic (Jesi), Simoncelli (Cremona).
Uffici Stampa
Aggiunte dichiarazione di Benelli (Cesena) e Martinez (Conegliano), Ze Roberto (Pesaro) e Radogna (Castellana), Parisi e Campanari (Busto), Sangiuliano e Braia (Santeramo) dagli inviati.
