MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE: Ognjenovic 5, Travaglini 4, Rosa 1, Cerioni, Negrini n.e., Rinieri 16, Bown n.e., Zilio L, Flier 16, Calloni 12, Kamenjarin 8. All. Nesic
SLAVIA UK: Kosova 2, Pankova 5, Cierna, Hroncekova 7, Caganova 3, Forgachova 2, Hnatova 1, Bognarova L, Rakosova n.e., Golitkova 6, Halmova n.e., Hinzellerova 5. All. Tlstovicova
Arbitri: Pantelis Tofi (CYP) – Dimitrios Onopas (GRE)
Durata set: 20', 24', 22'.
Monte Schiavo: attacco 50%, battute errate 9, battute vincenti 7, ricezione 60% (perfetta 49%), muri 14. Slavia UK: attacco 27%, battute errate 3, battute vincenti 5, ricezione 54% (perfetta 49%), muri 3.
Nel ritorno dei sedicesimi di Challenge Cup, Jesi conquista senza problemi l'accesso agli ottavi di finale dove incontrerà la Dinamo Bucarest che ha battuto, al golden set (15-12), le bielorusse del Kommunalnik Mogilev.
Nesic, lasciate in panchina Bown e Negrini, schiera Ognjenovic al palleggio, Flier opposta, Rinieri e Kamenjarin in banda, Travaglini e Calloni al centro. Zilio è il libero.
Il match è tutto di marca rossoblu, le jesine hanno in mano gioco ed iniziativa sin dall'inizio (8-5 e 16-8). Il divario è più che evidente e, sul 18-8, entra in campo la giovane Francesca Rosa (classe '91) al posto di Travaglini.
La Monte Schiavo conquista facilmente il set e l'accesso agli ottavi di finale.
Nel secondo, le slovacche mettono in campo tanta buona volontà e passano a condurre sul 10-13, restando avanti fino al 18-19. Poi il muro jesino si fa sentire e la situazione si ribalta: 23-19. La Monte Schiavo chiude senza problemi il set.
Nel terzo set, nonostante gli sforzi delle ragazze di Bratislava, Rinieri e compagne dominano. Sul 15-7, Nesic avvicenda Ognjenovic con Cerioni e poi sul 17-7 inserisce di nuovo rosa per Travaglini. Tlstovicova chiama time-out sul 20-9 e poi sul 21-11: i giochi ormai sono fatti.
Istres Ouest Provence (FRA) – Doprastav Bratislava (SVK) (and. 3-1) 3 – 0 (25-22, 26-24, 25-15)
Csu Tirgu-Mures (ROU) – Rocheville Le Cannet (FRA) (and. 1-3) 3 – 2 (25-16, 20-25, 25-20, 20-25, 15-12)
Kommunalnik Mogilev (BLR) – Dinamo Bucarest (ROU) (and. 1-3) 3 – 1 (25-23, 22-25, 25-17, 25-18 ) Golden set: 12-15
Unic Lps Piatra-Neamt (ROU) – USSP Albi (FRA) (and. 0-3) 3 – 1 (25-23, 23-25, 25-20, 25-21)
Dresdner Sc (GER) – OTP Banka Pula (CRO) (and. 3-0) 3 – 0 (25-11, 25-17, 25-16)
Betonut-NRK-Nyiregyhaza (HUN) – Azerrail Baku (AZE) (and. 2-3) 3 – 1 (28-26, 23-25, 25-22, 25-16)
Hit Nova Gorica (SLO) – CV Albacete (ESP) (and. 2-3) 2 -3 (19-25, 21-25, 20-25, 22-25, 13-15)
Universidad De Burgos (ESP) – CS Madeira (POR) (and. 3-2) 3 – 0 (25-17, 25-19, 25-15)
Fabasoft Linz-Steg (AUT) – Pivovara Osijek (CRO) (and. 3-1) 3 – 2 (23-25, 19-25, 25-19, 25-15, 15-3)
ZOK Vukovar (CRO) – Panathinaikos Atene (GRE) (and. 0-3) 0 – 3 (18-25, 18-25, 19-25) N.B. Ael Limassol (CYP), Severodonchanka Severodonec (UKR) e Rabita Baku (AZE) già qualificate agli ottavi di finale per il ritiro degli avversari Krug Cherkasy (UKR), Datovoc Tongeren (BEL) e Dyo Karsiyaka Izmir (TUR).
