ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Anzanello 9, Feng 4, Rosso, Paggi 7, Barcellini 19, Lombardo 1, Scarabelli (L), Osmokrovic 10, Kozuch 11. Non entrati Podolec, Bechis, Zardo. All. Pedullà.
YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Fernandinha 11, Viganò 5, Buckova 3, Valeriano, Esko 11, Kovacova 3, Matuszkova 4, Fokkens, Campanari 5, Okaka 1, Borri (L). Non entrati Rocca. All. Parisi.
MVP: Cristina Barcellini.
L’Asystel scarta il suo regalo nella bomboniera dello Sporting Palace, al limite della capienza consentita di 3200 spettatori. Annichilita la Yamamay di Busto Arsizio e raggiunta finalmente la quarta posizione in classifica, obiettivo prefissato dal tecnico Pedullà per la fine del girone d’andata, il pubblico di Novara è andato letteralmente in visibilio per una prova che ha sintetizzato tutte le caratteristiche più amate quali la grinta, il cuore e il coraggio. Grande protagonista fin dal prepartita il Baluardo Biancorosso, più caloroso che mai è artefice di una spettacolare coreografia dedicata ad Asystel “Love of my life” e di uno striscione di auguri speciali per Paola Cardullo, reduce dall’operazione. Per tutta la partita il tifo corretto e caloroso dei supporters biancorossi si rivelerà un’arma in più nei momenti delicati per le asystelle.
Senza ancora Cardullo e Podolec, mister Pedullà conferma le fila già proposte a Pesaro, con Kozuch opposta a Feng, Osmokrovic e Barcellini di banda, Paggi e Anzanello al centro e la baby Scarabelli libero. Risponde Busto con Matuszkova opposta alla regista Fernardinha, Esko e Viganò (ex di turno, assieme a Valeriano in passato nell’Asystel di B1) in banda, Campanari e Buckova centrali e Borri libero.
L’avvio è serrato, con Paggi strepitosa in fast (4-4) prima dell’allungo di Busto con Esko in pipe (4-7). Barcellini scalda la mano, ma gli errori di Novara lanciano Busto sul 8-12, al termine di un filotto di servizi errati per entrambe le formazioni. Busto si affida alle pallette, Novara pasticcia in difesa e non bastano le magie di Feng (12-15) per tenere in corsa Novara, che si trova sotto 14-18 quando comincia il Barcellini-show. Baby Killer prima si prende il servizio con un siluro indifendibile, poi trova un tris di ace consecutivi a completare la rimonta. Novara ormai ha la freccia, e Kozuch completa il sorpasso in mani fuori, Busto annichilita comincia a sbagliare e si perde (18-21) prima della reazione d’orgoglio delle ospiti. Sul 22-21 Kozuch riprende il servizio, Lombardo entra per la tedeschina volante e chiude il set con un ace 25-21.
Riparte male Novara anche nel secondo parziale e va subito sotto sull’ace di Campanari (2-4). Ancora super Barcellini ricuce sul 6-6, l’altra asystella sugli scudi, Maggi Kozuch, tiene botta agli attacchi di Esko e le squadre procedono punto a punto. Busto scappa via 14-16, approfittando di qualche lapsus novarese, ma Feng con una magia frena l’impeto delle avversarie, prima di lasciare il palcoscenico al secondo atto del Barcellini-show. Bolide incontenibile, ace delizioso e servizio vincente che valgono il sorpasso sul 18-17. Novara scappa 21-18, Busto torna sotto 21-20 ma un poker biancorosso a firma Osmokrovic e Feng (gran muro su Esko) chiude i conti.
L’Asystel prova a chiudere subito la partita con un 6-1 perentorio in avvio (Barcellini, ancora incontenibile rimarrà con il 100% in attacco, mantenuto nei primi due set, fino quasi a metà del parziale), ma poco alla volta, nonostante Paggi e Osmokrovic macinino punti, arriva con Fernandinha l’impatto sul 9-9. Anzanello diventa protagonista e Novara scappa nuovamente (16-12), ma qualche errore di Novara riporta le squadre in parità a quota 18, prima del sorpasso di Busto con il muro su Barcellini (18-19). Baby Killer si scuote e strappa il controsorpasso con un uno due che manda al tappeto le avversarie, rimesse in pista da una nuova indecisione della coppia arbitrale (21-21). Il finale è tutto di Sara Anzanello e Cristina Barcellini, premiata con merito MVP dell’incontro.
Novara scarta il suo regalo nell’abbraccio del suo pubblico accorso in massa per il derby e non rovina la festa nemmeno quello sparuto gruppo di personaggi (che non ci sentiamo di definire tifosi) di Busto Arsizio che in barba allo spirito natalizio e all’amicizia, valore su cui da sempre si fonda il volley soprattutto al femminile, ha cercato di avvelenare il clima con ripetuti insulti a pubblico di casa e squadra, fino all’intervento (addirittura) dei carabinieri.
I tre punti consentono a Novara di scavalcare in un sol colpo Busto Arsizio e Conegliano, e di mantenere serrata la caccia a Jesi, detentrice attuale del terzo posto, con due sole lunghezze di vantaggio sulle biancorosse. Il 26, a Pavia, un nuovo capitolo di questo entusiasmante campionato di serie A1.
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Contro l’Acqua & Sapone Aprilia, una delle formazioni più in forma del torneo, la squadra guidata da Stefano Micoli ha ottenuto un importante e netta vittoria: 3-0 con parziali di 25-19, 25-20 e 25-16.
Per le ducali si tratta della settima vittoria in campionato, fondamentale per conservare il quarto posto (in coabitazione con Piacenza), rimanere a contatto con le zone alte della graduatoria, e per tenere a debita distanza proprio un avversario tosto come le laziali.
Dopo la sconfitta di domenica scorsa a Piacenza, Parma non si è scomposta e disputando una gara attenta e curata fino alla fine, ha ottenuto meritatamente il successo. Aver limitato Moreno Pino, la miglior marcatrice della serie A2, a “soli” 18 punti, dimostra l’attenta lettura e il minuzioso studio impartito da mister Micoli in settimana.
E’ stata davvero ottima la prova di Maria Luisa Elli, autrice di una delle sue migliori partite in maglia Cariparma. Per lei, premiata mvp della gara, 10 punti con 4 pesantissimi muri.
Jana Senkova, nonostante le non perfette condizioni fisiche, è stata l’autentica trascinatrice del terzo parziale. Bene anche Conti e Cibele nelle fasi più calde del match. Brava Pisani sia a muro che in attacco, oltre all’ottima prova di Gioria, che ha saputo tenere calde tutte le sue bocche da fuoco.
La gara
Non c’è stata nessuna novità nel sestetto ducale rispetto a al derby di sette giorni prima a Piacenza.
Gioria occupa il suo consueto posto in regia, Elli e Pisani sono la coppia di centrali, Cibele e Senkova schiacciano in banda e Gibertini è il libero.
Il primo parziale comincia nel segno dell’equilibrio e così prosegue. Se da una parte Senkova e Elli paiono ispirate in attacco, dall’altra Moreno Pino e il libero Krasteva rispondono presenti (15-15).
A metà del parziale però, Parma mette una marcia in più e piazza un parziale di 4-0 che risulterà decisivo nel set. E’ soprattutto in fase difensiva che le ragazze di Micoli mostrano grande grinta e attenzione; Cibele prima e Gibertini poi si superano e il parziale si avvicina (22-17). E’ un grande attacco di Conti che chiude i giochi: 25-19.
Si ritorna in campo e le ospiti partono con uno spirito diverso. In casa laziale è Ginanneschi a guidare in attacco, ben supportata da Moreno Pino. Il vantaggio di Aprilia però è solo momentaneo perché ancora una volta la squadra di Micoli reagisce alla grande e si rimette in gioco.
E’ all’insegna del duo sudamericano Conti – Cibele la successiva fase di match, con Gioria brava a smarcare al meglio le due compagne (18-14 Parma). Le ospiti provano a farsi sotto nel finale di set, ma ormai è troppo tardi. E’ un errore di Palazzini a dare il 25-20 e 2-0 Cariparma.
Il terzo set si rivela poi a senso unico per i colori gialloblù. Il segno della resa in casa Aprilia lo dà mister Cristofani, togliendo dal campo Moreno Pino, il faro del gioco laziale.
E’ un ace di Elli, che corona un’ottima prestazione da parte della centrale milanese, a sancire il 25-16 e il 3-0 finale.
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Dopo un primo parziale giocato in maniera perfetta dalle rossonere e vinto 25-13 senza concedere nulla alle avversarie l'Europea92 cede il secondo set al recupero della Brunelli, per nulla intenzionata a fare da spettatrice. Il match entra nel vivo a partire dal terzo parziale. Avvincente ed emozionante soprattutto nel finale del terzo set. Rossonere a -5 (18-13), un distacco difficile da recuperare in trasferta. E invece la forza della determinazione delle giocatrici di Napolitano consente la rimonta, prima con un minibreak di 2-0 per il 18-15 quindi con l'aggancio a quota 19. L'Europea92 non si ferma e riesce a conquistarsi due palle set sul 22-24 mettendo in cascina un parziale di 11-4 a proprio favore. Nocera non ci sta, annulla entrambe le occasioni di chiudere il set ma sono i punti di Beccarla e Nikolle a ridare forza al gioco rossonero per il 26-24 conclusivo.
La partita va al tiebreak grazie alla grinta delle padrone di casa capaci nel quarto set di scavare di nuovo un distacco significativo nella parte centrale del parziale (18-15) senza cedere questa volta al ritorno di Beccaria e compagne. Finisce 25-21 per le umbre e match che va al drammatico quinto set. Milano subito avanti con i parziali di 3-1, 8-4, un più quattro che fa ben sperare in vista della volata finale. Nocera non molla, torna sotto e recupera 8-6. Si procede punto a punto sino al pareggio riacciuffato dalla Brunelli sul 10-10. Come c'era da attendersi anche il finale della partita concede emozioni forti al pubblico. Nocera prosegue nel suo momento magico, passa ancora per il 0-4 di parziale che manda la formazione di Marasciulo sul 12-10 e poi sul 14-12. Quando tutto sembra compromesso la reazione dell'Europea92 è veemente, annullate due palle match grazie al muro di Beccarla e Marc si torna in parità (14-14) e poi arriva anche il successo con un contro parziale di 4-0 che fissa il finale 16-14.
Dopo due trasferte consecutive le rossonere torneranno a giocare al Pallido venerdì 26 dicembre contro Volta Mantovana.
BRUNELLI VOLLEY NOCERA UMBRA – EUROPEA92 ORIGINAL MARINES MILANO 2-3 (13-25, 25-15, 24-26, 25-21, 14-16)
EUROPEA92 ORIGINAL MARINES: Nikolle 12, Marinkovic 12, Molinengo (L), Padua, Beccaria 18, Marc 9, Corna 2, Crozzolin 12, Battistini, Ronchetti (L). Non entrati Volaj. All. Napolitano Bruno.
BRUNELLI VOLLEY: Stacchiotti 14, Ambrosi, Corbucci Peters 3, Vindevoghel 35, Sacco (L), Petrucci 5, Renzi 8, Di Iulio 3, Soraia 20. Non entrati Vinciarelli, Cruciani, Di Iulio. All. Marasciulo Mauro.
ARBITRI: Silvano Valeriani, Alessandro Perdisci. Durata set: 21', 21', 29', 23', 18'.
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Poco brillanti le percentuali di squadra: 65% in ricezione, 37% in attacco, ma la Magic Pack fa peggio (56% e 33%). Bene Marinelli e Fratoni in ricezione. Dukule talvolta rilevata da Astarita, ma in campo per quasi tutta la gara. Tanti cambi sul fronte avversario.
Volta mette pressione a rete con Bragaglia (suoi i muri del 3-3 e del 4-4) e conduce 11-9. Dukule è entrata negli schemi della squadra e viene sovente chiamata in causa dalla seconda linea, ma nessun colpo vincente. Il pallonetto out di Fratoni e la schiacciata in rete della lettone decretano il sorpasso della Magic Pack (11-12), alimentato dal muro di Nardini. Le voltesi ritornano avanti (16-13) grazie ai muri di Bragaglia e Crepaldi, ma l’elastico si tende ancora (17-17, Fanzini) e Dukule non mette giù una palla in campo. Lo fa finalmente per il 19-21. Il 19-22 di Fanzini sembra porre la parola fine sul set; in realtà le cremonesi infilano un filotto di sbagli (intervallato dal block di Fratoni) e dal 23-23 la brasiliana è la finalizzatrice di una buona correlazione muro-difesa. Nel secondo l’All Fin Cfl deve rincorrere (5-8), con Fratoni e Bragaglia si avvicina (9-10) e con Crepaldi impatta 12-12, ma Cremona scappa via di nuovo: 13-15. Bragaglia risolve bene gli scambi lunghi e un appoggio a filo del libero le permette di sancire il 21-21, ma un paio di ingenuità in ricostruzione significano 21-23 e le ospiti con Nardini non si lasciano sfuggire l’opportunità di chiudere. L’All Fin Cfl parte forte in battuta nel terzo set e nelle file cremonesi Dumler viene sostituita da Shopova (7-1), a sua volta finita in panchina nel parziale precedente a beneficio di Vasileva. In difesa non cade niente e in attacco vanno a buon fine i pallonetti di Fratoni e Bragaglia (13-4). Due muri del capitano portano al 15-4 e il coach ospite cambia l’alzatrice: dentro Muri per Signorile. Crepaldi mantiene una buona media (17-8). La Magic Pack spedisce spesso out e l’ace di Zanin timbra il 21-8. Sul finale si allenta un po’ la presa, poi ci pensano Malvestito e Fratoni a concretizzare i numerosi palloni difesi. Nel quarto le avversarie ripropongono il sestetto iniziale e si ripristina l’equilibrio fra i team. Il Volta recupera un mini-break con Zanin al servizio (6-6) e balza 11-8 su due attacchi fuori di Dumler, rilevata quindi da Vasileva (fino al 19-15). Fratoni e Malvestito conservano il margine, mentre l’attacco cremonese resta stabile a livello di realizzazione. L’All Fin Cfl raggiunge il 20-15, Dumler tiene a galla le sue (22-20), ma la palla di Muri è imprecisa e Fratoni non si fa superare a muro (24-20). Fanzini annulla, però c’è capitan Bragaglia a suggellare al meglio una free-ball.
ALL FIN CFL VOLTA 3
MAGIC PACK CREMONA 1
(25-23, 23-25, 25-15, 25-21)
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Crepaldi 14, Fratoni 20, Bragaglia 19, Marinelli (L), Malvestito 13, Dukule 6, Astarita, Zanin 4. N.e.: Visentin, Favari. All. Masacci-Fasani.
MAGIC PACK CREMONA: Signorile, Fanzini 14, Nardini 10, Dumler 19, Agostinetto, Boscoscuro (L), Sacconi 4, Shopova 5, Muri, Vasileva 3. N.e.: Gentili. All. Simoncelli-Boieri.
ARBITRI: Contini (Ro) e Zanussi (Tv).
NOTE durata set 28’, 26’, 24’, 31’. Aces: Volta 6, Cremona 0. Battute sbagliate: 7-4. Muri: 12-8.
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I set
Nei primi scambi si assiste ad una breve fase interlocutoria, dopodiché la squadra di Milano inizia ad attaccare con la massima potenza di fuoco disponibile: 3-8 per Europea 92 al primo time out tecnico. La squadra ospite continua a condurre il gioco abbastanza agevolmente, le rossoblù non mollano e continuano a mostrare grinta, ma le lombarde riescono ad avere un rendimento oggettivamente superiore, anche grazie a qualche errore umbro. 7-16 al secondo time out tecnico, molto bene la ex Vania Beccaria. Il coach di Brunelli Volley prova a variare il gioco, mettendo in battuta la giovanissima Isabella Di Iulio, sorella della più conosciuta Chiara. Il divario aumenta ancora, e sul 9-19 Marasciulo chiama time out. Sul 9-20 entra Ambrosi al posto di Renzi, Marasciulo prova a mescolare le carte il più possibile. Ma le sostituzioni non hanno l’effetto sperato, e il risultato del primo set è severo: 13-25.
II set
Il secondo set pare sulle prime più equilibrato, 6 pari nonostante la formazione di casa sia ancora un po’ avvezza a qualche errore di troppo. 7-8 per Milano al primo time-out tecnico.
Milano sembra accusare ora un calo e Brunelli Volley passa in vantaggio di due punti: 13-11. Il vantaggio rossoblù continua ad aumentare mentre la temperatura del Palazzetto sale e il pubblico continua a incoraggiare le proprie beniamine: 16-12 al time out tecnico. Brunelli Volley in questa fase gioca molto bene, soprattutto con grandissima grinta, Vindevoghel traina la squedra e Napolitano chiama time out sul 18-13. Bene anche Stacchiotti. Poco dopo il divario diventa molto ampio: addirittura 23-15 per Nocera Umbra. Vindevoghe da seconda linea guadagna il set point, che non viene sprecato da Soraia: 25-15, la partita sembra aver preso completamente un’altra piega e il pubblico di Nocera festeggia.
III set
Brunelli è ancora in spolvero e mette in crisi Milano sia in attacco che in difesa, 8-4 al primo time out tecnico, con un ottimo apporto di Soraia, più decisiva rispetto al set precedente. Continua il momento di grazia della squadra di casa, 14-9 per Brunelli Volley, bene ora anche le due centrali Stacchiotti in pallonetto dal centro e Renzi in fast, mentre Vindevoghel e Dos Santos continuano ad alto ritmo. 16-10 al tempo tecnico. Milano non demorde e al termine di alcuni scambi molto combattuti il punteggio è 18-13, ma le lombarde commettono anche qualche errore, forse dovuto alla tensione. 19-16. Milano però riesce ad avvicinarsi e sul 19-18 Marasciulo chiede time out. Si pareggia a quota 19, ma le rossoblù reagiscono, poi errore nocerine e 20 pari. Con un muro vincente Milano passa in vantaggio, ma Brunelli Volley risponde nello stesso fondamentale, poi Milano allunga di un break: 21-23. Un errore in attacco per Nocera ed è 21-24, Vindevoghel segna da posto 4 ma Milano ha ancora due set point, spreca il primo con un errore in attacco, poi Soraia con una poderosa schiacciata riconquista la parità a quota 24, il Palazzetto è al massimo dell’entusiasmo. Vantaggio per Milano, poi purtroppo un errore in attacco per Nocera e il set finisce 24-26 per le ospiti.
IV set
Il primo tempo tecnico del terzo set è piuttosto tirato ma proprio negli ultimi scambi Milano guadagna un break di vantaggio: 6-8. Poco dopo Brunelli Volley riagguanta la parità (a quota 9) ma le lombarde riconquistano un break (9-11). Bene Correa e Marc per Milano. Ancora le umbre prima con Corbucci e poi con Vindevoghel replicano, nel frattempo Marasciulo rimette in campo Isabella Di iulio (12-13).
Stacchiotti riporta le rossoblù in vantaggio (15-14) e Vindevoghel aumenta (16-14).
Brunelli Volley aumenta il proprio vantaggio, mentre la giovanissima Isabella Di Iulio ha modo di mettersi in mostra in attacco: 20-17.
Brunelli Volley continua a crederci, inducendo spesso in errore il muro di Milano, quando la giovane Isabella Di Iulio con un ace conquista il punto numero 23, mentre Vindevoghe guadagna il primo di tre set point (24-21). È Renzi, in fast, a firmare il set (25-21).
Tie break
Nei primi scambi prevale Milano, grazie anche a qualche errore rossoblù e a una svista arbitrale: 4-8 per le ospiti.
Bellissimo muro vincente di Stacchiotti che legge un pallonetto, 6-8 ancora per Milano. La “piccola” Di Iulio ancora una volta è decisiva, stavolta in ricezione. 7-9 per Milano. Punto per Soraia, poi ancora Isabella Di Iulio che firma, con un muro vincente, l’importantissimo punto del pareggio a quota 10. Segue Stacchiotti di prima intenzione, ed è vantaggio rossoblù.
Ace di Soraia, sul 12-10 Napolitano chiede time out. Poco dopo è Vindevoghel a procurare il primo di due match point, risponde Milano (14-13), poi il fortissimo muro delle lombarde permette a Original Marines di guadagnare il pareggio a quota 14. Errore rossoblù in attacco, vantaggio per Milano. Finisce 14-16 per le lombarde.
BRUNELLI VOLLEY NOCERA UMBRA
Vinciarelli NE
Stacchiotti 14
Ambrosi 0
Corbucci 3
Cruciani NE
Vindevoghel 35
Di Iulio Chiara
Sacco L
Petrucci 5
Renzi 8
Di Iulio Isabella 3
Neudil Dos Santos 20
EUROPEA 92 ORIGINAL MARINES MILANO
Correa 12
Marinkovic 12
Volaj NE
Molinengo L
Padua 0
Beccaria 18
Marc 9
Corna 2
Crozzolin 12
Battistini 0
Ronchetti NE
Ufficio Stampa
Cariparma Parma: netta affermazione contro Aprilia Pag 2
Europea92 Original Marines Milano: a Nocera due punti sotto l'Albero Pag 3
All Fin Cfl Volta Mantovana: vittoria su Cremona Pag 4
Brunelli Volley Nocera Umbra: impresa sfiorata con Milano Pag 5
