Chiuso ieri il Girone di Andata della Findomestic Volley Cup, la Foppapedretti si trova già a pensare alla Final Eight di Coppa Italia. La classifica al termine del girone di andata ha infatti stabilito la griglia definitiva della formazioni partecipanti alla fase finale del trofeo di cui le rossoblù sono detentrici.
Alle vincenti della Fase 2 (Scavolini Pesaro, Monte Schiavo Banca Marche Jesi, Yamamay Busto Arsizio e Foppapedretti Bergamo) si sono aggiunte le migliori quattro squadre della classifica, escluse le vincenti della Fase 2. Si tratta di Asystel Volley Novara, Unicom Starker Kerakoll Sassuolo, Cgf Recycle Florens Castellana Grotte e Zoppas Industries Conegliano. Le otto formazioni, ordinate secondo la classifica al termine del girone di andata, saranno abbinate come da tabellone (1-8; 4-5; 2-7; 3-6) e per la Foppapedretti è in programma la sfida a Castellana Grotte nella gara valida per i Quarti di Finale.
Prima dell’appuntamento con la Coppa Italia, per le rossoblù si profilano però due settimane senza tregua: domenica a Conegliano la prima giornata di ritorno del Campionato Italiano, martedì la partenza alla volta della Polonia, dove giovedì alle 18.00 affronteranno il Fakro Muszyna; la domenica seguente appuntamento al PalaNorda per il quindicesimo turno di Findomestic Volley Cup con Castellana Grotte. Martedì 20 gennaio al PalaFacchetti di Treviglio arriveranno invece le turche del Vakifbank Istanbul, per l’ultima giornata del Pool C di CEV Indesit Champions League; domenica 25 nuovo big match di campionato, a Jesi, ospiti della Monte Schiavo. L’ultima gara a precedere la Final Eight di Coppa Italia sarà il turno casalingo con Cesena, domenica 1 febbraio.
Gli accoppiamenti dei Quarti di Finale di Coppa Italia:
Scavolini Pesaro (1) – (8) Zoppas Industries Conegliano
Monte Schiavo Banca Marche Jesi (4) – (5) Yamamay Busto Arsizio
Foppapedretti Bergamo (2) – (7) Cgf Recycle Florens Castellana Grotte
Asystel Volley Novara (3) – (6) Unicom Starker Kerakoll Sassuolo
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Nella tredicesima e ultima giornata di andata della Findomestic Volley Cup di serie A2 l'Accademia Volley ha perso 3-2 la gara interno con la Sea Urbino.A conclusione di una prima metà di campionato ricca di rimpianti e di occasioni sprecate giunge nel giorno dell'Epifania una sconfitta cocente che sintetizza alla perfezione il percorso della squadra beneventana. Grande lavoro, grande sacrificio per costruire un risultato positivo e poi, al momento di raccogliere manca sempre un imponderabile qualcosa che compromette tutto quanto di buono fatto vedere.In vantaggio 2 set a 1 e 21-18 l'Accademia sembrava incamminarsi verso una bella vittoria, frutto peraltro di una prova positiva e determinata, ma anche questa volta arriva una rimonta avversaria che lascia l'amaro in bocca.Nel girone di andata ben 14 set si sono conclusi con il minimo scarto e ben 10 volte l'Accademia ha ceduto di un soffio. Quattro tie-break persi, di cui 3 dopo essere stata in vantaggio nel computo dei set, dimostrano tuttavia come i limiti della formazione giallorossa risiedano nella parte finale dei set e dei match. Un vero peccato per le ragazze di Uccio Carratù che avrebbero meritato senza dubbio qualche punto in più in classifica ed anche un pizzico di buona sorte in più.Nonostante tutto la salvezza è ancora lì, ora ad un solo punto di distanza, e con un intero girone di ritorno ancora da disputare l'Accademia Volley deve credere fermamente in una permanenza in A2 possibile.La gara con l'Urbino ha un tema dominante con l'Accademia a condurre sempre nel punteggio e Urbino a rincorrere, sempre lì a pochi punti. A fare eccezione è il 2^ set, vinto con un clamoroso 25-13 dalle beneventane.Nella prima frazione l'Accademia va avanti 22-20 e 23-22 prima di subire il break finale di 3-0 delle ospiti che chiudono 25-23 con un fallo di palleggio fischiato alle beneventane sul 23 pari che grida ancora vendetta!Il terzo set vede l'Accademia scappare via sul 16-12 prima e sul 23-18 poi. Sul 24-20 Urbino annulla ben 4 set point consecutivi alle sannite e in un finale al cardiopalma l'Accademia riesce a spuntarla 26-24 sventando l'ennesima rimonta. Anche nel 4^ set è sempre l'Accademia avanti nel punteggio. Le giallorosse sfoggiano la migliore Vojth della stagione e sbagliano poco, Urbino concede qualche errore di troppo ma dalla quarta frazione si risvegliano le due schiacciatrici straniere. Germanova e Artmenko Shaposhnikov, che nei primi 3 set avevano realizzato rispettivamente 9 e 5 punti, negli ultimi due ne mettono a segno 12 e 11 dando continuità al cambio palla marchigiano. Nonostante tutto l'Accademia allunga sul 9-5, sul 14-10 e sul 16-13 prima di mettere la freccia e volare sul 21-18. E' a questo punto un micidiale turno in battuta di Marianna Masoni a dare lo slancio all'Urbino per mettere a segno un clamoroso e beffardo break di 6-0. Ben 3 sono gli aces consecutivi (dei 4 realizzati in tutto il match da Urbino), di cui uno sulla linea di fondo campo e uno con palla deviata imprendibilmente dal nastro… Nonostante la cattiva sorte l'Accademia trova la forza di annullare ben 4 set point all'Urbino, di cui tre consecutivi sul 21-24, ma è poi costretta a cedere la frazione con un rocambolesco 25-27. Il tie-break vede di fronte due squadre che non avevano mai vinto al 5^ set con 4 sconfitte per Urbino e 3 per l'Accademia ma a sfatare il tabù è la formazione marchigiana che con un 15-12 neanche troppo faticoso ringrazia e porta a casa i 2 punti.All'Accademia non resta che leccarsi le ferite e guardare avanti perchè tra soli 5 giorni inizia il girone di ritorno con una importantissima gara interna. Al PalaTedeschi sarà infatti di scena il Forlì che di punti in classifica più dell'Accademia ne ha solo 4 e da adesso in avanti certamente non si potrà più sbagliare.Il tabellino di Accademia Volley-Urbino.
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Scavolini Pesaro – Despar Perugia 3-0
La partita inizia in modo entusiasmante: grande pallavolo al Paladionigi di Pesaro con scambi mozzafiato e recuperi impossibili. Ma l'attacco di Perugia, tutto sulle spalle della Togut stasera, complici l'infortunio della Willoughby e una Yang un po' sottotono, non riesce a reggere il passo della Scavolini. Sfuma così la Coppa Italia. Nonostante la vittoria di Sassuolo e di Castellana Grotte, con Conegliano sconfitta sarebbe bastato un punto per rientrare nella Final Eight, e invece le biancorosse, tornando a Perugia senza neanche un set, si ritrovano a pari punti con le venete, ma con una vittoria in meno, e sono condannate all'esclusione.
Per la Willoughby, infortunatasi al ginocchio destro durante l'allenamento di domenica, si aspetta la risonanza magnetica per conoscere con maggiore sicurezza i tempi di recupero.
MVP: Skowronska
Classifica e prossimi impegni:
Siamo così in nona posizione e il prossimo appuntamento è in casa, per la prima giornata del girone di ritorno, con il Tena Santeramo nell'anticipo di sabato 10 gennaio alle ore 20:30.
Subito dopo ci sarà l'impegno di Champions League contro le olandesi dell'Amstelveen, sempre in casa, mercoledì 14 gennaio. Ricordiamo che Perugia guida il gruppo D a due partite dal termine della fase a gironi, e che nel match di andata le orange hanno sconfitto le perugine, ma solo al tie break.
Tabellino:
SCAVOLINI PESARO – DESPAR PERUGIA 3-0 (25-21, 25-21, 25-21)
SCAVOLINI PESARO: Ferretti 1, Skowronska 13, Furst 11, Guiggi 9, Costagrande 12, Jaqueline 12, Vijnhoven (L) 0, Brussa 0, Castiglione 0, Garzaro 0, Lazcano 0, Lunghi 0. NE: Di Crescenzo.
All. Zé Roberto.
DESPAR PERUGIA: Pincerato 2, Togut 17, Dushkyevich 7, Crisanti 11, Angeloni 7, Yang 4, Arcangeli (L) 0, Casillo 0, Decordi 2, Staelens 2, Van Tienen 0, NE: Medaglioni, Willoughby
All. Caprara.
ARBITRI: Gianluca Trevisan, Alessandro Finocchiaro.
NOTE – Spettatori 1200, incasso 3.000 Euro, durata set: 26', 25', 26'; tot: 1h 17'.
I PUNTI:
SCAVOLINI PESARO: battute sbagliate: 3; battute vincenti: 4; muri vincenti: 11; ricezione perfetta: 52%; ricezione positiva: 65%; errori: 14.
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 11; battute vincenti: 4; muri vincenti: 8; ricezione perfetta: 48%; ricezione positiva: 59%; errori: 10.
I set in dettaglio:
I
Inizio entusiasmante e combattutissimo, con i lungolinea imprendibili di Jaqueline e le grandi giocate della Skowronska che ci portano al time out tecnico sull'8-4.
Entrambe le squadre sono sotto pressione con scambi prolungati e altamente spettacolari, e nonostante il punteggio sia a favore delle colibrì, c'è molto equilibrio in campo. Ma a un certo punto le ragazze della Despar sembrano perdere incisività e Caprara è costretto a chiamare entrambi i propri time out a distanza ravvicinata. Si va al secondo time out tecnico sul 16-10 dopo un'altra gran botta della Skowronska.
Le perugine sembrano non riuscire a passare di potenza e ci pensa la Yang con un pallonetto; ecco poi un ace della Angeloni, che sostituisce la Willoughby, ed è Zè Roberto a chiamare time out sul 16-14. Poi ingresso della Van Tienen per Angeloni. Jaqueline e Skowronska non sbagliano un colpo, e all'ace della brasiliana si riperde terreno fino al 21-16. Decordi entra per Yang e nell'azione successiva è di nuovo in campo la Angeloni per il servizio.
Il muro della Skowronska ci avvicina al termine del set (23-17), ma poi un fallo in battuta della Scavolini e un muro vincente della Crisanti sembrano poter allungare il set. Ma ben presto siamo sul 24-19 che non lascia scampo contro una squadra come la Scavolini. Nonostante ciò le perugine ci sono ancora e continuano la lotta palla su palla. Finisce 25-21 in 26 minuti.
II:
Cominciamo bene con un mini parziale di 0-2, ma c'e subito il recupero sul 3-3: Costagrande, Jaqueline e Skowronska non perdonano e stampano le loro palle a terra senza esitazione!
Poi però Pesaro perde il ritmo e la Despar ne approfitta portandosi a 5-8 per il primo time out tecnico.
Le ragazze di entrambi i fronti riescono a difendere palloni impossibili ed è di nuovo time out per Pesaro quando la Despar è in vantaggio 9-12. La Togut ci porta poi a ben 4 punti di vantaggio.
La Scavolini si rifà sotto sul 13-14 e si riporta in parità subito dopo, per arrivare al secondo time out tecnico sul 16-15. Lungolinea della Togut e siamo sul 16 pari. Due muri sbagliati della Despar ed eccoci sul 20-18: Caprara chiama a raccolta le ragazze. E lo fa di nuovo, dopo lo scambio successivo, sul 22-19. Perugia ha ormai perso il contatto e sul 24-19 sono ben 4 i set ball. Ne vengono annullati, in maniera rocambolesca, solo due: finisce 25-21 in 25 minuti.
III:
Il terzo set parte sottotono e sul 5-3 cartellino giallo per Caprara che rivendica un quarto tocco delle pesaresi. Il primo time out tecnico è sull'8-4. Decordi per Yang sul 9-5. All'ace della Guiggi Caprara chiede il suo primo time out. Si cambia regia con Staelens per Pincerato sul 12-7, ma la Scavolini mette a segno un ace e convince Caprara a chiedere il suo secondo time out. Lucia Crisanti tiene Perugia in scia con due belle palle ma si arriva al secondo time out tecnico con 7 punti di svantaggio. Bel pallonetto della Staelens che poi segna un ace. Sul 22-15 rientra Yang e non delude con due colpi che ci portano sul 22-18, time out per Zè Roberto. Sul 23-19 Yang colpisce ancora con una diagonale imprendibile. Ace della Crisanti e non tutto sembra perduto sul 23-21. Ma poco più tardi un lungo linea della solita Costagrande regala 2 match ball alla squadra di casa che mette a segno subito il primo con Guiggi. Finisce 25-21 in 26 minuti.
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Foppapedretti Bergamo: in Coppa Italia sfida con Castellana Pag 1
Accademia Volley Benevento: sconfitta casalinga al tie break Pag 2
Despar Perugia: fuori dalla final eight di Coppa Italia Pag 3
