Annamaria Quaranta, opposto Castellana: "Una vittoria di rabbia e di cuore. Volevamo venir fuori da un periodo sicuramente negativo, questa è una vittoria importante. Questi tre punti ci servivano, ma soprattutto ci serviva una grande prestazione. Abbiamo giocato di gruppo, ad un ottimo livello, abbiamo dimostrato che il gruppo c'è e che vuole dire la sua in questo campionato. La Coppa Italia? Tutto è ancora aperto, anche alla luce di quello che è il calendario dell'ultima giornata. L'importante sarà prendere i tre punti a Chieri e guardare ai risultati dagli altri campi. Ma aldilà di questo, a noi interessa ritornare a giocare come sappiamo. Interessa avanti per la nostra strada. E basta".
Rosario Braia, tecnico Santeramo: "Nel primo tempo abbiamo subito certamente sotto l'aspetto tecnico. Abbiamo pagato qualcosa in ricezione e non siamo state mai capace di metter palla a terra al primo attacco. Nel terzo set, invece, sono emerse alcune difficoltà caratteriali. Abbiamo sbagliato tanto, non solo con Capuano, non solo nei due muri presi, ma abbiamo concesso una madornale disattenzione in difesa che poi abbiamo pagato a caro prezzo. Il prosieguo? Ora
abbiamo tre gare difficilissime, dal risultato quasi scontato. Per questo era importante vincere oggi in questo derby. Dobbiamo mantenere alto il livello di concentrazione per raggiungere il prima possibile l'obiettivo salvezza. Siamo in piena corsa, abbastanza tranquilli, ma proprio per questo dobbiamo evitare disattenzioni e cali".
Donato Radogna, tecnico Castellana: "Non si può staccare tecnica e carica gonistica in questa vittoria. Uno sport di squadra come la pallavolo è anche questo. Per noi sono state due settimane tostissime, oggi abbiamo dato prova di grande carattere. Senza dimenticare l'aspetto tecnico, siamo state brave in battuta, cercando il libero. Abbiamo messo in pratica quello che avevamo
pianificato. Così non abbiamo permesso a Sangiuliano di giocare con le proprie centrali. Una vittoria importante in ottica Coppa Italia? L'obiettivo è importante, ora dobbiamo lavorare nella quotidianeità per entrare nelle prime otto. Per una neopromossa sarebbe un risultato molto appagante".
J. Terrafina
