Villa Cortese espugna il PalaLavinium
Aprilia gioca bene ma non raccoglie i frutti, le lombarde passano in tre set

Acqua & Sapone Città di Aprilia – Mc-Carnaghi Villa Cortese 0-3 (21-25, 21-25, 22-25)
Acqua & Sapone Città di Aprilia: Tanturli 6, Moreno Pino 24, Palazzini 2, Casuscelli 6, Rizzo 0, Martilotti NE, Krasteva (L), Lancellotti NE, grinze 0, Juliana 6,Ginanneschi 8. All Cristofani.

Mc-Carnaghi Villa Cortese: Luciani 8, Paris (L), Biamonte 12, Bo 0, Crotti NE, Blom 16, Ballardini 10, Monaco NE, Nicora NE, D'Agostino 1, Mello 6. All. Zanellati Arbitri: Antimo Fiore – Alessandro Guerra

Note: Aprilia: bv 4, bs 7. Villa Cortese bv 0, bs 5.
Spettatori 300

Villa Cortese si è rivelata una squadra con ben pochi punti deboli. Le lombarde hanno sfoderato una prestazione super con poche disattenzioni e tanta buona qualità. La Mc-Carnaghi batte 3-0 Aprilia e si mantiene al terzo posto della classifica. L'Acqua & Sapone dal canto suo ha giocato alla pari fino al secondo tempo tecnico poi dal 18 in poi la squadra di Zanellati ha preso il largo con le attaccanti di maggior riferimento. Alice Blom, Biamonte e Ballardini le spine nel fianco della difesa gialloblu. Aprilia nonostante la sconfitta ha giocato bene, mostrando una crescita nelle ultime apparizioni. Così dopo la buona gara con Roma in Coppa Italia ecco il bis senza vittoria con Villa Cortese.Bisognerà prendere la parte buona della gara con le lombarde e portarla in trasferta domenica prossimo ad Urbino, una gara fondamentale.

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Rimane imbattibile la Zoppas Industries Conegliano in casa. Alla Zoppas Arena le gialloblu battono Yamamay Busto Arsizio al tie-break, dopo una partita combattuta. Ai set vinti dalle pantere risponde puntuale la formazione lombarda. Lo spettacolo è entusiasmante per i quasi 2.500 sulle gradinate del palasport inaugurato ieri.

 

Al primo time out tecnico Conegliano è avanti 8-7. Un muro di Manzano porta al 9-7. Viganò trova la linea in parallela e accorcia 10-9, ma Brakocevic risponde col mani-out. Manzano mura anche Matuszkova e un’invasione ospite porta al 13-10. Brakocevic va a segno col servizio e un mani-out di Pavan chiude il secondo parziale 16-11. L’opposta serba realizza da seconda linea e Marcon mura Viganò (18-12). Parisi risponde chiamando un time-out. Matuszkova mette fuori la diagonale, poi le bustocche centrano il 20-14. Manzano vince la sfida sottorete con Campanari. L’inerzia del set è favorevole alle pantere che chiudono 25-20. Tutt’altra musica nel secondo set. Yamamay sfodera una difesa gagliarda. Marcon riesce a passare il muro per il 2-5. Continua la buona vena di Manzano che segna in fast. Viganò spara alto e il primo parziale si chiude sul 4-8. L’8-3 per Yamamay fa volare le bustocche sul 7-16 siglato con un muro su Brakocevic. Serena non ha mai palle facili da far girare. Le ospiti tirano su di tutto, Serafin cerca di variare i colpi, ma sia Do Carmo che Pavan non trovano il campo (11-20). Campanari difende e attacca, Serena lotta sottorete (12-22). La capitana gialloblu mura la parigrado ospite Viganò. Brakocevic da seconda linea 14-22, Pavan mura benissimo per il punto successivo e le pantere si ricaricano. Ritrova il filo Campanari (15-23 e 16-24). Matuszkova approfitta della ricezione imprecisa e chiude il set: 16-25. Serena mura Campanari per il 5-2 che testimonia il buon avvio di terzo set da parte della Zoppas. Il primo parziale è 8-3. Brakocevic realizza il 13-9. Pavan da seconda linea e direttamente dal servizio infila una doppietta: 16-0. Marcon e Pavan vengono chiuse dal muro e Martinez chiama time-out (21-15). L’italocanadese rimedia subito confezionando un diagonale perfetto (22-16). Alcuni errori gialloblu consentono a Busto di tornare in corsa sul 22-18. Entra Do Carmo, ma a muro non trova il pallone scagliato da Kovacova. Magistrale il tocco di Serafin per la prima palla set. Tre attacchi della bionda banda veneta però non vanno a buon fine e alla fine le ospiti si portano a –4. Una violenta schiacciata in parallela di Brakocevic vale il set (25-21). Più equilibrato il quarto set. Si avanza punto su punto. Serena s’impone ancora a muro per il 7-6. Matuszkova agguanta il 10 pari, poi la Zoppas cresce. Ace di Pavan per l’allungo 14-10 e seconda sosta tecnica a 16-11. Il muro di Serafin manda la palla sull’asticella, poi la schiacciatrice rimedia trovando il varco buono per mettere a terra il 18-13. Kovacova accorcia. Il 19 pari è frutto di un duello perso a rete da Serafin. Esko pecca al servizio, ma si rimane 20-20. Busto passa a condurre grazie a un attacco fuori di Pavan. Sbaglia anche Valeriano dai 9 metri, ma Campanari indovina il mani-out su Luciana. Fernandinha trova l’ace del 21-23. Serena si affida a Pavan, che al secondo tentativo accorcia di potenza sul 22-23. Kovacova tocca la rete ed è parità in un finale che surriscalda l’Arena. Brakocevic spara a lato di un soffio, chiude il set Esko murando Marcon (23-25). Il tie-break sorride alle venete. Serafin è la mattatrice: attacca e serve bene portando le gialloblu al cambio campo dell’8-3. Rossetto non trattiene l’attacco da seconda linea delle bustocche, ma Pavan è decisamente in vena e mette a terra il 9-5. Viganò non ha ostacoli tra la rete e la metà campo locale e infila due punti che valgono il -2. Parisi chiama una sosta sull’11-7, maturato grazie a un attacco fuori misura di Campanari. Manzano c’è a murare per il 13° punto Zoppas. Mani-out per il 14-8 cercato e trovato da Brakocevic. Cinque match-ball per Conegliano. Il primo sfuma sull’attacco lungo di Serafin. Non passa la fast di Manzano. Esko tiene vivo il match passando il muro dell’opposta serba, mentre la Zoppas Arena freme. Mani-fuori di Brakocevic e può partire l’urlo del 2348: 15-12.

 
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO – YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-2

(25-20, 16-25, 25-21, 23-25, 15-12)

ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO – YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-2 (25-20, 16-25, 25-21, 23-25, 15-12)
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO: Brakocevic 18, Ghisellini, Marcon 5, Do Carmo Braga 1, Manzano 12, Pavan 22, Bonan, Rossetto (L), Serafin 10, Serena 4. Non entrati Positello. All. Martinez Mario Regulo.
YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Fernandinha 7, Viganò 11, Buckova 15, Valeriano 1, Esko 15, Kovacova 3, Matuszkova 11, Fokkens, Campanari 11, Okaka 1, Borri (L). Non entrati Rocca. All. Parisi Carlo.
ARBITRI: Fabrizio Padoan, Daniele Rapisarda. NOTE – Spettatori 2348, durata set: 29', 27', 26', 27', 16'; tot: 125'.

Zoppas. Battute vincenti 6, errate 9. Muri: 19. Attacco: 26%. Ricezione: 74% positiva, 55% perfetta.

Yamamay. Battute vincenti 4, errate 11. Muri: 15. Attacco: 31%. Ricezione: 78% positiva, 58% perfetta.

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VOLTA MANTOVANA. L’All Fin Cfl interrompe con la Mgm Roma la striscia vincente in campionato, cedendo al quinto set dopo aver giocato in tono minore rispetto agli scorsi incontri denotando una comprensibile stanchezza e qualche problema d’orchestra. Da rivedere Dukule. L’équipe collinare muove la classifica e non si abbatte: nemmeno le altre di A2 fanno sfracelli. Il 73% in ricezione e le tante difese non vengono concretizzate al meglio in contrattacco e a tratti manca lucidità. 29 errori punto sono un po’ troppi.
Il Volta presenta la formazione delle ultime partite, la Roma risponde con Drozina alzatrice, De Oliveira opposta, Fanella e Mendes schiacciatrici, Marletta e Carminati centrali, Cozzi libero. L’equilibrio iniziale si spezza sul 4-4: la Mgm, trascinata da Mendes e De Oliveira, avanza 6-8. Un paio di errori e il muro di Marletta portano al 7-11; il distacco aumenta con il contrattacco ospite sugli scudi (11-15). Altri due sbagli ed è 12-17. L’All Fin Cfl prova a rimettersi in carreggiata con Bragaglia e Crepaldi (16-19), ma si ferma al -2 (21-23) grazie al muro di Malvestito su Mendes e ad un attacco in rete. La brasiliana firma il set-ball e la fast di Bragaglia finisce out. Positivo l’avvio di secondo set (8-3), caratterizzato da un mix di meriti propri, errori altrui e chiamate arbitrali favorevoli. Le padrone di casa mantengono il margine con Crepaldi (12-4), mentre De Oliveira finisce in panchina. Il muro sale in cattedra (14-6), ma dal 15-8 c’è un break romano (15-12) targato Fanella e Scarpellino. L’ace di Marletta significa 17-14 e Roma si avvicina ulteriormente con due muri (19-18). Sul 20-19 entra il neoacquisto Dukule al posto di Visentin (farà il giro davanti), ma le ricostruzioni sono confuse e Mendes firma il sorpasso in attacco e muro. Sul 20-22 Favari rileva Zanin. Il Volta rincorre e la lettone autografa il suo primo punto in casacca mantovana (22-23). Fratoni annulla il set-ball procurato da Mendes, ma Marletta chiude. L’All Fin Cfl reagisce e a rete Malvestito si mette in luce (9-5). L’attacco però si inceppa e le azioni lunghe sono appannaggio delle capitoline, che con Mendes e Fanella balzano in testa 10-11. Masacci getta di nuovo nella mischia Dukule. Le palle non sono precise, ma la caparbietà voltese è premiata. Vanno già un paio di pallonetti e Dukule indovina l’ace del 14-13. La Roma contribuisce scagliando fuori tre schiacciate (18-13) e Bragaglia alimenta il vantaggio punendo una ricezione a filo (20-14). Un altro attacco out regala il 23-17 e l’ace di Zanin propizia il set-ball. Alla terza opportunità è Dukule a chiudere e nel quarto parziale parte titolare. Maestoso il block di Bragaglia per il 5-2. La correlazione muro-difesa è buona e Crepaldi finalizza (10-5). Cadono due palle senza accenni di difesa, le ospiti si avvicinano (12-10) e con l’ace di Mendes e la veloce out di Dukule sorpassano 15-16, ma sarà l’unica volta. La lettone si riscatta subito (16-16) e l’All Fin Cfl sale a +3, ma dal 22-22 si lotta punto a punto. Mendes sbatte sull’asta offrendo il set-ball, la brasiliana si riscatta (24-23), ma la parallela della sua connazionale voltese, Fratoni, è vincente. Brutto avvio delle collinari nel tie-break: Roma va 0-5 con due ace, attacco out, cambio palla e contrattacco a segno. Fratoni, Bragaglia e Crepaldi suonano la carica e sul muro di Zanin che vale il 7-10 ci si potrebbe anche credere, però Mendes realizza il 7-11 e Drozina a muro il 7-12. Il finale è imbarazzante: palla ciccata malamente da Dukule, alzata sbagliata e battuta idem. 

ALL FIN CFL VOLTA 2
MGM ROMA          3               
(21-25, 23-25, 25-19, 25-23, 9-15)
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Zanin 4, Crepaldi 18, Fratoni 18, Bragaglia 16, Marinelli (L), Malvestito 14, Visentin 2, Dukule 5, Favari. All. Masacci-Fasani.
MGM ROMA: Carminati 10, Cozzi (L), Drozina 3, Fanella 14, Marletta 8, Pedra Mendes 26, Scarpellino 12, De Oliveira 4, Marazza, Saccomani, Scognamillo. N.e.: Corvese. All. De Gregoriis-Malena.
ARBITRI: Guerzoni (Fe) e Carrara (Go).
NOTE durata set 23’, 27’, 24’, 30’, 13’. Aces: Volta 5, Roma 4. Battute sbagliate: 10-7. Muri: 15-9.

Ufficio Stampa
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MINETTI VICENZA 2 – RISO SCOTTI PAVIA 3

Ci sono gare in cui vittorie o sconfitte vanno ben oltre al numero dei set persi o conquistati. La sfida di questa domenica, con Vicenza, è per la Riso Scotti, una di queste. Siamo solo alla settima giornata di andata del campionato, la strada è ancora lunga, ma restando in metafora, percorrere questo tratto rimanendo in carreggiata, senza sbandare e trovarsi costretti ad imboccare tortuose e sterrate alternative, è fondamentale per arrivare a destinazione. L'avversario di oggi, la Minetti di Vicenza, si presenta infatti all'incontro con le pavesi con un solo punto raccolto, ultima in classifica e soprattutto con il medesimo obiettivo stagionale delle ragazze di coach Milano: la salvezza. Spinato e compagne arrivano in terra veneta dopo la gara casalinga infrasettimanale di Coppa Italia (2° turno gara di andata) con Busto Arsizio persa al tie break. Prestazione che, seppur accettabile nel risultato, ha lasciato perplessi molti e fatto imbestialire il GM pavese Gianluigi Poma. L'atteggiamento arrendevole e la scarsa convinzione nei propri mezzi con cui le ragazze di coach Milano hanno affrontato i primi due set del derby di Coppa, sembrano infatti aver scatenato la reazione severa del deus machina pavese. Un monito appassionato a ricordare che tutte devono avere più tenacia, più cuore e mettere in campo le capacità che le hanno portate in riva al Ticino.
Dope le prime conclusioni a favore delle vicentine le pavesi entrano in partita. Con una splendida  Bland (chiamata a sostituire una acciaccata Caroli), una sempre eccellente Lethonen e una ritrovata Pachale  le vespe impartiscono alla Minetti una lezione di stile e concretezza  gestendo per tutto il corso del set un buon vantaggio e concedendo qualcosa di troppo solo nel finale. Finisce 25-22 per le bianco blu.
Le ragazze del neo coach Maurizio Baraldo, chiamato a sostituire Fangareggi, non ci stanno però a recitare il ruolo di vittima sacrificale:  il secondo set inizia con le vicentine avanti di 4 e Pavia costretta ad inseguire per tutta la frazione di gioco. Non bastano una ottima Horvath e una buona Lethonen: Vicenza chiude meritatamente 25-20.
Galvanizzate dalla vittoria del secondo set le vicentine conducono gran parte del terzo. A riscaldare però i cuori pavesi in questa fredda domenica di novembre ci pensa una ritrovata Pachale. La tedesca con l’aiuto delle solite Horvath e Bland riapre la frazione di gioco e trascina le pavesi al 25-22 finale.
Sembra lo schiaffo morale definitivo ma le vicentine sono brave a non arrendersi. Devetag e compagne reagiscono e mettono in campo tutto il loro orgoglio. Ne esce così un quarto set in cui le padrone di casa, conducono e amministrano un vantaggio netto, spingendosi fino a + 9 e chiudendo 25 a 16.
Il tie break racconta di uno spettacolare punto a punto giocato con intensità e determinazione da entrambe le compagini. Alla fine del match nel cielo di Vicenza brilla la stella di Pachale: finisce 15-11 per le pavesi. Nonostante la vittoria, la Riso Scotti scesa in campo a Vicenza, non ha avuto quella determinazione vista contro Bergamo, gara in cui probabilmente ha giocato alleggerita dal peso di non dover obbligatoriamente vincere. La trasferta di Vicenza ha comunque portato due punti importantissimi, una Pachale finalmente ritrovata e un’altra ottima prestazione di Horvath. Queste le notizie positive per coach Milano il quale dovrà lavorare anche sul piano psicologico per diminuire quella paura che sembra attanagliare le nostre vespe.

Ufficio Stampa [pagebreak]

Esce con un punticino dalla Zoppas Arena la Yamamay Busto Arsizio, difficile campo ancora inviolato in campionato. La formazione di casa, sospinta da Serafin e da una straordinaria Pavan, ha avuto la meglio sulle farfalle, che hanno giocato una gara caratterizzata da molti alti e bassi e in cui Parisi è dovuto ricorrere a numerosi cambi per cercare di raddrizzare l'andamento dei set, tutti in salita, fatta eccezione per il secondo, in cui la Yamamay è riuscita ad imporre il proprio gioco. Fondamentale, nel quarto game, la mossa del tecnico calabrese, che ha inserito Kovacova (per Matuszkova) e reinserito Esko (per Okaka), riuscendo ad allungare la partita al tie-break. Buona, nelle fila bustocche, la prestazione del libero Maurizia Borri, mentre per la Zoppas, autrice di una gara di gruppo caratterizzata da rari errori, da sottolineare le giocate di Pavan.

La cronaca: L'avvio di gara è equilibrato, con Campanari subito sugli scudi in attacco e a muro; anche Matuszkova fa 3 su 3 da posto 4, ma Conegliano risponde con Brakocevic (8-7); la gara è bella e Conegliano si distingue ancora con Serafin e Pavan, aumentando il vantaggio al secondo tempo tecnico (16-11). Il muro di Pavan fa male e Parisi chiama tempo (18-12), ma la Yamamay non riesce a recuperare (21-14 muro Manzano); le bustocche recuperano due punti con Buckova e grazie ad un errore di Brakocevic (21-16), ma la Zoppas arriva velocemente al primo 25-20. Secondo set: la partenza è positiva per le bustocche, che doppiano le avversarie al primo tempo tecnico (4-8, ok Campanari e Viganò ben servite da Fernandinha), con Borri che prosieguo si esalta in difesa e permette alla Yamamay di incrementare il vantaggio (5-11 tempo Martinez). Il tecnico argentino prova Do Carmo per Brakocevic, ma ora le biancorosse giocano meglio, difendendo con pazienza (Borri davvero ok) e chiudendo gli attacchi con Esko e Viganò (7-16, muro Buckova). Le bustocche amministrano bene il gioco ed aumentano il vantaggio fino al 22-11, poi Conegliano si rifà sotto con Brakocevic e Pavan (15-22), ma Campanari e Matuszkova chiudono (16-25). Terzo game: partenza in salita questa volta per la Yamamay (5-2 tempo Parisi), che subisce i colpi di Pavan e al primo tempo tecnico è sotto di 5 (8-3); le bustocche si riavvicinano con Viganò e grazie a qualche errore avversario, poi è la solita Pavan, incontenibile a riportare a +6 le locali (16-10). Nel finale Parisi rivoluziona la formazione, inserendo Fokkens per Fernandinha, Kovacova opposto per Matuszkova, Okaka per Esko, ma le cose non cambiano (21-13). Sul muro del 21-15 firmato da Buckova Martinez chiama tempo, ma per la Yamamay è tardi per recuperare (25-21). Quarto set: sono le battute di Matuszkova a tenere a galla le farfalle dopo il 4-1 iniziale (4-4), poi il muro della Zoppas (Marcon) porta al primo 8-6; dopo l'ennesimo muro veneto Parisi ferma il gioco (9-6) ed al rientro Matuszkova e Campanari pareggiano (10-10). La battuta di Pavan fa danni (14-10), gli errori bustocchi regalano poi il 16-11 alla Zoppas; Parisi riprova Kovacova per Matuszkova ed Esko per Okaka (confermata in avvio di set), e il doppio cambio funziona: sono proprio la numero 7 e la numero 5 a riportare sotto la Yamamay (19-17), poi Fernandinha e Valeriano arrivano al pari (19-19). Valeriano (entrata per Viganò) dà sicurezza in seconda linea e nel finale la Yamamay allunga ancora con Esko, che chiude anche a muro (23-25). Tie-break: parte bene la Yamamay con Matuszkova e Buckova a muro, ma Parisi deve chiamare tempo sul 5-3 (Serafin); Conegliano con l'ace di Serafin gira a +5 (8-3), Viganò (rientrata) realizza la doppietta del 9-7, ma le bustocche sbagliano e la Zoppas vola a 14-8. La Yamamay annulla 4 set ball, ma Brakocevic riesce a chiudere la gara a favore della formazione di casa (15-12).

Il tabellino:

Zoppas Industries Conegliano – Yamamay Busto Arsizio 3-2 (25-20, 16-25, 25-21, 23-25, 15-12)

Zoppas Industries Conegliano: Brakocevic 19, Ghisellini, Marcon 8, Do Carmo 1, Manzano 12, Pavan 19, Bonan, Rossetto (L), Serafin 9, Positello ne, Serena 4, Ceschin ne. All. Martinez. Battute vincenti: 4, errate: 9. Muri: 19.

Yamamay Busto Arsizio: Fernandinha 6, Viganò 12, Buckova 12, Valeriano 1, Esko 14, Kovacova 4, Matuszkova 14, Fokkens, Campanari 12, Okaka, Rocca ne, Borri (L). All. Parisi. Battute vincenti: 4, errate: 11. Muri: 13.

Arbitri: Fabrizio Padoan – Daniele Rapisarda

Spettatori: 1500 circa

Ufficio Stampa

 

Acqua & Sapone Aprilia: Villa Cortese espugna il PalaLavinium Pag 1

Zoppas Industries Conegliano: si vince ancora in casa, Yamamay battuto al quinto Pag 2

All Fin Cfl Volta Mantovana: un punto contro Roma  Pag 3

Riso Scotti Pavia: successo esterno al tie break a Vicenza Pag 4

Yamamay Busto Arsizio: sconfitta al tie break a Conegliano Pag 5