Nel primo interminabile parziale (31 minuti) la solita Costagrande ha suonato la carica quando la palla scottava: Bergamo è stata avanti sia al primo che al secondo timeout tecnico, ma sempre di un soffio. La Scavolini, nel finale, è riuscita a rimettere il naso avanti giusto in tempo per chiudere a 22, grazie ad una ricezione superiore (52% contro 23%) e ad un attacco al 41% (Bergamo si ferma a 38%). Nel secondo parziale la Scavolini parte di gran carriera e sostanzialmente tiene il gioco in pugno (chiuderà col 55% in attacco), ma la Foppa comunque prova ogni tanto il riaggancio: purtroppo è la sola Ortolani che tiene a galla un attacco che non si schioda dal 39% (lei chiude il set con 5/10). Nella Scavolini giganteggia sempre Costagrande (6/13) ed esce fuori Skowronska (5/9), che firma anche uno dei rari muri (solo 6 alla fine per le colibrì).
Il secondo parziale si chiude a 20, ma nessuno si illude che la partita sarà una passeggiata. Infatti nel terzo set si conferma l'equilibrio: in realtà la gara si trasforma in uno stillicidio di punti tipo vecchio cambio palla, con sorpassi e controsorpassi, Ortolani e Piccinini picchiano durissimo e la Scavolini oppone le sole Costagrande e Skowronska (la pur ottima Guiggi, MVP alla fine, nel set firma solo il 44%): il testa a testa potrebbe anche premiare la squadra pesarese, se non fosse per un ace preso da Costagrande e, soprattutto, due errori consecutivi di Wijnhoven, che costano il 24 e il 25-22 che riapre la partita.
Il quarto set è tiratissimo, e chi se ne stupisce: Scavolini e Foppapedretti lavorano benissimo sul cambio palla, sparigliano i giochi gli errori: la Foppa ne commette 9, la Scavolini 5. Ortolani è eroica, ma alla lunga paga il gran lavoro delle centrali delle colibrì (Furst 10/14, Guiggi 10/20) e la crescita progressiva di una Skowronska che firma un finale poderoso (chiude col 53% su 36 attacchi). Le ospiti hanno due chance per giocarsi tutto al tie-break, la Scavolini trasforma la prima nel tripudio generale.
Martina Guiggi è l'MVP Easy Jet. E' la ventiseiesima vittoria consecutiva per le colibrì, che festeggiano il Natale da capolista a +3 sulla Foppapedretti. Il 26, a Conegliano, ultima difficile trasferta del girone di andata, che le campionesse d'Italia chiuderanno il 6 gennaio in casa contro la Despar Perugia, a replicare l'ultima vittoriosa finale scudetto.
SCAVOLINI-FOPPAPEDRETTI 3-1
SCAVOLINI PESARO: Jaqueline 8, Furst 12, Skowronska 20, Costagrande 22, Guiggi 12, Ferretti 1; Wijnhoven (L), Lunghi, Brussa. N.e. Garzaro, Di Crescenzo, Lazcano. All. Zé Roberto.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Ortolani 24, Piccinini 15, Arrighetti 13, Lo Bianco 3, Del Core 12, Barazza 6; Merlo (L), Gujska, Sorokaite, Bacchi. N.e. Araki. All. Micelli.
ARBITRI: La Micela e Boris.
NOTE: Parziali 25-22 (31'), 25-20 (25'), 22-25 (31'), 27-25 (29'). Scavolini: battute sbagliate 8; battute vincenti 2; ricezione 74% (prf 35%); attacco 46%; errori 19; muri 6. Foppapedretti: battute sbagliate 7; battute vincenti 4; ricezione 67% (prf 38%); attacco 41%; errori 24; muri 7.
Ufficio Stampa [pagebreak
]Il San Vito, sceso in campo privo di capitan Vinciarelli – rimasta a casa per infortunio – e con alcune altre sue atlete non al top della condizione, si è ben comportato nel corso del primo set: è riuscito a rimontare (dal 7-4 al 13 pari e, poi, dal 16-14 al 16-18), ha consolidato il vantaggio (17-20) fino al 21-25 con il quale si è aggiudicata la frazione d’apertura, grazie soprattutto ad una buona ricezione e ad una buona guardia a muro.
Al cambio di campo, però, la musica è cambiata: il Forlì ha iniziato a spron battuto (8-2, 11-5) ed è stato in grado, stavolta, di tenere sempre a debita distanza le sanvitesi che hanno completamente steccato a muro, subendo un eloquente 25-18.
La chiave di volta della partita, comunque, sta nel terzo set, caratterizzato – dopo il consueto avvio in salita delle biancazzurre – da un sostanziale equilibrio nei momenti decisivi, incredibilmente rotto da un paio di errori consecutivi gratuiti delle sanvitesi che hanno consentito alle padrone di casa di conquistare il set ai vantaggi (26-24).
Il San Vito ha subìto il contraccolpo psicologico ed ha lasciato il via libera alle avversarie nella parte iniziale del quarto set (11-4); il tentativo di rimonta (14-12) è stato vanificato dalla scarsa incisività in attacco e per Forlì è stato agevole chiudere set (25-20) e partita (3-1) rispedendo a casa a mani vuote le biancazzurre.
Il laconico quanto sconfortato commento di coach Lo Re: “Non mi è piaciuto l’approccio alla gara; è mancata la cattiveria agonistica che, invece, ha mostrato fin dalle prime azioni la squadra di casa. Questo era uno scontro diretto ed è un vero peccato non aver portato via nemmeno un punto”.
IL TABELLINO
INFOTEL FORLI – VOLLEY SAN VITO 3-1
INFOTEL FORLI: Ventura 1, Agostinetto 4, Antonucci, Poli 11, Ballarini (libero), Gallicani, Caponi 11, Percan 31, Mazzulla 9, Rastelli, Parenti 8. All.: Abbondanza
VOLLEY SAN VITO: Di Martile (libero), Facchinetti 4, Gorini 1, Caracuta 1, Prado de Oliveira 28, Piccione 4, Pinedo 16, Labate 7, Ronconi 2. All.: Lo Re
ARBITRI: Giammarco Modi (Firenze) e Katia Bertogna (Gorizia)
Progressione set: 21-25 (23’), 25-18 (21’), 26-24 (26’), 25-20 (23‘) per un totale di 93’; Forlì: battute vincenti 5, battute sbagliate 10, muri 15, errori 24; San Vito: bv 1, bs 8, m 11, e 22.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Il successo è andato alle padrone di casa marchigiane, al termine di quattro set che hanno tenuto con il fiato sospeso.
Sestetti delle grandi occasioni per le due contendenti: Foppapedretti con Lo Bianco, Piccinini, Del Core, Ortolani, Arrighetti, Barazza e Merlo, Scavolini con Ferretti, Guiggi, Furst, Skowronska, Costagrande, Jaqueline e Wijhnoven.
Fin dal primo parziale è stato un continuo rincorrersi, con un equilibrio spezzato solo nei punti finali. Ortolani e Arrighetti da un lato (23 punti totali per la schiacciatrice best scorer, 62% in attacco per la centrale al termine del match), Costagrande e Skowronska dall’altro, hanno dato fuoco agli attacchi e hanno ribaltato l’andamento dell’incontro punto dopo punto.
Il quarto parziale sembrava ad un soffio dall’aprire le porte del tie break, ma la Scavolini ha saputo chiudere l’incontro al ventisettesimo punto.
Prossimo appuntamento con il Campionato Italiano venerdì 26 dicembre al PalaNorda, dove la Foppapedretti riceverà Chieri.
SCAVOLINI PESARO-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-1 (25-22 25-20 22-25 27-25)
Scavolini Pesaro: Lunghi, Garzaro n.e., Wijnhoven (L), Skowronska 20, Brussa, Castiglione n.e., Ferretti 2, Furst 11, Costagrande 22, Di Crescenzo n.e., Guiggi 11, Lazcano n.e., Jaqueline 9. All. Guimaraes
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 23, Merlo (L), Gujska, Araki n.e., Barazza 6, Sorokaite 1, Bacchi, Piccinini 16, Arrighetti 12, Lo Bianco 4, Del Core 12. All. Micelli
Arbitri: Sandro La Micela di Trento e Roberto Boris di Vigevano (Pv)
Durata set: 26’, 25’, 27’, 29’
Battute Vincenti: Pesaro 2; Bergamo 4
Battute Sbagliate: Pesaro 8; Bergamo 7
Muri: Pesaro 7; Bergamo 7
Ufficio Stampa [pagebreak]
Ata Fintravel Trento – Novello Cama Edil Vicenza 1-3
(24-26, 25-21, 26-28, 21-25)
Ata Fintravel Trento: Gardumi, Damonte, Daloiso, Pistolato, Folie, Bogatec, Marin (L), Agostini, Avancini, Pivato, Casalini, De Carli. All. Mongera.
Novello Cama Edil Vicenza: Zecchin 6, Bottaini 2, Marcolina 5, Bernabè ne, Povolo 14, Assirelli 19, Gomiero 17, Ensabella (L), Levorin 5, Baltic ne, Zuccollo ne. All. Marchiaro
Arbitri: Salvini e Lo Verde
La tredicesima giornata del campionato nazionale di serie B2 fa tornare il sorriso alle ragazze della Novello Cama Edil Vicenza, che a Trento tornano a mettere punti in cascina vincendo 3 a 1 e chiudono così con una vittoria un 2008 positivo e una prima parte di campionato tutto sommato soddisfacente. Contro l'Ata Fintravel non si è vista la miglior Novello Cama Edil sul piano puramente tecnico; alle discepole di Marchiaro è servita allora una prova straordinaria a livello caratteriale per riacciuffare una partita che a tratti sembrava scappar loro di mano; tutte le biancorosse a rotazione si sono rese utili nel corso dell'incontro, ma in un coro con diversi acuti spesso isolati a distinguersi per continuità è stata soprattutto capitan Assirelli, esemplare dal primo al quarto set.
Spiccioli di cronaca. Coach Marchiaro parte con la solita formazione, vale a dire con la palleggiatrice Zecchin incrociata a Marcolina, Gomiero e Povolo di banda, Assirelli e Levorin al centro. Ensabella è il libero. Nel primo set la Novello Cama Edil prova subito la sortita, favorita anche dall'enormità di battute sbagliate da Trento. Le biancorosse restano avanti fino al 16, poi subiscono il ritorno delle padrone di casa e vanno sotto 21-18. Ai vantaggi però lo sprint giusto ce lo ha Vicenza con Assirelli e Gomiero a trascinare una squadra un po' spenta (24-26).
Marchiaro prova a svegliare le sue, ma le vicentine vanno subito sotto e l'opposta Marcolina non pare in grande giornata. Al suo posto va Bottaini che cerca di limitare i danni, ma Vicenza non riesce più a recuperare lo svantaggio e l'Ata Fintravel impatta il conto-set sul 25-21.
L'inerzia a favore delle trentine continua nel terzo, quando la Novello si trova sotto di sei punti. Dopo il time-out ospite sul 16-10 scatta una molla nella teste delle vicentine, che non si fanno giocare scherzi dalla tensione; Assirelli suona la carica, Povolo entra in partita e Vicenza vince ancora ai vantaggi (26-28).
Nel quarto parte le cose partono ancora meglio per la squadra di casa, che si porta sul 4-0 difendendo ogni pallone e allunga sul 15-9 aiutata anche dal nastro e dalla fortuna. Questa volta a togliere le castagne dal fuoco ci pensano Gomiero e Levorin, sul cui lavoro la Novello Cama Edil costruisce la rimonta completata sul pari 19. Lo sprint finale è ancora appannaggio delle vicentine, che sfruttano gli errori delle avversarie, ma soprattutto il coraggio di Gomiero che disegna delle diagonali da applausi: 21-25.
"E' stata una partita molto difficile, più di quanto ci aspettavamo – ammette a fine gara coach Marchiaro – Non posso dire che abbiamo giocato bene dal punto di vista tecnico, ma sono molto soddisfatto di come la squadra sia cresciuta a livello nervoso; a metà del terzo set la gara ci stava sfuggendo, ma siamo riuscito a recuperarla sfoderando un bella prova di carattere".
La Novello Cama Edil Vicenza tornerà in campo il 3 gennaio in casa per il derby con il Ramonda Montecchio, nel frattempo le biancorosse e tutto lo staff augurano ai propri tifosi un buon Natale e felice anno nuovo.
Ufficio Stampa [pagebreak]
L'avvio della partita vede in campo una formazione diversa a causa dell'indisponibilità della schiacciatrice Melissa Donà. Nel sestetto entra dunque Martina Novi. Poi Kim, Pellegrini e Ferranti, Banchieri, Bertini e il nuovo libero Ghilardi. Il primo set è subito nelle mani della Biancoforno che, con un muro e un attacco di Bertini, parte in grande stile e va in vantaggio per 10 a 2. Il Forlì tenta una reazione e cerca un seppur timido recupero. Provano Valpiani e Benazzi ad accorciare le distanze ma al secondo time-out tecnico conducono sempre le padrone di casa per 16-10. Le biancorosse sono incisive soprattutto a muro, dove Bertini e Ferranti non lasciano uno spiraglio libero alle avversarie. Il tabellone segna 20-15 e da lì in poi il gioco è tutto a favore delle biancorosse che, trascinate da un'incontenibile Banchieri, chiudono 25-17. Il Forlì non perde la testa e ribalta la situazione nella seconda frazione di gioco. Questa volta tocca al team di Pucci rincorrere le avversarie. Gli scambi sono lunghi e equilibrati ma la lenta partenza della Biancoforno è solo un'illusione. Sotto di tre lunghezze Kim e compagne non demordono: battuta di Pellegrini, muro di Novi, veloce dietro di Ferranti e si arriva al 19-17. A nulla valgono gli attacchi di Partenio, il Forlì si lascia travolgere dalle santacrocesi che, con due diagonali piazzate di Banchieri, vincono 25-20. Nell'ultimo parziale le avversarie sembrano più decise e il gioco più incisivo ma la difesa biancorossa non perde una palla. Il team di Delgrado prova il tutto per tutto e con tenacia riporta il punteggio in parità (16-16). Dall'altra parte della rete però la Biancoforno risponde. Pellegrini ferma a muro Valpiani, Ferranti mette giù una veloce e capitan Bertini non perdona, chiudendo la partita 25-22.
Felice del successo l'allenatore Guglielmo Pucci. “Abbiamo giocato bene, riuscendo a vincere nettamente, anche con una formazione diversa da quella consueta e contro una squadra con grandi doti e potenzialità. Speriamo che dopo le feste possano dirsi archiviati tutti gli infortuni e i lievi acciacchi. E' un campionato difficile, con 6 società concentrate in 6 punti e per questo i colpi di scena sono all'ordine del giorno.”
BIANCOFORNO: Salvia, Donà, Pellegrini 8, Kim 2, Bertini 14, Banchieri 12, Ferranti 8, Puccini, Novi 4, Buiatti, Salvia, Donà, Boldrini, Ghilardi. All: Guglielmo Pucci e Stefano Sassi
AICS COMBITRAS FORLI': Fastellini 9, Socci 4, Valpiani B., Michelini, Torelli 2, Bevoni, Valpiani P. 9, Borgogelli, Partenio 14, Taraborelli, Benazzi 1, Garbet 2, Cervella. All: Andy Delgrado
ARBITRI Sebastiano Spagnoli (Mantova) e Alessandro Somansino (Mantova)
PARZIALI 25-17 ('24), 25-20 ('25), 25-22 ('26)
Ufficio Stampa [pagebreak]
IIPAG NOVENTA VI – TOP TEAM BELLUNO 2-3
(26-24, 25-23, 21-25, 21-25, 13-15)
TOP TEAM BELLUNO: Vidal 8, Dalla Vedova 11, Savietto 17 (K), Bardini 20, Robazza 16, Zanatta (L), Favaro 13. All. Woelflin.
Ufficio Stampa
Volley San Vito: battuta d'arresto a Forlì Pag 2
Foppapedretti Bergamo: sconfitta a Pesaro in un match spettacolare Pag 3
Serie B2 gir. C: Novello Cama Edil Vicenza ritrova il sorriso a Trento Pag 4
Serie B1 gir. B: Biancoforno Santa Croce torna a vincere Pag 5
Serie B2 gir. C: Top Team Belluno vince al tie break a Noventa Pag
6