Dopo la domenica di sosta istituzionale in concomitanza con le elezioni federali per la Minetti Vicenza continua l'avvicinamento delle biancorosse alla partita con Bergamo, in programma al PalaNorda domenica 14 novembre. Doppia seduta sul taraflex del PalaRewatt nel programma odierno di coach Baraldo, che ha lavorato sulla tecnica sia il mattino che nel pomeriggio. Come consuetudine il tecnico ha lasciato libertà alla squadra per domani (giovedì) mattina; gli allenamenti riprenderanno domani pomeriggio nella palestra dei Ferrovieri, dato che il palazzetto di via Goldoni è occupato da una manifestazione.
STOP PER RROCO. È stata costretta a fermarsi durante l'allenamento di ieri sera Sisi Rroco, bloccata da una forte botta al polso durante una difesa. Oggi lavoro differenziato per la palleggiatrice, che si è allenata a parte assieme al preparatore atletico Terry Rosini. Il bollettino medico non è comunque preoccupante: la regista vice-Dall'Igna dovrebbe tornare ad assumere le piene funzioni già da domani o al più tardi venerdì.
ZECCHIN… PROMOSSA. Al posto di Rroco è stata chiamata ad allenarsi in prima squadra Lisa Zecchin, titolare della Novello Cama Edil di serie B2 e campionessa d'Italia under 18 lo scorso anno con l'Ottica Padrin Vicenza. Per la giovane alzatrice padovana, classe 1992, si tratta del primo approdo in assoluto con la formazione biancorossa senior.
PAROLA A ROSINI. Il preparatore atletico della Minetti Terry Rosini commenta il momento della squadra: "Fisicamente le ragazze stanno tutte bene, botte a parte, ma si tratta di acciacchi di poco conto che stiamo gestendo senza problemi. Dal punto di vista della preparazione stiamo ancora sfruttando la grossa mole di lavoro fisico prima della partita con Santeramo".
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FABER CASTELLETTO – ILCRI SERVICE NOVARA 2 – 3 Parziali: 25 – 27, 25 – 17, 25 – 21, 9 – 25, 11 – 15.
Il big-match del girone A non ha deluso le aspettative della vigilia e l’incontro clou tra le protagoniste di questa prima fase si è tenuto, come da programma, nell’ultima giornata. Parte bene Novara schierando Oliva in palleggio, Andreoni opposto, Andorno e Di Bernardo di banda, Panzarasa e Borriello centrali e Di Mattia libero. Il primo break vede avanti le ospiti per 10-13 ma il set è combattuto e le padrone di casa dimostrano subito di avere i mezzi per lottare per il primato, cedendo la prima frazione per 25-27. Nella seconda frazione FABER, trasformata dai suggerimenti di mister Matella, è vanti 17-12 al primo stop e mantiene le distanze (19-15) al secondo. NOVARA è in difficoltà su tutti i fondamentali e non riesce a contenere la forza d’urto delle locali e, giocando il peggior set della stagione, chiude con il peggior parziale della stagione: 25-17. Immediate le contromisure di mister Prandi che butta nella mischia BOGGIO in banda e comincia a vedersi una timida reazione ma ancora insufficiente a conquistare il set che FABER chiude 25-21. Nella 4° razione il mister novarese cambia nuovamente le carte in tavola ed i riferimenti alle proprie avversarie, inserendo di banda OLDANI e curando articolarmente Ricezione e difesa. Ne consegue che NOVARA cambia passo e tutto riprende a funzionare: la battuta torna ad essere incisiva, la ricezione più precisa permettendo quindi di attivare efficacemente i primi tempi di BORRIELLO (5 punti in questo set) e gli attacchi di OLDANI (3), ANDREONI (2) e di una ritrovata DI BERNARDO (2). Questa frazione, conclusa a favore delle novaresi per 25-9 (con 13 errori avversari), segna l’inizio della fine per FABER che non riuscirà più a recuperare nemmeno nel tie-break, tenuto sempre saldamente in pugno da ILCRI Novara anche con 7 lunghezze di vantaggio.
“Sono contento per la reazione che abbiamo avuto nel 4° set, siamo riusciti a raddrizzare una gara che si era messa male – dice mister Prandi a fine gara -ma non dobbiamo più permetterci questi momenti di distrazione che possono costarci molto cari nella prosecuzione del campionato”. Qualche distrazione e parecchi errori da eliminare (57) ma questo gruppo sa tirare fuori il meglio della propria tecnica, orgoglio e coesione proprio nei momenti di maggior difficoltà, e questo è un valore aggiunto che può far fare parecchia strada.
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Le nubi sono ormai quasi totalmente alle spalle. Potrebbe essere questo il motivo ricorrente della presentazione svolta all’Hilton dalla Roma Pallavolo; le difficoltà economiche e non di questo avvio di inizio stagione sembrano ormai aver vita breve.
Una cerimonia molto prestigiosa, arricchita dalla presenza di alcune delle figure istituzionali più importanti del volley nazionale, dall’onorevole Mauro Fabris (presidente della Lega Pallavolo Serie A femminile) a Riccardo Viola (Presidente Provinciale del Coni), passando per Luciano Cecchi, neo vicepresidente federale ed Alessandro Cochi (Delegato allo sport del Comune di Roma). Queste figure illustri hanno riconosciuto i meriti del Presidente Mattioli nel mantenere vivo per vent’anni, anche nei momenti più delicati non solo per la società capitolina ma per tutto il movimento, il progetto di pallavolo di livello in una città come Roma.
Il punto focale della conferenza è proprio il discorso del Presidente Mario Mattioli, dalle cui parole trapela un mix di sollievo e nello stesso tempo fiducia per il futuro. “Non nascondo che mai come quest’anno siamo stati vicini alle resa sportiva; il repentino e inatteso ripensamento dello sponsor principale ha messo a dura prova la forza della Società. Ma la grinta che in questi anni ha contraddistinto la Roma Pallavolo mi ha spinto ad andare avanti, chiedendo a tutti i componenti della Società un sacrificio, ottenendo, soprattutto da tecnici e atlete, una risposta incoraggiante”.
Il Presidente presenta poi le ragazze: “Del gruppo dello scorso anno sono state confermate Elena Drozina, Viviana Corvese, Valeria Marletta, Chiara Carminati, Laura Saccomani e Valentina Scognamillo, alle quali si sono aggiunte Silvia Fanella, di ritorno nella capitale, Valentina Cozzi, tra i migliori liberi di A1 della scorsa stagione, la promettente Daniela Scarpellino e la palleggiatrice Morena Marazza. Riguardo al tesseramento delle due atlete brasiliane, Vanessa De Oliveira e Mari Helen Pedra Mendes, si è verificato un episodio mai accaduto in diciotto campionati di Serie A, ovvero che le due giocatrici si sono decurtate l’ingaggio per rimanere a giocare nella capitale.”Poi si parla della XVI edizione della Coppa Città di Roma, da tre anni divenuto Trofeo Mimmo Fusco, trampolino di lancio per affiancare ad esso il discorso sugli sponsor: “Il Torneo si disputerà come tradizione al Palafonte nei giorni 3 e 4 Gennaio, evento coperto come di consueto in diretta da Rai Sport. A conferma del prestigio della manifestazione, accanto alla storica Siram, alla Fipav, alla Lega Pallavolo ed al Comitato Regionale, verrà associato il nome della Mapei (Sponsor della Nazionale di Calcio Campione del Mondo nel 2006). Per quanto riguarda il main sponsor, è stato individuato nella Di.Ra.Lab., che accompagnerà la società dal 1 Gennaio 2009.”. Mattioli conclude infine con una novità assoluta: “La Società ha finalmente trovato casa. Sul finire dello scorso anno abbiamo partecipato al Bando Comunale per l’assegnazione di un impianto polifunzionale in zona Torrino, a Via Fiume Giallo: impianto assegnato proprio alla Roma Pallavolo, decisione derivante dalla storia della Società, dimostratasi negli anni modello di serietà e professionalità”.
Dunque la parola è passata alle ragazze, rappresentate dal capitano Elena Drozina e dal libero Valentina Cozzi e all’allenatore Lorenzo De Gregoriis, che, oltre ad un neanche troppo velato silenzio scaramantico sugli obiettivi stagionali, hanno sottolineato la forza del gruppo di fare cerchio di fronte alle non poche difficoltà, restando tuttavia protagoniste di un ottimo campionato.
Si è chiusa così la presentazione della Mgm Roma, con la speranza che gli sviluppi societari previsti per l’inizio del nuovo anno portino con sé anche importanti benefici a livello tecnico per una squadra che, nonostante la grave perdita di Pedra Mendes, ha dimostrato di poter dare filo da torcere a chiunque.
Ufficio Stampa